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FUORIPAGINA
15/09/2009
  •   |   Andrea Palladino
    Le navi dei veleni e i traffici internazionali di rifiuti

    Il ritrovamento della Cunski sta riaprendo con forza l'intera vicenda delle navi dei veleni e dei traffici internazionali di rifiuti.
    Francesco Fonti, il collaboratore di giustizia che indicò la posizione della nave filmata al largo di Cetraro, racconta in una intervista a il manifesto – nel numero in edicola mercoledì 16 – come la 'ndrangheta gestisse parte delle rotte dei rifiuti pericolosi verso la Somalia.
    «Almeno uno di quei viaggi l'ho organizzato io dall'Italia – ricorda Fonti – e utilizzammo una nave della Shifco». Un traffico che partiva da Livorno ed era diretto a Bosaso, secondo quanto riferito da Fonti. «Ilaria Alpi è stata uccisa perché ha visto quello che non doveva vedere nel porto di Bosaso, questa è l'idea che mi sono fatto», continua Fonti nell'intervista.


I COMMENTI:
  • Sono calabrese e anche se mi ritengo una persona estremamente corretta, a volte mi vergogno di essere un calabrese, forse perchè anche i n'draghetisti alla fine sono calabresi; qui in calabria non c'è più la guerriglia per strada, non scorre più tanto sangue in giro come prima, questo xkè la n'drangheta è cresciuta, è diventata più furba.. non fa più rumore.. "usa il silenziatore..." ora ci ammazza tutti con i rifiuti tossici, rubando i soldi pubblici ci toglie anche la sanità, ci fa percorrere strade della morte come la SS 106 o la SA-RC che è da circa 20 anni una deviazione continua... e se non paghi il pizzo..? eee.. devi essere proprio fesso se lo paghi scusa.. pensi davvero che qualcuno ti tutelerà? si? e chi? chi c'è qui in calabria che ti tutela?.. lo stato?? grande rispetto x le forse dell'ordine, ma di stato purtroppo c'è ben poco, qui in calabria la politica è tutta corrotta... il caso De Magistris vi ricorda qualcosa?.. e se penso a Loiero che una volta disse: a me in calabria la ndrangheta non mi tocca perchè altrimenti diventerebbe una regione militarizzata...!!! si? o forse perchè.. .. .. 18-09-2009 23:16 - francesco
  • abito a villa verucchio in provincia di rimini.questa mattina sono passato in tutte le edicole della mia zona ma ha nessuno sono arrivate le copie de" il manifesto" 16-09-2009 14:17 - mauro
  • Mi auguro che una volta accertate le responsabilità si proceda immediatamente nei termini di legge .

    Se non vi fossero modifiche in materia ricordo ....

    TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI DA ATTIVITà ORGANIZZATE :

    L'art. 53 bis del D. Lgs 22/97 prescrive che " chiunque al fine di conseguire un ingiusto profitto con più operazioni e attraverso l'allestimento di mezzi e attività continuative organizzate cede , riceve , trasporta , esporta , importa , o comunque gestisce abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti è punito con la reclusione da 1 anno a 6 anni"
    Fino a poco tempo fa si riteneva che tale norma fosse appliccabile solo in caso di gestione di rifiuti ad opera della cd " ecomafia" .
    In realtà è sufficiente gestire , in modo abusivo , ingenti quantitativi di rifiuti al fine di ottenere un ingiusto profitto per l'applicabilità del delitto di cui all'art. 53 bis del decreto Ronchi . 16-09-2009 13:51 - pietro autier
  • Prendo atto , con profonda stima , della volontà di far luce su questo aspetto , che in realtà potrebbe celare diverse ramificazioni , con estesi complicità che probabilmente si vogliono tacitare a più livelli . Considero il vostro un ottimo giornalismo , e rinnovo nei vostri confronti stima e simpatia . 16-09-2009 13:06 - giuliano lazzari
  • E' una vera vergogna che a tanti anni di distanza non sia ancora stata fatta chiarezza sull'assassinio di Ilaria Alpi e Miram Hrovatin. Ora forse si comincia a vedere un pò di luce. Ma di fronte a quella mostruosa vicenda legata alle navi della morte affondate clandestinamente di fronte alle coste calabresi si assiste al silenzio quasi totale degli uomini politici di destra e di sinistra a livello nazionale, tutti impegnati nelle loro battaglie di piccolo cabotaggio.
    Mentre nel mare di Calabria da vent'anni si diffondono i veleni,l'attenzione del mondo politico è tutta rivolta da un'altra parte. Impazzano le polemiche fra Fini, Berlusconi, ed il grande gionalista Vittorio Feltri che delle coste calabresi avvelenate se ne frega, tanto sono tutti terroni, che crepino pure. 16-09-2009 07:44 - gianni
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    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
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