sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
22/06/2009
  •   |   Giacomo Russo Spena
    Anti-G8 a L'Aquila: il corteo si farà?

    Se Berlusconi era convinto di depotenziare il «movimento» spostando all’ultimo istante il vertice internazionale dalla Maddalena al capoluogo abruzzese rimarrà deluso. Almeno a sentire l’assemblea della Rete dei comitati No-g8 che si è radunata domenica scorsa per promuovere le contestazioni. Che dureranno l’intera settimana. «La popolazione locale inizialmente ha visto di buon occhio lo spostamento - spiega Renato De Nicola dell’Abruzzo social forum - Ma adesso percepisce la fallimentare politica del governo e vede quell’appuntamento come una vetrina per criticare il decreto ricostruzione». Non solo. La militarizzazione del territorio, il controllo sociale nelle tendopoli, l’enorme speculazione in atto e la mancanza di fondi per ricostruire fanno montare la protesta.
    I primi a mobilitarsi contro il G8 saranno i vicentini del no-Dal Molin che per il 4 luglio promuovono una manifestazione, con partenza dal presidio permanente per finire, forse, con l’occupazione della base militare. Non è da escludere che abruzzesi e altri attivisti no-global vadano a Vicenza a dar man forte a quello che si presenta come il primo appuntamento della settimana anti-summit. Nella notte tra il 5 e il 6 invece, esattamente alle 3 e 32 (l’orario in cui si è avvertita la scossa più devastante il 6 aprile scorso), si svolgerà a L’Aquila la fiaccolata «Memoria, verità e giustizia» per ricordare le vittime e le responsabilità. Come quella - denunciano i comitati - dei costruttori e della protezione civile, che «sapeva e non ha fatto nulla».
    La giornata più «turbolenta» sarà quella del 7, dove si preannuncia il benvenuto ai potenti della Terra. Non si sono ancora decise le modalità. La rete romana, al momento, parla di «piazze tematiche» che confluiranno in una contestazione unitaria. Mentre nel capoluogo abruzzese si svolgerà, in contemporanea, un «forum» nel parco allestito dall’Unicef in cui si dibatterà insieme a varie comunità locali «ribelli» (come quella di Chiaiano, i no-Dal Molin e i no-Tav) di modelli di sviluppo, democrazia e partecipazione dal basso.
    L’8 e il 9 la protesta diventerà generale, con manifestazioni su tutto il territorio, blitz e azioni estemporanee. In vista del 10, giorno del corteo nazionale promosso, tra gli altri, dal Patto di Base (Cobas, Rdb e Sdl), rete campana, Socialismo Rivoluzionario e Rete dei comunisti. La manifestazione partirà dalla stazione di Paganica e toccherà i luoghi simbolo del terremoto: le tendopoli di Onna, Tempera, San Gregorio, Sant'Elia, per concludersi all'ingresso del centro storico.
    Una marcia che però ha generato frizioni nell’assemblea dei no-G8, che alla fine non hanno trovato un’intesa. «È una forzatura, non tutti gli aquilani capirebbero l’arrivo da fuori di migliaia di persone, meglio rispettare il loro cammino», dice Sara Segni del comitato 3e32. La paura è che venga interpretata come una «chiamata dall’alto» e che possa distogliere l’attenzione dalla questione «ricostruzione» a quella dei possibili scontri. «È l’ultima vetrina internazionale per esprimere dissenso - continua Segni - Meglio lasciare la protesta solo agli aquilani sempre più arrabbiati, facciamo un anti-G8 creativo e intelligente e delocalizziamo la rivolta in tutto il Paese».
    Tra le adesioni al corteo c’è anche quella dell’Epicentro solidale, a testimoniare che non c’è una frattura netta tra abruzzesi e non. Di questo si fa forza Piero Bernocchi dei Cobas. «Non ci sono divisioni tra chi vuole criticare questi vertici e chi vuole opporsi al decreto sull’Abruzzo - sostiene - Sono due facce della stessa medaglia». Comunque la maggior parte dei comitati abruzzesi, pur non aderendo alla marcia, buttano acqua sul fuoco: «Siamo comunque uniti nel contestare il vertice, poi ognuno decide le sue forme».


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • ora basta co sta destra e sta sinistra nn ce la facciamo piu...questi politici del cazzo che hanno la presunzione di voler controllare tutto e nn fanno un cazzo per la gente in difficolta anzi ci speculano sopra, devono sparire facciamogli capire che nn é come la pensano loro.cerchiamo di cambiare questi vecchi con una nuova classe dinamica..giovani svegliamoci solo da noi puo partire questo cominciando ad invadere le piazze..lottiamo questo mondo shifoso e partiamo dal nostro paese cosi bello e ricco di storia ridotto ad una barzelletta..un saluto ai fratelli aquilani chieti é con voi..e noi gente comune vi aiuteremo sempre..da voi deve partire tutto nn vi fidate di chi in realta specula su di voi..NN SIAMO NOI I DELINQUENTI...UNITI CONTRO IL G8 05-07-2009 17:20 - antonello
  • per questo G8 ADOTTEREI LO SLOGAN DEL MANIFESTO PER LE ELEZIONI EUROPEE..SALTIAMO UN GIRO...BERLUSCONI SFRUTTEREBBE IL CORTEO PER INFILTRAZIONI VIOLENTE E PER CREARE UNA VOGLIA DI LEGGE E ORDINE..
    INOLTRE I LAVORAORI NEI GIORNI FERIALI LAVORANO..ALL'AQUILA CI SARANNO SOLO I TURISTI DELLE CONTESTAZIONI... 24-06-2009 20:42 - pietro
  • Dal messaggio di un attivista dei comitati aquilani.

    Anche da questo messaggio risulta evidente che la lotta contro il sistema socio-economico rappresentato dal G8 e quella contro la speculazione e la repressione nelle aree terremotate sono UN'UNICA LOTTA.

    TUTTI ALL'AQUILA IL 10 LUGLIO!

    --------------------------
    A l'aquila la repressione continua.. In vista della manifestazione del 27 che partirà di fronte a piazza d'armi (il campo più grande e quello più controllato) avevamo provato a scalfire l'oscurantismo e l'isolamento che regna attorno alla vita delle 1000 e più persone che vivono all'interno del campo. A., una ragazza che vive nel campo, aveva richiesto di poter fare un'assemblea giovedì pomeriggio. Dopo mille ostacoli e rifiuti, il capo campo aveva dovuto acconsentire a "concederle" di tenere l'assemblea (a patto che entrassero solo 5 o 6 persone dei comitati cittadini da fuori in una lista ristretta per la quale doveva garantire lei).
    oggi mentre A. distribuiva i volantini che invitavano le persone a prendere parte all'assemblea è stata fermata dal capocampo che si è rimangiato tutto e le ha negato la possibilità di fare l'assemblea. "serve l'autorizzazione del com" (i nuovi nuclei amministrativi di una citta commissariata in cui le istituzioni locali non contano più nulla) le ha detto. Il com ovviamente l'ha rimpallata al DICOMAC (il comando centrale, la CASERMA dove risiede il sovrano bertolaso e dove si terrà il G8), il DICOMAC le ha detto che l'assemblea non si può fare..
    questa è una mattinata normale per chi a l'aquila si batte per ricreare un minimo spazio di democrazia e di discussione.
    a piazza d'armi già ci era stato impedito più volte di entrare a parlare con i nostri concittadini, di svolgere attività di sostegno per la popolazione tipo la giornata di sport del 2 giugno, o perfino di dare volantini e megafonare all'uscita del campo.
    proprio ieri bertolaso nel suo primo incontro con i comitati (da notare che il primo momento di confronto avviene mentre a roma si approva il decreto) aveva garantito che le assemblee si potevano tenere senza problemi; "però dovete dire la verità" aveva detto... NOI LA VERITA CONTINUIAMO A DIRLA: A L'AQUILA CHIUNQUE PROVI A CONTESTARE L'AUTORITA' DELLA PROTEZIONE CIVILE E DEL GOVERNO VIENE OSTACOLATO, SCHEDATO E OSCURATO CON OGNI MEZZO! 24-06-2009 15:51 - glauco
  • Sobrietà
    altro atteggiamento non sarebbe capito....
    facciamo in modo che ogni iniziativa metta in risalto un lavoro solidale tra acquilani e la gente anti-G8 e dimostri invece l'estraneità dei grandi, dei ricchi, intenti a parlare di come aiutare le loro amate banche... 24-06-2009 12:04 - federico
  • Una "gita con scontri" non si nega a nessuno, specie nella bella stagione, per carità. Il G8 all'Aquila è pensato per AIUTARE i terremotati, far "adottare" dai partecipanti città, monumenti ecc. Visto che l'opposizione ha vià votato compatta in parlamento CONTRO il decreto pro-terremotati (solo 9 astenuti) mi sembra che una bella manifestazione violenta al G8 chiarirebbe bene la volontà della sinistra in genere di risolvere i veri problemi del paese. Quindi partecipate compatti, e ben "armati". 24-06-2009 08:03 - Piero
  • x Adolfo: mi fai morir dal ridere mettendo insieme "Franceschini,Vendola,Ferrero,Diliberto,Dalema,ecc"
    ma cosa hanno in comune? alle elezioni europee il PD ha fatto in modo che il quorum tagliasse fuori i vari "estremisti", e vedete i risultati al parlamento europeo: c'e' mancato poco che il PD non entrasse a far parte del partito popolare insieme al PDL, infatti e' nel gruppo indipendente inseme al partito conservatore inglese. E per gli altri? spero si sveglino, l'unico che rappresenta la sinistra in Italia e', scusate un'altra risata, Di Pietro. ma veramente c'e' bisogno di partiti per farci rappresentare? 24-06-2009 01:21 - Marco
  • Mi piacerebbe che tutta la sinistra appoggiasse questo movimento senza starsi a perre tanti distinguo che servono solo alle destre per continuare a vincere.Daccordo forse sono solo un pò ingenuo e troppo semplificatorio,ma non è proprio dalla semplicità e dall'umiltà che in tanti,hanno detto di voler ripartire?E allora quale occasione migliore dello stare vicino ai giovani e ai movimenti non genericamente intesi?Franceschini,Vendola,Ferrero,Diliberto,Dalema,ecc.ecc.cosa aspettano a scendere in mezzo alla gente,giù dalla torre cui sono saliti senza rendersi conto che sono cosi distanti da essere diventati invisibili alla moltitudine che è disorientata e annichilita e isolata.Stò dicendo cose ovvie e semplici e allora perchè siamo fermi?Perchè siamo capaci di far bastonare o ammazzare i nostri regazzi senza muovere un dito,qualche anno fà non eravamo cosi... 23-06-2009 18:44 - adolfo
  • Cari compagni, francamente non capisco tutta questa frenesia per "protestare". Contro chi? Per cosa? Bisogna essere lucidi e freddi. I media nazionali saranno del tutto disinteressati alle motivazioni delle varie proteste, ma saranno pronti a puntare il dito contro le inevitabili violenze. E' sicuro che Papi manderà una schiera di infiltrati e che sarà il regista sia del g8, che dell'anti g8, che dei resoconti giornalistici. Non facciamoci illusioni ed evitiamo di farci del male! Se proprio si vuole fare qualche cosa, ci si ponga un unico obiettivo, chiaro e manifesto e si punti sui media internazionali o sugli ormai pochi giornalisti liberi di casa nostra. 23-06-2009 17:10 - mulo
  • Manif Francamente, mi viene da storcere il naso. Per favore, non paragoniamo questi raduni di arrabbiati nostalgici di un passato peraltro mai realizzato, con le vere lotte di sinistra degli anni 60 e 70. Allora c'erano idee, proposte, speranze di un mondo migliore, portate avanti da partiti concreti, capaci di passare dalle proteste, alle proposte, fino al governo di Città e Regioni. Adesso, a sinistra c'è un assemblement (verrebbe da dire accozzaglia) di gente che, elezione dopo elezione, arriva ormai a rappresentare solo se stessa. Una decina di Partitelli Comunisti senza futuro, verbosi e velleitari, sempre incapaci di capire che il mondo non è più quello di 40 anni fa Qualcuno cercherà lo scontro. Certamente lo cercherà il potere che aspetta solo di additare alla sua propaganda, i pochi ma violenti che ancora ci sono in Italia. Cari "Compagni" attenti ai trappoloni. La politica, in un paese di 60 Milioni di abitanti, si fa promuovendo politche di interesse popolare ma realistiche e concrete e che vadano nell'interesse dei (mi ripeto) 60 Milioni di Cittadini. Piantiamola con i NO TAV, NO Dalmolin e simili baggianate! 23-06-2009 16:06 - marietto
  • Perchè protestare? I media sono tutti con Papi. Protestare è una perdita di tempo. Se nessuno andasse in Abruzzo verrebbero comunque mandati finti manifestanti finto-pacifici e finti manifestanti finto-violenti e cellerini vari. Il G8 è una pagliacciata, l'anti-g8 rischia di diventarlo. Bisogna AGIRE, non protestare. Colpire, e colpire duro. Ma non al G8. 23-06-2009 15:57 - Patozzo
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI