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FUORIPAGINA
02/07/2009
  •   |   Andrea Pira*
    Ma quanto ci costa il G8 "azzurro"?

    A colloquio con la stampa estera il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, l'ha definito un "G8 low cost". Sobrio e "solidale", perché il vertice degli otto grandi, che si terrà all'Aquila dall'8 al 10 luglio, sarà un’occasione per "rilanciare un territorio, fare stare i grandi vicino alla tragedia della gente comune". Tutto il contrario rispetto allo sfarzo e al lusso della Maddalena, sede originaria del G8, prima che il terremoto del 6 aprile in Abruzzo spingesse il governo a spostare il vertice all'Aquila. Ma, spulciando tra le cifre, i costi complessivi per organizzare l'evento appaiono eccessivi. "Il G8 costa più dell’intero bilancio che l’Italia dedica alla lotta contro la povertà" - denuncia Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace. "400 milioni di euro contro i miseri 321,8 milioni stanziati quest’anno dal governo italiano per lottare contro la morte per fame e la miseria nel mondo". Lotti analizza i numeri e precisa: "Abbiamo calcolato la spesa al minimo, non abbiamo voluto sparare cifre esorbitanti". I costi totali, presi in considerazione dalla Tavola della pace, comprendono sia le spese per l'adeguamento delle strutture alla Maddalena, sia i lavori svolti all'Aquila. Si parla di 209 milioni di euro per le opere di bonifica e adeguamento dell'Arsenale, la struttura della Marina militare che avrebbe dovuto ospitare il vertice, 50 milioni di euro spesi finora in Abruzzo, 35 milioni stanziati dal ministero degli esteri per le attività preparatorie del vertice e circa 85-90 milioni di euro spesi per la sicurezza dell'evento. Il sindacato di polizia parla di 87 milioni di euro contro i 113 previsti per La Maddalena. Non vengono prese in considerazione, anche perché sconosciute, le spese per l'organizzazione dei vertici tematici che si sono svolti in varie città italiane: dal G8 sull'ambiente di Siracusa all'incontro dei ministri degli esteri a Trieste. Il tutto per un totale di 379 milioni di euro. Ma le cifre variano e sembra non esserci un bilancio preciso e dettagliato. Dalla Protezione civile dicono che a far fede sono i numeri presentati da Bertolaso in occasione della conferenza stampa con i corrispondenti esteri del 23 giugno scorso. In quell'occasione il capo della Protezione civile confermava i 50 milioni di euro spesi per l'Abruzzo a fronte dei 320 utilizzati in Sardegna. E le stesse cifre appaiono sul sito ufficiale del vertice, alla voce “Tabelle spese opere G8 La Maddalena”. La spesa prevista era di 377 milioni di euro, ai quali vanno però sottratti 50 milioni, una riduzione, si legge nel documento, calcolata sulle indicazioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici "anche a seguito del trasferimento del G8 all'Aquila". Un trasferimento motivato con il risparmio di 220 milioni di euro da destinare alla ricostruzione delle zone terremotate. Ma si è trattato di vero risparmio? A dicembre 2008 tutti gli organi di stampa, dal Corriere della Sera al Giornale della famiglia Berlusconi, riportavano la notizia: «Per la realizzazione del G8 a presidenza italiana, che si terrà in Sardegna sull’isola della Maddalena a inizio luglio 2009, verranno spesi 400 milioni di euro». Una cifra che aveva fatto gridare allo scandalo qualcuno, constatando che la cifra era tre volte le spese sostenute per organizzare il vertice di Genova nel 2001. Per ora, a conti fatti, per il G8 erano stati previsti 400 milioni di euro e 400 milioni di euro sono stati spesi.
    Alla confusione sull'ammontare delle cifre si aggiunge la confusione sulla provenienza dei soldi. Sempre Flavio Lotti sottolinea che per organizzare il vertice in Sardegna sono stati stanziati fondi Fas, ovvero di sviluppo alle aree del Mezzogiorno, che sarebbero dovuti servire, ad esempio, all'allargamento della strada Olbia–Sassari, ma che sono stati in gran parte usati per i lavori all'Arsenale. Una struttura che in futuro dovrebbe ospitare "altri eventi internazionali", dei quali ben otto entro la fine del 2009. Altra ipotesi, potrebbe diventare un centro commerciale. Inoltre si chiede Lotti, perché l'evento è gestito dalla Protezione civile, i cui compiti dovrebbero essere altri? I bilanci fanno parte di quelli della Protezione civile o si parla di contabilità separata? E soprattutto chi pagherà il conto?
    *Lettera 22


I COMMENTI:
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  • A mio avviso il G8 è una attività inutile e dispendiosa. L'incarico di ciò che si discute nel G8 deve essere affidato all' ONU già abbondantemente strutturato e spesato. A suffragio di quanto sopra: dopo tutti i G8... stiamo vivendo la più grande crisi economica,finanziaria,industriale del dopoguerra!
    Bruno 15-07-2009 13:08 - Bruno Tanturli
  • Attenzione ultimi posti per il G8. Bertolaso assicura che sara sobrio, infatti tutti i leader si porteranno da casa la propria sedia con relative bottiglie d'acqua minerale, i bicchieri verranno gentilmente offerti dalla protezione civile.
    Adesso ci si chiede se ci saranno delle scosse o si darà ascolto al presidente della repubblica che suggerisce di sotterrare l'ascia di guerra, almeno in quei giorni. Forse qualche scossa sismica ci sarà, anche perchè non sono ancora cessate. Per quelle politiche vedremo. Comunque vada, buon G8 a tutti...... 03-07-2009 12:12 - giuseppe marongiu
  • siamo oramai in piena anarchia grazie a chi a dato i voti ai capitalisti!!! 03-07-2009 11:23 - bruno emilio
  • La nostra scuola elementare (a Bologna!) non ha i più i soldi per la carta igienica e non paga i supplenti da mesi. è ora di chiedere ai politici prima di votarli come intendono spendere i soldi pubblici e quanto ancora vogliono indebitarci. Ogni italiano ha in questo momento al collo 22mila euro di debito pubblico, compresi i neonati. Quando la crisi finanziaria ci travolgerà allora tutte queste buffonate avranno termine e noi faremo le file nelle strade per ritirare qualche euro dalle banche chiuse. Ricordate l'Argentina di Menem? 03-07-2009 09:38 - vittorio
  • ma per risistemare la caserma della finanza a l'aquila hanno chiamato tutte le maestranze di scenografia a cinecittà! e non stò scherzando! per cui tutti i lavori saranno di cartapesta o giù di li! stanno lavorando 10 ore al giorno e dormono a Teramo. bisognerebbe capire ndò vanno quei soldi,non certo in opere murarie permanenti.... 03-07-2009 09:32 - demetrio
  • Nessuno pagherà il conto. Dopo il successo elettorale, la destra si sente autorizzata a trattare il Paese come terra di conquista. Il super- premier ha tutte le intenzioni di trattare gli italiani che non sono d'accordo con lui come dei tappetini per pulire le suole delle scarpe. Vedo comunque con piacere che i giornalisti del " Manifesto " non intendono ascoltare la richiesta del Presidente della Repubblica ai media di limitare le critiche al Governo. A questo proposito, a costo di andare leggermente fuoti tema, vorrei dire che l'appello di Napolitano al silenzio stampa è servito solo a fare in modo che
    i media ignorassero i sacrosanti contestatori di Berlusconi in quel di Viareggio. Così
    come succederà al G8 dell'Aquila. In questo modo si fa perdere alla gente
    la voglia di scendere in piazza. Tanto, non serve e niente e nessuno ne
    parla. Meglio stare a casa e farsi i cazzi propri. Come ai tempi del
    Fascismo. Il Presidente della Repubblica ha sbagliato, ed ha fatto gli
    interessi del ducetto di Arcore e della sua banda. Probabilmente lo ha fatto
    in buona fede, ma le strade dell'Inferno sono lastricate di buone
    intenzioni. 03-07-2009 07:14 - gianni
  • Alla faccia dei due miliardi di persone che vivono in condizion di fame quotidiana.
    E pensare che c'e'chi dice che Marx e' finito. 03-07-2009 02:13 - murmillus
  • Costano più le chiacchiere che i fatti.
    Il mondo capitalista ha speso più soldi per farsi odiare che per farsi amare.
    Ora stanno spendendo i danari per la guerra.
    Questa volta non verranno in giacca e cravatta,ma vanno in un posto che assomiglia a una zona di guerra,apposta per assaporare le distruzioni che devono fare.
    Altro che le Torri Gemelle.
    Questi vogliono distruggere tutto il mondo che non è loro.
    Verranno i capi militari e accompagneranno i capi politici.
    Ma sono sicuro che chi parlerà di più, saranno i primi.
    In Afganistan i militari di tutto il mondo capitalista,compresi i nostri "pacifici" soldati della Folgore,anno mandato le loro rappresentanze e chiederanno più soldi e un nuovo "Contratto di ingaggio".
    Già stanno operando, come in una guerra mondiale.
    Il pakistan è diventata zona di guerra e così facendo scatenano la "Adunata di tutti i mussulmani del mondo."
    Prepariamoci a momenti difficili,anche in terra italiana.
    La guerra non si fa più con eserciti schierati,ma si combatte attraverso idee e politiche.
    Come comunista,mi sento un castrato perche non ho contatti e nemmeno un partito a cui fare riferimento.
    Questa è una guerra tra vecchio e nuovo.
    Una guerra tra capitalisti.
    Proprio come la seconda e la prima guerra mondiale.
    Stavolta,come italiani, stiamo con gli alleati.
    Fini,1943, sarebbe uno che ascoltava Radio Londra. 02-07-2009 21:33 - mariani maurizio
  • la mafia è stato lo stato è mafia! 02-07-2009 21:23 - andrea
  • Scusate, ma c'é poco da commentare! 02-07-2009 21:21 - Calogero
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