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Alessandro Robecchi
Le ultime ore di Palazzo Grazioli
Ieri, nel corso di una frettolosa cerimonia, al cospetto degli ultimi fedelissimi rimasti nel bunker di palazzo Grazioli, Silvio Berlusconi ha sposato Eva Braun. Poi si è di nuovo piegato sulle carte, valutando la situazione, constatando lo sfarinamento delle sue divisioni, il tradimento di molti ufficiali e la capitolazione di alcuni avamposti considerati strategici per la difesa del quartier generale. Ha ordinato di promuovere e decorare gli ultimi gerarchi fedeli, ha mandato due panettoni e un orologio del Milan ad Alfano e Verdini e firmato i moduli per la fucilazione di una ventina di colonnelli infedeli, che si sono consegnati al nemico.
Chi si aggira per Berlino in queste ore disperate può osservare la situazione in tutta la sua gravità, anche se in un comunicato del governo si legge che «i ristoranti sono pieni». Intanto, affluiscono al comando alleato decine di messaggi tutti da interpretare. «Berlusconi? Mai conosciuto», ha scritto Valter Lavitola dal suo rifugio segreto. Gli ha fatto eco una nota del ministro Rotondi: «Berlusconi? Questo nome l'ho già sentito... gioca nel Napoli?...».
La notizia che il corpo motorizzato dei Responsabili, recentemente creato per rafforzare l'artiglieria, ha defezionato nottetempo fuggendo a piedi verso il Gruppo Misto, ha gettato nello sconforto il Führer, che ha subito convocato una riunione d'emergenza con i più stretti collaboratori. Gelmini e La Russa non si sono presentati perché erano dal dentista a farsi innestare una capsula di cianuro in un molare. Solo la lettura della Sallusti Zeitung ha un poco rincuorato gli animi nel bunker. Il titolo a tutta pagina diceva: «Abbiamo l'arma segreta, presto conquisteremo il mondo», ma è stato un sollievo di breve durata, perché è subito giunta la notizia della cattura di Renato Brunetta, scovato dagli alleati sotto il tendone del circo Medrano, dove tentava di passare inosservato. A tarda sera, il comando alleato ha intercettato una lettera di Ghedini diretta a Norimberga e composta da una semplice telegrafica domanda: «Quando scatta la prescrizione?».
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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http://selacapo.net/new/la-voce/2011/11/07/ultimo-atto/ 07-11-2011 14:09 - Pasquale
é il popolo italiano che lo ha votato il vero problema 07-11-2011 12:59 - beppe
Paradossalmente, Berlusconi è per adesso l'unico politico in Italia che, anche se nel suo modo delirante, ha detto la verità sull'Euro e sulla dittatura finanziaria di cui siamo vittime.
Se sale un governo di centrosinistra, controllato dai massoni della Goldman & Sachs, sranno fatti nostri.
Aprite gli occhi. 07-11-2011 11:24 - Pino Rossi
Sono 18 anni che ci state sbomballando le palle con questo nano.
Sono passati troppi anni,nemmeno "Vivere" è durato tanto.
Oggi è dentro il palazzo assediato come Hitler;ieri era assediato al parlamento come Tarzan della fossa dei leoni.
Ieri l'altro doveva andare giù con il terremoto e invece,come Ercolino sempre in piedi,più lo prendi a pugni e più torna su!
Per Battere Berlusconi,bisogna attaccarlo nel portafoglio!
Una volta Disse:Toglietemi tutto,meno che i soldi!
Uno come Berlusconi può essere battuto solo se si riuscisse a togliergli il blocchetto degli assegni.
Con quello si è trombato le più belle donne d'Italia e del mondo.
Sempre con i soldi ha corrotto Scilipodi e Bondi.
Sempre con i soldi fa scrivere a quel panzone di Ferrara poesie e parole melodiose.
sempre con i soldi corrompe avvocati,giudici e testimoni.
I soldi fanno di un omino insignificante,piccolo e sgraziato, un grande statista.
Togliamo i soldi e i tacconi a questo signore e vedrete un nano, scappato dal suo circo!
Sono i soldi e quelle scarpe smisuratamente alte a far di questo gnomo un uomo!
Berlusconi è tutto tacco e distintivo.
TACCO E DISTINTIVO...!!! 07-11-2011 10:32 - maurizio mariani