domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
23/03/2009
  •   |   Francesco Paternò
    Operazione verità: i redditi dei parlamentari

    I numeri, anche quelli primi che soffrono di solitudine, non dicono mai
    tutta la verità. Che resta malinconicamente rivoluzionaria. Però
    apprendere che Walter Veltroni nel 2007 ha guadagnato 477.778 euro -
    come da imponibile reso pubblico ieri insieme a quello di tutti i
    parlamentari italiani - scalda. Fomenta, come si usa dire tra i ragazzi.
    E' lui il leader politico con il guadagno più alto della penisola,
    secondo solo a Silvio Berlusconi e ai suoi 14.532.538 euro, che infatti
    è l'eccezione che conferma la regola. Walter è più ricco di tutti, più
    del delfino (e ci mancherebbe) Dario Franceschini (220.419 euro), del
    competitor pubblico (e ci mancherebbe) Antonio Di Pietro (218.080 euro), del competitor privato (e ci mancherebbe) Massimo D'Alema (171.044 euro). Non perde nemmeno giocando fuori casa: lascia in panchina Pier Ferdinando Casini (142.130 euro), Umberto Bossi (134.450 euro) e l'ormai disciolto Gianfranco Fini
    (105.633 euro).
    Ma quale è il superbonus di Veltroni? Sarà mica che va in Africa per
    cercarsi un off shore dove investire? La spiegazione può essere una
    sola, ma prima bisogna aggiornare sulle strane sorti del primus. Nel 2007 Berlusconi ha guadagnato quasi dieci volte meno che nel 2006, quando aveva dichiarato un reddito imponibile di 139.245.570 euro. E' come se fosse stato attraversato da un crollo dei mutui subprime, da un rating alla Lehman Brothers. O forse è stato solo un ultimo anno da opposizione, con risparmio netto sulle tasse.
    Veltroni è però lontanissimo anche da Giulio Tremonti, noto fiscalista
    prestato al ministero dell'economia, che ha dichiarato ben 4,5 milioni
    di euro, ministro più ricco seguito a distanza da Ignazio La Russa con i
    suoi 490.188 euro. Qualche problema, da commissario dell'Unione europea
    nel 2007, lo deve avere avuto Franco Frattini: reddito imponibile in
    Italia uguale a zero. Per brandire nuovamente in alto la bandiera del Pd
    ci vuole l'oncologo Umberto Veronesi, risultato il senatore più ricco
    del paese con i suoi 1.635.427 euro, mentre il senatore a vita Carlo
    Azeglio Ciampi sorpassa più o meno da sinistra i suoi pari con 750.657 euro.
    Ma Veltroni come ha fatto a essere il leader politico più ricco del
    paese, dopo l'impoverito Berlusconi? Ci può essere una sola spiegazione
    a tanto imponibile: i suoi libri vanno a ruba. Si vendono come il pane.
    Mentre l'editoria è a picco e i giornali assomigliano agli indici di
    Wall Street. I collaterali se li tirano addosso gli amministratori
    delegati dei grandi gruppi? I libri di Walter, no. Montagne di autografi
    e di diritti. «La scoperta dell'alba» (beato Rcs editore), suo primo
    romanzo, è infatti del 2006. Se cliccate su Google, nel 2007 escono sei
    titoli di Walter. Il primo della lista non si scorda: «Che cos'è la
    politica?». Già, Sossella editore, euro 15. Col Dvd.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Un cattivo scrittore (e non so se Veltroni lo sia, non avendo ancora letto alcuno dei suoi libri) può pur sempre essere utile, fornendo un'utile zeppa ad un tavolino traballante... ma un pessimo leader politico può causare solo causare disastri (quello del suo partito) e la rovina politica del suo paese. Auguro a Walter con tutto il cuore di diventare un buon scrittore! -
    A parte questo, sarebbe interessante essere informati non solo sulla cifra dell'imponibile dei politici, ma anche su cosa si basa, quali sono le voci di guadagno, come certi introiti possano venire dichiarati diversamente o non essere dichiarati affatto etc. Questo può essere molto indicativo riguardo la correttezza fiscale dei politici, altrimenti sono solo numeri in astratto. Inoltre, la dichiarazione del nostro napoleonico presidente del consiglio andrebbe spiegata un po' meglio: E' il re degli evasori? E' il re degli elusori? E' il re di quelli che hanno ottimisticamente perso il 90% delle proprie sostanze col sorriso sulle labbra? O che? 24-03-2009 00:04 - giò
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI