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COMMENTO
02/11/2011
  •   |   Micaela Bongi
    L'ultimo bluff di Berlusconi

     

    Sul governo Berlusconi cala il sipario. E' bastata meno di una settimana per confermare che la lettera «di intenti» portata a Bruxelles dal presidente del consiglio, nonostante le disperate riscritture dell'ultimo minuto nel tentativo di recepire le indicazioni dell'Europa, non era la soluzione richiesta. Anzi, non era una soluzione. Nessuno si aspettava veramente, mercoledì scorso, una bocciatura del governo italiano da parte della Ue, pena un aggravamento della crisi dell'euro.
    Quasi tutti però si aspettavano e temevano, compreso Silvio Berlusconi, la reazione negativa dei mercati. Quella che, forse con una violenza anche maggiore di quanto paventato, è arrivata negli ultimi due giorni. La temeva, Silvio Berlusconi. Ma, come sempre, come si trattasse di fronteggiare l'ultimo assalto delle «toghe rosse» o della stampa comunista e di evitare l'ennesimo processo, come se fosse possibile rinviare all'infinito le votazioni cancellando consigli dei ministri e sedute parlamentari, ha preferito provare ancora a passare la nottata, un coniglio dal cilindro uscirà: il ritorno in parlamento per chiedere la fiducia su un programma di fine legislatura, la cacciata di Tremonti, l'immancabile campagna acquisti, chissà.
    Ma più notti passano con l'attuale presidente del consiglio a palazzo Chigi, più la situazione si aggrava. E le schegge impazzite del governo - il ministro Maurizio Sacconi che prova a buttare lì l'allarme terrorismo per vedere l'effetto che fa - aggiungono solo un tocco grottesco. Il sipario ora sembra davvero calare. Non c'era bisogno di Roberto Antonione, che ieri ha annunciato il suo addio a una maggioranza già appesa a un filo, per far capire che il calendario di riforme partorito nel bunker era non solo indigeribile, ma anche impraticabile. Il capo dello stato Giorgio Napolitano infatti non ha aspettato nuove defezioni per avviare una sorta di pre-consultazioni. Un'iniziativa richiesta dalla gravità del momento, nel quale un «ampio arco di forze politiche e sociali» indicano la necessità di «una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte», scrive il presidente della repubblica sottolineando che è «suo dovere verificare le condizioni per il concretizzarsi di tale prospettiva». Non parla esplicitamente di nuovo governo, l'inquilino del Quirinale. Non può farlo, finché non sarà il parlamento a dire che quello attuale i numeri non li ha più o non sarà Berlusconi a fare il famoso passo indietro.
    Il responso potrebbe arrivare prestissimo. L'opposizione o una parte di essa sarebbe disponibile a fare «la sua parte», con un altro premier. E con un'altra proposta, dice il segretario del Pd Bersani. Ma, posto che lo stesso Napolitano potrebbe arrivare alla conclusione che un altro governo è impossibile, sarebbe bene che le sue proposte l'opposizione le presentasse davanti agli elettori. Per questo governo il tempo è davvero scaduto. Per andare alle elezioni non ce n'è più molto.


