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FUORIPAGINA
28/02/2009
  •   |   Giorgio Salvetti
    A Bergamo, ritornano le cariche


    Sembrava tutto finito bene. Il corteo spontaneo antifascista contro
    l’apertura a Bergamo di un sede di Forza nuova si stava già sciogliendo,
    quando all’improvviso sono partite violente cariche della polizia. Gli agenti sostengono di aver risposto al lancio di bottiglie da parte dei manifestanti, di aver perseguito un gruppetto bardato, denunciano agenti feriti e dicono di aver sequestrato anche un piccone. Ma di fatto sono state compiute cariche a freddo che hanno colpito tutto il corteo. I manifestanti sono scappati per le strade del centro ma sono stati inseguiti dagli agenti in tenuta antisommossa che hanno continuato a prenderli a manganellate. Cinquantanove antifascisti sono stati fermati e portati in questura e nella caserma dei carabinieri. Fuori dalla questura si sono riunite alcune decine di persone per conoscere la sorte dei loro compagni. Ma anche loro sono stati attaccati e presi a manganellate.
    Ingiustificate.

    Si è trattata di una giornata pessima segnata da una serie di azioni poliziesche violente che sanno di premeditazione comandata dall’alto. Mentre a Milano si teneva la manifestazione per Cox18.


    La giornata a Bergamo è iniziata male quando, intorno alle 15,30, il boss di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha inaugurato la sede del suo movimento neofascista in via Quarenghi, nella zona più multietnica della città, dove già sono stati commessi alcuni atti di razzismo. Da un paio d’anni è attiva a Bergamo una sezione di Forza Nuova i cui attivisti si fanno sentire spesso sui blog cittadini, che una volta erano appannaggio della sinistra.


    Un migliaio di militanti antifascisti ieri pomeriggio si sono dati appuntamento proprio in via Quarenghi, a 70 metri dalla sede neofascista, da lì si sono mossi in corteo per le vie del centro facendo blocchi del traffico. Nulla di più. Sono stati lasciati anche sfilare 200 fasciti armati di caschi che hanno rotto la telecamera di una giornalista di Antenna 6. La manifestazione antifascista dopo due ore è riconfluita verso via Quarenghi dove si stava sciogliendo. I neofascisti, circa 400 persone, se n’erano andati, e anche alcuni militanti di sinistra avevano cominciato a lasciare la piazza, quando, a sorpresa, è partita una carica tra via
    Paglia e via Paleocapa. Un blitz molto duro e prolungato. Gli agenti hanno seguito i manifestanti in fuga in mezzo al traffico, li hanno picchati, davanti ai negozi, colpendo a manganellate anche ragazzi già fermati e buttati a terra.
    «Il corteo era finito da un’ora - racconta un manifestante - addirittura il questore, Dario Rotondi, si era congratulato con alcuni organizzatori per la gestione della piazza quando i poliziotti sono scattati. Gli prudevano le mani».
    A Bergamo si terrano le elezioni comunali e provinciali, e una giornata gestita con il pugno duro dalla polizia contro manifestanti di sinistra con scontri per le strade, cade a pennello per la Lega del ministro degli Interni Bobo Maroni.
    Le forze dell’ordine sostengono di aver agito contro un gruppo venuto da
    fuori città, sarebbero stati loro a portare mazze e piccone. I fermati sono stati radunati in un cortile in questura. Sono probabili cinque arresti. Gli altri fermati verrano rilasciati nel corso della notte.


