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FUORIPAGINA
07/08/2009
  •   |   Stefano Milani
    «Ho paura, sono clandestina». E si butta al fiume

    Oggi per la legge italiana sarebbe un illegale. Un fantasma senza diritti, una di quelle a cui consegnare un foglio di via e farla ritornare da dove è arrivata. Sarebbe, perché Fatima non c’è più. Si è suicidata gettandosi nel fiume Brembo a Ponte San Pietro, vicino Bergamo. «Il pensiero di essere clandestina la terrorizzava», ripete Mohamed giustificando così il gesto estremo di sua sorella. Che magari non avrebbe tollerato il pensiero di essere sorpresa da qualche ronda malintenzionata mentre camminava per le strade del suo paese.
    Ventisette anni, marocchina e un sogno diventato ossessione: «Essere italiana a tutti gli effetti». E a tutti i costi. Lo ripeteva da tempo, confida suo fratello, «ma negli ultimi giorni le è venuta un’ansia particolare. Aveva letto sui giornali la storia del reato di clandestinità e l’idea di doversi separare da noi non la faceva dormire la notte». Da cinque anni viveva nel Bergamasco con i due fratelli e i genitori. Tutti regolari, tranne lei. E questa cosa «non la faceva dormire». Ha provato in vari modi ad ottenere la cittadinanza italiana «ma le hanno chiuso tutti la porta in faccia», dice Mohamed. Avrebbe potuto chiedere il ricongiungimento (visto i fratelli regolari), ma nessuno ha mosso un dito per sanare la sua posizione.
    Senza un lavoro e senza amici la sua era una non vita. L’unico contatto col mondo esterno lo aveva grazie ad un’amica della madre da cui andava spesso. E da lei aveva detto di andare anche giovedì scorso, quando è uscita da casa per l’ultima volta. Il suo corpo è stato ritrovato ieri, notato sotto un ponte da alcuni passanti. Sui veri motivi della morte di Fatima, però, i carabinieri sono cauti. La paura di essere espulsa può essere solo uno degli aspetti, dicono, che l’hanno portata a compiere il gesto. La ragazza, fanno sapere gli uomini dell’Arma, soffriva di «problemi psichici» che probabilmente hanno «aggravato» la situazione. Smentiti però dal fratello: «Aveva solo dei forti dolori di pancia». Per questo andava spesso all’ospedale cittadino, presentandosi con l’identità di sua sorella (regolare e che vive altrove) ma i medici non avevano trovato nulla che non andasse.
    Ma senza stare tanto a soffermarsi sulla causa scatenante che l’ha spinta al suicidio, quella di Fatima rimane comunque una storia a forte impatto emotivo. Arrivata a poche ore dall’entrata in vigore del pacchetto sicurezza e dopo mesi di campagna mediatica anti-clandestina messa in campo dal governo. Una storia «che mostra in modo drammatico quale sia la realtà della vita per molti immigrati, che spesso rimane sotto silenzio», così Livia Turco, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. Dalla maggioranza, invece, nessuna parola. La tragica morte di un clandestino non merita neanche di essere commentata.


I COMMENTI:
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  • Gloria, credo che gli Italiani, quelli che secondo lei in Italia sono troppi, sarebbero ben lieti di far venire in Inghilterra, tutti gli immigrati clandestini che ci sono nel nostro paese. Questo ovviamente per arricchire ulteriormente la sua cultura e quella degli Inglesi. Ci dica cosa dobbiamo fare perchè si avveri il suo sogno e...anche il nostro. Potremmo incominciare con quelli di religione mussulmana, visto che nel sistema giudiziario inglese è ammessa la sharia. Personalmente, la cultura preferisco sceglierla, non che mi venga imposta! In questi ultimi anni, tutto il mondo si è fatto una notevole cultura sull'Islam. Non so lei, ma io credo che la stragrande maggioranza degli occidentali, e non solo, ne avrebbe fatto volentieri a meno! 08-08-2009 18:21 - Silvia
  • Una sola domanda: Perchè non vanno in Francia, in Germania, in Svizzera, in Spagna, in Inghilterra, in Grecia o in un qualsiasi paese della Comunità Europea, se le leggi italiane sono così severe, razziste e riportano la cultura italiana indietro di 60 anni? Questo proprio non lo capisco! O volete dirmi che tutti i civilissimi paesi di cui sopra, sono "civilissimi", solo quando vi fanno comodo? Di certo, visto le condizioni disastrose, in cui versa l'Italia, la cultura xenofoba e razzista che, a vostro dire, la pervade, si troveranno sicuramente meglio e verranno accolti a braccia aperte, con l'offerta di un lavoro e di una casa.Restare quì, significa essere masochisti, quando a poche centinaia di Km. possono avere ciò che desiderano. Oltre a sparare idiozie, qualcuno si è mai chisto perchè non lo fanno? C'è libera circolazione in Europa, ed un biglietto del treno non costa molto. 08-08-2009 18:03 - Silvia
  • Qualcunio puo` dirmi qual`e` la vostra soluzione?Permettere a tutti coloro che vogliono venire in Italia di entrare?Eliminare qualsiasi distinzione tra immigrato regolare e clandestino?Cosi` tra 5 anni questo paese scoppiera`..

    Sig Giuseppe,quelle persone prive di cultura e ignoranti che ora votano lega hanno votato per decenni(tutte le analisi di settore lo confermano) Pci e poi Ds Prc..erano ignoranti anche allora o solo ora?

    Voi non capite che proprio la vostra politica del non porre nessun tipo di freno all`immigrazione,la giustificazione di certi comportamenti degli immigrati..sulla base del multiculturalismo..non fa altro che allontnarvi dalla societa` comune..non dai razzisti ma dalle persone normali e dalla persona che hanno costituito per decenni anche la vostra base elettorale..

    l`operaio che ha lavorato per tutta una vita per avere una casa e stare in pace e ora si ritrova una moschea senza limiti e controlli nel garage affianco,con gente che occupa la strada a qualsiasi ora e ti guarda male o ti mianccia se dici qualcosa... prostitute e spacciatori che gli impediscono di portare la nipotina al parco..
    beh quell`operaio certo non votera` per chi gli dice che queste persone sono delle vittime e lui e` un privilegiato...sopratutto se si pensa che tutte le anime belle della sx(tutti i leader..politici e culturali ) come Ferrero Bertinotti,Santoro,Scalfari,Ravera etc etc fanno la bella vita protetti e nei migliori quartieri magari con la casa anche a Parigi agli champs Elysee
    Certo l`operaio non puo` andare a Porto Cervo o a cena da De Benedetti o a casa Prada o a casa Moratti, arrivando magari con la maserati che il presidente della Ferrari gli ha regalato(es Fuskas)
    non c`e dubbio che se potesse fare quela vita li` continuerebbe a votare Prc, ma vive nella realta`..
    All`operaio grazie allo statalismo al "capitalismo" assistenziale e statalista (voluto sia da comunisti e cattolici e condiviso dai fascisti) viene impedito di salire la scala sociale in modo che possa continuare ad essere un serbatoio di voti..questo ha funzionato per decenni..il problema e` che ora e` cambiata la realta`con l`immigrazione e con una nuova forza come la Lega e questo ha avuto certe conseguenze... 08-08-2009 16:16 - selebad
  • Nonostante il dolore che porta leggere questo dramma, vi graziazio per farmi consapevole di esso. Vivo a Londra da diversi anni e adoro la sua multiculturalita'. Mi auguro che un giorno l' Italia arrivera' a questo, perche' credo che il suo problema di fondo sia proprio il fatto che ci siano troppe persone con lo stesso background culturale. In breve, troppi Italiani. 08-08-2009 13:26 - Gloria
  • criminali ignoranti della lega, altro che razzisti, tanta propaganda per accaparrarsi il voto delle classi sociali sottoistruite e timorose del diverso, poi scopriamo che con questo governo le entrate sono aumentate del 260&, il reato di clandestinità paralizzerà ulteriormente i tribunali, ma tu pensa in che cavolo di delinquenti siamo in mano. 08-08-2009 12:08 - giuseppe
  • questa è violenza istituzionale.
    mi sorprende che ancora oggi, anche nel sito del manifesto, ci siano dei realisti (vedi commenti alla manifestazione del 17 ottobre) che continuino ad anteporre una non so quale ragionevolezza al fatto che qui parliamo di persone vere che rischiano la vita. 08-08-2009 11:55 - tofl
  • Che cosa bisognerà aspettare ancora prima di organizzarci tutti-e dico tutti- per ribellarci a questo razzismo di stato e di popolo, per far rivivere il vero spirito tollerante e accogliente che, sono sicuro, contraddistingue gli italiani? 08-08-2009 11:18 - Francesco
  • Un ringraziamento al governo fascista ed un altro al nostro presidente della Repubblica. 08-08-2009 11:08 - Gianpaolo Rosato
  • "Gli squilibri e le forti tensioni che caratterizzano le societa' piu' avanzate producono condizioni di estrema emarginazione, si' che (…) non si puo' non cogliere con preoccupata inquietudine l’affiorare di tendenze, o anche soltanto tentazioni, volte a "nascondere" la miseria e a considerare le persone in condizioni di poverta' come pericolose e colpevoli". Dichiarazioni della Corte Costituzionale con cui dichiaro' l’illegittimita' del reato di "mendicita'" di cui all’art. 670, comma 1, cod. pen. (sent. n. 519 del 1995) .
    La legge n. 94/09 appena varata, detto “pacchetto sicurezza”, alza il conto dei voti di fiducia posti sui testi di legge presentati dal governo Berlusconi, fin'ora giunti a quota 22 dopo poco piu' di un anno da quando si e' insediato. Il percorso che ha portato alla sua approvazione e' stato oggetto di molte attenzioni ma, forse, non troppe. Sarebbe stato meglio poter scrivere che la sua promulgazione e' stata preceduta da discussioni, nell’universita', nelle associazioni di giuristi, negli ordini forensi, visti gli evidenti contrasti che la legge pone con i principi fondamentali della Costituzione e con i valori della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Sarebbe stato meglio poter scrivere che l'approvazione di un simile provvedimento fosse stato impedito dalla Comunita' europea, visto che le nuove disposizioni avranno una incidenza diretta sulla vita dei cittadini extracomunitari, poiche' riguardano il matrimonio, la salute, la scuola.
    Cosi' non e'.
    La Comunita' europea dimostra ancora un volta di essere soltanto economica, unico principio che e' in grado di mantenere e rafforzare. Lo Stato mira a creare e favorire un clima di circospezione verso lo straniero, obbligando gli italiani ad operare una scelta tra buoni o cattivi, tra cittadini e clandestini. Il tutto aggravato da un'ondata di disinformazione che contribuisce ad aumentare l'ignoranza invece di chiarire concetti che sono ben distinti, come per esempio tra clandestino e migrante o tra clandestino e delinquente. Purtroppo ne' la legge, ne' le discussioni vere o quelle finte, sono state capaci di creare fra i cittadini la voglia di capire cosa e come vive lo straniero oggi in Italia, quello che studia, che lavora come muratore, che si prende cura degli anziani o dei figli piccoli.
    L'introduzione del reato di clandestinita' trasforma in illecito penale una situazione personale, che crediamo debba poter essere diversamente risolta. Se davvero il ricorso alla sanzione penale deve rappresentare uno strumento estremo, in mancanza di strumenti idonei al raggiungimento dello scopo, viene da chiedersi quale sia il vero scopo di questa legge.

    * avvocato aduc immigrazione 08-08-2009 10:42 - betta
  • Ma..ni e longobardi.ASSASSINI! 08-08-2009 09:45 - giovanni
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