domenica 17 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale domenica 17 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
07/08/2009
  •   |   Stefano Milani
    «Ho paura, sono clandestina». E si butta al fiume

    Oggi per la legge italiana sarebbe un illegale. Un fantasma senza diritti, una di quelle a cui consegnare un foglio di via e farla ritornare da dove è arrivata. Sarebbe, perché Fatima non c’è più. Si è suicidata gettandosi nel fiume Brembo a Ponte San Pietro, vicino Bergamo. «Il pensiero di essere clandestina la terrorizzava», ripete Mohamed giustificando così il gesto estremo di sua sorella. Che magari non avrebbe tollerato il pensiero di essere sorpresa da qualche ronda malintenzionata mentre camminava per le strade del suo paese.
    Ventisette anni, marocchina e un sogno diventato ossessione: «Essere italiana a tutti gli effetti». E a tutti i costi. Lo ripeteva da tempo, confida suo fratello, «ma negli ultimi giorni le è venuta un’ansia particolare. Aveva letto sui giornali la storia del reato di clandestinità e l’idea di doversi separare da noi non la faceva dormire la notte». Da cinque anni viveva nel Bergamasco con i due fratelli e i genitori. Tutti regolari, tranne lei. E questa cosa «non la faceva dormire». Ha provato in vari modi ad ottenere la cittadinanza italiana «ma le hanno chiuso tutti la porta in faccia», dice Mohamed. Avrebbe potuto chiedere il ricongiungimento (visto i fratelli regolari), ma nessuno ha mosso un dito per sanare la sua posizione.
    Senza un lavoro e senza amici la sua era una non vita. L’unico contatto col mondo esterno lo aveva grazie ad un’amica della madre da cui andava spesso. E da lei aveva detto di andare anche giovedì scorso, quando è uscita da casa per l’ultima volta. Il suo corpo è stato ritrovato ieri, notato sotto un ponte da alcuni passanti. Sui veri motivi della morte di Fatima, però, i carabinieri sono cauti. La paura di essere espulsa può essere solo uno degli aspetti, dicono, che l’hanno portata a compiere il gesto. La ragazza, fanno sapere gli uomini dell’Arma, soffriva di «problemi psichici» che probabilmente hanno «aggravato» la situazione. Smentiti però dal fratello: «Aveva solo dei forti dolori di pancia». Per questo andava spesso all’ospedale cittadino, presentandosi con l’identità di sua sorella (regolare e che vive altrove) ma i medici non avevano trovato nulla che non andasse.
    Ma senza stare tanto a soffermarsi sulla causa scatenante che l’ha spinta al suicidio, quella di Fatima rimane comunque una storia a forte impatto emotivo. Arrivata a poche ore dall’entrata in vigore del pacchetto sicurezza e dopo mesi di campagna mediatica anti-clandestina messa in campo dal governo. Una storia «che mostra in modo drammatico quale sia la realtà della vita per molti immigrati, che spesso rimane sotto silenzio», così Livia Turco, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera. Dalla maggioranza, invece, nessuna parola. La tragica morte di un clandestino non merita neanche di essere commentata.


