-
|
Pio D'Emilia
Hiroshima brucia ancora
Niente da fare. In Giappone di Hiroshima e Nagasaki non frega più nulla a nessuno. E bene ha fatto il coraggioso (è sempre in prima linea nel denunciare le esecuzioni capitali) ambasciatore danese a Tokyo, Franz Michael Skyold Mellbin che stamani all’alba, dalla cima del Monte Fuji, srotolerà un cartello contro la passata, presente e futura proliferazione nucleare. “Volevo fare qualcosa per il popolo giapponese, far sentire loro che il mondo non dimentica” ha dichiarato all’agenzia Kyodo, prima di iniziare l’ascesa, di notte. Pare che l’Ambasciatore abbia chiesto ad altri colleghi di accompagnarlo, magari anche solo simbolicamente, senza salire fino in cima. Ma non ha trovato nessun altro.
Anche il premier Taro Aso, che all’ultimo momento ha capito che non poteva non partecipare alla cerimonia ufficiale e ha sospeso di malavoglia la campagna elettorale, ha voluto fare qualcosa, prima di sparire, come oramai sostengono tutti i sondaggi, dalla scena politica. E nella speranza di raccattare qualche voto ha annunciato, proprio per oggi, una storica decisione. Basta con le vertenze, basta con la tirchieria di stato a spese dei sopravvissuti del bombardamento. Da oggi, tutti coloro (sono oltre 300) che sono in causa con il governo giapponese per ottenere il riconoscimento di “hibakusha”, di superstite del bombardamento nucleare possono stare tranquilli. Sia che abbiano vinto, sia che abbiano perso o che siano in attesa di sentenza definitiva, anche loro riceveranno il sussidio statale, pari a circa 1000 euro al mese. Unanime il commento della stampa locale, anche quella più conservatrice: era ora.
Al “condono nucleare” di Aso fa da contraltare, ahimè, la scelta di “basso profilo del suo sfidante, e probabile nuovo premier, Yukio Hatoyama, anche lui presente, salvo ripensamenti dell’ultim’ora, a Hiroshima. Hatoyama viaggia con il vento in poppa, ma rischia grosso quando incontrerà il sindaco Tadatoshi Akiba, un tipo tutt’altro che malleabile e decisamente non-allineato rispetto ai partiti. Akiba ha infatti già manifestato il suo disappunto per gli impegni assunti da Hatoyama come capo dell’opposizione e che evidentemente non potrà rispettare come capo di governo. Parliamo dei famosi tre principi: “non possesso, non produzione, non introduzione” di ordigni nucleari in Giappone. Un paio di anni fa era stato proprio il partito democratico a denunciare il tradimento di questi principi da parte del governo, e l’allora capo dell’opposizione, appunto l’attuale candidato premier Yukio Hatoyama, si era impegnato a farli rispettare, in caso di conquista del potere. Ma ora che il potere è alla portata di mano, ha già cambiato idea. Nel “manifesto” elettorale del partito non se ne parla, ed il linguaggio usato per le questioni più scottanti, soprattutto di politica estera, è decisamente annacquato, come il whisky locale che ti servono nei locali del “mondo fluttuante” di Tokyo. Il trattato si sicurezza nippo-americano non va più abolito è tantomeno “radicalmente revisionato”: il governo democratico si limiterà a “proporre modifiche”. Stesso dicasi per le spese di sostentamento delle truppe americane in Giappone, una servitù militare senza più alcun senso. Un tempo i democratici volevano sospendere i pagamenti “tout court”, ora auspicano un negoziato. Ma un conto è annacquare il linguaggio, altro è far sparire uno dei capisaldi della politica dell’opposizione. Nel “manifesto” del PD giapponese è sparita la richiesta agli Stati Uniti di impegnarsi a non sparare il “primo colpo” nucleare. E questo, il sindaco di Hiroshima, non avrebbe potuto evitare di rinfacciarlo al nuovo premier in pectore, Yukio Hatoyama.
- 31/08/2009 [1 commenti]
- 28/08/2009 [30 commenti]
- 28/08/2009 [15 commenti]
- 28/08/2009 [11 commenti]
- 28/08/2009 [0 commenti]
- 27/08/2009 [5 commenti]
- 26/08/2009 [7 commenti]
- 26/08/2009 [14 commenti]
- 25/08/2009 [3 commenti]
- 24/08/2009 [15 commenti]
- 21/08/2009 [2 commenti]
- 21/08/2009 [0 commenti]
- 21/08/2009 [10 commenti]
- 18/08/2009 [8 commenti]
- 18/08/2009 [56 commenti]
- 18/08/2009 [10 commenti]
- 14/08/2009 [0 commenti]
- 14/08/2009 [8 commenti]
- 13/08/2009 [2 commenti]
- 13/08/2009 [15 commenti]
- 12/08/2009 [12 commenti]
- 12/08/2009 [17 commenti]
- 11/08/2009 [1 commenti]
- 11/08/2009 [15 commenti]
- 10/08/2009 [24 commenti]
- 10/08/2009 [0 commenti]
- 10/08/2009 [21 commenti]
- 08/08/2009 [8 commenti]
- 08/08/2009 [16 commenti]
- 07/08/2009 [31 commenti]
- 07/08/2009 [15 commenti]
- 07/08/2009 [8 commenti]
- 06/08/2009 [22 commenti]
- 05/08/2009 [12 commenti]
- 05/08/2009 [31 commenti]
- 04/08/2009 [18 commenti]
- 04/08/2009 [5 commenti]
- 03/08/2009 [13 commenti]
- 03/08/2009 [19 commenti]
- 01/08/2009 [27 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











sul papismo ti do tranquillamente ragione, ma in Itlia dovreste smetterla di pensare che cristiano vuol dire cattolico e ancor di piu` papista...
sig Gianni io sono qua per un confronto chiaro anche duro ma nel rispetto..voglio capire come sono possibili certe posizioni pero` io non mi permetto mai di insultare le persone,critico solo le idee politiche..
Cmq l`unica eguaglianza che e` fondamentale e` quella espressa dalla dichiarazione d`indipendenza degli Usa: gli uomini nascono uguali(la metto cosi` per chi non ha Dio)..in altre parole cio` ch cota e` l`uguaglianza formale e la liberta` sostanziale di potersi migliorare
Certamente i paesi occidentali capitalisti essendo in mano a uomini, molti dei quali oltretutto sono liberals radicals o socialisti, hanno molti difetti(basta vedere che opera di distruzione sta cercando di portare avanti Obama in America e prima di lui Carter, e tutti i governi socialisteggianti cattolici in Italia)nonche` hanno commesso crimini..ma non ce` proprio paragone con cio` che hanno fatto i regimi comunisti.
Non c`e` un paese comunista che ha raggiunto il grado di liberta` di ricchezza di liberta` d`informazione,di rispetto delle opposizioni che ahnno raggiunto i paesi occidentali..puo` confrontare qualsiasi paese (Usa Canada, Japan,Australia NZ e tutti i paesi dell`Europa occidentale)con qualsiasi paese del blocco comunista e su queste cose non c`era proprio partita..ma nemmeno lontanamente..
mentre c`era eccome partita per uanto riguardava corruzione, privilegi per la classe politica,creazione di sacche di poverta interna spesa ed espansionismo militare,colpi di stato all`estero, etc... 08-08-2009 01:34 - selebad
Allora hanno ragione gli obiettori di coscienza, quelli che rifiutano l'uso di quasiasi tipo di arma e detestano qualunque forma di nazionalismo guerrafondaio. 07-08-2009 06:28 - gianni
Sig Graziano Putin e` amico di Berlusconi ma viene dal Kgb, si o no? e Putin ha esaltato nei libri di storia imposti ai bambini russi la figura di Stalin si o no?
Cmq se si uo` paragonare gli effetti del comunismo con quelli del capitalismo nei paesi europei molto probabilmente la gente e` fuggita appena ha potuto dalla Germania Est in quella Ovest solo perche` la strada era in discesa e non perche` l`Occidente era libero e ricco e l`est europa schiavo e povero
La storia sig Alessandro,la conosco e molto bene proprio per questo non appartengo a nessun dei due movimenti politici gemelli... con camicie diverse..(comunismo e nazismo)basati uno sull`odio e sul conflitto razziale,l`altro sull`odio e il conflitto cclassista, entrambi non cristiani, entrambi con il mito dello stato,entrambi privi del concetto di persona, entrambi contrari alla democrazia capitalista,entrambi antisemiti(basta vedere la posizione su Israele e il suo popolo..),entrambi filoislamisti.. inevitabilmenti portati a realizzarsi tramite massacri e genocidi
Riguardo alla storia,Per esempio so che 130 milioni di morti ammazzati dai regimi comunisti in 70 anni e il tassametro corre perhe` ci sono ancora paesi comunisti nel mondo, significano in media 3000 morti al giorno( e non si contano coloro costretti negli ospedali psichiatrici per essere possessori di un mappa o aver detto che forse qualcosa poteva cambiare)..beh sono un motivo sufficiente per nn essere comunista e per cercare di capire coem ci siano persone che lo sono..ritenendosi persone di cultura...
Si i russi li hanno fermati dopo che c`avevano fatto un`accordo(patto Ribentrop Molotov Katyn ti dicono qualcosa) con cui si`impossessarono dei paesi baltici della Finlandia di parte della Polonia...poi essendo Stalin e Hitler due lucidi pazzi assassini ovviament4e uno dei due non ha rispettato il patto..
Parlate tanto di razzismo ma voi siete classisti quegli altri pensano che il problema sia l`appartenenza ad una razza,voi allo stesso modo indiscriminatamente pensate che il problema sia l`appartenenza ad una classe...
Cmq mi fa piacere che lei abbia subito ftto riferimento a una sua presunta superiorita` intellettuale..perche` la sinistra in questo modo continua a perdere consensi...le persone possono andare su internet,possono comprare i libri in inglese,possono parlare con le vittime del comunismo provenienti dai paesi dell`est,quindi la storia reale viene conosciuta e certe storielle non vengono piu` credute.. 06-08-2009 17:56 - selebad
E' possibile che ci siano ancora persone che giustificano l'uso del atomica?, Che vite ha risparmiato? E quante morti ha portato? Eppoi chiami comunismo quello che c'é oggi in Russia?, hai un idea di cos'é il comunismo o veramente sei ancora cosi cieco da prendere come esempio l'urss o la Cina di adesso? Per favore cerca di trovare argomenti che rispecchiano la realtà e la logica, non si puo essere cosi ciechi di fronte al mondo attorno a noi da confondere ideologie con totalitarismi, eppoi sindacare sui morti se sono buoni o cattivi. Sei un essere umano anche tu? O hai solo un ideologia per guardarti attorno e due annunciatori a pagamanto attaccati alle orecchie?
La vita e la realtà ha mille sfaccettature, é la nostra capacità di intendere che ci dovrebbe dare la capacità di scelta e comprensione.
Eppoi, ricorda, sono stati anche i russi a fermare i nazi-fascisti, probabilmente senza loro non ci saremmo mai liberato di un fardello che sta tornando di moda, e capisco anche perché grazie ai tuoi commenti. L'ignoranza la si combatte con la cultura, spero che tu legga il manifesto non solo per buttare qua e la un commento senza rispetto della storia, del sapere e della sensibilità umana, ma per avere una maggiore libertà di pensiero... A presto 06-08-2009 16:44 - Alessandro
Il Giappone ha come vicini due dittature comuniste, la Cina e la Russia(certo li non si chiamano cosi` ma il controllo ce l`hanno quelli del vecchio Kgb...)sempre pronte all`espansione poi c`e la Corea del Nord,non a caso altro paese comunista..quindi il Japan ho rimane sotto l`ombrello militare americano o si deve sviluppare una sua atomica per stare tranquillo...
Il bombardamento di Hiroshima fu una tragedia ma provoco` meno vittime di alcuni bombardamenti fatti da tedeschi e inglesi, evito` un bagno di sangue tra soldati giapponesi e americani,
impedi` al totalitarismo comunista di provare ad occupare il Giappone, e quindi da questo punt di vista salvo` il Giappone(basta vedere come dopo 20 anni dalla fine del comunismo, i paesi dell`est non si siano ancora ripresi..per capire che effetti provoca il comunismo)
SigMariani,l`arte della guerra dei giapponesi? non penso che in Cina (Nanchino in particolare),Filippine e negli altri paesi occupati, considerassero dei gentlemen i giapponesi..va bne l`odio antiamericano... ma i giapponesi erano come i nazisti
Scusi sig Gianni ma i partigiani della pace per affermare cio` erano nel libro paga di Mosca?coem coloro che negli anni 70 dicevano meglio rossi che morti cercando di favorire l`Urss e impedendo all`America di proteggre l`Europa? 06-08-2009 15:46 - selebad
L'importante è che tutti capiscano che è necessario vivere in pace su questo pianeta.Essendo però la tal cosa irrealizzabile, forse non è prematuro che chi ha la possibilità, la capacità e la buona volontà, inizi a darsi da fare per evitare la terza guerra mondiale che non interesserà le presenti generazioni e non si farà con le armi nucleari poichè saranno messi a punto modi e "mezzi" molto più sofisticati di lotta che oggi sono solo vagamebnte immaginabili. Non concordo con l'esito pronosticato da Einstein sugli effetti dell'eventuale svolgimento di una terza guerra mondiale, lo scenario che ne risulterebbe sarebbe estremamente diverso e di difficile comprensione. 06-08-2009 15:24 - Giamberto
c'è un paradosso: l'unico paese al mondo che seminò morte con le bombe nucleari è il paese che si vuole far guardiano contro la proliferazione di bombe nucleari negli altri paesi. (ovviamente i suoi cani da guardia possono tranquillamente possenderne - vedi Israele- altrimenti si rischia di essere invaso - vedi Iraq)
questo è l'imperialismo 06-08-2009 10:51 - fabrizio greco