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FUORIPAGINA
09/06/2009
  •   |   Matteo Bartocci
    Paolo Ferrero offre le dimissioni

    La batosta elettorale lascia i primi segni. Il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero ha rimesso il mandato nelle mani del comitato politico nazionale. Lo ha annunciato lo stesso segretario durante la riunione della direzione nazionale in corso a via del Policlinico sull'analisi del voto. Una scelta per fare chiarezza e per consentire al partito un dibattito «più libero» sul futuro. Nella sua relazione Ferrero ha rilanciato da un lato la campagna sociale contro la crisi e i provvedimenti del governo, dall'altro la proposta «di dare vita – a partire dai soggetti che hanno composto la lista per le europee, il cui coordinamento si riunirà domani – ad un percorso di aggregazione di un polo della sinistra». Una richiesta chiara di dialogo a 360 gradi, senza preclusioni, dai socialisti a Marco Ferrando, dai movimenti territoriali alle realtà sindacali, ma con un'unica discriminante: l'autonomia programmatica e culturale dal partito democratico. Sempre nella sua relazione, il segretario ha criticato gli eccessi delle correnti interne nella selezione dei quadri dirigenti e invitato tutto il partito a un rinnovamento culturale e a una riflessione profonda sul comunismo e l'anticapitalismo, in un dialogo più stretto con culture e intellettuali anche esterni al Prc. Insieme a lui ha rimesso il mandato anche tutta la segreteria. Sabato e domenica, nel comitato politico nazionale, il «parlamentino» del Prc dovrà dunque rinnovare gli organismi dirigenti e approvare il documento politico sulla proposta della costruzione del «polo» della sinistra.


I COMMENTI:
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  • ferrero è, al pari di franceschini, un buon segretario di partito, una persona onesta e pulita. Purtroppo giungono troppo presto a gestire una situazione che era stata avvelenata da altri, i veri colpevoli, intrallazzoni e faccendieri da salotti buoni, sempre pronti a chiamarsi compagni e a sventolare una sciarpa rossa ma moolto affezionati ai privilegi della Casta e ben lontani dal comprendere il disagio della classe lavoratrice. 11-06-2009 15:36 - roger
  • Ho votato Sinistra e Libertà.
    Sono un cattolico praticante, ampiamente convinto che si deve votare a sinistra del PD.
    Datemi una casa dove si stia bene, inquieti e critici. Lasciamo a casa falce e martello,nessuna rifondazione comunista, solo e sempre di sinistra radicale.
    A Casalmaggiore (CR) 14.600 abitanti abbiamo sfaldato il PdL del Nanettodittatore. C'è PD e Sinistra radicale ad amministrare la città al 35%!!!
    Crema e Cremona le abbiamo già perse regalandole alla Destra con le nostre divisioni idiote. 11-06-2009 15:33 - Fabio
  • Cari compagni,
    io mi pongo delle domande cattive ma legittime:
    Ma per caso il PD ti ha promesso qualcosa al buon Vendola per aver fatto la scissione e, successivamente, per aver contribuito alla cancellazione di tutta la sinistra italiana anche dall’Europa? Infatti poteva capirlo da sè che fare una scissione in questo momento storico e con lo sbarramento al 4% poteva dare questi esiti… Se questo era suo obiettivo ha fatto centro. Se così è, vedremo presto la sua "ricompensa".
    Quale sarà la prossima mossa del presidente della regione Puglia? un'altra scissione? un'alleanza alla luce del giorno con il PD? oppure l'iscrizione diretta al PD dicendo, veltronianamente e attraverso le farneticazionioni pseudopoetiche, che in fondo non è mai stato comunista e che il concetto "sinistra" è superato?
    Vedremo.

    Andrea Berri 11-06-2009 14:52 - AndreaBerri
  • sappiamo tutti che è un momento difficile per la sinistra e le sinistre in Italia, ma dimettersi proprio in questo momento, dopo la sconfitta elettorale, non solo è dannoso per il partito, ma è anche vantaggioso per chi spera nella nostra scomparsa dal Parlamento. Rifondazione ha bisogno di un leader che faccia delle nostre battaglie la sua forza e che riesca a sensibilizzare su certi contenuti tutta l'opposizione. 11-06-2009 14:47 - Giulia
  • aspetto dopo ferrero di vedere sparire d'alema, fassino, rutelli, diliberto, vendola, salvi, etc... ci vuole gente fresca, nuova. Come ha scritto riccardo prima di me la sinistra deve costruire un alternativa non litigiosa e piena di contenuti. Dimostrarsi capace di governare. SL e PRC devono mettersi insieme e lavorare ad un progetto serio, cercare di riavvicinarsi al PD (che sta andando alla deriva) per dialogare e convincerlo al ritorno a sinistra. Altrimenti i fascisti al governo e non vinceranno sempre ahinoi.... 11-06-2009 14:36 - marco
  • provate a rileggere tutti i commenti o una parte dei commenti, troverete tutto ed il contrario di tutto, tutti hanno ragione o almeno un pò, quindi tutti hanno torto, BISOGNA azzerare tutto e ripartire, così ci si arrovella sul niente e diventano discussioni intellettuali chic che non servono a nessuno, le sberle elettorali continuano ad arrivare, mentre si sta qua ad argomentare il niente, perchè è stata fatta una cazzuta lista "anticapitalista" (che io ho votato) e adesso si accusa vendola di ammiccare al pd, ma non si è usciti da tutte le realtà locali, dove si governa con il pd? qualcuno mi spiega la differenza? dobbiamo pensare qualcosa di nuovo, senza le rassicuranti simbologie del passato che sono appunto solo tali 11-06-2009 14:34 - alessandro celli
  • Solo un brevissima nota a chi si firma Foxred e parla del golpe di luglio da parte di ferrero vada a rivedersi e a rileggesi tutto il materila disponobile eviti di dire cose inopportune e sin firmi sol fox (minuscolo)per favore o è andato anche lui al lardo ! 11-06-2009 14:34 - fabrizio
  • Brevissima nota al mail firmata foxred: si vada a rileggere tutto quello che è accadutto a Luglio sul come golpe da lui definito minoritario, e sorry si firmi solo fox
    f. 11-06-2009 14:27 - fabrizio
  • E' una posizione ragionevole, che dimostra l'onestà di Ferrero. Purtroppo, però, lui e i dirigenti del Prc avrebbero dovuto pensarci prima delle elezioni europee, onde evitare l'ennesima sconfitta. Comunque, ci sono le condizioni per aggregare le forze della sinistra "radicale", purché i vari "capetti" la smettano di litigare. 11-06-2009 14:24 - pino licandro
  • Riflessione profonda sul comunismo e anticapitalismo? ma queste signori, scusate l termine, continuano a prenderci per il culo. Ma se n'è accorto il compagno (?) ferrero che dal 1994 non si sa come è entrato in parlamento un piduista, finanziato dalla mafia, con boss mafiosi che ospitava a casa sua e padrone di tre (+3 occulte) reti televisive e per legge non poteva essere eletto? In questi 15 anni avete dato prova di NON essere di sinistra, NON avete difeso le Istitzioni, anzi avete inciuciato con questa finta destra fascista eversiva che ormai sta o ha distrutto il tessuto connettivo di questo paese. Ferrero e la sua segreteria si dimettono? è solo il minimo che possono fare, non solo, on si devono più presentare alle future elezioni, tanto ormai la loro bella pensioncina ce l'hanno assicurata. Vi sono sembrato troppo incazzato? e allora vi dico che questa è solo una piccolissma parte della mia incazztura. Ripartire dalla Costituzione, questa deve essere la parola d'ordine 11-06-2009 14:20 - fernando caporilli
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