I COMMENTI:
  pagina:  3/4  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
  • Incredibile, siamo arrivati probabilmente a quello che, chi ha appoggiato le ultime leggi in materia, si aspettava...E'triste pensare ai nostri conterranei all'estero e paragonarli agli stranieri inItalia... 08-08-2009 09:38 - Kristian Monti
  • Una legge che riporta la cultura e la civiltà italiana indietro di sessant'anni e fa avanzare le fobie iniettando nelle coscienze deboli dei cittadini la paura del diverso.
    Opposizione a tutto questo molto vicino allo zero. Che avvilimento! 08-08-2009 09:38 - giancarlo
  • Vi scrivo dall'Ukraina, dove mi trovo per lavoro e dove sono uno "straniero " .
    Ho vergogna di avere il passaporto Italiano. Penso ai miei nonni che sono andati dal Piemonte ,a fare il muratore in Francia e mi raccontavano che in modo dispregiativo li chiamavano " MACARONI'"
    Chissà se la Lega che vuole mettere la storia regionale nelle scuole scriverà anche queste storie di quando eravano noi " GLI IMMIGRATI" o faranno una revisione....
    Saluti da un italiano all'estero 08-08-2009 09:29 - Pierangelo (+PERU)
  • Da oggi i stranieri che non hanno i documenti a posto possono essere arrestati,processati e espulsi.
    Ogni clandestino è una pratica che si ammucchierà sulle pratiche dei nostri criminali e corrotti.
    Una coltre di stronze pratiche seppellirà e cancellerà ogni traccia dei ladri di stato e dei nostri truffatori.
    Una legge "badile"importante e necessaria per interrompere le assurde provocazioni che magistrati e gente comune fa usando allegramente la giustizia italiana.
    I magistrati devono arrestare la gente,ma devono salvaguardare le persone come Berlusconi che lavorano per il benessere nazionale.
    Arrestare si ma marocchini e badanti.
    Le carceri devono essere piene,di gentaccia e non di galantuomini come i nostri politici.
    La democrazia si,ma ognuno al proprio posto.
    Come diceva Volontè su Indagine su uu cittadino al
    ....
    Repressione è civiltà. 08-08-2009 07:58 - maurizio mariani
  • L'Italia ha dimenticaro erimosso il suo passato di emigrazione povera e analfabeta.

    Gli Italiani emigrati, per via della loro bassa statura, diverso incarnato e diversa religione sono spesso stati oggetto di discriminazione anche violenta.

    La storia si ripete rovesciando le parti nella speranza che gli idioti imparino qualche cosa: invano. 08-08-2009 03:35 - murmillus
  • Una ragazza che si uccide e` sempre una grave tragedia e sicuramente anche se non aveva problemi gravi aveva qualche problema psicologico per cui non ha retto la pressione di trovarsi clandestina..
    Cmq,quale sarebbe la vostra proposta far entrare tutti e comunque cosi` tra 5 anni la gente si uccide per le strade perche` non c`e posto per vivere e abitare?
    E` ora che i paesi da cui provenagono questi immigrati si assumano le proprie responsabilita`..e inizino a tratatre i propri cittadini come persone (e` uno dei tanti troppi frutti negativi-orrori della rivoluzione francese..prima si e` cittadini poi persone..al contrario di quella americana dove non e` lo stato a dare i diritti ma Dio..e lo stato riceve il potere dagli individui)soprattutto i paesi arabi paesi ricchi dove un`oligarchia mantiene in povrta` la maggior parte della popolazione... 08-08-2009 01:47 - selebad
  • Una legge che da un giorno all'altro trasforma lo status di migliaia di persone da innocenti a colpevoli. Ricorda tanto le leggi razziali della metà secolo scorso. Fatima sei morta al mondo ma vivrai sempre nel cuore e nei ricordi delle persone giuste. 07-08-2009 23:41 - Massimiliano
  • Una brutta storia di sofferenza conclusa tragicamente, l`Italia si conferma ancora una volta la retroguardia dell`Europa in termini di diritti civili. Essendo incapaci di integrare veramente gli immigrati, facciamo finta di essere capaci di reprimerli, per catturare maggiori consensi.
    Ma a voi sembra normale che uno debba aspettare 1 anno e mezzo per un pds e pagare 200 euro? Ma che cazzo di paese é questo?
    Italiani, svegliamoci!!! Siamo ancora in tempo!!! 07-08-2009 22:17 - Marco Nieli
  • Finché starete dalla parte dei clandestini, gente che entra a casa nostra di nascosto, i veri poveri voteranno Lega.
    Articolo che inneggia all'irregolarità, che vergogna. 07-08-2009 21:56 - gio
  • non doveva lasciarci
    tutti insieme ce la faremo 07-08-2009 21:22 - moriamofelici
I COMMENTI:
  pagina:  3/4  | prima  | precedente  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI