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E i "filosovietici" scendono in piazza
Sit in, manifestazioni, cortei spontanei in tutta Italia e dichiarazione di solidarietà a Napolitano. Si muove la società civile e, con essa, la sinistra radicale. Pubblichiamo qui gli appuntamenti di oggi e dei prossimi giorni, e tutti quelli che d'ora in poi ci segnalerete o che vorrete raccontarci.
UDINE OGGI, ORE 16. Dalle 16 di oggi la Cgil organizza un presidio all'ingresso della clinica "La Quiete". "Intendiamo esprimere la nostra solidarietà a Beppino Englaro, che sta combattendo a viso aperto una battaglia non solo per sua figlia, ma anche per una crescita della consapevolezza civile nel Paese. - ha detto il segretario regionale del Friuli Franco Belci - Nello stesso tempo la Cgil vuole denunciare l'atteggiamento cinico e strumentale con cui il Presidente del Consiglio sta utilizzando questa vicenda per cercare di piegare la Costituzione ai propri interessi di parte».
UDINE OGGI ORE 17. Il Comitato per Eluana manifesta con un sit in sotto la Loggia del Lionello alle 17, a sostegno di Beppino Englaro. «Englaro non mollare» è lo slogan prescelto per il sit in. La manifestazione vuole essere un momento di testimonianza, di sostegno e di incoraggiamento per tutte le persone, medici e infermieri, volontari, amministratori, che si stanno impegnando a sostenere la causa di Beppino Englaro, che altro non è che quella della figlia Eluana.
ROMA OGGI ORE 17 "Contro il golpismo strisciante del governo Berlusconi, in difesa della Costituzione e dei diritti della persona, contro il tentativo di imporre uno stato clerico-fascista e una repubblica degli ayatollah e per difendere una visione di Stato e società laica, invitiamo tutte le forze laiche, democratiche e antifasciste a partecipare con noi, con Rifondazione Comunista, alle mobilitazioni di questi giorni». Lo afferma in una dichiarazione Paolo Ferrero. Il primo appuntamento è per oggi a partire dalle 17.00, davanti al Senato.
BOLOGNA DOMANI ORE 17.30 Domani in piazza del Nettuno alla 17.30,si svolgerà una fiaccolata a sostegno di Eluana e Beppino Englaro e a favore dello Stato di diritto. Il sit-in di Bologna, al quale anche Eugenio Scalfari ha invitato i cittadini a partecipare nella sua diretta di oggi su 'Repubblica TV ' è promosso dalla Consulta Nazionale di Bioetica, insieme ad altre manifestazioni che si terranno domani alla stessa ora in molte città italiane. «Ora che lo Stato di diritto è sottoposto a duri attacchi dai fanatici della sacralità della vita, vogliamo - spiegano gli organizzatori - far sentire la voce di chi ritiene che l'autonomia delle persone è inviolabile, così come lo è la laicità dello Stato. E vogliamo essere vicini a Beppino Englaro che, per il suo impegno, consideriamo meritevole dei più alti riconoscimenti civili, rappresentando un modello da additare al Paese». Alla fiaccolata bolognese aderiscono: Bologna Città Libera, Circolo Uaat di Bologna, Associazione LiberaUscita, Associazione Politica e Classe, Arcigay, Rivista «Lucidamente», Fuoricampo Lesbian Group, Scuola e Costituzione - Comitato di Bologna, Associazione Politeia, Associazione Coscioni, Radicali Italiani, Radicali Adelaide Aglietta, Verdi Toscana, Fondazione Critica Liberale, Associazione Radicale Certi Diritti, Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, Presente è Futuro, Associazione Nazionale del Libero Pensiero 'Giordano Brunò, Agedo Bologna, Arcilesbica Bologna, Anpi - Sezione Pianoro, Associazione Vita di Donna, Let's Queer.
ROMA 14 FEBBRAIO «Ora basta!»: questo lo slogan con il quale Lorenza Carlassare, Andrea Camilleri, Furio Colombo, Umberto Eco, Paolo Flores d'Arcais, Margherita Hack, Pancho Pardi, Stefano Rodotà hanno lanciato sulla rivista Micromega un appello per manifestare il 14 febbraio a Piazza Navona contro «la dittatura oscurantista». «La vita di ciascuno - è detto nell'appello - non appartiene al governo e non appartiene alla Chiesa. La vita appartiene solo a chi la vive. Il decreto di Berlusconi, trasformato in ddl dopo che Napolitano, da custode della Costituzione, ha rifiutato di firmarlo, vuole sottrarre al cittadino il diritto sulla propria vita e consegnarlo alla volontà totalitaria dello Stato e della Chiesa».
ROMA 14 FEBBRAIO «Cinismo, spregiudicatezza, 'cattiverià e tentazioni bonapartiste. Sono questi gli ingredienti che muovono il governo Berlusconi nella sua tetra strategia sul caso Englaro»: lo afferma Flavia D'Angeli (Sinistra Critica), invitando a fare del «No Vat Day», il 14 febbraio piazza della Repubblica a Roma, anche l'occasione di una protesta contro il premier.
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Un appello da Fukushima
| di *** del 18.05.2012
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Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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Non è successo e perciò ci dovrà pensare Berlusconi con un decreto legge per la resurrezione. 10-02-2009 17:54 - Pina Gioffre'
Non c’è che dire. Siamo proprio il bel paese per eccellenza …
Il paese dove per quieto vivere prevale l’arte di arrangiarsi. Furbi, raccomandati, e mercenari d’ogni specie imperano e si moltiplicano in un mercato con l’unica regola di non rispettare le regole: il paradiso in terra per evasori fiscali, ladri e assassini, stupratori e pedofili, delinquenti comuni e mafiosi.
In una realtà di questo tipo chi cerca soluzioni alla luce del sole e della legalità diventa, pur senza volerlo, il granellino di sabbia capace di mettere a nudo e mandare in crisi questo sistema – no sistema. Uno di questi granelli di sabbia oggi risponde al nome di Beppino Englaro.
. . . un’ eccellenza da evitare, considerato che quando sentiremo mandare qualcuno a quel paese, sarà ormai evidente che lo stanno invitando ad andare invece che a quel paese . . . al bel paese. 10-02-2009 12:51 - lorenzo amadio
9.2.09 delle 23.58 10-02-2009 07:13 - gcuz
corpi ? non è giunto il momento di pensare come riappropriarsi del potere di autodefinizione e quindi di autogoverno al di la di ogni nostalgia per cio che la sinistra NON HA MAI FATTO?ne ha intenzione di fare... 10-02-2009 00:51 - karlmarzio
Costituzione nella piazza Cavour.Pur in centinaia si è
accettato che il questore impedisse l'uso dell'amplificazione.Se nessuno
lo denuncia è veramente un brutto segno.
Daniele 09-02-2009 23:52 - daniele