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FUORIPAGINA
27/04/2009
  •   |   Manuela Cartosio
    Sergio Cofferati, ve lo do io il sindacato


    Per qualsiasi altro sindaco, per di più melomane, sarebbe solo un piccolo
    incidente di percorso. Ma Sergio Cofferati è stato segretario generale delle
    Cgil. Per lui, una condanna per comportamento antisindacale è uno sfregio
    retroattivo che precipita su un presente imbarazzante. Sindaco di Bologna
    pochissimo amato, è fuggito da una ricandidatura a rischio d’insuccesso per
    fare - aveva detto - il papà a tempo pieno a Genova. Poi, inopinatamente, ha
    accettato di candidarsi alle europee come capolista del Pd nella
    circoscrizione del Nord-Ovest. Il coriaceo cinese era pronto ad affrontare
    in campagna elettorale il tormentone sulla distanza chilometrica tra
    Strasburgo e Genova, tripla rispetto a quella tra Genova e Bologna. Il
    giudice del lavoro di Bologna ha regalato agli avversari di Cofferati un
    altro argomento succulento: l’uomo che ha portato al Circo Massimo 3 milioni
    di persone in difesa dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori
    condannato per comportamento antisindacale. Quel comunicato affisso nella
    bacheca del Teatro civico, afferma il giudice, ha «arrecato offesa alla
    libertà di sciopero, a prescindere dell’elemento intenzionale». Bell’esempio
    di coerenza, diranno gli avversari.
    E di avversari Cofferati ne ha da vendere. Soprattutto dentro il Pd. Bocche
    storte, accuse d’incoerenza, irrisioni, stupori, sberleffi hanno accolto
    l’annuncio della candidatura di Cofferati alle europee. Le bordate più
    esplicite sono arrivate dal Piemonte e dalla Lombardia. «Un altro pensionato
    di lusso», ha sputato l’osso la presidente piemontese Mercedes Bresso.
    «Capirei se l’avessero candidato in Emilia Romagna», ha fatto il finto tonto
    il sindaco Chiamparino, ben sapendo che a Bologna e dintorni non è aria per
    il cinese. Cofferati pussa via, ha obiettato il presidente uscente della
    Provincia di Milano Filippo Penati, qui mi rovini la piazza con gli
    imprenditori. Dispiacere a Penati è un merito. Ma nelle beghe interne al Pd
    l’incoerenza è sovrana. Il sindaco «sceriffo» di Bologna, duro con
    «clandestini» e bevitori di birra, ha tracciato il solco in cui Penati si è
    accomodato. Contro Cofferati capolista alle europee si sono scatenati ben
    sette gruppi su Facebook. Se quelli bolognesi hanno il marchio della
    spontaneità («resta a casa tra fornelli e pappine»), quelli milanesi puzzano
    di regia neppure tanto occulta. Tra i registi c’è Antonio Panzeri, ex
    segretario della Camera del lavoro, parlamentare europeo uscente che per
    tornare a Strasburgo dovrà competere con «l’amico Sergio» per spartirsi il
    pacchetto di voti della Cgil. Al dunque, a Milano a difendere a spada tratta
    la candidatura del cinese è rimasto solo soletto Onorio Rosati, attuale
    numero uno della Camera del lavoro. Il che avvalora le voci secondo cui
    Cofferati userà lo scranno europeo per fare all’interno del Pd una corrente
    «laburista» che si opporrà al tandem Bersani-D’Alema, quando Franceschini si
    farà da parte. Che ambientino, ’sto Pd


I COMMENTI:
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  • Cofferati à dimostrato di essere un'opportunista come del resto lo sono la maggioranza dei rappresentanti sindacali che si "sacrificano" per il loro tornaconto, vedi quante belle carriere politiche raggiungono grazie a chi lavora per loro. 28-04-2009 16:51 - Giuseppe
  • A distanza di un anno si deve ancora leggere che la scomparsa della sinistra è copa del pd e non di chi "quell'altra" sinistra si è tacciato di rappresentarla per anni, dietro un simbolo, una falce e martello, un po di rosso e qualche stella. autocritica quando? 28-04-2009 16:23 - maruriz
  • non ho parole, meglio stare zitti quando accadono queste cose, sarebbe opportuno però mandarlo a lavorare veramente 28-04-2009 16:22 - AMBRI
  • Finche' c'e' un partito ambiguo, servo celato della maggioranza come il PD, attuale risultato dell'ambiguita' della sinistra italiana, ci sara' sempre un Cofferati, un Veltroni, una Binetti , Un Rutelli, un Fassino ecc ecc ; il vero problema in Italia non e' solo il nano, ma la sinistra (questa..) 28-04-2009 13:26 - petercap
  • Non ancora riesco a individuare una sola occasione in cui Cofferati, sia con quello che fa, che con quello che dice non regala delusioni e amarezze a chi gli ha creduto fino a ieri. E' semplicemente desolante. Il perchè le cose siano andate in un verso invece che in un altro, dovrebbe essere chiaro a tutti. Con questi elementi non si va lontano, neanche in Europa. 28-04-2009 13:13 - M.Cristina Giambuzzi
  • Cofferati da potenziale leader di una sinistra eternamente in cerca di un leader che semplicemente dicesse cosa fare piu che dire strutturare frasi populiste in televisione, e che soprattutto si disfasse di una mezza figura emergente come
    Berlusconi, chiunque con tre televisioni sarebbe diventato un leader in Italia anche che il affo della birra moretti, di sinistra c'è stato ben poco in Italia. Mi sembra si stia tirando fuori una buccia di banana dalla spazzatura, e di certo Cofferati non rappresenta ne un cambio generazionale ne qualcosa di nuovo. In Italia paga molto di piu la maretta politica che la dialettica. C'è libertà perchè si sente tanto questa parola ma la giustizia sociale no. Pertini affermava che un uomo libero senza da mangiare è libero solo di bestemmiare. La sinistra dovrebbe partire dai fondamentali. Semplificare e di certo Cofferati è una figura abbastabza contraddittoria che ad un certo puto della propria carriera ha deciso di fare il mestiere del sindaco con anessi e connessi, mettendo da parte ideali sinsitoidi piu che di sinistra.
    Non è peggio di tanti altri non è meglio di tanti altri, ma adesso ne stiamo parlando e come dice Andi Warhol, ogni pubblicità è una buona pubblicità ma perchè non candidare Mike Buongiorno allora? saluti

    siamo un gruppo di cadaveri con il pugno sinistro chiuso, la causa una generazione di 68ttini irrealizzati, ovvero come una generazione ha sputtanato socialmente l?italia dandola in mando ai piu.. i furbi. 28-04-2009 12:33 - Luca
  • Certo è che non si finisce mai di conoscere le persone.
    Per anni ci hanno incantato, con un secondo c'hanno scoj....to!!!!!!!!!! 28-04-2009 12:02 - FRANSUà
  • E' giusto che Cofferati si candidi nel P.D. Mancava, nel variegato amalgama di figure che compongono questo partito, un cariotipo che ne raggruppasse da solo tutte le ambiguità intellettuali e politiche.
    Lui è la sintesi del professionista politico di questa Repubblica tardo-antica: non colto ma impostato, non ragionatore ma astuto, non passionale ma ambizioso, non dialettico ma demagogo, non eclettico ma incoerente, ecc.
    Gli altri hanno Berlusconi, che dell'istrionismo è campione nazionale; il centro sinistra (sinistra?) candida questo Houdinì della politica che, giustamente, aspira ad una pensione congrua, non quella di un "marcatempi" alla Pirelli, dove, peraltro, spergiurava di voler tornare, dopo aver contribuito a distruggere, pro domo sua, la cultura di lotta unitaria del nostro sindacato. Ma Sergio è uomo d'onore, se chiamato a sacrifici più grandi lui non si sottrae: magari devolverà gran parte del sostanzioso appannaggio di parlamentare europeo al popolo Rom, dal Cofferati sindaco sfrattato a colpi di ruspa, però con grande compassione umana: perchè anche i Rom hanno dei figli! (anche se il loro papà non è costretto a sacrificar loro del tempo per un improbo lavoro a Strasburgo)
    Sono militante CGIL da 30 anni: piuttosto che votare Cofferati mi mangio la scheda. 28-04-2009 11:57 - bruno gualco
  • Povero "paparino",che finaccia ha fatto e pensare che qualche tempo fa migliaia di persone erano andate al Circo Massimo ad ascoltarlo e sempre qualche tempo fa si parlava di una sua candidatura alla segreteria del partito,meno male che l'abbiamo scampata.In compenso l'hanno candidato alle europee,per me farebbe meglio ad andare a Genova sul serio e scomparire dalla vita politica. 28-04-2009 11:46 - umberto
  • Il mio non è un commento, anche perchè se le cose sono andate come il vostro giornale le ha riportate,il fatto si commenta da solo!! Vorrei chiedervi però se potete fornirci una ricostruzione più dettagliata e approfondita della vicenda, anche per comprendere meglio le motivazioni addotte dal giudice che ha condannato Cofferati per "comportamento antisindacale"...grazie...ciao! 28-04-2009 11:02 - paolo imperatori
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