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FUORIPAGINA
06/04/2009
  •   |   Iaia Vantaggiato
    Procurato allarme o tragedia annunciata?

    Il bilancio delle vittime non è purtoppo ancora definitivo ma le polemiche sulla possibilità o meno di prevedere la tragedia che ha colpito una vasta area dell'Abruzzo non accennano a diminuire. Notizie di scosse minori circolavano infatti già da giorni e, come confermato dal professor Giulio Selvaggi dell'Istituto nazionale di geofisica, da ottobre a oggi in provincia dell'Aquila se ne sono registrate almeno 200. Tra i comuni interessati, Collimento, Villagrande e L'Aquila. Superiore al secondo grado della scala Richter la loro magnitudo: non tale da provocare danni ma comunque significativa abbastanza da far sì che l'allarme venisse registrato dalla Protezione civile e dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

    Ma non basta. Proprio alla fine del mese scorso Giampaolo Giuliani, tecnico e ricercatore presso il laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso, aveva affermato che il cosiddetto sciame sismico - le "scosse minori", appunto - poteva essere il preannuncio di un evento di dimensioni assai più disastrose. Contro Giuliani si era scagliato il 31 marzo scorso il capo della Protezione civile Guido Bertolaso: ci vorrebbe una punizione, aveva detto, "per tutti quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false". Detto fatto tanto che sulla testa di Giuliani pesa adesso una denuncia "per procurato allarme". 

    Secondo il ricercatore il sisma si sarebbe dovuto verificare il 29 marzo quando, in realtà, proprio a Sulmona si era registrato un terremoto di 4 gradi della scala Richter. "Non è vero - ha dichiarato Giuliani - che i terremoti non si possono prevedere. Sono dieci anni che noi riusciamo a prevedere eventi di questo tipo in una distanza di 100-150 chilometri da noi. Da tre giorni - prosegue - vedevamo un forte aumento di radon (un gas radioattivo che si libera dal sottosuolo quando le faglie vengone attivate, ndr). E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti".

    Una tragedia annunciata, insomma, cui forse si poteva far fronte in modo più adeguato. A denunciarlo, anche il Presidente della provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane che ha attaccato il sottosegretario alla Protezione civile Bertolaso: "Era una tragedia annunciata. L'allarme dei giorni scorsi è stato sottovalutato". Ora basta polemiche, ribatte Berlusconi e mentre il Pd "si mette a disposizione" per questa sera è stato convocato un Consiglio dei ministri straordinario.


I COMMENTI:
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  • Ammettendo che le previsioni di Giuliani fossero troppo vaghe per prevedere un evento di tale portata, mi domando? Ma la protezione Civile, in presenza di un'attività sismica turbolenta e protratta nel tempo come quella segnalata in Abruzzo, ha predisposto un piano di emergenza da attuare, se non prima, almeno dopo, tenendo almeno in considerazione l'ipotesi di Giuliani, fosse anche come "esercizio" di simulazione per un futuro evento. Certo,dare dell'imbecille a Giuliani, purtroppo si è rivoltato, con drammatica evidenza, contro chi ha scagliato l'anatema. Adesso ogni giustificazione a posteriori appare anacronistica e vuota di significato.Speriamo almeno di non assistere alle drammatiche scene dell'ultimo terremoto in Umbria. Con un commosso pensiero alle vitime del terremoto e ai fratelli abruzzesi, popolo generoso e forte, vi saluta un vecchio volontario di passate disgrazie. 06-04-2009 22:14 - Rosario
  • No, non mi convince questa "predizione", non funziona in questo modo. In giappone questo gas è già stato studiato, e non funziona. Non esiste un modo perr prevedere i terremoti al momento, e una coincidenza non è una previsione.
    Invece sbraitare senza sapere di che si parla, per fare branco, questo sì è normale in un paese da terso mondo. 06-04-2009 22:04 - gattorosso
  • Fate schifo, sempre la politica mettete in mezzo. Siete degli ideologici e basta. 06-04-2009 21:47 - simone
  • Abbiamo passato tre mesi sentendo quasi ogni giorno delle scosse che non si erano mai sentite prima. Tutti noi eravamo molto preoccupati e siamo stati lasciati soli nell'indifferenza generale. Sia delle autorità che non vogliono assumersi responsabilità dicendo una parola di troppo, sia dei giornali. Tutti sono però molto bravi nel gestire le "paure degli italiani" di cui si può parlare anche a sproposito e con qualche tornaconto. Delle paure concrete, vere, fisicamente percepite nessuno osa parlare e non trovano spazio tra la moltitudine di notizie insignificanti che riempiono giornali e tv. Per quanto riguarda gli scienzati capisco, da collega, le loro dichiarazioni ma non posso fare a meno di cogliere il loro imbarazzo nell'aver negato qualcosa che era nel cuore di tutti e che è poi non inaspettatamente accaduto. 06-04-2009 21:24 - amabile
  • Al di la della tragedia avvenuta vorrei porre l'accento sul disastro ambientale e sui rischi sismici che l'imbecille e populista legge sulla casa del P2/Berlusconi creera'. Alla luce di quanto avvenuto l'opposizione a questa legge dovrebbe essere fortissima. 06-04-2009 21:12 - murmillus
  • Terremoto: solidarietà attiva
    Rifondazione Comunista sta organizzando Brigate di solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto.
    Chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi o mettere a disposizione tende e gazebo può chiamare:

    Marco Fars: 334.6976120
    Richi: 339.3255805
    Francesco Piobbichi: 334.6883166

    o spedire una mail al seguente indirizzo:
    piobbico@hotmail.com

    La Federazione del Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta.
    Siete invitati a portare generi di prima necessità, coperte, materiale utile alla rimozione delle macerie, viveri (acqua, latte, pasta, pane, ecc.) 06-04-2009 20:36 - Massimo Saltamerenda
  • Se tutti i media parlassero ogni giorno come adesso delle sciagure vicine e lontane lo stato di emergenza sarebbe stato di fatto...sempre!! 06-04-2009 20:31 - Francesco Pellegrini
  • Sono d'accordo sul rendere antisismici tutti gli edifici passati presenti e futuri, ma mi resta un dubbio. Scientificamente parlando, dopo quello che è successo stanotte quali elementi abbiamo per decretare la coincidenza temporale radon/terremoto irrilevante e escludere categoricamente che sia meritevole di ulteriori studi per una migliore definizione e conoscenza del fenomeno? Non mi pare che nessuno l'abbia finora spiegato. Uno scienziato non dovrebbe formulare le sue ipotesi tenendo conto di tutta l'evidenza disponibile? 06-04-2009 19:56 - Livia
  • a parte lo sconforto per le persone che hanno perso la vita, provo tanta pena per le migliaia che inevitabilmente patiranno per riavere una casa, un lavoro e tornare ad una vita normale e serena; ora davvero ci vorrebbe il controllo dei lavoratori sulla ricostruzione!, ma ciò avverrà? 06-04-2009 19:46 - roberto grienti
  • Sono completamente in accordo con Fausto. Attualmente chi dice di poter prevedere, con i tempi e le modalità disponibili, i terremoti fa solo autopropaganda per farsi notare. L'unico sistema per far fronte alla sismicità del nostro paese è costruire bene le case buttando via quelle fatte male, o adeguare, ove possibile, gli immobili storici. Inoltre si dovrebbe addestrare la popolazione, fare prove di evacuazione. tutte cose che si conoscono da decenni ma che non si è mai cominciato a fare. Aver cominciato decenni fa a costruire bene avrebbe anche significato sprecare milioni di tonnellate di petrolio e gas in meno. Forza, continuiamo a eleggere i furbi. 06-04-2009 19:31 - merca60
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