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FUORIPAGINA
28/04/2009
  •   |   Micaela Bongi
    Il Pdl è velinista? Fini non gradisce

    Questa volta Gianfranco Fini prende le distanze: troppe showgirl aspiranti candidate alle europee, come scrive Ffwebmagazine, la rivista della sua fondazione Fare Futuro? Non esageriamo, «polemica eccessiva», taglia corto il presidente della camera. Nei giorni del congresso del Pdl il magazine online aveva contestato l’ossessione dei registi della kermesse per il «Berlusconi icona della sua Populonia», e lui zitto. Ancora, Ffwebmagazine se l’era presa con le ronde care ai leghisti: nessuna obiezione da parte del presidente della camera, che del resto sul decreto sicurezza aveva già detto la sua. Poi, ieri, la rivista si mette a attaccare il «velinismo» del Pdl - o meglio del suo leader - e per Fini è troppo: «Il webmagazine di Fare futuro non ha certo necessità di concordare con me ogni suo intervento. È una condizione di libertà e di fiducia che può però portare, come nel caso odierno sulle candidature femminili, a valutazioni comprensibili ma eccessive, e pertanto non totalmente condivisibili», si dissocia l’ex presidente di An. Il corso di formazione politica per aspiranti candidate alle europee «patrocinato» dal Cavaliere e svolto la settimana scorsa in via dell’Umiltà ha già fatto parlare parecchio: a prendere diligentemente appunti durante le lezioni di Frattini e Brunetta, giovani deputate ma anche venticinque «non politiche» come l’ex inquilina della casa del «Grande Fratello» Angela Sozio (finita alla ribalta delle cronache politiche per essere stata fotografata a villa Certosa in braccio al Cavaliere), la ex «letteronza» e annunciatrice Rai Barbara Matera, Camilla Ferranti, protagonista di «Incantesimo», e Eleonora Gaggioli, («Elisa di Rivombrosa»). Ora, a liste quasi chiuse, su Ffwebmagazine Sofia Ventura, docente di scienze politiche a Bologna, sotto il titolo «Donne in politica: il velinismo non serve», dubita fortemente che per risolvere «il problema della carenza di presenze femminili nei luoghi della politica» il modo migliore sia «la cooptazione di giovani, talvolta giovanissime signore di indubbia avvenenza ma con un background che difficilmente può giustificare la loro presenza in un'assemblea elettiva». E attacca: «Siamo di fronte ad un modo di fare politica 'con il corpo delle donne’. Assistiamo a una dirigenza di partito che fa uso dei bei volti e dei bei corpi di persone che con la politica non hanno molto a che fare, allo scopo di proiettare una (falsa) immagine di freschezza e rinnovamento. Questo uso strumentale del corpo femminile, al quale naturalmente le protagoniste si prestano con estrema disinvoltura, denota uno scarso rispetto da un lato per quanti, uomini e donne, hanno conquistato uno spazio con le proprie capacità e il proprio lavoro, dall'altro per le istituzioni e per la sovranità popolare che le legittima». La settimana scorsa, mentre i coordinatori del Pdl discutevano le candidature con il capo, Ignazio La Russa confessava: «Sta facendo tutto Berlusconi», ma «se c’è qualcosa che non vi va chiedete a Gianfranco». Gianfranco il suo via libera alle liste l’ha già dato, e se non tutte le attrici e showgirl del corso sono state promosse (sarebbero rimaste fuori Angela Sozio e Eleonora Gaggioli), è perché il «profondo rinnovamento» promesso dal premier è diventato «moderato»: saranno cioè più del previsto le conferme di eurodeputati uscenti. «Moderato rinnovamento» significa anche che Paolo Cirino Pomicino non ce l’ha fatta, Clemente Mastella sì. Ma l’ultima parola non è ancora stata detta. E ovviamente spetta a Silvio.<//font>


I COMMENTI:
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  • Siamo alla politica compra, usa e getta. Sono cose che succedono solo sotto P2/Berlusconi e Putin. A proposito, qualcuno "legge" il sito della Pravda? Solo donne seminude. C'e' da riflettere. 28-04-2009 15:06 - murmillus
  • Le soubrette in Parlamento sono la logica continuazione della proposta di far votare solo i capigruppo: al nostro premier non serve intelligenza politica da parte dei deputati, anzi per lui è dannosa. Servono esecutori incompetenti, che non si chiedono cosa stanno votando. E' la realizzazione di un presidenzialismo assoluto nei fatti.
    In più la gnocca serve per attirare i voti del target più basso dell'elettorato quanto a consapevolezza politica.
    Nulla è casuale, tutto è solo e soltanto marketing. Siamo nella maerketingcrazia, publitalia 80 è il vero governo. 28-04-2009 13:46 - Arturo
  • finira`che se non state attenti vi portano via il 25 Aprile ,e lo festeggeranno solo i repubblichini di Salo`. Fini, La Russa Berlusconi e gli alti repubblichini ,con la fascia da partrigiami ,ma con il fez da squadrista.!!!! ATTENTI, NON E`FANTASCENZA,o meglio FANTAPOLITICA 28-04-2009 13:30 - walter Dimatteo
  • Il vero problema e' quella parte del paese che votera' per certa gente, avendo il Nano nella testa ...il resto sono solo chiacchiere, per un paese costruito solo su di esse... 28-04-2009 13:19 - petercap
  • C'è poco altro da aggiungere rispetto a quello che ha scritto Franco. E' l'Italia del Cavaliere che si lancia anche alla conquista dell'Europa a colpi di veline, letteronze, troniste e amiche di Maria. Alla fin fine i voti glieli daranno gli italiani (e le italiane) e chi non glielo darà è solo un disfattista, capace solo di criticare, polemico e sorpassato. Uno come me, insomma. 28-04-2009 12:48 - Massimo Campanella
  • lo scandalo non e' che si candidano le veline lo scandalo e' che avete portato in parlamento CARUSO colui che si e' fatto comprare con tre pasti al giorno. adesso si dice abbia imparato pure a lavarsi 28-04-2009 12:39 - babba
  • non c'è fine al peggio!!che altro dire...mi vergogno profandamente di essere italiana 28-04-2009 12:08 - giuli
  • Una volta la sinistra candidava la casalinga, espressione massima della donna sfruttata al lavoro.
    Una volta la sinistra candidava qualche vetero fenmminista o qualche inveterata pacifista.
    Poi la sinistra candidò Luxuria, in nome della diversità ma anche della celebrità mediatica.

    Qualcuno ha colto al volo la lezione...

    E così ora la PDL candida il fior fiore dell' italianità, gentili signorine prelevate dal rutilante sottobosco dello spettacolo, che in questo periodo di crisi ci riempiono almeno gli occhi, rimanendo vuote le tasche.

    Finalmente un passo avanti della politica nel presentare dei volti (e dei corpi) nuovi di zecca, fiammanti, giovani.
    Poco importa se sapranno o meno cosa fare al parlamento europeo. Qualcuno passerà delle indicazioni semplici e chiare.
    Quel che conta è il curriculum, da paura: prendiamo Angela Sozio, presentata dal Corriere della sera come la «rossa» del Grande Fratello.
    C'è di più: nel suo cursus honorum brilla una assidua frequantazione del capo, mano nella mano in Sardegna, un metodo secondo il quale i misteri della politica non sono più tali e quasi per osmosi si diviene statisti (fonte Oggi).
    Se la rossa non vi convince le liste proporranno altre possibilità: siamo in democrazia e il rosso non è più di moda quindi ci saranno delle bionde (e non si parla di tabacco) o delle belle castane, per esempio le gemelle Eleonora e Imma De Vivo, un passato in televisione all'Isola dei famosi e ammiccanti scatti fotografici per Eva Tremila (fonte sempre il Corriere).
    Da quando la Carfagna ha perso lo scettro di ministra più bella del mondo, l'Italia doveva assolutamente prendere provvedimenti per recuperare credibilità internazionale.
    Ecco perchè alle europee avremo queste bellissime opportunità di voto. 28-04-2009 11:40 - franco
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    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
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