-
|
Maurizio Galvani
Cinque milioni di giovani senza lavoro
Il peggio non è ancora passato, nonostante le improbabili rassicurazioni che vengono date da tutte le parti. Tanto che nei 27 paesi dell’Unione europea risultano disoccupati e iscritti alle liste di collocamento - rivela l’Eurostat (l’ufficio di statistica della Ue) - ben 5 milioni di giovani di età compresa tra i 15 i i 24 anni. I paesi più colpiti sono la Spagna e l’Inghilterra, oltre a quelli che sono più recentemente entrati nella Ue con il miraggio di avere più mercato e, magari, più occupazione. É il caso della Lettonia, dove il tasso di disoccupazione giovanile è arrivato a essere del 28,2%. Il paese baltico ha già chiesto un prestito all’Fmi per uscire dalla crisi.
Batte la Lettonia solamente la Spagna con un tasso pari al 33,6% che è il doppio di quello registrato in Europa (18,3%). La Spagna, in questo momento, ha il triste primato del più alto numero di disoccupati: a fine anno il tasso sarà del 19%. Tra il 2008- 2009, in dodici mesi, circa 789 mila giovani sono entrati nella disoccupazione nella penisola iberica, mentre in Inghilterra la cifra è pari a 850 mila unità. In Italia, invece, si è registrato in dodici mesi l’incremento più elevato rispetto a quello di altri paesi europei (+4,5%), ovvero 456 mila giovani sono senza un lavoro.
La «ripresina» nel nostro paese potrà esserci, ma la disoccupazione continua ad allarmare tanto che lo stesso Isae (un istituto che collabora con il ministero del tesoro) non riesce a nascondere che - a fine anno - andranno persi 300 mila posti di lavoro (si comincia ad avvicinare molto al dato dei 500 mila annunciato mercoledì dal Cnel). Inoltre, sempre la Isae rivela che il tasso di disoccupazione nel nostro paese sarà al 7,9% a fine anno e al 9,3% nel 2010. Ammesso e non concesso che ci sia un recupero di ricchezza (il Pil) dello 0,2-0,4% nel corso del prossimo anno (a condizione che tutto vada nel verso giusto), questo dato in sé avrebbe poco significato se non si accompagnasse alla soluzione del grave problema della disoccupazione.
- 31/07/2009 [6 commenti]
- 31/07/2009 [6 commenti]
- 31/07/2009 [12 commenti]
- 30/07/2009 [2 commenti]
- 29/07/2009 [9 commenti]
- 28/07/2009 [13 commenti]
- 28/07/2009 [2 commenti]
- 27/07/2009 [0 commenti]
- 27/07/2009 [15 commenti]
- 25/07/2009 [4 commenti]
- 25/07/2009 [3 commenti]
- 24/07/2009 [16 commenti]
- 24/07/2009 [14 commenti]
- 23/07/2009 [5 commenti]
- 23/07/2009 [4 commenti]
- 22/07/2009 [12 commenti]
- 22/07/2009 [5 commenti]
- 22/07/2009 [5 commenti]
- 21/07/2009 [8 commenti]
- 20/07/2009 [32 commenti]
- 20/07/2009 [5 commenti]
- 18/07/2009 [8 commenti]
- 17/07/2009 [33 commenti]
- 17/07/2009 [1 commenti]
- 17/07/2009 [0 commenti]
- 17/07/2009 [1 commenti]
- 16/07/2009 [11 commenti]
- 16/07/2009 [12 commenti]
- 14/07/2009 [22 commenti]
- 14/07/2009 [143 commenti]
- 14/07/2009 [3 commenti]
- 11/07/2009 [17 commenti]
- 11/07/2009 [17 commenti]
- 10/07/2009 [40 commenti]
- 10/07/2009 [13 commenti]
- 09/07/2009 [9 commenti]
- 09/07/2009 [7 commenti]
- 08/07/2009 [3 commenti]
- 08/07/2009 [7 commenti]
- 08/07/2009 [0 commenti]
- 07/07/2009 [30 commenti]
- 07/07/2009 [10 commenti]
- 06/07/2009 [3 commenti]
- 06/07/2009 [34 commenti]
- 05/07/2009 [21 commenti]
- 05/07/2009 [14 commenti]
- 05/07/2009 [0 commenti]
- 04/07/2009 [6 commenti]
- 04/07/2009 [9 commenti]
- 03/07/2009 [14 commenti]
- 02/07/2009 [11 commenti]
- 02/07/2009 [1 commenti]
- 01/07/2009 [9 commenti]
- 01/07/2009 [12 commenti]
-
L'ex lago più puro del mondo
| di Astrit Dakli del 09.02.2012 -
Il clima di Bill Gates
| di Marina Forti del 08.02.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Pregiudizi convergenti, a teatro
di francesca - 09.02.2012 20:02
-
Shameless – Senza vergogna
di nefeli - 09.02.2012 19:02
-
Catene da neve, comprare a Roma
di fpaterno - 09.02.2012 18:02
-
A Muppet Wicker Man
di Filippo Brunamonti - 09.02.2012 14:02
-
Lettera dei No Tav in carcere
di orsola - 09.02.2012 12:02
-
Profumo contro Profumo
di Roberto Ciccarelli - 08.02.2012 21:02
-
1 marzo, sciopero dei migranti
di cinzia - 08.02.2012 21:02
-
Incinta, picchiata dall’ex con il guinzaglio
di Luisa Betti - 08.02.2012 20:02
-
West Hollywood Party
di luca celada - 08.02.2012 07:02
-
Costo umano della crisi, suicidi in aumento
di Anna Maria - 07.02.2012 15:02
-
Biennale arte, dirige Massimiliano Gioni
di arianna - 31.01.2012 20:01
-
Russe in affari
di a. d. - 31.01.2012 12:01
-
Contro il fanatismo religioso
di giuliana - 24.01.2012 12:01
-
Fra le nuvole con The Rocketeer
di Andrea - 14.01.2012 09:01
-
Aiuto! Arriva il Rally Dakar!
di gianni - 22.12.2011 06:12
-
Un cloud computing democratico e di sinistra
di benedetto - 19.12.2011 14:12
-
Spagna e Trap, i dolori di Prandelli
di nicolasellitti - 02.12.2011 19:12











Si in cielo,perche ci moriremo di fame.
La crisi è finita,nella sua parte finanziaria dopo i provvedimenti che sono stati presi per i ricchi e gli industriali.
Non è stata nemmeno affrontata nella parte economica,dato che i disoccupati crescono di giorno in giorno.
Siamo al collasso.
Le famiglie dei proletari,non hanno un euro e si rischia il tracollo dell'economia domestica di ogni famiglia che non ha altro che le entrate del lavoro.
Speculatori e imprenditori,sono in salvo,con le leggi che sono state fatte da Tremonti,possono dormire tranquilli.
Un decreto blindato,per non farlo nemmeno discutere.
Mentre il popolo si muore di fame.
Cosa aspettiamo a insorgere?
Abbiamo fatto cascare governi molto migliori di questo.
Perche non scendiamo in piazza a oltranza e rendiamo impossibile ogni funzionamento della macchina?
Non ho paura di essere additato come il primo di questa contestazione,se tutti i disoccupati,i precari,i salariati a cui è stato abbassato il salario reale,scendano insieme a me. 24-07-2009 09:26 - mariani maurizio