sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
13/04/2009
  •   |   Norma Rangeri
    Colpire Santoro per punirne altri cento

     

    Ci sono cose che non si possono dire, equilibri che non si devono modificare. La libertà di informazione è un bene sancito dalla Costituzione formale, ma sfigurato da quella berlusconiana. Lo dimostra il virulento attacco che la politica, nei suoi massimi rappresentanti istituzionali e di governo, ha sferrato contro la puntata di Anno Zero sul terremoto in Abruzzo. Per la sua natura strumentale e preventiva.

    Chiunque abbia visto la trasmissione incriminata sa che la critica di Santoro alla Protezione Civile è stata circostanziata e testimoniata. Che la struttura di Bertolaso non avesse predisposto un piano di emergenza nella regione colpita, è evidente. Nessuna esercitazione, nessuno in Prefettura pronto a intervenire. Otto ore dopo la tragedia, alle 11,30 del mattino successivo alla grande scossa, i medici dell’ospedale non avevano ricevuto aiuto, e alle 6 del mattino non c’erano ambulanze disponibili. Sono i fatti testimoniati dai primari intervistati dagli inviati di Anno Zero e confermati dal sismologo più accreditato Boschi. Peccato che nessun telegiornale li avesse notati, e che solo i cronisti di alcuni giornali li avessero denunciati. Sensatamente, Emma Bonino, che non figura tra i filosantoriani, si chiede «Che cosa si contesta, visto che la libertà di espressione ha un solo limite: la falsità. E per questo c’è la magistratura».

    La patente strumentalità delle accuse si lega alla necessità di prevenire, come insegna la strategia dell’editto bulgaro, qualunque forma di dissenso e di critica all’operato del governo da parte degli organi di informazione controllati dal premier. E’ un avvertimento per tutti i giornalisti Rai, è un preambolo al prossimo organigramma, alle nuove nomine con cui si sta mettendo a punto la task-force che gestirà la comunicazione del servizio pubblico. Colpire Santoro per educare tutti gli altri. Il consenso è una merce delicata, va prodotta, distribuita e difesa senza fare prigionieri.

    In questa replica dell’editto berlusconiano, a differenza di sette anni fa, il clima politico del paese è cambiato, il centrodestra è diventato un partito unico che marcia compatto a difesa del monopolio dell’informazione. Il presidente della Camera si stringe al fianco del presidente del Consiglio, e i caporali (da Cicchitto a Gasparri) seguono. Tutti uniti contro l’anomalia della libertà di espressione e di informazione, consapevoli che incrinare la sfera del potere mediatico potrebbe riverberare su quel che resta dell’opinione pubblica. Con il rischio remoto di svegliare dal letargo il Pd, immediatamente disinnescato dall’abbraccio nazionale attorno ai morti. A dir la verità, la voce del democratico Merlo, vicepresidente della commissione di vigilanza, si è levata, ma per attaccare Santoro («incredibile trasmissione») e chiedere ai vertici Rai di riportarlo in riga. Più cauto e attento il presidente Zavoli. All’unisono i capi di viale Mazzini, il presidente Garimberti e il direttore generale Masi, hanno promesso di aprire un’inchiesta.

    Del resto la prateria italiana in cui Berlusconi galoppa è un paesaggio spianato dall’assenza di leader e di partiti capaci di ostacolarne l’egemonia culturale e la presa proprietaria stabilmente incardinata sul conflitto d’interessi. Che ancora possano alzare la voce giornalisti, giornali, forze sociali e sindacali è un’eccezione alla regola.


I COMMENTI:
  pagina:  1/19  | successiva  | ultima
  • questo essere inutile ci sta trascunando giù mentre lui naviga nell'oro, organizziamo una grande manifestazione ad arcore con tutti i disoccupati, ed andiamo a trovare il benefattore chissà se ci elargirà qualcosa a tutti noi, 28-01-2011 14:37 - andrea
  • CARO ALDO NON SO COME FUNZIONASSE NELLA VECCHIA USSR MA TI ASSICURO CHE IN SPAGNA IL TFR ESISTE ED IN GB NON ESISTE IL TFR MA HAI LA POSSIBILITA DI PRENDERTI LE TASSE INDIETRO,PER NON PARLARE DI SERVIZI SOCIALI CHE NOI DA QUESTE PARTI CI POSSIAMO SOGNARE.
    HO VISSUTO PIU DI 10 ANNI IN GB E TRE IN SPAGNA
    PRIMA DI PARLARE BISOGNEREBBE INFORMARSI UN PO MEGLIO 19-04-2009 06:50 - giampaolo sanna
  • Non arrabbiarti e non avvilirti Marco c. La ragione, in apparenza, è dei più forti,ma vedrai che il tempo e le azioni fatte si rivolteranno loro contro. Non possono vivere in eterno e sentirsi padroni del mondo.Adesso si sentono sicuri di sè e credono di essere la verità terrena perchè sono al potere.Sono miseri mortali e cadranno come sacchi vuoti, perchè così sono le loro teste: vuote! Ciao 17-04-2009 19:42 - cosima
  • "In Danimarca fanno le vignette contro l'islam e i comunisti tutti li a dire poverini li avete offesi e poi sono primi a farle contro il cristianesimo!!!!"

    Veramente sono stati gli islamici a lamentarsi, non i comunisti, che, anzi, hanno difeso il diritto alla satira anche in quell' occasione.
    Siete voi che continuate a lamentarvi della satira contro la chiesa e il papa, poveriiiniii, si sentono offesi. 17-04-2009 18:23 - Marco c.
  • Per Mario.
    Forattini non è stato scacciato da Dalema, in quanto non ha mai dato seguito alla sua affermazione di denunciarlo per la vignetta nei suoi confronti.

    Questa è la classica tecnica della destra di fare (dis)informazione. L' unica cosa che sapete fare è contare balle, balle e ancora balle. Per via di arroganza e faziosità, vatti a vedere il TG4, TG5, TG1 (ultracattolico), TG2 (fascista). 17-04-2009 17:58 - Marco c.
  • Per Giancarlo.

    Non è che noi crediamo di essere una cultura superiore alla vostra. Noi siamo superiori a voi, in quanto non siete altro che dei clericofascisti che vogliono riportare l' Italia al vostro beneamato medioevo e d' altronde il tuo padrone Berlusca l' ha detto che è un male che la repubblica sia nata contro il potere temporale della chiesa; ergo, non siete democratici, siete degli sporchi dittatori teocratici e fascisti e il vostro atteggiamento contro Santoro e il TG3 (uniche voci della TV pubblica e privata fuori dal coro) ne è la prova lampante.. se c'è qualcosa di anacronistico, quella è proprio la vostra cultura.

    E se farete passare la legge sul testamente biologico, allora sarà la guerra, poco ma sicuro. 17-04-2009 17:54 - Marco c.
  • Caro Aldo, dubito che lei all'estero ci sia mai stato, io per parte mia ho un figlio, quello si che è dovuto anadare all'estero, ma per fare ricerca di matematica, dove ha uno stipnedio decente, e in quanto a tutte le cifre a caso che spara, aggiungerei che siamo un paese di evasori fiscali, quasi per metà in mano
    alla criminalità organizzata,
    quella che giostra gli appalti del cemento disarmato. 17-04-2009 16:12 - claudio r.
  • In Danimarca fanno le vignette contro l'islam e i comunisti tutti li a dire poverini li avete offesi e poi sono primi a farle contro il cristianesimo!!!!Capisco non essere razzisti nemmeno ma autolesionisti e irrispettosi della nostra stessa cultura no.Su Santoro,ma da quando in qua un moderatore di un talk-show esprime palesemente la propria idea?Non dovrebbe come fanno tutti gli altri condurre il programma senza faziosità lasciando che gli ospiti espongano le loro idee??E' ridicolo....non aggiungo altro. 17-04-2009 14:38 - teo
  • In riferimento al primo commento, al signore che è stato in "USSR", volevo dire che sono convintissimo che il signroe Aldo sia stato nell'Unione Sovietica lo si capisce già da come lo scrive, spero per lui che vada in pensione a 75 anni e dopo una vita di scarifici che prenda di pensione 200 euro lorde e possibilmente senza TFR 17-04-2009 14:35 - JEPSON
  • Premetto che ho votato PDL e sicuramente lo rifarò. Leggendo il Manifesto e i forum mi sembra di tornare indietro nel tempo. Cari comunisti, io ci ho abitato nella ex USSR non come turista ma lavorando per una multinazionale Americana. Cosa ho riscontrato sia in USSR che paesi dell'est ( anni 80 ) era la povertà della gente, il razzismo, l'ineguaglianza,la censura, la corruzione. In altre parole un sistema completamente allo sbando. Berlusconi non e' il massimo che un paese come l'Italia puo' desiderare, ma mi viene da ridere pensando che un Ferrando,Epifani,ferrero o Diliberto possano diventare premier.Poveri italiani che si lamentano di vivere in uno dei paesi piu' ricchi del mondo, dove 85% ha una casa di proprietà, dove 600 persone su mille hanno un'auto ( media piu' alta d'europa )dove il risparmio e' il terzo al mondo, e i debiti degli italiani irrisori confrontati con Spagna,GB,Germania e altri.
    Dispiace per il 10% per quelli che non hanno avuto la capacità o l'opportunità di crescere economicamente.
    Ah.. dimenticavo che e' anche il paese dove la gente fino a 10 anni fa andava in pensione a 50 anni e ora va a 58 ( record mondiale )e dove esiste il TFR ( all'estero non ci credono ) e ve lo scrive una persona che deve aspettare il 65 anno di età per prendere la pensione di un paese " molto evoluto" per un valore di 696 euro lordi mensili. Dimenticavo di aggiungere che ho vissuto in 16 paesi diversi nell'arco di 30 anni e che per la generazione attuale che si lamenta dell'italia, consiglierei di andare all'estero ( non come turista con i soldi di papà ) ma lavorando, non qualkche mese ma fermandosi per anni.. poi capiranno molte cose.
    saluti 17-04-2009 12:36 - aldo
I COMMENTI:
  pagina:  1/19  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI