sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
16/02/2009
  •   |   Iaia Vantaggiato
    Stupri, la violenza non ha nazione

     

    Roma, Bologna, Milano.

    Tre stupri in tre giorni. Ed è allarme sicurezza.

    Quello che, prima di tutto, si scaglia solo e soltanto contro gli “extracomunitari”.

    Sarebbero romeni, secondo gli inquirenti, i due uomini che avrebbero violentato una ragazza di soli 14 anni nei pressi del parco della Caffarella a Roma.

    E però sono quattro – e non “sarebbero” - i cittadini romeni che stasera sono stati aggrediti sempre a Roma, all'interno di un locale sulla via Appia, da alcuni giovani a volto coperto e armati di mazze di legno. Conviene registrare che solo poche ore prima si era svolta per le vie del quartiere, lo stesso dove si era consumata la violenza, una manifestazione di Forza Nuova “contro” lo stupro.

    E non è tutto.

    Ha descritto come nordafricano il suo aggressore, la giovane studentessa ventunenne che ha subito violenza all'uscita da una discoteca milanese.

    Mentre a Bologna il ministro della Giustizia Alfano ha avviato accertamenti preliminari su Jamel Moamid, il clandestino tunisino arrestato a Bologna per violenza sessuale su una ragazza di 15 anni.

    Difficile distinguere tra allarme sicurezza e allarme “immigrati”.

    Criminalizzare gli stranieri? Macché. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, rifiuta qualunque equazione tra violenza e campi nomadi o tra violenza e stranieri: "Nessuno - precisa - vuole criminalizzare questo o quel gruppo etnico. Dobbiamo però intervenire sulle condizioni di degrado, perché dal degrado nasce l'insicurezza".

     

    Come che sia è immediato il giro di vite del governo che intende anticipare - tramite un provvedimento da varare al prossimo Consiglio dei ministri - alcune misure contenute nel disegno di legge sicurezza approvato dal Senato, tra cui quella che esclude la possibilità della concessione degli arresti domiciliari a chi è accusato di stupro.

    La certezza della pena. Questo sembra essere l'unico punto all'ordine del giorno.

    La certezza della pena. Sulla sua utilità si interrogò a lungo il movimento femminista negli anni '70 e a quella certezza si attaccano i nostri politici (maschi) che poco sanno del corpo delle donne.

    E ancor meno della guerra che su quel corpo ancora si scatena.

    In gioco – vorremmo dir loro - c'è il destino di quella che chiamano “sicurezza”, c'è il cosiddetto “scontro di civiltà”, c'è la lotta tra le religioni che quei corpi si contende, c'è la deriva proletaria che le donne colpisce più di ogni altro soggetto e c'è il silenzio dei “nostri” uomini incapaci di riconoscere anche l'ultimo dei sondaggi. Quello che dice che sono mariti o ex-mariti, fidanzati o ex fidanzati gli autori delle peggiori violenze contro le donne. In Italia come altrove.

    E non fanno, rispetto a tutto questo, un po' indignare le parole del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, che ancora punta l'indice su quello che considera l'unico problema? "Come mai questo signore (il tunisino arrestato per lo stupro di Bologna, ndr ) era in giro? Se persone di questa natura possono commettere gravi reati, ne commettono altri ancora, e poi non vengono tenuti in prigione e neppure espulsi, è evidente che c'è un problema. Anzi più di uno".

    La Lega, dal canto suo, s'inventa una raccolta di firme per “la castrazione degli stupratori” mentre l'opposizione critica l'inadeguatezza delle misure del governo e la maggioranza accusa la magistratura, tanto per cambiare, di eccessivo lassismo. Quanto al leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini funambolico come sempre è il suo intervento: «Nessuno può strumentalizzare gli atti di violenza che si ripetono nelle più grandi città italiane. Ma la frequenza con cui essi avvengono, a partire da Roma, dimostra che è giunto il momento della riflessione e dell'autocritica nella gestione della sicurezza. Le misure prese dal governo sono un fallimento o nella migliore delle ipotesi acqua fresca».

    E Di Pietro a che pensa? Alle intercettazioni naturalmente: «Siccome con il ddl del governo per intercettare ci dovranno essere 'gravi indizi di colpevolezza', di fatto sarà impossibile usare questo indispensabile strumento di indagine per la violenza sessuale». Di Pietro fa notare anche che, nei casi di stupro, il più delle volte non si sa chi è il responsabile, e che per i reati commessi da ignoti il ddl prevede che il magistrato possa disporre l'intercettazione solo se è la vittima a farne richiesta e solo sulle sue utenze. «Nel caso delle ultime due ragazze violentate, ad esempio, mi sembra davvero difficile che gli stupratori si rifacciano vivi per telefono», commenta sarcastico Di Pietro.

    Simpatico, davvero.

    Ma tanto lo sappiamo. Non sono tutti clandestini?




I COMMENTI:
  pagina:  1/9  | successiva  | ultima
  • Per affrontare il problema stupri ci vanno le donne. Loro conoscono il loro corpo e la loro mente. L'uomo cerca subito la soluzione e la vendetta, la donna soffre e subisce. Abbiamo bisogno che le donne riprendano la loro voce. 20-02-2009 13:50 - claudio
  • Per favore, almeno voi, potreste evitare di usare sempre queste foto umilianti di donne passive a commento di stupri?.
    E' ogni volta una nuova violenza.
    Grazie. 20-02-2009 12:46 - Alessandra
  • Nel Comunismo (quello vero e non il vostro di piccoli borghesi che la domenica vanno a messa e ascoltano con entusiasmo adolescenziale la predica perdonista del parroco), questi feroci delinquenti (italiani, romeni, turchi o quel che volete voi...)sarebbero stati esemplarmente puniti, come sapete bene!
    E' giusto e non è un caso che siate scomparsi dal panorama politico.
    Comunque, credo che se gli stupratori, ladri, truffatori che girano oggi per questo desolato paese fossero in prevalenza cittadini americani vi sareste già mobilitati e avremmo già potuto vedere femministe, cattolici buonisti, comunisti pentiti ecc. in piazza a urlare i soliti slogans e a chiedere che il popolo sia protetto dalle leggi dello Stato! 20-02-2009 10:51 - Augusto-Bologna
  • La questione della distorsione mediatica è vera, ma solo in parte, nel senso che i media raccontano solo una parte della verità, ma non raccontano bugie in toto (almeno su questo argomento).
    Un pensiero di sinistra non deve essere, per partito preso, solidale a tutti i costi con l'immigrato; semplicemente c'è comprensione verso la sua condizione di prima vittima del sistema capitalista. A volte, però, chi è sottoposto a prepotenze cerca di sfogare la propria rabbia repressa su chi è più debole e qui subentra l'errore imperdonabile in cui anche "Il manifesto" incorre. Se si ragiona in questo modo bisognerebbe giustificare anche il piccolo commerciante leghista o razzista che sfoga sui dipendenti immigrati le frustrazioni dovute alla durezza del mercato, oppure il facsista che dopo una dura giornata di lavoro e sfruttamento fa la ronda contro i Rom che gli hanno rubato in casa.
    Le cifre sono eloquenti, il valore percentuale degli stupri verso donne sconosciute compiuti da parte di immigrati è nettamente superiore rispetto alla popolazione italiana, che certo, magari non ha bisogno di stuprare perchè ha famiglia, un bel lavoro e magari va anche a puttane.
    Il punto però non stà nel negare sempre le colpe degli immigrati, nel considerarli una specie di razza incompresa e vessata per definizione. Il punto sta nel fatto che questa immigrazione è voluta dai signorotti che la mattina vogliono l'immigrato sottopagato in fabbrica e la sera vorrebbero che si smaterializzasse. Se domani mattina tutti gli immigrati tornassero nei loro paesi l'estrema sinistra ne sarebbe felice, mentre a scendere in piazza disperati sarebbero gli sfruttatori di confindustria che non potrebbero più fare corsa al ribasso con gli stipendi. Tutto il resto sono fandonie, comprese le dichiarazioni ipocrite al contrario del "Manifesto" che, così come a destra si giustifica la violenza dei ricchi, sembrano voler sminuire quella che i poveri compiono sui benestanti, però più deboli fisicamente.
    Io ho vissuto e magari vivrò ancora in quartieri periferici di grandi città e ho compreso cosa significa aver paura di uscire la sera, non per quello che dicono i telegiornali, ma perchè dei miei conoscenti sono stati malmenati e derubati, senza peraltro che alcun telegiornale ne parlasse.
    Chi nega le difficoltà oggettive di convivenza o ne imputa le colpe solo ai media, evidentemente vive solo in determinati luoghi. 20-02-2009 10:11 - Simone
  • Non mi pare che quest'articolo dica: tutti gli stranieri sono degli angeli e anche se ci stuprano dobbiamo fregarcene.
    Il problema degli stupri è un problema attuale, ma guarda caso, da come appare sui giornali, tutti gli stranieri si mettono d'accordo per fare tutti gli stupri nello stesso periodo, ovviamdente, quando i media sono più interessanti. E quando i media voltano l'occhio? Secondo voi gli stupri non ci stanno? E secondo voi non raccontano forse stupri di soli stranieri, apposta?
    Che interesse c'è a raccontare uno stupro, magari avvenuto in strada da parte di un parente, del marito o di una persona di cui ci fidiamo? Nessuno, perché questo non aumenterebbe la dilagante xenofobia.
    Affermare che la maggior parte degli stupratori sono stranieri e - possibilmente - romeni, non vi pare un po' razzista? Quali dati lo affermano? Voglio cifre e fonti e vi prego di non portarmi le testate dei quotidiani perché ripeto, appena scoppia il caso, ci bombardano di stupri di stranieri su italiane, mentre lo stupro di un italiano su una romena, lo scorso anno, si è meritato solo un misero trafiletto. 19-02-2009 19:01 - Elena
  • ma chi catsriamo se molti degli stupratori sono stati presi con le intercettazioni....dobbiamo sperare che siano stupratori mafiosi o terroristi??
    In base al Favor pro reo potrebbero essere rimesi in libertà quelli già catturati co intercettazioni che in base alle nuove norme sarebbero illegali???
    Basta col buonismo forzaitaliota....meglio..ROBESPIERRISMO dipietrista(il più vicini alla questione morale di Berlinguer)
    www.cohiba.blog.tiscali.it 19-02-2009 16:30 - cohiba
  • Siamo alle solite. La destra che cavalca come sempre l'onda razzista e il comunista pace amore e fantasia che difende a spada tratta l'immigrato di turno, perdendo voti voti voti col solito atteggiamento di chi non vuol vedere. Dio mio quante storie, andiamo ai fatti: rumeni, rom, albanesi o quello che sono, hanno stuprato?si. Devo pagarla cara?Ovvio.

    Il problema è che per la destra l'immigrato è il diavolo e per certa sinistra è una specie di novello Cristo che soffre e che nella miseria vede giustificata ogni sua nefandezza.
    L'immigrato, a mio avviso, è una persona e basta. Da aiutare perché noi di sinistra non lo riteniamo diverso da noi, da punire quando sbaglia per la stessa ragione.

    Chiedo al Manifesto: ma se un immigrato stuprasse vostra figlia direste che "capita, vivono di stenti, ma le violenze avvengono molto di più in famiglia" o chiedereste una normalissima condanna punto e basta?

    La miseria può giustificare un furto per un pezzo di pane ma non uno stupro. 19-02-2009 15:51 - Pietro Micca
  • Sono completamente d'accordo con Giuseppe Pucci. Vorrei tanto una sinistra forte e competitiva. Vorrei i martiri. Vorrei chi dà la vita in cambio di una vittoria per il popolo. Ma non esiste. Siete i primi ad essere vecchi,stantii. Discutete punti e proposte che sono incredibilmente ridicoli. Figuriamoci. E' dal G8 di Genova che la sinistra italiana è morta. Ogni personaggio che coinvolgete o che appare tra le vostre facce (felliniane) è falso,finto. Basterebbe solo fare una legge dove uno stupratore se ne stà in carcere per 30 anni. Ma voi vi ostinate. Siete un pò come i cubani. La finiremo a mangiare cani se aspettiamo voi. Personaggi come Rutelli, Weltroni, D'Alema, Diliberto e la sua collezione di libri antichi. Ma andatevene a casa tutti e smettete di rubare voi per primi. Nuova facce. Bisogna che rinunciate e basta. Non avete fatto niente di valido negli ultimi 20 anni. E ci avete messo nelle mani della chiesa e dei mostri fascisti. Vivo a Berlino, se strupro qui una ragazza di 15 anni, prima mi massacrano di botte i poliziotti (che sia tedesco o italiano o africano o americano o francese). Poi in carcere fanno a me quello che io ho fatto alla ragazzina a cui ho distrutto la vita per sempre. E poi dopo 15 anni di galera vengo espulso. IMPARATE sinistroidi o come vi volete far chiamare? cosa siete adesso? Noi soffriamo e voi ve la godete nei vostri appartamentini romani con i piedi dentro le vostre church's.E l'Italia è una vergogna per colpa vostra. Siamo soli. Il vuoto intorno a noi. 19-02-2009 15:05 - giuseppe
  • Da donna di sinistra mi si stringe il cuore...Ma quando capirete che la sicurezza non è una questione di destra?Continuate a difendere i delinquenti e l'Italia resterà per sempre nelle mani di Berlusconi. Con questi articoli e ragionamenti mi fate venire voglia di votare estrema destra... Non è razzista pensare di avere il diritto di fare una passeggiata al parco senza che qualche rumeno di turno ti violenti. siate realisti e smettete di riempirvi la bocca di frasi filosofiche: è un dato di fatto che in Italia esiste l'impunità. IL COLPEVOLE DEVE PAGARE, di qualunque nazionalità esso sia e in qualunque condizione viva. Cosa avrebbe dovuto fare quell'animale per essere espulso?Uccidere 50 persone?O forse violentare una ragazzina di 14 anni? 19-02-2009 14:24 - sxxs
  • Compagni, da Camerata vi leggo spesso e spesso trovo dei punti di contatto...incredibile ma vero...ma sui "distinguo" che spesso vi ostinate a fare quando si parla di "immigrazione violenta" non ci siamo proprio...al titolo piu' che condivisibile "la violenza non ha Nazione", segue poi un articolo pieno di "ma" e di tentativi puerili ed inefficaci di difendere l'indifendibile...la feccia Rom e Romena e' un problema e prima lo si riconosce tutti, a prescindere dagli schieramenti, e meglio sara' per TUTTI...
    Saluti 19-02-2009 10:14 - Giancarlo
I COMMENTI:
  pagina:  1/9  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI