sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
13/02/2009
  •   |   BenOld
    Passa l'emendamento anti-Facebook

    Provincialismo, ossessione del controllo, scarsa conoscenza delle dinamiche di rete. Potrebbero essere queste le spiegazioni che sono dietro l'emendamento al pacchetto sicurezza presentato dal senatore dell'Udc Giampiero d'Alia e approvato ieri dal Senato. Più realisticamente è quella propensione alla «stato etico» che pervade trasversalmente  tutto il sistema politico italiano. Con ordine. Il senatore centrista aveva presentato l'emendamento dopo che alcuni media avevano dato notizia di gruppi in solidarietà di  Toto Riina presenti su Internet attraverso Facebook. Giampiero d'Alia si era però spinto molto più lontano, chiedendo che venisse limitata la presenza di siti che istigano all'odio razziale o che fanno apologia di organizzazioni in odore di sovversione.
    Il dispositivo per rendere efficiente il sistema di controllo è mutuato da una legge francese per colpire i «naviganti» che aggirano le leggi sul copyright attraverso le tecniche del peer to peer. La legge francese stabilisce che siano i server per l'accesso alla Rete o quelli che «ospitano» i siti per lo scambio di file audio e video coperti da diritto d'autore ad intervenire e impedire tali attività. Legge che il presidente Nicolas Sakozy ha provato, con insuccesso, a esportare in tutta Europa. L'emendamento approvato ieri dal Senato è a suo modo più dettagliato, perché propone ammende per i siti italiani che non controllano adeguatamente «il traffico» che transita nei loro computer. Poche finora le reazioni, eccetto quella di Antonio Di Pietro, dell'Italia dei valori, che ha paragonato la proposta di regolamentazione di Facebook e di tutti i «nodi» italiani alle leggi censorie vigenti in Cina e in Birmania.
    Resta da sperare che l'emendamento non passi alla Camera, perché, come sempre quando si parla di Rete, non si capisce chi debba esercitare il primo controllo. Non è chiaro infatti se il ministero dell'interno deve monitorare il web, segnalando ai gestori dei server i siti da colpire? Oppure agli stessi gestori dei server, ridotti al rango di guardiani, con quel potere di arbitrio di interpretare cosa è politicamente corretto e politicamente scorretto? Se l'emendamento diventerà legge verrebbe introdotto un criterio di controllo «statale» che è fortemente criticato, ad esempio, negli Stati Uniti, dove il nuovo presidente Barack Obama ha, nella scorsa settimana, date indicazioni di rimuovere i monitoraggi del World wide web introdotti durante l'infelice stagione della «guerra preventiva». Inoltre, la logica che è dietro l'emendamento al pacchetto di sicurezza stride fortemente con la fortuna del social networking, ormai considerato come un modello e oggetto di «business» per altre imprese. Così, sempre di ieri è la notizia che Facebook sta per stringere un accordo con Nokia per consentire ai clienti della società di telecomunicazioni finlandese di poter accedere al suo servizio attraverso i telefoni cellulari.
    Un rigido controllo della rete, così come draconiane leggi sul copyright più non garantiscono certo la sicurezza, favorendo invece un blocco dell'innovazione e di possibili attività produttive attraverso il web.


I COMMENTI:
  pagina:  1/3  | successiva  | ultima
  • C' è una cosa (si fa per dire ) che non mi è chiara in tutta la vicenda. Se D'Alia si indigna così tanto per frasi che ingiuriano le vittime di mafia, perchè lui ed i suoi colleghi che siedono, hanno seduto e siederanno sugli scranni del governo , perchè non danno il " buon esempio" istituendo un giorno di festività nazionale in memoria di Falcone e Borsellino, così come in U.S.A. c' è il Martin Luther King day? . O c'è interesse per qualcosa o non C'è, non vi pare? deditate gente... 17-02-2009 17:05 - Thor
  • Viva l'ipocrisia: l'udc proviene dalla dc, quella di Andreotti, ma non abbiamo già sentito parlare di Andreotti e Riina?
    Questo emendamento vuole mettere "sotto controllo" il web, ma non possono fare questo degli ignoranti informatici!
    Ricordiamoci che i politici non sono degli esperti informatici.
    Ricordiamoci che gli informatici al servizio dei politici sono i figli dei baroni, e che i figli dei baroni sono degli ignoranti.
    In Italia non esiste la meritocrazia e, per una volta, questo bag si ritorcerà contro la classe politica. Il web è in continua evoluzione, siamo a IPv6 ed andremo sempre avanti.
    E ricordiamoci che è stato il web a conquistare la Cina e non viceversa! 16-02-2009 22:47 - gaetano
  • Semplicemente ridicolo attribuire a qualche gruppo delle migliaia (milioni?) che spopolano su Facebook questa importanza. Il gruppo su Riina ha 991 iscritti, di cui la meta' saranno ragazzini buontemponi; molti altri invece si sono iscritti solo per esprimere il proprio dissenso sulla bacheca del gruppo. C'e' dialogo, la liberta' di creare un gruppo su Riina e' equiparata alla liberta' di mandare a cagare i sostenitori del gruppo stesso, e tutto avviene pubblicamente. Non scorgo nulla di pericoloso, se non la solita smania di controllo da parte della classe dirigente, su un mondo che le e' lontano secoli ed anni luce. 16-02-2009 12:22 - Pat
  • Fate come volete. Nei mesi che resterò in italia, accederò a facebook tramite proxies anonimi in paesi esteri o tramite altri sistemi.
    E poi emigrerò in paesi dove c'è una democrazia e mi farò spedire le mozzarelle dai miei, mediante corriere espresso.
    Ci rivediamo tra una trentina d'anni, quando questa gerontocrazia dovrebbe essere quasi estinta. 15-02-2009 21:47 - Luther
  • Il web è una piazza virtuale, come tale le espressioni antidemocratiche devono essere combattute, non certo chiudendo la piazza stessa, ma con i mezzi che la costituzione prevede. Se poi gli antidemocratici nella piazza sono numerosi, fatalmente la occuperanno (ovvero la rete sarà completamente controllata tramutandosi in un perfetto strumento ulteriore di controllo) Da sempre la democrazia è una conquista giorno per giorno... 15-02-2009 19:02 - sergio valentini
  • Allora il governo dovrebbe chiudere anche la FIAT, in quanto con una Cinquecento l'altra sera sono andato in una stradina di prostitute. 15-02-2009 14:33 - marco lorna
  • Ragazzi, lo capite che Libertà è innanzitutto rispetto degli altri ?
    Allora, se uno è libero di inneggiare all'odio razziale, agli stupri, alla mafia, alla violenza, ed ad ogni cazzata, che cosa rimane della libertà ?!
    Resta solo la confusione del Relativismo, che gratta gratta si traduce che ognuno fà quello che vuole. Ma dovete sapere che nel regno di " ognuno fà quello che vuole " fatalmente s'impone il più forte a mezzo della vioenza ? ed a scapito degli altri ed innanzitutto dei più deboli.
    Allora ragazzi dovete capire che la libertà è un equilibrio delicato; che la mia dipende dalla vostra.
    Ed allora anche in democrazia ci sono i divieti, di vario genere e natura sino ad arrivare a quelli penalmente sanzionati. Divieti che servono a garantire quell'equilibrio e quel bilanciamento nei rapporti tra gli individui e tra questi e l'Autorità costituita che servono a preservare un contesto di libertà.
    Dunque proibire di inneggiare a contro-volari eversivi di una cultura e di un regime democratico ( proibire di inneggiare al fascicmo, al nazismo, al razzismo, allo stupro, per me al comunismo storico ) non solo non ha nulla di eversivo nei confronti della democrazia, ma è addirittura doveroso ed indispensabile.
    Vedo che a sinistra, pigramente, molti siete rimasti alla stupidaggine cosmica del " vietato vietare ".
    Svegliatevi !!! altrimenti la democrazia non ve la porta via Berlusconi, ma la distruggiamo con i nostri comportamenti quotidiani.
    Non si innegia al nazismo, anche perchè è giustamente vietato dalla legge; all'odio razziale; allo stupro.
    Ragazzi più serietà; più responsabilità; più approfondimento e riflessione.
    Anche perchè siamo soli; non ci sono maestri in giro, e quelli che ci sono, sono solo delle vecchie carogne narcisiste che hanno bisogno di sangue fresco, per non dover ammettere di non aver capito nulla, degli operai, delle donne, della democrazia e della tutela dei diritti dei più deboli; bisogni strumentalizzati solo per nutrirsene ed acquisire personali posizioni di potere.
    Dunque ragazzi, coraggio, uscite dagli schemi e pensate con la Vs. testa; provate Voi ad immaginare la soluzione per i problemi sociali che vi capita di vivere; riflettete, confrontatevi con gli altri; sudiate, approfondite, non ripetete pigramente quanto sostiene chi nel gruppo grida di più; non sempre è il più intelligente; anzi spesso è il contrario. 15-02-2009 12:35 - roberto
  • No, no niente chiusure. Anche se scomodi alcuni gruppi esprimono un modo di essere e di pensare diper se non condivisibile, ma attenzione a non fare il loro gioco, non permettiamo loro di introdurre oscuramenti di qualunque tipo, non vanno cercando altro!!! 15-02-2009 11:12 - Gavino Ivo Pinna
  • il sondaggio condotto dalla RAI - Guerra a Gaza, chi ha violato il diritto internazionale? -www.sondaggi .rai.it/index. php?sid=39195&lang=it
    che sta avvantaggiando israele e' un FALSO, perche'anziche'votare una sola volta per PC, stanno votando infiniti volte attraverso il commando "DELETE COOKIES", che appunto ti permetti di votare infiniti volte.
    Qunidi il sondaggio e'un FALSO. 15-02-2009 07:07 - LEVI
  • sono fascisti dentro e fuori e siccome sanno bene che prima o poi le cazzate che sparano dalla mattina alla sera saranno scoperte e allora altro che soldati sulle strade hanno paura e prevengono bloccando quel poco di informazione che si riesce a trovare liberamente in questo paese scivolato nel suo passato per colpa di chi quando poteva non ha fatto quel che doveva e che è stato fatto in Francia e perfino nella Germania del dopoguerra. abbiamo a che fare con dei fascisti lo vogliamo capire e gridare forte... 15-02-2009 00:22 - claudio
I COMMENTI:
  pagina:  1/3  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI