sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
26/08/2009
  •   |   Giacomo Russo Spena
    Raid omofobo, Qube in fiamme

    Neanche il tempo di creare un osservatorio per contrastare la violenza omofoba, come stabilito dal sindaco Alemanno, che a Roma, ieri, si registra l’ennesimo raid. Solo il pronto intervento dei vigili del fuoco ha impedito che il Qube, locale in zona Portonaccio che il venerdì sera ospita la serata gay «Muccassassina», fosse completamente avvolto dalle fiamme.
    Il blitz sarebbe avvenuto verso le 22,30 di martedì: gli attentatori hanno rotto il vetro della porta principale della discoteca e gettato all’interno liquido infiammabile. Il fumo è arrivato fino all’ultimo piano. Per fortuna lo stabile, chiuso per ristrutturazione in preparazione della stagione invernale, al momento del rogo era vuoto, gli ultimi operai erano usciti da pochi minuti. Gli assalitori, subito dopo aver dato fuoco, si sono dati alla fuga. Alcuni passanti hanno visto il piccolo incendio e chiamato immediatamente i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme in pochi minuti, limitando i danni alla struttura.
    Ma se i gestori del Qube vanno cauti dicendo di «non poter mettere la mano sul fuoco sui colpevoli di questo attentato», la comunità gay e trans non ha dubbi sull’origine razzista e intimidatoria del gesto. «E’ la risposta dell'estremismo romano di destra all'arresto di Svastichella e alla generale condanna dell'omofobia» esclama Franco Grillini, presidente di Gaynet, che nota «un significativo silenzio del Vaticano» nel condannare queste aggressioni.
    Non è la prima volta, comunque, che questa discoteca viene presa di mira da gruppi fascistoidi. L’anno scorso almeno due i pestaggi notturni a ragazzi appena usciti dal locale. Sempre il venerdì è facile sentire su via Portonaccio urlare «froci di merda» da auto che sfrecciano a tutta velocità. Ora il Mario Mieli, circolo omosex che si è inventato il Muccassassina, fa appello al prefetto, questore e forze dell’ordine di «perseguire con tenacia e fermezza gli attori di questi atti vandalici». «Sempre di più è necessario - aggiunge il Mieli - lo sforzo di tutti per un radicale cambiamento culturale che passa anche attraverso l’approvazione di leggi a tutela di gay». Proprio ieri Alemanno, in evidente difficoltà per la mancata sicurezza promessa in campagna elettorale, ha ribadito di voler procedere nella creazione di un osservatorio e «nella necessità di una legge». «Le dichiarazioni del sindaco hanno scatenato la reazione di quanti, nell'estrema destra, credevano di godere di copertura e impunità e invece si sono scoperti soli, decidendo di alzare il tono dello scontro dando fuoco al Qube», dice la deputata Pd Paola Concia, relatrice del ddl (ora in commissione giustizia della Camera) che prevede l’aggravante di intolleranza sessuale.
    «Il centrodestra deve uscire allo scoperto - aggiunge la democratica - Ci deve far sapere se vuole appoggiare o meno questo provvedimento, nel frattempo ho già chiesto la calendarizzazione in aula al presidente Fini». Un ddl che è frutto di una mediazione. La comunità lgbt si batte per l’estensione del decreto Mancino all’omofobia, che includerebbe anche i reati di opinione e istigazione. «Non mi accontento di questo ddl - spiega Aurelio Mancuso, presidente dell’Arcigay - dopodiché se quella mediazione va in porto è un precedente importante».
    Intanto nel movimento lgbt si ragiona su come provare ad arginare questa omofobia dilagante che a Vladir Luxuria fa respirare «lo stesso clima pesante della vigilia del nazifascismo, quando gli omosessuali venivano attaccati, insultati e picchiati da squadracce nere nei luoghi di aggregazione». Se le ronde gay vengono bollate come «idiozia», divisioni nascono sulla maggiore sorveglianza di alcuni «luoghi sensibili». «Le telecamere sono un deterrente per la nostra sicurezza, non servono a niente» spiega Andrea Berardicurti del Mario Mieli che dà appuntamento per il 12 settembre, alla notte bianca «Più cultura, meno paura» organizzata dal X municipio: «Invito tutta la comunità a parteciparvi in massa - conclude - Per dimostrare che non ci lasciamo intimidire da vili attacchi di chi ci vorrebbe silenziosi e invisibili».


I COMMENTI:
  • Ma nessuno pensa che sia ricollegabile al Circolo Futurista di Casal Bertone? 28-08-2009 12:40 - Casalbertonese
  • Ma noi non eravamo quelli che si lamentavano della "deriva securitaria"? Ora siccome ci sono andati di mezzo gli omosessuali si vuole più sicurezza, se fossi stato accoltellato io, che ne so, per un parcheggio o perché tifo per la Roma, non ve ne sarebbe fregato nulla, se mi fossero entrati i ladri dentro casa ed avrebbero sterminato la mia famiglia non ve ne sarebbe fregato nulla (anzi qualcuno si sarebbe indignato se ad andare sotto terra fosse stato un rapinatore e parlerebbe di "far west").
    Poi lamentatevi che non vi vota più nescuno! 28-08-2009 09:51 - Claudio
  • gli operai come i carcerati: salgono sui tetti. I carcerati stipati. I ragazzi guardano con fiducia al passato. Nessuno ha diritto di baciare chi vuole. I diritti sono negati e intanto sono argomento di conversazione nei salotti. Stiamo diventando tutti marginali e sostituibili, dal momento che al centro c'è il profitto. Ma mi chiedo: che razza di paese di merda è questo? 28-08-2009 00:01 - La rossa
  • che paese di merda 27-08-2009 14:40 - papi
  • allarmi allarmi allarmi siam fscisti...A QUANDO CI SARA' UN ROGO CON LE PERSONE DENTRO...STATO COMPLICE..STATO OMOFOBO-RAZZISTA-CLERICO FASCISTA....CI SARA' UNA NOTTE DEI CRISTALLI E VOI NON FARETE NULLA.VERGOGNA 27-08-2009 12:57 - chiara
  • Ancora violenza sui deboli.
    Donne stuprete,gay accortellati,campi dei zingari incendiati.neri affogati è questa la liberta'?
    Avevano detto che volevano la casa delle libertà.
    Ma per chi,tutta questa libertà?
    Non si può uscire la sera senza prendersi una coltellata e mi dicono che siamo in un paese libero?
    Sono sempre i proletari e le persone che non hanno potere a pagare di più.
    Un poliziotto ti spara dopo aver preso la mira e dicono che non lo ha fatto apposta.
    Ammazzano i manifestanti e dicono che era uno sbaglio.
    Questo paese e insanguinato e ti dicono che è sugo di pomodoro.
    Le carceri sono piene di poveracci,mentre gli assassassini del Circeo sono a Casa.
    Fioravanti e consorte,sono a casa e prendono uno stipendio dallo stato.
    Un paese brutto.
    Troppo brutto.
    Svastichella,un proletario del Laurentino 38 ha guasi ammazzato il giovane.
    Svastichella è anche lui una vittima di questa società.
    Uno che gli hanno rubato tutto,anche il cervello.
    Povero Svastichella,sta peggio di tutti noi. 27-08-2009 07:43 - mariani maurizio
  • ma affrontare il tema dei diritti civili nei luoghi di lavoro no? ... per carità rimaniamo nei localini della compagna Luxuria.. mi raccomando lotta per i diritti dei lavoratori e lotta per l'emancipazione dell'individuo rimangano questioni divise... guai se interferissero tra loro. parlate solo tra voi stessi ormai 27-08-2009 02:46 - Jonny
I COMMENTI:
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI