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redazione
Saramago alla riscossa
"...Salvo quel che è di comune dominio, so pochissimo di vita e miracoli di Silvio Berlusconi, il cavaliere. Molto più di me ne saprà sicuramente il popolo italiano, che una, due, tre volte lo ha insediato sulla poltrona di primo ministro. Ebbene, come di solito si sente dire, i popoli sono sovrani, ma anche saggi e prudenti, soprattutto da quando il continuo esercizio della democrazia ha fornito ai cittadini alcune nozioni utili a capire come funziona la politica e quali sono i diversi modi per ottenere il potere. Ciò significa che il popolo sa molto bene quel che vuole quando è chiamato a votare. Nel caso concreto del popolo italiano – perché è di esso che stiamo parlando, e non di un altro (ci arriveremo) – è dimostrato come l’inclinazione sentimentale che prova per Berlusconi, tre volte manifestata, sia indifferente a qualsiasi considerazione di ordine morale. In effetti, nel paese della mafia e della camorra, che importanza potrà mai avere il fatto provato che il primo ministro sia un delinquente? In un paese in cui la giustizia non ha mai goduto di buona reputazione, che cosa cambia se il primo ministro fa approvare leggi a misura dei suoi interessi, tutelandosi contro qualsiasi tentativo di punizione dei suoi eccessi e abusi di autorità?" (...)
E' questo un brano preso dalla pagina in cui il manifesto in edicola venerdì 25 settembre anticipa il libro-blog dello scrittore portoghese, in uscita da Bollati Boringhieri con il titolo «Il Quaderno». L'anticipazione è accompagnata anche da un'intervista che il premio Nobel per la letteratura del 1998 ha rilasciato a Francesca Borrelli. Alle spalle del libro, un caso editoriale: il rifiuto della Einaudi di pubblicare i violenti attacchi di Saramago al Cavaliere.
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Lo sottoscrissi allora e mi sembra ancora molto molto adeguato 25-09-2009 15:40 - Edo
la LIBERAZIONE quando arriverà? 25-09-2009 14:56 - ermida
Saramago come al solito è un traduttore superlativo della vita contemporaneità e della 'cecità' che non fa vedere agli elettori che non dico un altro mondo ma quantomeno un altro pezzo di terra è possibilissimo! Grande Saramago.
Che non ne venga mai un altro al suo posto! 25-09-2009 14:15 - klaus mondrian
Si vogliono mettere a tacere voci libere con le 'Querele' !
425mila tra persone e Istituzioni varie ritengono che in Italia ci sia un p'alese tentativo di imbavagliaree la Stampa e la Libertà di espressione.
Per negare ciò i Governativi con il loro astrusi ragionamenti invano si arrampicano sugli specchi e si nascondono dietro un dito.
Ogni formazione politica ha la ua responsabilità nei confronti dei suoi elettori per cui assistiamo alla Prudenza del PD e all'Audacia dell'IdV e di Sinistra e Libertà. Sono necessari entrambi."Magna Prudentia Audacia Coniuncta".
Saluti
Romolo Cappola 25-09-2009 09:22 - Romolo Cappola
Direi che anche Saramago sottovaluta o non sa del potere ipnotico-rimbecillente della TV e dei giornali del cavaliere.Oltreche della disinformazione che i detti media propogagano.
Alla domanda diretta "ti piace berlusconi?lo approvi?ti fidi?" una percentuale sotto il 20% risponderebbe di sì,i famigli,i beneficiati,i telediretti.Nello stesso Pdl non sono tutti berlusconiani.
La gran parte degli italiani puliti allora che fanno?Sono scoraggiati,mortalmente stanchi dei politici (anche di opposizione),e così lasciano fare...colpevolmente,perchè il risultato della loro apatia è ben peggio di qualsiasi altra soluzione di governo.
Sono spesso all'estero e continuo a vergognarmi di essere rappresentato da un tale premier,ma continuo anche a dire in giro che la maggioranza degli italiani non assomiglia ia suoi attuali leaders 25-09-2009 07:49 - marzio campanini