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FUORIPAGINA
06/03/2009
  •   |   Ben Old
    Un forum on-line, val bene una messa

    Tutto ha inizio al di là dell'Atlantico, quando un giudice ha accolto le denunce per molestie sessuali di un sacerdote cattolico nei confronti di un minore. Il processo e la condanna sono stata la classica apertura del vaso di Pandora. Decine di altri provvedimenti sono stati aperti negli ultimi anni e il clero cattolico statunitense è stato sempre condannato, se non con la prigione con risarcimenti che hanno messo in crisi "l'impresa" della religione cattolica. Casi giudiziari che non sono cessati neanche quando il Vaticano ha formalmente chieste scusa ai ragazzi e alle ragazze molestati. Echi di quella poco edificante vicenda ci sono stati, ovviamente, anche in Italia. E quando alcuni siti hanno ospitato forum per discutere di ciò è subito intervenuto don Fortunato Noto, sacerdote operante in quel di Catania - famoso per le sue contestate battaglie contro la pedofilia in rete - che ha denunciato alcuni di questi forum per aver "offeso" il comune sentimento religioso.

    E se la pedofilia va combattuta con una ferrea censura della Rete, deve aver pensato il sacerdote, anche le critiche alla pedofilia di alcuni prelati, sebbene acclarata dalla magistratura dovevano essere comunque ridotte al silenzio. E così, dopo il sequestro dei siti, un'associazione dei consumatori ha chiesto l'intervento della Cassazione invitandola a esprimersi intorno alla possibilità di applicare ai blog, news letter e forum, la legislazione che regola la libertà di stampa.

    La sentenza di ieri farà però molto discutere. Da una parte la Cassazione ha fatto sue molte delle posizioni espresse da gruppi di mediattivisti, i quali sostengono che per mettere in piedi un sito informativo, un blog o un forum non è necessario equipararli a una testata giornalistica, con tanto di direttore responsabile. Allo stesso tempo ha ritenuto  legittimo il sequestro dei siti proprio perché avevano offeso il "comune sentimento religioso". Il riconoscimento della particolarità della comunicazione on-line - con tanto di correlata libertà di espressione - è stato così piegato ad altri leggi, come appunto quella che attesta l'esistenza di un comune sentimento religioso. Un libertà dimezzata per ridurre sempre più ai minimi termini la laicità dello stato.

      


I COMMENTI:
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  • Che vergogna alcuni cosiddetti "giornalisti" meriterebbero di essere cancellati dall'albo!!! Il servizio di Striscia la notizia mi aha lasciata sbigottita! Svegliare i poveri terremotati che "provano" a riposare proiettandogli un riflettore in faccia e per chiedergli "come mai dormissero in auto" MA SCHERZIAMO????? E' UNA VERGOGNA!!! Dipendesse da me l'inviata di Matrix sarebbe già disoccupata! 09-04-2009 12:27 - Patrizia
  • La libertà è tale se non invade la libertà altrui. Posso capire che è giusto dire la propria opinione, ma non ritengo che questo debba in alcun modo "offendere" chi crede in Dio. Perciò ognuno deve essere libero di esprimere le proprie opinioni liberamente ma senza scendere in volgarità oppure offendere chi la pensa diversamente. 12-03-2009 08:57 - MaX
  • Come dice una mia amica, "Sono tutti buoni a fare beneficenza con i soldi altrui" (anche dei non credenti, fra l'altro, vedi i meccanismi di assegnazione dell'8x1000).
    Una Chiensa ha senso di esistere se mantenuta dalle offerte *dei suoi fedeli*, come onestamente dicono i Valdesi. 11-03-2009 20:15 - Nicoletta Bernardi
  • @Graziano
    Credi davvero che cambierà? A me sembra che l'ottusaggine di matrice clericale e fascista sia sempre più pervasiva.

    @anselmo De+Filippis
    Il passato nazista potrebbe essere imputato alla sua "giovane età", volendo essere buoni.
    Ma le recenti uscite sul rifiuto di depenalizzare l'omosessualità, la scomunica di medici che hanno praticato l'aborto su una bambina di 9 anni stuprata dal patrigno, la scomunica di sua madre, complice "dell'omicidio" e non del patrigno pedofilo (d'altra parte dovrebbero poi scomunicare buona parte della comunità vaticana) la dicono lunga su quanta ipocrisia e marciume albergano sotto er cupolone. 11-03-2009 19:05 - Antonella
  • Solo in questo paese di papalini e fascisti poteva succedere una cosa così clamorosamente censoria.
    I cattolici esprimano la loro opinione, ma non obblighino al silenzio chi racconta le nefandezze delle loro guide "spirituali".
    Adesso ci tocca subire i diktat di Idioti conclamati come Carlucci (tanto imbecille da pretendere di dibattere su questioni di fisica con un Premio Nobel) e Barbareschi.

    E aggiungo che solo in questo paese, retto da un sovrano cafone, chi fa politica attiva viene considerato un perdigiorno.
    Fra qualche anno, grazie alla lobotomia di stato, pubblicheranno, con il beneplacito degli ultras del controllo, liste di proscrizione dei nuovi parassiti. Figureranno anche registi, pittori, romanzieri.
    I nuovi eroi saranno faccendieri afferenti alle stalle di Arcore. 11-03-2009 18:56 - Antonella
  • E ora cosa commento? se dico come la penso cosa sara' di me
    povero cittadino che deve sopportare una moderna inquisizione con tanto di condanne da parte della magistratura non certo Ecclesiale ma semplicemente ordinaria. Poveri noi stiamo tornando al medio evo mediatico cioè alla censura di democristiana memoria . Ma quando trionfera' finalmente la liberta'
    di espressione e lo stato sara' veramente e sagacemente LAICO............ 11-03-2009 18:12 - ernesto
  • Siamo all'accerchiamento. La cassazione è sempre stata espressione del peggior conformismo di regime. Popolata com'è di matusalemme, a partire dall'ammazza sentenze Carnevale, è sicuramente diugiuna di cosa sia la rete e del suo modo di operare. E' chiaro che questo è un altro avvertimento anche se all'apparenza può avere motivazioni giuridiche forse inoppugnabili (anche qui bisognerebbe vedere, la giurisdizione è come la religione, ognuno la tira dalla propria parte). A proposito della religione e del comune sentimento religioso, nessuno si domanda mai le offese che subisce dalla religione quotidianamente la nostra intelligenza di non credenti bombardata com'è dalle panzane che ci rifilano, senza possibilità di replica, il clero e tutti gli ipocriti opportunisti che si uniscono al coro? 11-03-2009 18:01 - giulio raffi
  • Fin quando le religini continueranno ad essere considerate parte integrante della vita di un paese è inutile parlare di evoluzione,di progresso e di avanguardia.Non sono legata a nessuna religione sia per convizione personale attraverso studi e conoscenze, sia per educazione familiare fin dai tempi dei miei nonni.Ciononosatente dato che vivo in un paese cattolico,anzi peggio dove addirittura nasce il cattolicesimo,in quanto Gesù non ha fondato nessuna religione,bensì Paolo è stato colui il quale ha dato fisionomia a questo movimento, uno dei tanti in quell'epoca in Palestina,sono cresciuta circondata da cattolici i quali sono ovunque, ho imparato ad apprezzare i preti di strada,verso cui nutro stima e ammirazione,ma mi dispiace sono ben lontana dalle gerarchie ecclesiastiche,specialmente di questi tempi, dove essi cercano in tutti i modi di riprendersi il potere che per secoli hanno avuto.L'unico papa che ha incantato me e la mia famiglia è stato senza dubbio Giovanni XXIII il quale al di la di ogni credo era riuscito a svecchiare e rendere attiva e moderna in evoluzione con i tempi una religione sull'orlo del collasso,togliendogli quell'alone di bigotismo e bacchettonismo che oggi mio malgradio è stato ripristinato con l'avvento del papa polacco,che pur simpatico e ammaliatore ha riportato la chiesa indietro di 40 anni e adesso di 200 anni con l'avvento del papa tedesco,che fin quando gode della mia diffidenza è normale ma anche molti cattolici riconoscono un certo comportamento diciamo di controriforma.Tutto questo per dire che è sbagliato impedire a chiunque di esprimere il proprio pensiero in nome del rispetto del comune senso religioso,questa è nuova,hanno creato un precedente pericoloso, e non vorrei che in seguito pagassero tutti coloro i quali e sono molti,guardano il cattolicesimo solo esclusivamente come una presenza ingombrante e senza alcuna spiritualità e che tra le tante disgrazie non riesce nemmeno a farsi i fatti suoi nelle decisioni sovrane di qualsiasi paese,rispetto per le religioni va bene,ma anche per chi è laico,ateo e libero spirito come me. 11-03-2009 17:49 - maria grazia
  • Naturalmente questo vale SOLO per la chiesa cattolica neh? Se si portano i porci in Moschea va tutto bene. Da quando in qua la Cassazione fa parte di Città del Vaticano? Ma cambierà prima o poi.. 11-03-2009 17:35 - Graziano
  • Ma, sinceramente mi sembra tutto coerente dal punto di vista del potere della chiesa cattolica che si chiude a riccio - indipendentemente da qualsiasi precetto cristiano professato e sbandierato- quando in ballo sono il proprio potere e i propri interessi. E d'altronde come meravigliarsi quando il "sommo pontefice" , il massimo rappresentate dei cattolici, da adolescente è stato un nazista con tanto di foto testimonianza con abito talare e braccio teso? 11-03-2009 17:33 - anselmo De+Filippis
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