domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
07/08/2009
  •   |   Giacomo Russo Spena
    Inutile e dannoso il ponte sullo Stretto

    Le adesioni aumentano di ora in ora. E la voglia di protestare, dopo la recente approvazione del decreto anticrisi che stanzia 1,3 miliardi di euro per l’opera, non manca. Malgrado il caldo agostano. Sono previste almeno 5mila persone - non poche - al corteo di sabato contro il ponte sullo Stretto (appuntamento alle ore 18 a piazza Cairoli, Messina).
    Una mobilitazione promossa dal comitato locale e che vedrà la partecipazione di numerose associazioni ambientaliste (Wwf, Legambiente e Italia Nostra), sindacati di base e alcuni partiti (Rifondazione, Sinistra e Libertà e, forse all’ultimo, anche il Pd messinese). Delegazioni nazionali arriveranno in Sicilia con pullman organizzati, il tam-tam è esploso anche su facebook con decine di pagine nate spontaneamente per esprimere il dissenso verso un’opera «inutile e dannosa» dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Anche se la rete No-ponte sta cercando di spostare l’attenzione verso altri aspetti negativi dell’infrastruttura, come quelli economico-sociali. «Contro il loro ’ponte’ fatto di colate di cemento, speculazione e disprezzo per la democrazia - viene scritto in un comunicato - chiediamo di riorientare la spesa pubblica verso la riqualificazione del territorio, a cominciare dalla messa in sicurezza antisismica ed idrogeologica, ed infrastrutture di prossimità, come il traghettamento pubblico nello Stretto». Ad aprire il corteo sarà lo storico striscione «No ponte», subito dietro le associazioni, a chiudere sindacati e partiti.
    Intanto il governo va spedito per la sua strada, ignorando le proteste e finanziando, nell’ultimo decreto, 1,3 miliardi per le «opere collaterali» alla maxi-infrastruttura. «E’ pazzesco, non esiste nemmeno un progetto definitivo del ponte», esclama Ciro Pesacane del Forum Ambientalista che ricorda come lo stesso progettista, Remo Calzona, parli ora di opera «non al passo coi tempi». Alcuni problemi tecnici restano irrisolti: non viene evitato l’effetto del galopping ed ha una scarsa valutazione sull'alta sismicità dell'area, sulla tenuta delle saldature della struttura e sui limiti tecnologici attuali per garantire una luce così lunga.
    In tanti comunque pensano che quello del governo sia tutto un bluff e che l’opera in realtà non si farà mai. «Non bisogna allentare la guardia» afferma invece Gino Sturniolo del comitato locale, che vede nel ponte «un rubinetto con cui il governo regala fondi pubblici a pochi contractors». Sottolinea, infatti, come dietro l’alta velocità o gli inceneritori o altre «opere dannose all’ambiente e alla salute» ci siano sempre le stesse imprese. Impregilo docet. Non sarà come la manifestazione del gennaio 2006, che vide più di 20mila persone protestare a Messina, ma la determinazione è sempre la stessa.


I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
  • Il Ponte non sarà mai ultimato, ma c'è il rischio che si aprano comunque i cantieri e che si devasti con interminabili lavori di sbancamento uno degli scenari paesaggistici più belli del Mediterraneo! Con 1,3 miliardi di euro si potrebbe potenziare il servizio dei traghetti nello Stretto e provvedere anche a rimettere in sesto l'autostrada Salerno-Reggio Calabria. 08-08-2009 14:48 - Giuseppe Licandro
  • lo sappiamo a che serve quel ponte,serve a fare arricchire quei mafiosi che a suo tempo aiutarono quei bei personaggi che ci governmano attualmente,questa e' la verita' 08-08-2009 14:12 - alessandro carosi
  • nn sono informato al riguardo dei danni ambientali che il ponte potrebbe causare.
    potrei anche essere d'accordo sul fare un ponte sullo stretto,tutto si velocizerebbe e anche di molto,ma,sarei d'accordo se vivessi in un paese dove il tratto reggio-calabria fosse oramai finito,se nn avessimo avuto un terremoto che ha messo in ginocchio una citta intera,se nn ci fossero i tanti problemi dalla scuola,agli ospedali pubblici che sono oramai allo sfascio ecc...ecc...mi fermo qui perche' sarebbe inutile elencare tutto il resto,le conosciamo.
    quei soldi potrebbero aiutare l'aquila,l'umbria ancora a combattere con il terremoto di anni fa,le autostrade ridotte a colabrodo,o per aiutare quelle famiglie che nn arrivano mese con i nostri miseri stipendi.
    ma sappiamo a che cosa serve quel ponte,serve per far arricchire costruttori mafiosi,per aiutare quei mafiosi che a suo tempo aiutarono certi personaggi a diventarree quello che sono.
    e' questa la verita' 08-08-2009 14:07 - alessandro carosi
  • Ve l'immaginate l'Italia come l'Olanda, dove i ponti ci sono (andate a farvi un giro a Rotterdam), ma ci sono pochissime automobili e la gente cammina in bicicletta e a piedi, potendo utilizzare i soldi per manutenere e far muovere l'auto a ben altri scopi?
    e poi i ponti che citi, sono tutti a pagamento come sarebbe quello sul ponte sullo stretto?

    saluti
    Claudio 08-08-2009 13:35 - Claudio
  • Ve l'immaginate New York senza questi ponti: Brooklyn Bridge, Manhattan Bridge, Williamsburg Bridge, East River Bridge, 59th Street Bridge, Triborough Bridge, Throggs Neck Bridge, Whitestone Bridge, George Washington Bridge e tanti altri ancora per un totale di 38 grosse opere infrastrutturali?
    Saluti
    Cianca 07-08-2009 23:16 - vincenzo pagano
I COMMENTI:
  pagina:  2/2  | prima  | precedente
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI