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FUORIPAGINA
09/07/2009
  •   |   redazione
    Lettera a Obama per il diritto all'acqua
    Lettera aperta al Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama

    Signor Presidente,
    nei giorni del G8 Lei giocherà un ruolo determinante, come sarà determinante il ruolo della Presidenza degli Stati Uniti rispetto al problema dei mutamenti climatici. Noi pensiamo che questa sia un’occasione per porLe una questione che riteniamo fondamentale per l'umanità: l'acqua.
    Signor Presidente, la sua elezione ha suscitato nel mondo molte aspettative. E' stato visto come un leader capace di dire al proprio paese e al mondo intero che dai terribili problemi del pianeta si esce solo tutti assieme.
    Ne siamo convinti. In particolare noi firmatari del presente appello che riteniamo l'accesso all'acqua un diritto umano oggi negato ad 1,2 miliardi di persone.
    Siamo convinti che il grande problema dell'umanità sarà la “Crisi Mondiale dell'Acqua”, così come l'ha dichiarata l'ONU nel 2006. La mercificazione universale dell'acqua è già in atto e avrà effetti devastanti sulla vita di miliardi di persone.
    Acqua e mercato dell'acqua sono un passaggio epocale che disegnerà nuove geografie dell'esclusione e dei conflitti.
    Nei prossimi decenni, se non vi si porrà rimedio per tempo, metà della popolazione mondiale non avrà accesso all'acqua potabile e per queste ragioni 200 - 300 milioni di persone nel mondo saranno costrette a spostarsi, il prezzo degli alimenti salirà vertiginosamente e ci saranno guerre più terribili di quelle per il petrolio.
    In questo scenario la politica e le Istituzioni internazionale delegano al mercato azionario il governo di questo bene, lo stesso mercato che ha portato il Suo paese e il mondo intero alla crisi economica e finanziaria.
    Lei ha ridato alla politica il senso degli interessi generali, ha parlato di sanità pubblica come di un bene comune e inaugurato l'era nella quale ai contrasti si risponde con il "parliamone...."
    Ecco, noi vorremmo sottoporLe quattro ordini di problemi molto semplici:
    - alle soglie del XXI secolo le istituzioni internazionali si rifiutano ancora di dichiarare l'acqua un diritto umano inalienabile e il suo paese - gli USA - è tra i più decisi sostenitori di tale rifiuto;
    - le linee guida della politica mondiale dell'acqua vengono definite ogni tre anni dal Forum Mondiale dell'Acqua, una sede privata e non legittima, retta dalle grandi multinazionali;
    - l'acqua è mercificata, venduta e quotata in borsa, in tutti i suoi usi anche i più indispensabili;
    - nei negoziati sui cambiamenti climatici la crisi dell'acqua è del tutto ignorata, l'acqua viene considerata un bene economico e la priorità nei suoi usi va alla produzione energetica.

    Quattro semplici richieste, Signor Presidente, che rivolgiamo a Lei perché da Lei ci aspettiamo che il “parliamone” si traduca in capacità di ascoltare, di affrontare e rispondere ai problemi anche quando non vengono posti dai potenti.
    Per noi le risposte sono scontate, nell'ordine naturale delle cose:
    - l'acqua è un diritto umano;
    - l'acqua non è una merce ma un bene comune;
    - l'acqua deve essere governata da istituzioni legittime come l'ONU, a cui va restituita autorità;
    - l'acqua deve essere inserita nell'agenda di Copenhagen sui mutamenti climatici;
    Non conosciamo il Suo pensiero in merito, ma ci auguriamo, per il bene dell'umanità, che possa condividere questi elementari principi.
    Le chiediamo una risposta, come segno che anche per i movimenti sociali, per il mondo della cultura e per la società civile in genere è iniziata un'era di cambiamenti nei rapporti con la politica.
    Comitato italiano per un Contratto mondiale sull'acqua: Emilio Molinari – Rosario Lembo




     
    Rita Levi Montalcini (Premio Nobel), Dario Fo ( premio Nobel),
    Bernardo Bertolucci (premio Oscar ), Nicola Piovani (premio Oscar)

    Ermanno Olmi ( regista palma d'oro a Cannes)

    Franca Rame, Dacia Maraini, Oliviero Toscani, fratelli Taviani, Silvio Garattini, Renato Mannaheimer, Giorgio Galli, Vittorio Gregotti, Gad Lerner, Fulvio Scaparro, Marco Vitale, Nando Dalla Chiesa, Franco Pacini, Riccardo Petrella.

    Artisti: Moni Ovadia, Angela Finocchiaro, Ottavia Piccolo, Lella Costa, Paola Gassman, Claudio Bisio, Paolo Rossi, Renato Sarti, Bebo Storti, Fabrizio De Giovanni, Silvano Piccardi, Eugenio Carmi, Mauro Pagani, Lella Lugli, Fabrizio Cattani.
     
    Giornalisti: Rinaldo Gianola, Gianni Barbacetto, Massimo Cirri, Sergio Ferrentino, Andrea Di Stefano, Guglielmo Ragozzino, Federico Pedrocchi, Marina Terragni, Claudio Agostoni, Giovanna Pezzuoli, Marina Tognolo, Rosanna Massarenti. Maria Rosa Vismara, Lea Melandri
    Daniele Bettini, Silvia Palombi, Saverio Paffuni

    Scienza e università: Gianni Tognoni, Michele Salvati, Guido Marinotti, Giovanna Procacci, Franco Pacini (Astrofisico), Paul Ginsborg, Roberto Biorcio, Gianni Tamino, Giancarlo Mariotti, Paolo Beck Peccoz (Primario), Anna Spada, Costanza Papagno, Luigi Pagliaro (Emerito di Medicina), Pier Giorgio Duca, Eva Cantarella, Chiara Lista, Piergiorgio Lombardi (primario), Simonetta Genovesi; Gianluca Vago, Alessandro Liberati, Paolo Farneti, Daniele Bettini; Daniela Fantini.
     
    Lionello Cerri Produttore cinematografico, Augusto Bianchi, (avv) Stefano Nespor(avv), Fabio Malcovati (avv), Giuseppe Liverani ( Editore), Padre Alex Zanotelli, Mons. Marco Ferrari Vescovo ausiliario emerito (confederazione episcopale lombarda), don Raffello Ciccone ( pastorale del Lavoro diocesi Milano), Don Gabriele Scalmana ( pastorale del Lavoro Brescia), Guido Pollice (VAS)Fausto De Stefani (Mountain Wilderness), Oscar del Barba (CIPRA italia), Lionel Pasquon, Renzo Chiesa, Maria Teresa Celotti;
    ------------------------

    Associazioni: CEVI; ACRA, CIPSI, COSPE, ACEA (onlus), Fratelli dell'Uomo, Mani Tese, Comunità S. Angelo, Pricipia, Soroptimist Int. Club (Grosseto)









I COMMENTI:
  • La mercificazione dell'acqua danneggia sia le popolazioni piu' povere e quindi piu' colpite, ma purtroppo riguarda anche noi Italiani ed Europei. Quando si tratta di interessi siamo tutti da spremere ... 29-07-2009 16:53 - elena
  • Per Davide: si, è possibile aderire all'appello mandando una mail a info@contrattoacqua.it 10-07-2009 16:00 - Francy
  • L'acqua negata ai bambini malati di colera e imposta ai malati terminali. 10-07-2009 13:13 - laura menghini
  • Ma perche' i ns.medianon danno nessunaenfasi ad unproblema cosi'importante ...... concordo pienamente conla lettera ...... e' possibile aderire?? 10-07-2009 11:32 - davide
  • Se i nostri grandi media invece di scrivere caterve di insulti sui governi integrazionisti latinoamericani, gli unici che hanno inserito nelle loro Costituzioni l'acqua come bene comune, forse tutti inizierebbero a riflettere su un tema che sarà cruciale da qui ai prossimi anni! Da noi, ovviamente, è passata in silenzio la proposta governativa dello scorso anno sulla privatizzazione dell'acqua, che così, come succede nel noto caso di Aprilia, può finire in mano a multinazionali che aumenterebbero a dismisura i prezzi...pochi secondo me sanno che le fortune politiche del presidente boliviano Evo Morales nascono dalla "Guerra dell'Acqua" che fece da sindacalista dei cocaleros contro la privatizzazione dell'acqua della sua regione con aumenti del 300% del costo dell'oro blu! 10-07-2009 11:28 - Mauro Pigozzi
  • L'acqua , questo bene prezioso che per miliardi di persone e' la sopravvivenza.Senza questo liquido non ci sarebbe vita sul nostro pianeta.Con l'inquinamento causato dalle nazioni ricche che ancora oggi sono infastidite dal promettere una diminuzionne dei veleni immessi nella stratosfera che compromettono inesorabilmente il nostro clima terrestre. Negli ultimi 40 anni le nazioni piu' progredite industrialmente hanno totalmente inquinato. Le pioggie sempre scese copiose in tutto il globo terrestre sono paurosamente regredite con la conseguente desertificazione di aree che erano fiorenti con una ricca vegetazione. In queste aree ci vivevano milioni di persone.Oggi c'e il deserto e per gli uomini la fame e la miseria. L'ACQUA questo bene necessario per la vita di tutto il pianeta deve essere condivisa con tutta l'umanita'. Quelle nazioni le piu' responsabili del disastro ambientale si debbono prendere l' impegno di risolvere il problema della sete nel mondo. Non si capisce come nazioni come la Cina non voglia limitare l'emissioni di veleni nella atmosfera , quelli che sono i responsabili del disastro. BASTA CON LE PROMESSE!! TUTTO IL MONDO AVANZATO TECNOLOGICAMENTE DEVE CONTRIBUIRE ALLA SALVAGUARDIA DI QUELLE POPOLAZIONI COLPITE DALLA SICCITA' ENDEMICA. LA TECNOLOGIA PUO' FARE MOLTO PER DARE LA CERTEZZA DI UN FUTURO CON IL PROBLEMA DELL'ACQUA FINALMENTE RISOLTO DEFINITIVAMENTE. 09-07-2009 19:25 - red
  • Sono d'accordo con la lettera, purtroppo i media nazionali non danno alcuna importanza al problema. 09-07-2009 19:04 - crescenzo
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marzo 2010 [ 62 ]
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marzo 2009 [ 27 ]
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