-
|
Andrea Palladino
Il flop di C.a.s.e. Inidoneità confermata
E' stata ufficializzata la decisione della protezione civile di annullare l'esproprio di cinque delle venti aree scelte lo scorso maggio per ospitare i villaggi di prefabbricati del dopo terremoto, come anticipato ieri dal manifesto. Il decreto firmato da Bertolaso è da ieri pubblico, con l'elenco delle particelle catastali giudicate non idonee per sostenere le piastre antisismiche. Diventano ora incerti e imprevedibili i tempi supplementari necessari per realizzare il progetto C.a.s.e., unica azione concreta del governo per il dopo terremoto.
A creare ulteriore confusione - e un po' di panico - è stato Berlusconi, che ieri durante il workshop "L'Aquila day" organizzato dal ministero dell'economia e dall'Ocse ha spiegato di non voler realizzare nessuna new town, pensando di «aggregare, a ciò che esiste, dei nuovi quartieri mantenendo lo skyline esistente». Un'affermazione che la stessa protezione civile evita di commentare o di interpretare. Perché se per new town il presidente del consiglio intende i venti villaggi basati su piastre antisismiche i cui cantieri sono ora in consegna, il decreto del fidato Bertolaso dice esattamente l'opposto. Le cinque aree escluse saranno infatti in buona parte recuperate ampliando i siti della zona di Coppito - che diverrà una vera e propria cittadella nella periferia in espansione de L'Aquila - e di Paganica 2. Se, invece, si riferiva alla ricostruzione, di new town non c'è traccia nel decreto Abruzzo.
La notizia della revisione del piano C.a.s.e. è stata accompagnata da cinque forti scosse e da un nubifragio che ha di nuovo allagato molte tendopoli, rendendo caotica la città e sempre più lontana la prospettiva di ripresa di una parvenza di normalità. Chi ha avuto la casa dichiarata agibile chiede da ieri nuove verifiche, perché è difficile fidarsi di fronte alla terra che continua a scuotersi. Le passerelle non le fa più nessun membro del governo o della maggioranza, che si tengono lontani dalle tendopoli, continuando a promettere ma a debita distanza. L'unica cosa che sembra funzionare nella mission impossible del duo Berlusconi-Bertolaso è la preparazione del G8, con la protezione civile impegnatissima a mostrare l'area rossa di Coppito alle delegazioni straniere.
La revoca delle cinque aree (Roio Piano, Paganica Nord, Monticchio, Pianola e Assergi) rimescola molte carte nella delicata fase di preparazione dell'uscita dalle tendopoli. Le aree erano state individuate con il decreto numero 6 dell'11 maggio scorso. Ci sono dunque voluti cinquanta giorni per capire che i siti erano «non idonei per le caratteristiche del sottosuolo e le condizioni pianoaltimetriche», come spiega il decreto di revoca del primo luglio. Ora sulle nuove zone individuate dovranno essere fatte le stesse analisi idrogeologiche, sismiche e geotecniche, per capire se hanno le caratteristiche per ospitare le piastre antisismiche. Verifiche partite - secondo il decreto di Bertolaso - l'altro ieri.
In gioco ci sono le abitazioni per almeno 2.500 persone, su un totale di 12.000 posti previsti dal progetto delle case prefabbricate. In attesa che vengano, dunque, verificate le nuove particelle individuate dalla protezione civile, il saldo del piano C.a.s.e. è di poco meno di 10.000 persone in grado di ricevere un tetto entro la fine dell'anno.
- 31/07/2009 [6 commenti]
- 31/07/2009 [6 commenti]
- 31/07/2009 [12 commenti]
- 30/07/2009 [2 commenti]
- 29/07/2009 [9 commenti]
- 28/07/2009 [13 commenti]
- 28/07/2009 [2 commenti]
- 27/07/2009 [0 commenti]
- 27/07/2009 [15 commenti]
- 25/07/2009 [4 commenti]
- 25/07/2009 [3 commenti]
- 24/07/2009 [16 commenti]
- 24/07/2009 [14 commenti]
- 23/07/2009 [5 commenti]
- 23/07/2009 [4 commenti]
- 22/07/2009 [12 commenti]
- 22/07/2009 [5 commenti]
- 22/07/2009 [5 commenti]
- 21/07/2009 [8 commenti]
- 20/07/2009 [32 commenti]
- 20/07/2009 [5 commenti]
- 18/07/2009 [8 commenti]
- 17/07/2009 [33 commenti]
- 17/07/2009 [1 commenti]
- 17/07/2009 [0 commenti]
- 17/07/2009 [1 commenti]
- 16/07/2009 [11 commenti]
- 16/07/2009 [12 commenti]
- 14/07/2009 [22 commenti]
- 14/07/2009 [143 commenti]
- 14/07/2009 [3 commenti]
- 11/07/2009 [17 commenti]
- 11/07/2009 [17 commenti]
- 10/07/2009 [40 commenti]
- 10/07/2009 [13 commenti]
- 09/07/2009 [9 commenti]
- 09/07/2009 [7 commenti]
- 08/07/2009 [3 commenti]
- 08/07/2009 [7 commenti]
- 08/07/2009 [0 commenti]
- 07/07/2009 [30 commenti]
- 07/07/2009 [10 commenti]
- 06/07/2009 [3 commenti]
- 06/07/2009 [34 commenti]
- 05/07/2009 [21 commenti]
- 05/07/2009 [14 commenti]
- 05/07/2009 [0 commenti]
- 04/07/2009 [6 commenti]
- 04/07/2009 [9 commenti]
- 03/07/2009 [14 commenti]
- 02/07/2009 [11 commenti]
- 02/07/2009 [1 commenti]
- 01/07/2009 [9 commenti]
- 01/07/2009 [12 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Sono mesi che indossano divise paramilitari e parlano come se si trattasse di organizzare presidi militari,invece di aiutare questa gente,che tanto affoga, sotto i temporali o si "squaglia"al sole delle montagne.
Che caldo, quì in mezzo alla gente.
Ma bertolaso,non lo sente,la sua, è una delle poche tende con i condizionatori d'Aria.
Sembra un grande campo per estracomunitari o zingari.
Uno di quelli,che si possono vedere sulla Pontina di Roma.
Solo molto più grande.
Anzi,sembra un "popolo" di quelli che stanziano nel deserto libico.
Berlusconi ha detto che vuole fare un "bagno di folla",ma i suoi consiglieri,gli hanno consigliato uno di sangue,sulla folla,inferocita..
Dopo questo vertice,cambia tutto.
Parola di Berlusconi. 05-07-2009 10:34 - maurizio mariani