I COMMENTI:
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  • Cosa aspetta Napolitano a sciogliere le Camere? Tutti al voto subito, sperando che la gente cosiddetta "di sinistra" rinsavisca e non voti PD... 03-11-2011 10:02 - Pietro B.
  • Il governo prossimo venturo, soprattutto se guidato da bersani, veltroni e con la benedizione di napolitano, prenderà la letterina della BCE e l'applicherà punto per punto. Ma davvero questi erano stati nel PCI? Forse erano degli infiltrati..... 03-11-2011 09:09 - gabriele
  • Forse ha fatto comodo, e fa comodo, a giornali e certi politici avere questo specialissimo presidente del consiglio. di cui parlare. Fornisce notizia ogni giorno. Ma se ne e' parlato troppo. In verita', chi puo' sciogliere le Camere ne ha avute di opportunita' per interrompere questo "andazzo".. In tempi recenti i due referendum hanno bocciato (non da parte delle camere ma addirittura da parte della stragrande maggioranza dei cittadini) il programma del governo. Ce n'era abbastanza per sciogkliere le came. Successivamente le camere hanno bocciato il bilancio dello Stato: governo al palese sbando e senza bilancio! Piu' di recente governo commissariato (checche' se ne dica in alto) dalla UE, che gli detta la "lettera". A questa situazione si e' arrivati con la firma a tutti i libelli, i piu' noti il "lodo Alfano" e lo "scudo fiscale". Il primo, sconfessato da 100 docenti di diritto costituzionale, sconfessione che invece e' finita per sconfessare l'universita' italiana nella sua parte di giurisprudenza. Il secondo e' stato definito un "crimine contro l'umanita'". Con la persona a briglie sciolte che - dicono i giornali - mira a spiazzare i magistrati che lo inseguono e a tutelare le sue concessioni, che cosa ci si aspettava? Ogni giono si ode "muoversi subito, altrimenti sara' troppo tardi". Alla firma del "lodo Alfano" un segretario di partito disse che la scontata dichiarazione di incostutuzionalita' del lodo sarebbe arrivata troppo tardi per rimediare ai guai del paese. Aveva visto giusto, e, d'atra parte l'avevano capito tutti. Tutta l'opposizione ha poi vissuto, comunque, dilazionando. Le opposizioni, se ci fossero state, dopo i referendum, appurato che il governo era stato sconfessato dai cittadini, dovevano disertare le camere, dimettersi. Evidentemente i loro stipendi e prebende non lo permettevano, e questo si puo' capire. Ma non lamentiamoci, ce la siamo cercata. PS: mi e' forse sfuggito che, in tutto il bla bla da parte di tutti, la situazione dell'universita' scientifica italiana non sia mai stata affrontata come uno dei punti chiave del paese? Si dice facilmente che la Germania galleggia sulla schiuma perche' ha saputo imporre all'Europa l'egemonia della moneta unica. Con questo dire si trascura che la Germania esporta tecnologia nell'Est asiatico perche' alcune sue universita' non sono seconde ad alcuna. Franz 03-11-2011 07:58 - Franz
  • Mi associo alla delusione per l'intervento della stimata Norma Rangeri: peccato sentirla così obsoleta; il presente e il futuro meritano una apertura diversa. 03-11-2011 03:56 - silvia
  • per una volta sono d'accordo con Mao, questo grande disordine sotto il cielo del governo è un fatto positivo.
    forse questa volta B se ne va e FORSE si può ricominciare a parlare di cose serie.
    P.S. ho sentito Norma Rangeri a Otto e mezzo. Mi spiace, è sembrata criticare "per partito preso", senza ascoltare attentamente le parole di Chiamparino, che invece ha detto cose molto sagge: a partire dal fatto che la prima cosa da fare è una patrimoniale che abbatta di colpo il debito pubblico al disotto del 100% del PIL. 02-11-2011 23:26 - claudio cappuccino
  • Vedrei bene Veltroni con i suoi 9000 euro di vitalizio a fare la riforma delle pensioni.
    Valentino Roiatti 02-11-2011 22:05 - valentino Roiatti
  • ad oggi non abbiamo alternative, anche se ci fa schifo e' vitale che il bubngabunga man porti delle iniziative a Canness (e speriamo che non ci distrugga) poi al voto.
    l'unico preblema e' chi sta a sinistra??? il PD di Letta?? o Renzi che sembra il figlio di Confalonieri, o DiPietro che anche se viena dalla DC sembra il piu' a sx di tutti.
    se la "sinistra" per battere la des!tra fa politiche di destra e' meglio avere ladestra. Il pd che fa l'amore con il genero di Caltagirone!!! propone Monti (noto extraparlamentare) come Presidente del consiglio...Bhe scusate meglio Maroni o Tremonti, almeeno so con chi battermi!! (o no!).Oppure in Italia siamo di destra o di appena appenadestra e la sinistra e' pura utopia.quando parlno bersani o renzi o chiamparino mi sembra di sentire Fanfani o colombo...siamo proprio alla frutta!.Forse ha ragione chi dice che e' ora di incominciare a incazzarsi veramente, non idignarsi, incazzarsi che e' diverso! 02-11-2011 21:39 - mak
  • Non dobbiamo andare a votare con questa legge, non cambierebbe nulla!!
    Bisogna prima fare la riforma elettorale per poterci sbarazzare di molti di questi signori... 02-11-2011 19:32 - capitanhyppo
  • Berluska a casa.. bene.
    e poi governissimo x bastonare lavoratori e ceti medio-bassi? quali sono le responsabilità ke il pd vuole assumersi con casini? è meglio ke si vada a votare subito con un programma kiaro contro i diktat di fmi,ue,banca centrale... spesa sociale, infrastrutture ecosostenibili e messa in sicurezza del territorio. mi sembra ke sia il minimo x una sinistra appena appena moderata 02-11-2011 18:27 - leonardo
  • Qualunque alternativa a Berlusconi va bene, nessuno puo' fare peggio di questo energumeno. 02-11-2011 18:18 - Maurizio
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