sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
07/05/2009
  •   |   Alessandro Dal Lago
    Aggressione all'umanità, siamo all'avanguardia

    Quando qualcuno, affamato, malato o bisognoso, bussa alla nostra porta, dovrebbe scattare un imperativo primordiale al soccorso. Questo almeno sostengono le mitologie religiose. L’umanità, prima ancora di un’astrazione filosofica, è l’espressione di questo riflesso. Anche se non crediamo al diritto naturale e tanto meno alla retorica dei diritti umani, soprattutto nell’epoca delle guerre umanitarie, sappiamo che il limite minimo della comune condizione umana è definito da quell’imperativo. Rinviando i barconi dei migranti in Libia, il governo italiano ha deciso di rinunciare di fatto e di diritto a qualsiasi minima considerazione umana. O meglio: ha stabilito che la cittadinanza, italiana o occidentale che sia, è il requisito indispensabile perché qualcuno sia trattato da essere umano. E dunque che abbia diritto a vivere, a essere curato e trattato come una persona.
    Tra i migranti respinti senza nemmeno mettere piede sul nostro sacro suolo ci sono persone in fuga dalla guerra, dagli stermini e dalla fame. Impedendo loro persino di chiedere asilo e riconsegnandoli ai porti d’imbarco, l’Italia li condanna alla detenzione, alle angherie e, come è già documentato da anni, alla morte. Così nel nome della difesa paranoica della nostra purezza territoriale che accomuna la maggioranza di destra e parti consistenti dell’opposizione, noi rispediamo nel nulla i nostri fratelli, uomini, donne e bambini. Proprio come, a diecimila chilometri di distanza, in nome della nostra sicurezza, le nostre pallottole uccidono i bambini e le nostre bombe cancellano dalla faccia della terra cento civili in un colpo solo.
    A questo punto, non c’è nemmeno bisogno di insistere nelle analisi. Il quadro appare chiaro. Dentro la nostra fortezza, norme discriminatorie, che si appoggiano a una cultura trionfante della delazione pubblica e privata, tengono in riga, nell’ombra e nello sfruttamento, gli stranieri di cui abbiamo bisogno. Fuori, c’è l’espulsione preliminare, concordata con la Libia.
    Curiosi ricorsi storici: i nostri ex colonizzati, a suo tempo decimati e rinchiusi nei campi di concentramento di Graziani, si incaricano, in cambio di soldi, contratti e autostrade, di respingere e internare i profughi e gli affamati di un continente. Qui le leggi razziali, rispolverate da qualcuno, non c’entrano proprio. C’è invece quella linea, profonda come la faglia di Sant’Andrea, che separa il mondo sviluppato dal resto della terra. In un romanzo di Saramago, la penisola iberica si staccava dall’Europa. Ma ora è questa che scava un fossato incolmabile con la povertà esterna; la Lega è la punta estrema e paranoica di questa cultura del respingimento. E in Italia, ventre d’occidente, non valgono nemmeno le finzioni umanitarie di burocrati e giuristi europei. Qui da noi, mentre la stampa si affanna intorno ai casi privati del padrone, tutto è divenuto possibile. Ma ci si sbaglierebbe a credere che la nostra sia un’eccezione. Dopotutto, il fascismo è nato in una pianura tra le Alpi e gli Appennini. Oggi, l’Italia è l’avanguardia di un’aggressione all’umanità.


I COMMENTI:
  pagina:  1/10  | successiva  | ultima
  • Sarebbe interessante affidare ad uno psicologo/criminologo l'analisi di alcuni deliranti messaggi, segno evidente dei tempi infami che viviamo.
    Gradirei anche che molti commentatori utilizzassero il loro pragmatismo per denunciare come le tasse dei cittadini vengono impiegate per ributtare a mare qualche centinaio di disperati che scappano da guerre e miseria mentre l'immigrazione contribuisce a creare la richezza del nostro balordo paese per il 9% del PIL totale.
    Altro che "il CCCP in testa"... 12-05-2009 16:07 - dario
  • dov'è finita l'encomiabile umanità che gli italiani hanno dimostrato nei confronti dei terremotati d'abruzzo? tutta ipocrisia nazional popolare che viene a galla in situazioni del genere...poverà l'umanità che sopporta le nostre angherie 12-05-2009 14:26 - leonardo
  • Scrivo anch'io dalla brianza, anche se un po' me ne vergogno, ben sapendo quanto cinismo, codardia e razzismo sia presente in questa parte d'Italia. Sono nettamente contrario al "respingimento" che aiuta solo la propaganda (specie in periodo elettorale) ma quel che è più grave uccide persone umane in cerca di un po' di solidarietà. 11-05-2009 21:46 - Valerio
  • Vivete ancora con il CCCP in testa scordandovi che siamo nel 2009 e che il comunismo è morto e stramorto!Siete degli zombie viventi 11-05-2009 17:06 - brianza
  • Perché continuare con questo masochismo. L'immigrazione incontrollata non è gestibile e questo è un fatto. Perché dire che siamo razzisti? L'Italia sta solo limitando un fenomeno che altrimenti non può essere affrontato. Se i clandestini si accolgono allora c'è bisogno di luoghi dove possano essere censiti e curati. Ma questo non va bene perché quelli che erano chiamati cpt sono luoghi infami. Insomma non ne va mai bene una. In Italia vivono, tra immigrati legali e clandestini oltre 3,5 milioni di anime, arrivate principlamente in questi ultimissimi anni. Credo il nostro abbia fatto e stia facendo molto in quanto a solidarietà. Smettiamola di sputare sentenze e parlare in teoria. 11-05-2009 12:33 - CLAUDIO
  • Ormai siamo governati dalla Lega e quindi aspettiamoci prevalentemente leggi razziali C'e da vergognarsi di essere italiani, anzi di essere europei, vista anche l'ultima vicenda dell'Austria.
    Ma il Consiglio d'Europa nel Novembre 2008 non aveva adottato un provvedimento che riconosceva come reato punibile penalmente l'istigazione all'odio razziale? I decreti sulla sicurezza e le indecenti proposte della Lega sono vera e propria istigazione.Non cè proprio limite al peggio! 11-05-2009 12:12 - Giusi
  • ...ma che bello che bello che bello leggere i commenti indignati dei buonisti rossi, coloro che si credono culturalmente superiori, depositari della verità, uniche menti in grado di capire... bene ha fatto Maroni a respingere i barconi !! Invece di indignarvi e di pensare alle vostre patetiche dimostrazioni di piazza fate qualcosa di concreto, tipo ospitare 1 dei 5 poveracci che il mondo globalizzato - secondo il vostro puerile modo di pensare- dovrebbe essere a carico di ciascuno di noi corrotti e malvagi occidentali. Spero che voi e i vostri compagni di merenda non dobbiate uscire dal circo della politica dopo le europee... un circo senza pagliacci non è divertente. 11-05-2009 12:07 - speranza
  • Mai come questa volta mi sono sentito indignato, offeso, amareggiato.
    Padre di un bimbo di 2 anni oggetto di cure amorevoli e di ogni attenzione, sentire (e vedere) di madri e figli mandati a morire in mezzo al mare, trattati come sacchi di merce aviarata della quale liberarsi è inaccettabile, intollerabile e ripugnante.
    Cosa siamo diventati? Cosa possiamo fare per non assomigliare a questi signori del nulla a questi energumeni che esultano della morte e della sofferenza altrui? 11-05-2009 10:14 - dario
  • Personalmente non condivido le polemiche sull'attivita' di polizia dei nostri mari che ' legale e giusta. Nessuno ha il diritto di entrare illegalmente in un paese di cui non e' cittadino. Pero' allo stesso tempo rilevo che il problema vero non e' nei nostri mari ma piuttosto nei nostri parlamenti, che operano politiche estere pericolose e ingiuste verso quei paesi piu' poveri che poi sono la sorgente del flusso clandestino. Aiutiamo i calndestini a casa, permettendogli di gestire i loro paesi, vederete che non migreranno piu'. 11-05-2009 03:06 - christian
  • Mi vergogno di essere europeo. 10-05-2009 23:40 - giuliano
I COMMENTI:
  pagina:  1/10  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI