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FUORIPAGINA
27/05/2009
  •   |   Arianna Di Genova
    La cultura di Roma "made in Alemanno"

    Ci sono i gladiatori ad accogliere i bambini dentro lo stand. Gli stessi uomini mascherati che pascolano davanti al Colosseo per farsi fotografare con i turisti a prezzo variabile. E poi, i laboratori messi in mostra hanno privilegiato l'impero di Cesare, con tutti quei cartelloni degli alunni fatti per testimoniare la nascita di Roma e la sua lunga avventura di conquiste. A fronte della storia degli ebrei c'è il ricordo della Dalmazia perduta e all'imbrunire, partono gli stornelli romani della famiglia Amici. E' la svolta culturale «made in Alemanno», che cresce e prospera nei giardini di piazza Vittorio, all'Esquilino, sulle ceneri della defunta Intermundia, per anni una sorta di grande performance dell'accoglienza e del confronto fra tradizioni diverse.

    Si gira pagina e si cambiano i connotati dell'evento a favore di una fantomatica «La scuola in festa» (fino al 30 maggio). Strano titolo, perché con 8 miliardi di euro tagliati via tutti d'un colpo e senza tentennamenti, la scuola italiana non ha proprio nulla da celebrare con guizzi di allegria. E' quello che hanno detto anche al sindaco e all'assessora Marsilio alcuni genitori e insegnanti delle scuole Di Donato e Baccarini, dopo aver fatto irruzione - nella mattinata di martedì - all'inaugurazione ufficiale per attaccare le loro lenzuola di protesta. Sul palco di piazza Vittorio, negli anni scorsi, si sono alternati artisti importanti, musicisti africani, fachiri del Rajasthan, danzatori del Perù. E se si decideva di uscire dal parco per una visita guidata da qualche parte, si andava al museo nazionale di arte orientale, vero gioiello del quartiere. Oggi invece i progetti scolastici si chiamano «Fratelli d'Italia» e la parola Roma risuona ovunque, minacciosa. D'altronde, il fiore all'occhiello dell'edizione 2009 è il senso di appartenenza e «la sfida dell'integrazione» (o l'esclusione degli altri?). La festa di Alemanno - che un tempo coinvolgeva gran parte delle famiglie straniere che abitano all'Esquilino, occasione di incontro fra scuole diverse e culture lontane - è però stata punita dall'utenza, che si è aggirata all'interno del giardino piuttosto annoiata e sperduta. Ieri mattina la «festa» era semideserta, così come la sera il punto ristoro (niente menù etnici, ma delle sane salsicce nazionali nei piatti). Oggi è prevista una tarantella notturna (forse Alemanno la considera interetnica, viste le radici...) e domani, il «Futbol» di Servillo, Girotto e Mangalavite. Artisti seri che dovranno districarsi dalla trappola tesa loro dall'imbarazzante cornice. Con i tempi che corrono, meglio stare attenti la prossima volta.


I COMMENTI:
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  • ma di che vi meravigliate? all'esquilino sui muri ci sono scritte che recitano: "la ricreazione è finita" firmate con le svastiche.... 28-05-2009 10:39 - clementina
  • Ma da un "sindaco" come questo non c'é da aspettarsi altro che una festa DE NOANTRI in tono minore...salsicce e panini...pora Roma 28-05-2009 10:01 - Rik
  • E' inutile essere a sinistra politicamente corretti per convenienza o miope ed idiota visione politica. Non cercate neologismi per descrivere gli atteggiamenti e i modi di fare che la storia già conosce. Sono FASCISTI e da fascisti si comportano nostante le visite ai campi di concetramento e le altre operazioni di facciata mediatica.Un mondo a colori non lo capiranno e acceteranno mai perchè neri lo sono in testa, dentro. 28-05-2009 08:07 - anselmo De+Filippis
  • bell'articolo! fotografa molto bene il provincialismo di questa destra romana, cresciuta guardando "il gladiatore", se va bene, ma attenzione perchè sul localismo questo sindaco si sta giocando le sue carte, e purtroppo per ora senza trovare alcuna resistenza può veramente attecchire nei quartieri e nei vecchi rioni popolari di Roma, penso a Testaccio e Garbatella. Basta poco...
    La questione è seria perchè con questo immaginario "imperiale" la destra a conquistato Roma. 28-05-2009 02:10 - Jonny
  • Romma capocciaaaa der monno infameeeeee 27-05-2009 19:52 - pippolo
  • ...la scuola non è in festa e pure l' esquilino non lo è...ridatece intermundia, questa fatevela altrove! 27-05-2009 18:41 - susanna
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