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FUORIPAGINA
02/04/2009
  •   |   Paolo Gerbaudo
    Come a Genova? Un morto con mistero

    E’ ancora fitto il mistero sul manifestante morto dopo i violenti
    scontri tra polizia e manifestanti nella City di Londra. L’uomo, sulla
    trentina di cui non si conosce ancora il nome e la nazionalita’,
    sarebbe morto d’infarto - secondo fonti della polizia -, dopo esser
    stato costretto per ore dentro un cordone delle forze dell’ordine,
    senza la possibilita’ di lasciare la zona delle proteste.
    Stando alla versione delle forze dell’ordine, la persona sarebbe stata
    rinvenuta da due medici della polizia in Saint Michael’s Alley, un
    vicoletto duecento metri a nordovest della Banca d’Inghlterra, attorno
    alle sette e mezza. I medici avrebbero cercato di rianimarlo ma non ci
    sarebbe stato niente da fare. Al momento non si ha nessuna versione
    alternativa dei fatti, ma nella notte si sono rincorse indiscrezioni –
    ancora tutte da verificare - che contrastano con la versione offerta
    dalle forze dell’ordine.
    La morte del manifestante giunge dopo una giornata in cui la polizia
    inglese ha represso violentemente le manifestazioni contro il summit
    del G20 che hanno assediato la Banca d’Inghilterra. Almeno trentadue
    persone sono state arrestate durante gli scontri che sono continuati
    fino alla tarda serata con barricate e piccoli fuochi nella zona.
    Circa un centinaio di manifestanti sarebbero rimasti feriti negli
    scontri, alcuni con colpi alla testa. Solo un contuso invece tra la
    polizia che e’ stata bersagliata in maniera relativamente morbida
    dalla parte piu’ militante della manifestazione che ha tirato frutta,
    farina, vernice, e alcune bottiglie di vetro.
    Le proteste che erano rimaste pacifiche fino alle due sono finite
    sotto la pressione di migliaia  agenti venuti da tutta l’Inghilterra e
    di reparti anti-sommossa. Gruppi di manifestanti che dopo ore di
    protesta volevano lasciare l’area della City per tornare a casa o per
    partecipare ad altre manifestazioni nella zona sono stati costretti
    dentro cordoni indiscriminati eretti dagli agenti. Ai tentativi di
    rompere il cordonamento per abbandonare l’area della Banca
    d’Inghilterra, la polizia ha risposto con cariche, spray urticante e
    ha pure schierato agenti a cavallo.
    Il Guardian e l’Independent hanno denunciato la brutalita’ delle forze
    dell’ordine, criticando in modo particolare l’uso della tattica di
    cordonamento da parte degli agenti. E’ prassi della polizia inglese
    nel caso di grandi manifestazioni, isolare gruppi di manifestanti e
    circondarle e trattenerle per ore in spazi stretti. L’utilizzo del
    cordonamento e’ considerato da molti come una pratica illegale che
    viola i diritti fondamentali della persona.
    Durante le proteste di ieri attorno alla banca d’Inghilterra alcuni
    cordoni sono andati avanti per oltre sette ore, portando molti
    manifestanti all’esasperazione. E’ dopo ore passate in uno di questi
    cordoni che il manifestante morto ieri sarebbe deceduto.


I COMMENTI:
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  • Condivido e confermo quanto detto da Bianca. Anch'io abito a Londra e mi sono stancata di vedere riportare da voi giornalisti italiani notizie cosi' grossolanamente alterate, falsate e incomplete. Pensavo fosse una prerogativa solo del Corriere e de La Repubblica, ma a quanto vedo anche voi de Il Manifesto non siete da meno. A quando un po' di professionalita' nel riportare le notizie? 02-04-2009 16:59 - Laura
  • Sono felice di leggere il tuo messagio, Bianca. Lavoro nella City (ebbene si) ed ero nella zona di Bank ieri ad ora di pranzo. Paragonare quanto accaduto ieri a Londra con Genova e' un'enorme forzatura ed e' pura disinformazione. Dispiace dirlo ma e' cosi'. I numeri riportati dall'articolo sembrano decisamente esagerati e dire che i manifestanti non abbiano provocato la polizia, che non era certo (almeno agli inizi della manifestazione) in tenuta anti-sommossa, bensi' indossava casacche gialle ed i tradizionali caschi, e' anch'essa un'omissione grave. Infine, vorrei capire per favore cosa abbia a che fare la banca centrale d'Inghilterra con la crisi finanziaria!? I manifestanti erano forse in disaccordo con le politiche monetarie dell'istituto? Mi piacerebbe sinceramente capire le loro ragioni. 02-04-2009 16:08 - Sergio
  • Ai ragione LUige a Genova si tratto`di un colpo di stato con morto e torture 02-04-2009 15:20 - walter Dimatteo
  • Allora d'accordo con Giovanni e guardacaso io come Giovanni ieri a Londra c'ero.
    E sono stato anche davanti alla royal bank of scotland, davanti alle vetrine rotte sui giornali di tutto il mondo.
    La manifestazione e' stata pacifica, gli stessi anarchici non avevano niente a che fare con quelli che si sono visti a genova o in grecia.
    Niente mi togliera' dalla testa che l'attacco a quelle tre vetrine era concordato, perche' glielo hanno lasciato fare senza intervenire ed erano li a 10 metri.
    E' diventato un set piu' per i fotografi che per i manifestanti.
    Dopo mezz'oretta e' partita una leggerissima carica nemmeno minimamente contrastata, e tutti sono arretrati. La banca e' stata protetta da un cordone.
    Chi parla di Black bloc non li ha mai visti manco in televisione.
    La polizia non aveva nessun atteggiamento violento o bellicoso. La loro tattica e' non reagire, lasciar fare che come effetto e' efficace. Disarmante per chi aspetta la provocazione.
    La cosa piu' irritante e' che hanno chiuso la piazza e non lasciavano uscire, ma alla fine eravamo tutti dentro al sole in simpatica compagnia a far foto. E pian piano si e' cominciato a far defluire la gente bastava fare 200 metri a sud e trovare gli anarchici in fila per un caffe' da Starbuck.
    Poi la sera sempre gli stessi anarchici assieme alla polizia nella metropolitana che tornavano pacifici a casa.
    Quello che non leggo e' di cariche di notte, verso le 23 a liverpool street, che mi sembravano piu' serie. Ma la stampa tace...mi sbagliero' io 02-04-2009 15:04 - Valerio
  • ma come? crisi cardiaca? non è morto per colpa di un brufolo sottopelle?

    inghilterra chiama italia, rispondi italia. falle vedere agli albionici come si massacrano di botte i non allineati al pensiero unico del capitano capitale (subprime). 02-04-2009 12:56 - iggy
  • Non e' la prima volta che, leggendo articoli su Londra e la Gran Bretagna, mi chiedo se viviamo in universi paralleli. Ho sempre ritenuto di poter fare pieno affidamento su quello che scrivete ma devo dire che, quando io che abito qui ho delle informazioni dirette mi vengono dei dubbi. Londra non e' Genova (la mia citta'). Nessuno si fa delle grandi illusioni sulla polizia in generale, ma la dimostrazione di ieri e' stata in gran parte pacifica ma erano ben visibili i soliti ignoti (ma mica tanto) vestiti di nero che cercavano di provocare in tutti i modi la polizia e sono stati in alcune occasioni fermati dagli stessi manifestanti. Il morto sembra davvero che abbia avuto una crisi cardiaca e certamente non e' stato sparato come a Genova anche perche la polizia qui non e' armata. La carica della polizia c'e' stata ma non c'e' proprio paragone con Genova e alla manifestazione di oggi la polizia non e' arrivata con caschi e scudi. La polizia ha inoltre affermato chiaramente che la maggior parte dei dimostranti erano pacifici. Cerchiamo di essere onesti, altrimenti quando le cose davvero succedono nessuno ci crede. 02-04-2009 12:30 - bianca
  • Il popolo è stanco di essere sfruttato...per mettere assieme 900 euro, e dico 900 euro, devo svolgere due impieghi e lavorare 6 su 7. Lavoro con un co.co.pro e le mie prospettive di futuro sono sospese: è legittimo essere inc...ati oppure no? Io dieri proprio di si. 02-04-2009 11:50 - Francesco
  • Questo è solo l'inizio! I tempi, attesi per anni, sono maturi perr dare una spallata al sistema. Sta poi tutto nell'organizzazione e nella crescita del movimento tra i giovani la possibilità di convogliare il cambiamento nella giusta direzione altrimenti la deriva del sistema poterbbe deviare a destra con conseguenze il cui esito non oso immaginare. 02-04-2009 10:51 - giulio raffi
  • Come Genova?
    Beh, secondo voi c'era una crisi economica globale come questa, nel Luglio 2001?
    Per dirne una: si stanno moltiplicando , e del tutto spontaneamente, i casi di "sequestro" temporaneo di dirigenti e manager vari da parte di lavoratori licenziati, cassaintegrati,o che ricevono in ritardo il salario; pare che qualcosa stia muovendosi anche qui in Italia...
    E questo c'era nel 2001?
    Credetemi, mai come stavolta CE N'EST Q'UN DEBUT! 02-04-2009 10:24 - Geronimo
  • ora serve il massimo di unità, di determinazione e di nonviolenza, non cediamo alla loro logica di morte, il 4 aprike portiamo al Circo Massimo le nostre bandiere listate a lutto, non sappiamo ancora chi era e come si chiamava, ma era un nostro compagno... 02-04-2009 08:52 - mauro
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