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FUORIPAGINA
10/05/2009
  •   |   Iaia Vantaggiato
    Nuovi fascismi, ma che razza d'Europa

     Adesso basta. Razzisti, xenofobi e antisemiti vanno isolati, giudicati e condannati. Giudicati, sì giudicati. Sembrerà strano che a dirlo siamo proprio noi che, per storia politica e culturale, garantisti lo siamo stati sempre sino in fondo. Ma il fondo, ormai, è già stato toccato.

    Tre le notizie che oggi ci hanno fatto rabbrividire. La prima purtroppo è ormai diventata “semplice” routine. Altri 240 clandestini “trovati in mare” (trovati?) sono stati riportati a Tripoli. A dare la lieta novella è il ministro dell'interno Bobo Maroni che così cerca – senza tanti sforzi, del resto – di ingraziarsi gli Stati Generali del Nord convocati oggi a Vicenza. «La linea della fermezza in materia di immigrazione - afferma l'ex socialista - continuerà finché gli sbarchi non cesseranno”. E come esibisse un fiore all'occhiello dichiara: “Negli ultimi cinque giorni sono stati respinti oltre 500 clandestini». Bene, bravo. Un bacio in bocca a Silvio Berlusconi che solo oggi aveva dichiarato: “Siamo contrari all'idea di un'Italia multietnica”.

    Più inquietante e preoccupante la seconda notizia. In Austria, una famiglia ebrea viennese si è vista rifiutare una prenotazione presso un albergo di Serfaus - “accogliente” località turistica del Tirolo a soli 30 chilometri dal confine italiano e anche questo la dice lunga – con la seguente motivazione: "cattive esperienze" avute in passato con ospiti ebrei. Così dichiara senza vergogna la proprietaria del residence "Haus Sonnenhof" che non sa che la cosiddetta lobby ebraica sul suo residence c'ha già messo una “croce”.

    E come se tutto questo non bastasse, un gruppo di neonazisti incappucciati ha urlato "Heil Hitler" durante la cerimonia in ricordo della liberazione del campo di concentramento di Mauthausen. Giovani neo-nazisti, vestiti di nero e incappucciati che dopo il saluto nazista si sono dati “coraggiosamente” alla fuga.

    Adesso basta. E a Gianni Alemanno che dice di provare “ripugnanza per la condotta disumana del fascismo nei confronti degli ebrei" chiediamo solo un gesto simbolico. Piuttosto che parlare, signor sindaco, si tolga – per favore- quella croce celtica dal collo.




I COMMENTI:
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  • per Carlito,
    io non metterei sullo stesso piano Cuba e le altre nazioni che hai citato. Iran, poi, una nazione integralista.... Ma siamo pazzi? il comunismo e' una cosa seria. 12-05-2009 19:52 - murmillus
  • "Razzisti, xenofobi e antisemiti vanno isolati, giudicati e condannati" scrive la girnalista. Sono perfettamente d'accordo. Una sola obiezione: l'antisemitismo e' razzismo o che cosa altro? A meno che non se ne faccia un fatto religioso, ma anche in questo caso aggiungere l'antisemitismo e` come voler isolare uno speciale gruppo da proteggere in modo privilegiato. Allora perche' non nominare gli zingari, gli omosessuali, i deboli in genere? Lo so, lo so, ... 12-05-2009 00:55 - murmillus
  • Eh, purtroppo questa è l'Europa. Compagni, ormai siamo in pochissimi, non superiamo il 3-4 %. E' evidente che in una società che ci rifiuta ed aborrisce in massa non possiamo restare. Ma siamo internazionalisti, non abbiamo alcun legame che ci costringe in questo paese e questo continente. Propongo di emigrare in luoghi più prossimi agli ideali del comunismo come Cina, Cuba, Iran, Cambogia e Venezuela. Facciamolo tutti, facciamolo subito. 11-05-2009 23:34 - Carlito
  • Cara Antonella,
    io non vivo in Italia e, anche se in tutta Europa c'é il razzismo, non ritengo che tutti i governi europei siano razzisti e soprattutto non mi pare che lo sia l'Unione Europea. Sicuramente non si può accusare di fascismo oggi il governo tedesco o quello francese o quello inglese...sono semplificazioni che non portano da nessuna parte. In Austria la denazificazione non fu fatta per niente (un poco come in Italia la defascistizzazione) e sono rimasti elementi profondi nazisti (vedi fenomeno Haider). Non ci sono soluzioni miracolo per eliminare il razzismo: diritti, ampliamenti dei diritti (negli Stati Uniti si chiamò la battaglia per i civic rights), azioni positive per le minoranze, educazione, cambiamento dei media, sanzioni pesanti per chiunque tiene propositi razzisti e per ogni forma di discriminazione. Questa é una battaglia importante, come fu la battaglia per la laicità, ma eliminare il razzismo come mentalità, non significa eliminare le differenze di classe. Gli Stati Uniti hanno eletto un presidente afroamericano, si ritengono una società post-razziale, ma le divisioni di classi ci sono e i messicani vengono respinti alla frontiera. Il modello dell'Unione Europea sono il Canada e gli USA, società multietniche, post-razziali e di classe. Possiamo dire che ci fanno schifo, ma non possiamo mettere tutto in un calderone, il fascismo, la divisione di classe, il rapporto Nord-Sud, i poveri e i ricchi. In Italia si tratta di combattere un populismo fascistoide disgustoso che discrimina i migranti, utilizzando anche le misure contro la discriminazione che l'Unione europea offre. Dare del fascista alla Merkel o a Sarkozy (che é antipatico, bling blling, neo-liberale, ma non certo fascista) per consolarsi che in Italia c'é Borghezio, non porta da nessuna parte, come da nessuna parte é infatti andata la sinistra radicale italiana...si trattava di costruire un blocco culturale progressista, per la democrazia, i diritti, la partecipazione, la società multiculturale e invece, guarda dov'é finita l'Italia...a proposito, hai visto le proteste del Consiglio d'Europa contro l'Italia? Ne parla anche Repubblica...Razzista anche il consiglio d'Europa? Consiglio d'Europa: "Fermatevi". Sulla linea dura del nostro governo interviene anche il Consiglio d'Europa: "Respingere gli immigrati clandestini direttamente in Libia è un'iniziativa molto triste, che mina la possibilità per ogni essere umano di fuggire da repressione e violenza, ricorrendo al diritto d'asilo". Interviene il commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa Thomas Hammarberg. Dopo le critiche della Cei e della portavoce dell'Agenzia Onu per i rifugiati, la politica introdotta dal governo per gestire gli sbarchi degli immigrati in Italia, anche il Consiglio d'Europa boccia "l'iniziativa italiana che viola il diritto di ogni essere umano di ottenere asilo politico. Spero che l'Italia non vada avanti con questa politica". 11-05-2009 22:43 - Giovanna Cagliari
  • Di questi tempi, e scusate il pessimismo, una manifestazione antirazzista in Italia andrebbe semideserta.
    Immagino quanti, al Nord, al Centro e persino al Sud, dove di stranieri se ne vedono pochi, avranno approvato la proposta dell'idiota Salvini.

    Mi spiace dissentire con Giovanna Cagliari: ormai l'Europa è un cumulo di paesi reazionari. E se in Austria una "coraggiosa" avventora ha rifiutato tranquillamente una prenotazione perché la famiglia in questione era di ebrei, in barba anche al profitto che, in circostanze normali, dovrebbe fare gola, vuol dire che il razzismo in Europa, mai sopito visti i risultati elettorali in diversi Paesi, si è ancora una volta radicato nel tessuto culturale. Fatto di sottoculture becere: la Lega non è isolata.

    Pare anche a me che le considerazioni dell'articolo siano senza soluzione. Presso chi invocare un giusto prezzo da far pagare ai razzisti? Oggi i governi SONO loro.
    Non c'è neanche più la mediazione della rappresentanza, nel senso che una volta i rappresentanti istituzionali, almeno rispetto a certi temi, avevano più sale in zucca dei rappresentati.
    Oggi rappresentanti e rappresentati sono la stessa cosa. Lo Stato non è neanche più il "comitato di affari di...". I diversi interessi o le diverse becere teorie sul mondo, non hanno più bisogno di qualcuno che si occupi di occultarne gli aspetti più miseri. Si sono fatti stato.
    Il parlamento europeo ha rischiato di avere come presidente di turno Le Pen.

    Abbiamo bisogno di altri segni? La riedizione (infinita) dei peggiori soprusi è in atto. Chiamiamolo berlusconismo, lepenismo, leghismo o come ci pare. La sostanza è la stessa. 11-05-2009 20:31 - Antonella
  • Oggi durante l'orario di lavoro ho sentito questi due commenti di due rappresentati della Lega Nord nella lista del mio comune riferite alle recenti polemiche per la cacciata dei barconi della disperazione.
    Il primo è questo: sono entrato in lista con la Lega Nord perchè non sopporto gli extracomunitari. Sono un razzista e anche un fascista(???????).
    Il secondo: sono un razzista e per me andrebbero bruciati direttamente sui barconi.
    Ho riportato testuali parole, penso che tutto questo la dica lunga sui principi della stragrande maggioranza di chi da il proprio sostegno e voto a questo partito.
    l'Italia e la dignità di TUTTI i suoi cittadini è nelle mani di costoro... che onore! 11-05-2009 19:52 - Simone
  • errata corrige: non li ho votati io, hem..refuso maledetto.. 11-05-2009 19:23 - li.deste
  • giusto, ma resta il problema che la maggioranza degli italiani ha un atteggiamento ostile verso gli emigrati e chiede che l'emigrazione venga regolamentata in maniera netta, a quanto pare senza tanti scrupoli. e quando hanno scelto di essere rappresentati da un governo di destra, composto anche da fascisti, gli italiani sapevano come sarebbero andate le cose. certo non gli ho votati io, però..
    è la democrazia, bellezza.. 11-05-2009 19:20 - li.deste
  • va benissimo eliminare simboli filo nazisti-fascisti... gli orrori che sono stati commessi da questa idea di pensiero sono tremendi, MA allo stesso tempo mi piacerebbe NON vedere più la falce e martello perchè sotto questo segno sono morte 3 volte tanto persone innocenti (chiedete ai russi e ai cinesi)... ma voi kompagni NON la pensate così... io mi chiedo chi è piu negazionista allora... non c'è cosa più nazionalista e meno "comunista" che non riconoscere certi orrori adottando simboli che ricorrono a spiacevoli situazioni (vedi gulag)!!! ... e pensare che stalin ed hitler andavano a braccetto per spartirsi la polonia... 11-05-2009 18:25 - enrico82it
  • Che cosa vuol dire che l'Europa é razzista? E' razzista Thomas Hammarberg, del Consiglio d'Europa, che ha denunciato il comportamento del governo italiano nei confronti dei Rom? E' razzista la Commissione Europea, che finanzia studi e centri contro il razzismo (e non so quanti progetti su cui campano le ONG che denunciano l'Europa?)? Che cosa vuol dire? La Lettonia ha una politica discriminatoria e razzista contro la minoranza russa...é vergognosa effettivamente, e l'Unone Europea accetta troppe politiche vergognose nei confronti degli immigrati e delle minoranze, ma dire che l'Europa (nel senso dell'Unione Europea) é fascista vuol dire essersi bevuti il cervello...se anziché fare demagogia, la sinistra utilizzasse sistematicamente gli strumenti offerti dall'Unione Europea per combattere la discriminazione contro gli immigrati attuata dal governo italiano farebbe un lavoro molto più utile. (Anche se non servirebbe a molto, visto che le posizioni della Commissione contro retequattro e perfino le multe sono allegramente ignorate, ma questo avviene perché manca l'informazione) 11-05-2009 17:05 - Giovanna Cagliari
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