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FUORIPAGINA
07/02/2009
  •   |  
    E i "filosovietici" scendono in piazza

    Sit in, manifestazioni, cortei spontanei in tutta Italia e dichiarazione di solidarietà a Napolitano. Si muove la società civile e, con essa, la sinistra radicale. Pubblichiamo qui gli appuntamenti di oggi e dei prossimi giorni, e tutti quelli che d'ora in poi ci segnalerete o che vorrete raccontarci.

     

    UDINE OGGI, ORE 16. Dalle 16 di oggi la Cgil organizza un presidio all'ingresso della clinica "La Quiete". "Intendiamo esprimere la nostra solidarietà a Beppino Englaro, che sta combattendo a viso aperto una battaglia non solo per sua figlia, ma anche per una crescita della consapevolezza civile nel Paese. - ha detto il segretario regionale del Friuli Franco Belci - Nello stesso tempo la Cgil vuole denunciare l'atteggiamento cinico e strumentale con cui il Presidente del Consiglio sta utilizzando questa vicenda per cercare di piegare la Costituzione ai propri interessi di parte».

    UDINE OGGI ORE 17. Il Comitato per Eluana manifesta con un sit in sotto la Loggia del Lionello alle 17, a sostegno di Beppino Englaro. «Englaro non mollare» è lo slogan prescelto per il sit in. La manifestazione vuole essere un momento di testimonianza, di sostegno e di incoraggiamento per tutte le persone, medici e infermieri, volontari, amministratori, che si stanno impegnando a sostenere la causa di Beppino Englaro, che altro non è che quella della figlia Eluana.

    ROMA OGGI ORE 17 "Contro il golpismo strisciante del governo Berlusconi, in difesa della Costituzione e dei diritti della persona, contro il tentativo di imporre uno stato clerico-fascista e una repubblica degli ayatollah e per difendere una visione di Stato e società laica, invitiamo tutte le forze laiche, democratiche e antifasciste a partecipare con noi, con Rifondazione Comunista, alle mobilitazioni di questi giorni». Lo afferma in una dichiarazione Paolo Ferrero. Il primo appuntamento è per oggi a partire dalle 17.00, davanti al Senato.

    BOLOGNA DOMANI ORE 17.30 Domani in piazza del Nettuno alla 17.30,si svolgerà una fiaccolata a sostegno di Eluana e Beppino Englaro e a favore dello Stato di diritto. Il sit-in di Bologna, al quale anche Eugenio Scalfari ha invitato i cittadini a partecipare nella sua diretta di oggi su 'Repubblica TV ' è promosso dalla Consulta Nazionale di Bioetica, insieme ad altre manifestazioni che si terranno domani alla stessa ora in molte città italiane. «Ora che lo Stato di diritto è sottoposto a duri attacchi dai fanatici della sacralità della vita, vogliamo - spiegano gli organizzatori - far sentire la voce di chi ritiene che l'autonomia delle persone è inviolabile, così come lo è la laicità dello Stato. E vogliamo essere vicini a Beppino Englaro che, per il suo impegno, consideriamo meritevole dei più alti riconoscimenti civili, rappresentando un modello da additare al Paese». Alla fiaccolata bolognese aderiscono: Bologna Città Libera, Circolo Uaat di Bologna, Associazione LiberaUscita, Associazione Politica e Classe, Arcigay, Rivista «Lucidamente», Fuoricampo Lesbian Group, Scuola e Costituzione - Comitato di Bologna, Associazione Politeia, Associazione Coscioni, Radicali Italiani, Radicali Adelaide Aglietta, Verdi Toscana, Fondazione Critica Liberale, Associazione Radicale Certi Diritti, Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo, Presente è Futuro, Associazione Nazionale del Libero Pensiero 'Giordano Brunò, Agedo Bologna, Arcilesbica Bologna, Anpi - Sezione Pianoro, Associazione Vita di Donna, Let's Queer.

    ROMA 14 FEBBRAIO «Ora basta!»: questo lo slogan con il quale Lorenza Carlassare, Andrea Camilleri, Furio Colombo, Umberto Eco, Paolo Flores d'Arcais, Margherita Hack, Pancho Pardi, Stefano Rodotà hanno lanciato sulla rivista Micromega un appello per manifestare il 14 febbraio a Piazza Navona contro «la dittatura oscurantista». «La vita di ciascuno - è detto nell'appello - non appartiene al governo e non appartiene alla Chiesa. La vita appartiene solo a chi la vive. Il decreto di Berlusconi, trasformato in ddl dopo che Napolitano, da custode della Costituzione, ha rifiutato di firmarlo, vuole sottrarre al cittadino il diritto sulla propria vita e consegnarlo alla volontà totalitaria dello Stato e della Chiesa».

    ROMA 14 FEBBRAIO «Cinismo, spregiudicatezza, 'cattiverià e tentazioni bonapartiste. Sono questi gli ingredienti che muovono il governo Berlusconi nella sua tetra strategia sul caso Englaro»: lo afferma Flavia D'Angeli (Sinistra Critica), invitando a fare del «No Vat Day», il 14 febbraio  piazza della Repubblica a Roma, anche l'occasione di una protesta contro il premier.




I COMMENTI:
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  • Ve lo ripeto! Basta attacchi a Veltroni! Serve unione della sinistra in un partito che si allei al PD... Perché possiamo manifestare quanto ci pare, ma tanto a decidere saranno sempre quelli! Vi dovete mettere in testa che non è il momento di fare gli schizzinosi, ma di unirsi a un partito riformista per vincere le future elezioni e salvare l' Italia dal baratro! 09-02-2009 13:14 - Riccardo
  • difendiamo e teniamoci cara questa Costituzione, anche se filosovietica; se la si deve cambiare?, a condizioni che vengano migliorati e tutelati la democrazia i diritti dei lavoratori e della povera gente; e sulla difesa della vita, non bisogna accettare lezioni da chi è nazi-razzista e disprezza gli immigrati, vedi Lega nord, o da coloro che hanno sostenuto e collaborato alle guerre imperialiste, ed in questi ultimi giorni hanno taciuto sul massacro del popolo palestinese.. le vite degli arabi sono preziose quanto quelle degli europei! 09-02-2009 12:22 - roberto grienti
  • Dobbiamo dirlo con forza: la libertà di coscienza dei gruppi parlamentari del pd e dell'Idv è una vergogna! 09-02-2009 11:41 - lorenzo
  • Ai "difensori della Costituzione": ma non si voleva fare la rivoluzione? 09-02-2009 11:06 - piero
  • tanto per ricordare al sig. presidente del consiglio che dice che la costiutzione è stata scritta da filo sovietici
    "La Costituzione coglie la tradizione liberale e giusnaturalista nel testo dell'art. 2: in esso infatti si dice che "la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo". Tali diritti sono considerati diritti naturali, non creati giuridicamente dallo Stato ma ad esso preesistenti. Tale interpretazione è agevolmente rinvenibile nella parola "riconoscere" che implica la preesistenza di un qualcosa. Tale impostazione, stimolata dalla componente d'ispirazione cattolica dell'assemblea costituente, fu il frutto di una sentita reazione al totalitarismo e alla concezione hegeliana dello Stato che in esso si propugnava." 09-02-2009 10:33 - marco proietti
  • Non è necessaria la Rivoluzione ora, ponderazione quindi. Il mio consiglio d'agire.

    Pietro Ferrandes 09-02-2009 10:22 - Pietro Ferrandes
  • Che tristezza che delusione, non ci sono più i veri comunisti, ora ci si attacca alla costituzione, ma non c'è più nessuno che crede alla dittatura del proletariato? io francamente non capisco più nulla 09-02-2009 10:13 - simone
  • per giuliano

    voglio dire che non accetto chi si oppone al tentativo di colpo di mano di berlusconi, senza opporsi allo stesso modo alle gerarchie ecclesiastiche invasive. questo atteggiamento di veltroni di pietro pd e idv (ma anche umberto eco) è pura ipocrisia. mai il coraggio di opporsi ai poteri forti. non li considero affatto dalla mia stessa parte. 09-02-2009 09:49 - alessandra
  • Il nostro punto di vista non è affatto allineato con quello di Di Pietro, che come al solito furbescamente dice e nega (vedi Genova). Di Pietro è per la libertà di coscienza (?), non per l'autodeterminazione. Di Pietro è come Veltroni.
    non credo affatto a questa smentita, e comunque è una smentita debolissima, che non smentisce affatto. a lui interessa solo attaccare berlusconi perché vorrebbe stare al suo posto. basta vedere come gestisce idv. 09-02-2009 09:41 - alessandra
  • Esimio Franco Ragusa
    La invito a fare un corso accelerato di Diritto Costituzionale.
    Il Presidente della Repubblica può non firmare, eccome! Soprattutto ogni volta che crede che una legge o un decreto non siano in linea con la Costituzione, essendone garante, e su questo, nessun giurista che conosca l'ABC del diritto ha dubbi. 09-02-2009 09:27 - Andrea
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