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FUORIPAGINA
08/08/2009
  •   |   Ilaria Urbani
    Ronde leghiste a Casal di Principe

    Le ronde leghiste nel territorio del clan dei Casalesi. Non si tratta di uno scherzo. Il sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano del Pdl è l’unico tra i sindaci campani ad avere accolto la proposta padana. Ma come reagirebbero gli affiliati a ’o sistema se in futuro si trovassero tra i piedi i city angels? "Me ne frego di come reagirebbero i camorristi - spiega il primo cittadino - qui rischiamo ogni giorno e non abbiamo certo paura di mettere in strada dei controllori della sicurezza, anzi." Salvo poi specificare. "La camorra è un problema più grande. Non potremmo essere così sciocchi da pensare che le ronde possono sconfiggerla. Le ronde non servirebbero per la criminalità organizzata che ha interessi fuori da Casal di Principe, ma per l’immondizia e l’abusivismo edilizio. Qui esiste un problema di viabilità, c’è ancora tanta immondizia per le strade, abbiamo bisogno di vigili e di qualcuno che controlli dove le persone vanno a sversare i rifiuti illecitamente. Serve anche un grosso aiuto per contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio." Insomma per il sindaco le ronde a Casal di Principe servono per la monnezza e gli abusi edilizi. Nessun problema di droga e furti. Parola di Cristiano. Il primo cittadino però ammette che le forze dell’ordine non riescono ancora a tenere il controllo del territorio. "Non penso alle ronde come alle figure di sceriffi, ma a vigili o agenti della protezione civile impegnati per questo, potremmo pensare ad un incentivo economico per loro, per la salvaguardia del territorio." Il sindaco giovedì aveva chiesto poteri speciali per la microcriminalità, ma poi ha elogiato l’operato delle forze dell’ordine. E le ronde per avvistare punti di spaccio come al Nord? "Qui tranne alcuni ragazzi neri, lo spaccio non si vede. Casal di Principe ha vissuto in passato momenti di grande ghettizzazione, quando la camorra ammazzava le persone per strada, ma adesso la situazione sta cambiando anche grazie ai messaggi lanciati da Roberto Saviano. I problemi rimangono altri: viabilità, l’asfalto sulle strade e immondizia." Il sindaco preferisce non parlare del coprifuoco che permane nel comune casertano nonostante i riflettori accesi dall’autore di Gomorra. Tante ancora solo le centrali dello spaccio nei dintorni della cittadina. La camorra continua ad usare Casal di Principe come fortino. "La camorra si è internazionalizzata - spiega ancora il sindaco - non si nasconde più qui." E’ notizia di mercoledì però l’arresto di latitanti Casalesi tra Casal di Principe e San Cipriano D’Aversa. Ed è solo del 13 luglio la cattura proprio a Casal di Principe di Ernesto De Luca, fedelissimo del boss Antonio Iovine. La camorra continua a vivere a Casal di Principe. L’accordo sulla stazione unica appaltante per il controllo sull’intromissione dei clan negli appalti pubblici, cui ha aderito il comune di Casal di Principe, è uno strumento importante. Ma a cosa serve in un territorio che è rimasto deserto e pensa di risollevarsi con l’aiuto delle ronde?


I COMMENTI:
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  • Ma ha detto proprio così il sindaco? "solo qualche nero spaccia"? avesse detto "qualche immigrato o clandestino proveniente dall' Africa sub-sahariana" forse si poteva pure capire. Ma dire "nero" vuol dire dividere la realtà in bianchi e neri, proprio come negli anni '40 si divideva tra ebrei e razza ariana. Mai chiedersi perchè l'immigrato continua a spacciare, rischiando le pallottole delle forze dell' ordine, di qualche camorrista "fai da te" ( che ancora non si è reso conto che per sopravvivere al nuovo " ' o Sistema"si deve "internazionalizzare"), ed ora anche delle ronde. L'immigrato potrebbe ben rappresentare la punta dell' iceberg della nuova malavita internazionalizzata e pertanto andrebbe visto come fenomeno tutt'altro che marginale. Ma i neri sono tutti "uguali" e quindi è difficile "acchiapparli". Ci si prova con le ronde magari composte da ex camorristi "riciclati", come suggerisce il lettore del Manifesto? Il sindaco dice di pensare ad incentivi per le ronde. Beh, se avesse detto "sacrifico il mio stipendio da sindaco per pagare le ronde" la cosa suonerebbe in modo diverso. Ma così gli incentivi andrebbero trovati tra soldi pubblici, che non bastano nemmeno a rinnovare i contratti delle forze dell'ordine. Allora, e vengo al punto, ancora una volta bisogna cominciare a pensare che il sistema siamo noi e che un territorio come quello di Casal di Principe andrebbe risollevato dando una speranza ai giovani, a tutti i giovani,(non solo a chi ha il "coraggio " di fare le ronde in strada) ripensando più equamente la redistribuzione della ricchezza cominciando a cercare proprio nelle tasche dei politici e dei grandi evasori queste risorse, e non solo pregando che il fortunato vincitore del superenalotto non ritiri il premio facendolo "finire"nelle casse dello Stato. 09-08-2009 09:19 - Geko
  • Mi sa che le ronde a Casal di Principe saranno affidate ai clan, per tenere sotto controllo il territorio alla luce dl Sole, in pseudolegalità. 09-08-2009 07:54 - Enzo
  • Oggi ho assistito ad una scena che mi ha dato molto fastidio, in un bar vicino a casa mia. E' un posto molto
    grande dove vado a bere il caffè da una decina d'anni e mi siedo a leggere
    il giornale per alcuni minuti. Mai avuto problemi, anche se so benissimo che i padroni
    non sono certo di sinistra. Beh ieri mattina mentre leggevo il quotidiano locale " Il Piccolo
    " , si è presentato sulla porta un senegalese, e prima che potesse aprire
    bocca un cliente che beveva un bicchiere al banco lo ha preso a spintoni cacciandolo via
    in malo modo, gridandogli dietro che andasse a lavorare. Al coro degli altri
    avventori si è unito anche il padrone del locale gridando più forte di tutti
    che questa gente bisognava cacciarla via e che rovinavano l'Italia. Sono seguiti altri improperi all'indirizzo degli immigrati, con tutti i luoghi comuni che conosciamo anche troppo bene : che pregano la carità ma poi hanno tutti il telefonino, che sono tutti degli indultati, che sono bravi solo a rubare e spacciare droga eccetera eccetera. Io ho ripiegato il giornale, ho pagato il conto ed ho gridato a tutta questa brava gente che erano una manica di sporchi razzisti e che potevano andare a quel paese, e poi me ne sono andato Ora non so che in quel posto non ci
    tornerò mai più anche se era molto comodo, perchè a due metri da casa mia. Certo che leggere certe cose sui giornali è un conto, ma vedertele accadere davanti agli occhi è tutto un altro paio di maniche. Certo che razzisti e reazionari nel Bel Paese ci sono stati sempre, ma appartenevano ad una minoranza. Ora invece sono diventati maggioranza. La responsabilità di tutto ciò però non è solo di Berlusconi, Bossi e Fini. Loro fanno solo il loro sporco mestiere, e lo sanno fare molto bene. Secondo me i colpevoli principali sono i dirigenti del Partito Democratico, i vari Veltroni, Franceschini, Fassino, D'Alema che hanno pensato solo ai loro interessi ed alle loro poltrone emarginando la sinistra radicale e lasciando che il Paese cadesse nelle mani della destra becera, razzista e reazionaria. Adesso, di fronte ad una simile mutazione genetica in senso fascista delle sensibilità del popolo italiano, sanno solo lanciare gridolini di indignazione senza costrutto. Fino a che non saranno in grado di individuare e combattere i veri nemici che si chiamano capitalismo e globalizzazione, la situazione non potrà che peggiorare. 09-08-2009 05:23 - gianni
  • Ma é mai possibile che la sinistra non riesca a vedere che gli immigrati clandestini ingrassano l'illegalitá e l'illegalitá fa comodo alle organizzazioni criminali che gestiscono l'affare. 09-08-2009 01:06 - roberto
  • caro sindaco anziché istituire le tanto pubblicizzate ronde per il controllo del territorio, volute da quel grande statista padano che ci ha rotto veramente i "maroni" istituisca,con persone culturalmente integre e volenterose le antiche curve romane per risanare il territorio, istruire adulti e piccini in quella zona altamente analfabetizzata, così magari qualche piccolo miglioramento incomincerà a vedersi e voi giornalisti portavoce dell'opposizione i vostri simpatici giornali sono purtroppo letti da poche persone rispetto alla stragrande maggioranza di pecoroni italiani che non solo non legge ma per informarsi guarda canale 5 rete 4 rai uno ecc. quindi non si informa e non sa nulla,allora andate all'attacco scendete nelle piazze di ogni città e di ogni paese con un vs.simpatizzante che con pazienza e un megafono si metta a fare il banditore come una volta informando la popolazione di quello che accade di importante nel paese e dove trovare le informazioni che vengno nascoste.In questo periodo di crisi dove tanta povera gente non ha il pasto assicuratosul tavolo tutti i giorni dedicate una bella pagina al giorno del vs. quotidiano a pubblicare le foto del nostro sultano e dei suoi servi (e non sarà difficile per voi reperirle visto la stagione estiva e la loro voglia di apparire e strabigliare) e mettetele vicini a quelle di tanta povera gente che fa una vita normale e incomiciate a farle circolare con il passamano di modo che il pecorone forse si sveglia e incomincia a posi delle domande 08-08-2009 20:45 - maria grazia
  • Prossimamente considerati i meriti attribuiti alla mafia da rappresentanti del governo Berlusconi, i mafiosi saranno integrati nelle ronde e le famiglie mafiose decideranno
    i limiti di ingaggio. 08-08-2009 19:45 - marco sbandi
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