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E se fossero rumeni i nuovi Girolimoni?
“Tutto da rifare”, scriveva il “Corriere della sera” l’altro ieri a proposito delle indagini sullo stupro della Caffarella. C’è infatti incertezza sui risultati del test del dna che avrebbe incastrato i due rumeni Alexandros Iszotoika Loyos e Karol Racs, e molti dubbi rispetto alla posizione di quest’ultimo (pure già indagato per un precedente stupro a Roma); ci sono particolari che non coincidono del tutto col quadro accusatorio, dalle tracce dei telefonini (la circostanza però è smentita) al riconoscimento dei propri aggressori da parte delle vittime. Persino la confessione di Loyos, resa in un primo tempo, è stata poi ritrattata per “presunte pressioni psicologiche”. La Procura di Roma ha disposto ulteriori accertamenti, ma gli avvocati difensori di Loyos e Racs, forti di queste incongruenze si sono rivolti ieri al Tribunale del Riesame chiedendo la scarcerazione dei loro assistiti. Per lunedì è attesa una risposta.
Le indagini faranno il loro corso, naturalmente, ma non si possono non sottolineare i paradossi di questa vicenda che, come si ricorderà, è stato uno dei simboli dell’”emergenza stupri” che ha portato il Governo alla decretazione d’urgenza col varo tra l'altro delle famigerate Ronde. E’ stata la parlamentare radicale Rita Bernardini, eletta nelle liste del Pd, l’unica ad alzare la voce su questo caso. Riportiamo qui integralmente le sue dichiarazioni: «Cosa hanno da dire oggi quei direttori di giornali e telegiornali che hanno sparato le immagini dei due romeni come sicuri autori dello stupro? Si sentono soddisfatti di non aver usato nemmeno un minimo di cautela?». «Ricordo che da ragazzina – ha aggiunto la Bernardini- quando le attenzioni di un uomo si rivolgevano a un'adolescente, l'appellativo che gli adulti gli affibbiavano automaticamente era quello di Girolimoni, tanto che per anni sono stata convinta che Gino Girolimoni fosse effettivamente un rapitore, stupratore e violentatore di bambine. Il fascismo dell'epoca trovò il capro espiatorio per rasserenare la cittadinanza di allora e dimostrare che lo Stato era più che efficiente e presente»
«Quando Girolimoni fu scagionato -ricorda ancora Bernardini- ottenne solo qualche trafiletto sui giornali e, ancora oggi, nella nostra memoria non è stato riabilitato. Il regime di oggi, che è solo la recente incarnazione di quello, partitocratico, che da decenni ci guida, governa con decreti-spot con i quali è arrivato perfino al punto di ripristinare l'uso obbligato (e in quanto tale incostituzionale) della custodia cautelare in carcere per certi tipi di reati, mentre per il resto si affida ai media che usano il doppiopesismo a seconda che il reato sia commesso da un italiano, da un romeno o da un extracomunitario». «Che importa essere cauti, giusti, responsabili? Tanto c'è sempre una riserva di romeni da sbattere in copertina per placare il desiderio di giustizia dei cittadini!”
Nei giorni scorsi Rita Bernardini aveva subito una sorta di linciaggio via mail e facebook per essere andata a trovare in carcere, in qualità di parlamentare, il gruppo di romeni responsabile dello stupro di gruppo a Guidonia, alle porte di Roma.
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Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
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Il Manifesto dia il BUON esempio!
P.S.: Non voglio nemmeno commentare quello che potrebbe essere successo a due presunti innocenti, solo per la loro nazionalità e la mancanza di senso dello stato delle solite Forze squadriste dell'Ordine, le prime a non avere alcuna educazione e rispetto verso la legalità e la repubblica. Sappiamo molto bene come estorcono le testimonianze a chi entra nei loro bunker.
Tutto è causa della propaganda della destra che ha tirato fuori i bassi pensieri della popolazione con continue e martellanti campagne d'odio.
Ho letto sulla prima pagina di un quotidiano, il titolo diceva: PRESI I ROMENI SBAGLIATI.
Cosa significa questo? 05-03-2009 14:20 - Simone
Questa è una tribuna per persone che si sentono legate da una comune scala di valori.
I fascisti andassero altrove magarri amessa da quel prete nazi che scorazza con Fiore e carogne simili.
Mi unisco allo sdegno di Luca e dimitrov e invito la redazione de il Manifesto a filtrare i messaggi e ELIMINARE i commenti provocatori di carogne fasciste.
Juri - Rimini 05-03-2009 13:23 - Juri
La società che le piaccia o no è questa e ci deve fare i conti tuti i giorni. Se desidera avere uno spazio da CLAUSURA per potere leggere solo cioò che la "eccita" e la "gratifca" è LIBERO di costruirselo . almeno qui da noi "il baffone" non è ancora arrivato e tanto meno mao tzetung ! 05-03-2009 12:15 - Leonida
Lo stupro è un reato odioso, chiunque sia a commetterlo.
E' opinione diffusa ed accettata anche nei paesi di diritto che se una persona confessa il delitto ed indica il suo complice, nonchè venga riconosciuto dalla vittima e indicato come possibile autore di un altro reato simile da una seconda vittima possa ad onor del vero, essere quanto meno tenuto sotto custodia ed essere il primo sospettato.
Cosa c'è di strano? Pensate che altrove funzioni diversamente? 05-03-2009 11:35 - Luigi
Una discussione può essere animata, anche aspra. Ma chi è razzista deve essere relegato nell'angolo degli incivili. 04-03-2009 22:12 - Antonella
dovreste vietargli di leggere il manifesto..
non hanno mai sentito parlare di capro espiatorio... 04-03-2009 20:44 - pietro
Ho commentato i Tre stupri in contemporanea cosi il sedici febbraio scorso:
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stupri e strategia della tensione
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una politica di odio
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Non dimentichiamo che l'Italia è stato il Paese della strategia della tensione, dei massacri a suo tempo attribuiti al terrorismo di destra (Milano,Bologna,Italicus,Brescia.... Ora quasi in contemporanea apprendiamo, con grande rullare di tamburi ,( un risalto massmediatico che non si sentì nonostante la notorietà della vittima in occasione del rapimento e dello stupro "politico" di Franca Rame) apprendiamo che si sono consumati tre stupri: a Milano, a Bologna, a Roma. Tutti attribuiti a stranieri rumeni o nordafricani. Ora spero che gli stupratori vengano subito acciuffati, consegnati alla giustizia e che di loro si sappia tutto.Dal momento che questi stupri giustificano provvedimenti di urgenza de governo che comprendono anche le ronde del far west, dal momento che la posta in gioco è enorme e riguarda la libertà non solo degli stranieri ma di noi tutti italiani, esprimo qualche riserva e chiedo approfondimenti. Può darsi che uno o due degli stupri siano stato realmente consumato da un delinquente e un altro sia stato "organizzato" per fare "massa critica". . per generalizzare a tutto il territorio ed a tutti i clandestini l'accusa; può darsi che qualcuno si stia spendendo per creare un clima di terrore nella popolazione. Che cosa può essere peggiore di uno stupro compiuto da uno straniero? (anche se la legge italiana non lo riconosceva tra i delitti contro la persona ma soltanto contro la morale?) Tuttora la parola stupro non viene adoperata dal Codice Penale che parla di violenza sessuale. Questi stupri intervengono all'indomani della visita di una delegazione di parlamentari europei ai lagers di Lampedusa. C'è un legame tra il tipo di lotta alla clandestinità fortemente voluto dal governo e gli stupri subiti in tre importanti città italiane? I massmedia martellano fortemente l'opinione pubblica e danno un risalto di mera "conseguenze" alle aggressioni subite da cittadini stranieri.La deriva securitaria progettata ed eseguita dal governo trova qualche riscontro nella politica del PD che dà per scontata la risposta repressiva e si limita a non accettare le ronde cioè la milizia politica della destra che passo dopo passo finirà con l'essere riconosciuta daò governo come il regime di Mussolini riconosceva la milizia delle camicie nere. Insomma, nel paese dei veleni, degli intrighi, della P2, dei servizi segreti deviati, bisogna prendere certe notizie con le pinze specialmente quando hanno un grosso, grossissimo "cui prodest"!
L'Italia è diventato un brutto posto per tutti. E' , credo, l'unico paese europeo in cui il Governo produce odio in quantità industriali contro tutti: contro i clandestini che arrivano a Lampedusa, contro i rom ai quali saranno prese le impronte dal momento che Maroni è rimasto insoddisfatto del rilevamento fatto dalla Croce Rossa,
contro gli statali definiti fannulloni da un Ministro demagogo .Un governo che predica la cattiveria,che decide di schedare gli barboni, autorizza le ronde per legge magari pensando di darne il monopolio alla Lega, diffonde un clima di insicurezza, di odio profondo, di caccia al diverso. Questo comportamento irresponsabile e demagogico viene esaltato da una situazione di crisi economica e sociale che determina uno stato di disagio diffuso, spinge la gente a chiudersi, ad essere intollerante. Campagne periodiche di diffamazione e di odio vengono fatte dai giornali contro gli anziani che si fanno mantenere dai giovani, contro i lavoratori a tempo indeterminato che sono privilegiati rispetto i precari, contro i meridionali che vivono di espedienti e cosi via. I lavoratori Alitalia che sono stati dimezzati di diecimila persone ora in cassa integrazione sono stati lungamente e velenosamente attaccati per i "privilegi" della loro professione. I licenziati oggi cassaintegrati vengono considerati con astio parassiti....Quasi tutti i giornali si sono prestati
a questa rappresentazione della realtà aiutati spesso di economisti e politologi di grido del tipo Ichino, Monti,
Boeri. La Bocconi di Milano è diventata la centrale della demolizione dei diritti del lavoro.
Gli stupri commessi in questi giorni e sui quali i massmedia hanno organizzato una campagna assordante
contro gli emigrati in Italia e contro i clandestini sono maturati in una realtà sempre più disgregata ed in un clima di crescente criminalizzazione dei poveri. C'è una scelta politica alla base dell'enorme risalto che è stato dato a episodi certamente di intollerabile violenza, risalto che non è stato dato e non viene dato in casi altrettanto gravi di delitti compiuti da italiani. Aldo Cazzullo, una delle penne più usate dal Corriere della Sera, si è spinto stamane a "prima pagina"ad affermare che lo stupro ad opera di un clandestino è "politicamente" p'iù grave dello stupro del vicino di casa o dell'amico di famiglia!
Ha sbagliato ieri la destra ad attribuire al centro-sinistra la violenza che cresce nelle città. Sbaglia oggi il PD ad accusare Alemanno di lassismo. La violenza nasce nel territorio incontrollato ed abbandonato. Non esiste una politica per il recupero delle periferie sempre più fatiscenti, prive di verde e di servizi, spesso al buio e non esiste sopratutto una politica di buon rapporto e di responsabilizzazione delle comunità di immigrati. Se i consigli circoscrizionali aprissero un rapporto con le comunità di stranieri che si sono insediate nel loro territorio assieme a queste potrebbero gestire al meglio i problemi della sicurezza. Quando il Governo incoraggia la formazione di ronde naturalmente fatte da soli italiani e l'uso dell'esercito innanzitutto dichiara di non essere in grado di usare il monopolio del potere repressivo, compie una scelta che fa regredire l'Italia ed ottiene il risultato di rinfocolare soltanto l'odio. L'Odio sta diventando il tratto più significativo della politica del governo e della destra. C'è una deformazione della realtà per avallare la xenofobia. I dati testimoniano di una violenza contro le donne che è assai più grave e diffusa di quanto si creda.
"In particolare, nel 2007, sono state uccise 126 donne: 44 dai mariti, 11 dai fidanzati o dai conviventi, nove dagli ex mariti e dagli ex fidanzati, dieci dai figli e 14 da sconosciuti. Dati che si aggiungono a quelli di un'indagine Istat dello scorso anno, secondo la quale quasi sette milioni di donne sono state vittime di violenza. La maggior parte (oltre sei milioni) sono state aggredite dal partner."
Gli stupri vengono strumentalizzati a favore di un governo sempre più autoritario, sempre meno soggetto al controllo del Parlamento, proteso ad eliminare l'autonomia della Magistratura. L'obiettivo è ricondurre i tre poteri fondamentali legislativo, esecutivo e giudiziario in una mano sola: quella del Governo. L'obiettivo è anche una progressione erosione del potere attribuito alla Costituzione al Presidente della Repubblica è magari giungere ad una soppressione di una delle due figure di Capo dello Stato e Capo del Governo. Forse la destra e tutta la borghesia che la sostiene con i suoi giornali vogliono appunto giungere al più presto ad un risultato di "semplificazione" del governo del Paese. La democrazia ha una complessità che la destra vuole abolire a vantaggio di un regime in cui tutto il potere è nelle sue mani.La violenza dei criminali stranieri viene usata come una clava per bastonare tutti.Per giustificare i lagers dove imprigioniamo i clandestini, lo sfascio della scuola e della sanità, la riduzione del welfare e delle libertà. Lo scrittore Erri De Luca diceva ieri sera a Fabio Fazio: clandestino o autorizzato sono termini inaccettabili: gli uomini non si debbono distinguere in queste categorie. Come in un treno a vapore si dà velocità alla locomotiva introducendo sempre più palate di carbone a ritmo sempre più frenetico, cosi in vista del varo della vergognosa legge razzista sulla sicurezza aumentano le campagne di stampe per convincerci tutti che viviamo in una giungla, che non dobbiamo essere "buonisti", che bisogna usa il bastone ed una sana cattiveria.
Pietro Ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
www.spazioamico.it 04-03-2009 20:01 - pietro ancona