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FUORIPAGINA
20/06/2009
  •   |   Valentino Parlato
    Referendum suicida. Ballottaggi pericolosi

    Le elezioni di domenica e lunedì non sono affatto di ordinaria amministrazione. Non lo sono per l'importanza diretta del voto e per i suoi, forse ancora più importanti, effetti indiretti.
    Berlusconi è screditato come non mai, anche i vescovi non lo guardano di buon occhio e Fini prende le distanze. Molti parlano di un 25 luglio e con ragione. Bene, è certo che ove vi fosse una vittoria di Berlusconi questo potrebbe salvarlo.
    Importantissimo è far saltare il referendum non andando a votare, facendo lo sciopero della scheda. Ove il referendum passasse, un partito che realizza una maggioranza relativa rispetto al numero dei votanti avrebbe una maggioranza assoluta del 55%: sarebbe asso pigliatutto. Con questo assurdo premio di maggioranza solo al partito (neppure alla coalizione), la democrazia andrebbe a farsi benedire e il Parlamento si potrebbe anche chiudere, tanto è sicuro che c'è un partito che vince sempre.
    Con il referendum si rischia un golpe: disertare i seggi. E' incredibile che il Pd, non contento delle sconfitte, inviti a votare per il referendum: dopo le sconfitte il suicidio.
    Non votare per il referendum ma votare e far votare per i ballottaggi. Sono in ballo i governi di comuni come Bologna, Firenze, Bari, Padova. Ballottaggi anche per la provincia di Torino e di Milano e in grossi centri come Cremona, Ferrara, Terni, Ascoli Piceno, Prato, Brindisi, etc.
    Sono 13,7 milioni gli italiani che domenica e lunedì saranno chiamati a votare per i ballottaggi, cioè per chi deve governare in 22 consigli provinciali e 99 consigli comunali. Domenica e lunedì nelle città dove non ci sono ballottaggi disertare i seggi e farsi i fatti propri. Dove invece ci sono i ballottaggi andare ai seggi e votare per la sinistra, ma nemmeno ritirare la scheda per il referendum. Questo referendum sarebbe un suicidio della democrazia e non possiamo votare per un tale suicidio, già che in Italia la democrazia non sta tanto bene.


I COMMENTI:
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  • Bisogna votare ed accettare il responso delle urne, questa è la democrazia. 22-06-2009 13:03 - anna
  • Sono un sostenitore del NON voto convinto che l'attuale legge elettorale sia pessima (in realtà fa comodo a TUTTI i partiti)e che qualora si raggiungesse il quorum (quasi impossibile)la situazione si aggraverebbe ancora di più. Per quanto riguarda il terzo quesito (giustissimo), credo che se ci fosse un vero interesse della casta si potrebbe approvarlo in meno di una settimana. Vincenzo Amodeo 22-06-2009 11:39 - Vincenzo Amodeo
  • Se i referendari fossero stati seri avrebbero dovuto sottoporre ad abrogazione tutta l'attuale legge elettorale che è veramente truffa, peggiore della famigerata "Legge Acerbo" che almeno stabiliva una soglia minima del 25% dei voti per ottenere il premio di maggioranza, mentre questa non prevede nessuna soglia!C'e di che stare allegri. 22-06-2009 09:06 - Nello
  • scusate posso condividere, l'astensione mirata al non raggiungimento del quorum nei primi 2 referendum cioè in quelli relativi al premio di maggioranza che passerebbe dalla coalizione al partito, ma perchè non suggerire di ritirare solo la scheda verde del terzo referendum che prevede l'abrogazione delle candidature multiple? evitare che tizio si presenti ovunque raggranellando i voti che gli consentano di portare in parlamento i suoi amichetti caio e sempronio non mi sembra una cosa proprio corretta e se ho capito bene, ognuno dei 3 referendum ha un proprio quorum da raggiungere e scegliere di ritirare una sola scheda è possibile.
    perché non suggerire questa opzione? 22-06-2009 00:46 - Masaniello.72
  • Ma come quando la chiesa propone di non andare a votare giustamente gridiamo allo scandolo,e adesso incitiamo a fare lo stesso inventando nomi fantasiosi come lo sciopero della scheda? non mi pare molto coerente..tanto più che le possibilità di raggiungere il quorum nei referendum in Italia sono sempre pressochè nulle.. 22-06-2009 00:19 - Bernardo
  • scusate se ci permettiamo di dissentire, ma noi crediamo che sia molto grave che una testata come la vostra inviti all'astensione senza fornire alcuna informazione sui quesiti che siamo chiamati a votare.
    Non ci si può lamentare dell'ignoranza del cittadino medio e del populismo più becero che regna, e allo stesso tempo alla prima occasione invitare ad andare al mare e fregarsene di andare a votare.
    Forse la sinistra dovrebbe fare una scelta di campo più complicata ma necessaria: recuperare i cittadini alla politica, informarli, trattarli da persone adulte, fornendo opinioni di parte (come è giusto che si faccia) ma prima di tutto garantendo l'informazione.
    Non ci lamentiamo dopo le politiche del successo della Lega, se poi per utilitarismo si cerca di sfruttare l'insofferenza e la disaffezione dell'italiano medio.
    Secondo noi avreste fatto meglio a invitare a votare no ai primi due quesiti e si al terzo, che non credo possa essere ritenuto sbagliato.

    http://politicapulita.wordpress.com 21-06-2009 21:25 - politica pulita
  • Non sono daccordo nel rifiutare le schede referendarie. Si prendono e si vota NO. La Democrazia Partecipativa non si esprime forse cosi? 21-06-2009 19:16 - pietro ascoli piceno
  • Sono completamente d'accordo con l'analisi fatta da Geronimo.
    Bisogna prendere atto che ormai il PD non ha più niente di sinistra,se non parte della sua base, da cui si può ancora sperare che esca qualcosa di buono, il resto lo vediamo tutti i giorni.Addirittura non c'è stata neache l'unità del partito contro una legge così brutta come quella sulle intercettazioni, figuriamoci cosa ci si poteva aspettare per quanto riguarda questo referendum. 21-06-2009 18:48 - Cristina Giambuzzi
  • scusate non vi pare che il PARTITO DEMOCRATICO sia sempre meno DEMOCRATICO e liberticida.
    un partito come soprascirtto che vorrebbe, con escamotage elettorali, prendere l'egemonia della sinstra sbagliando in modo grossolano: 1° perchè gente come me non andrebbe più a votare "dottori (PDL e PD che propinanano la stessa medicina".
    2° per arrivare a ciò sono disposti ad approvare questi referendum che metteranno il nostro sistema elettorale in condizioni peggiori del listone fascista"
    n.b.
    in televisione ho sentito un esponente PD incitare ad andare a votare Si ai referendum e nel disquisire ha definito la lega un partitino. avete capito un partitino il 10% dei consensi e sempicemente pauroso!!! (io non sono della lega ma di rifondazione) 21-06-2009 18:35 - Filippo Russo
  • il terzo quesito referendario mi pare opportuno votarlo


    anzi un distacco del quesito refendario contro le candidature multiple rispetto al risultato degli altri due, marcherebbe ancor più la sconfitta dei primi.

    saluti 21-06-2009 17:39 - p.c.
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