I COMMENTI:
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  • Non sono di destra ma di centosinistra ma non accetto che in democrazia non si rispetti l'apertura di un sezione di forza nuova che non condivido ma rispetto (cavoli loro) e non capisco come maii centri sociali no rispettino le regole della democrazia stessa alla fine con le lro ideologie sono loro più fascisti con i loro comportamenti e il manifesto a forza di coprirli e di ululare al lupo cade nel loro sporco tranello svegliatevi Voi del manifestoooooooooooo. 02-03-2009 09:40 - fabio
  • Oggi purtroppo sono tutti di destra: siccome la gente pensa che essendoci la destra si possa con impunità dare addosso a manifestanti, a gente definita diversa o di sinistra, nostrano tutta la cattiveria e miseria d'animo che purtroppo é sempre insita nella maggioranza della gente di destra: vergognatevi. 02-03-2009 09:01 - gio6ma
  • Purtroppo le cariche le vedrete non solo a Bergamo ,ma in tutta Italia.Non mi stanchero`mai di ripetervelo ITALIA ,un corpo che sta`andando in PUTRFAZIONE 02-03-2009 08:14 - walter Dimatteo
  • La piantate di dire che i poliziotti sono fascisti?
    Guardate che anche a me che sono "molto di destra" hanno fatto ribbrezo le violenze ingiustificate della polizia sulla gente pacifica!
    E figuriamoci se lo stato antifascista di Berlusconi e Fini tutela i fascisti! 02-03-2009 02:42 - Antonio
  • Mi dispiace.
    Ero al concentramento in via quarenghi e vi sono stato fino a quando e' partito il corteo non autorizzato, ore 17 circa.
    Mi dispiace perche' ho annusato l'odio e la violenza.
    Entrambi i gruppi erano carichi di odio. Aleggiava un clima di tensione. Cori violenti, cori inneggianti a Raciti.
    L'unico momento da ricordare del paio d'ore che ho trascorso in piazza e' l'arrivo di una quindicina di attivisti della critical mass, in biciclietta, vestiti da carnevale, sorridenti, scampanellanti. Alcuni di loro hanno alzato al cielo al loro bici. Hanno strappato tanti sorrisi ed un applauso spontaneo.
    Che bella sarebbe stata via quarenghi occupata da gente felice, sorridente.
    E sono convinto che la polizia non avrebbe mosso un dito e la sinistra avrebbe fatto una figura da dieci e lode.
    Impariamo ad isolare i violenti.
    Mettiamoli 'sti cazzo di fiori nei cannoni!!!!! 02-03-2009 02:08 - And.
  • L'Italia ha la spazzatura che si merita. L'unico modo per uscire da questo degrado culturale è leggere dei buoni libri e migliorare il terreno culturale. Solo l'ignoranza e la frustrazione puo' alimentare tanta arroganza.

    Ah, se solo gli americani ci avessero fatto il favore di RADERE a ZERO l'ITalia (come fatto alla Germania, con tutte le nostre schifosissime chiese) prima di accettare il nostro voltafaccia del 1943, forse oggi vivremmo in un paese con piu' coscienza del suo schifosissimo passato. 02-03-2009 01:23 - mariobronx
  • rispondo al primo della lista, treks: durante la precedente campagna elettorale, l'innominabile disse piu' o meno che se un industriale votava sinistra era un fesso. Se invece di avere un branco di dopati noi avessimo gente piu' sveglia a sinistra, una specie di Beppe Grillo di sinistra per intenderci (cosa che ci manca alla grande, purtroppo) gli avrebbero risposto che il suo ragionamento vale ovviamente a contrario: se un operaio vota a destra e' un fesso! (l'hai detto tu caro puffone!) 01-03-2009 23:01 - martello
  • sinceramente mi rotto il cazzo dei fascisti con il loro anti/antifascismo e dei cazzoni che creano occasioni d'oro nel dare risalto ai neobabbi del fascismo padano, per altro ben rappresentato dalla lega e company.
    Screditarli politicamente è facile ma non capisco perchè ci ostiniamo a crearci più nemici di quelli che già abbiamo.
    Vediamo che cazzo fanno gli ubu/fascisti quando nessuno li cagherà più per ogni cazzo di sede nuova che apriranno, e noi apriamone altre 10 allora e contrastiamo il razzismo ovunque su annidi e non solo quello delle solite vecchie merde putrefatte dalla storia. 01-03-2009 22:31 - (A)
  • delegittimare i centri sociali con notizie false o tendenziose è lo sport preferito di quasi tutti i media. Molti o moltissimi operai dovrebbero frequentare non solo centri commerciali ma anche questi luoghi di aggregazione liberi e creativi per ricordare qualcosa di sinistra. Anche le mazzate che prendono questi ragazzi per un mondo diverso e migliore potrebbe far riflettere non solo a sinistra. Lunga vita ai centri sociali 01-03-2009 22:19 - renato
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