sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
26/09/2009
  •   |   Manuela Cartosio
    Il corteo per Impastato Castelli: è razzista

    Ponteranica conta 7 mila abitanti, il 60% ha votato per il sindaco leghista Cristiano Andegani che, rimuovendo dalla biblioteca comunale la targa che l'intitolava a Peppino Impastato, ha aggiunto un tocco di balordaggine alle tristi prodezze del Carroccio. Questo pomeriggio la popolazione del paese alle porte di Bergamo quasi raddoppierà. Sono attese 5 mila persone alla manifestazione contro il malfatto del primo cittadino e, più in generale, contro la «cultura» leghista. L'hanno indetta il Comitato Peppino Impastato (costituito a Ponteranica prima che il sindaco svitasse la targa), Libera, la Casa memoria di Cinisi, dove Peppino, militante della sinistra extraparlamentare, si ribellò con coraggio e sarcastica ironia alla mafia che, nel 1978, l'uccise.
    Tra autoctoni e forestieri saranno scintille? Fa di tutto per suscitarle l'ex ministro della giustizia Roberto Castelli che alla vigilia ha definito quello di Ponteranica «un corteo razzista contro la Lega Nord» e ha invitato il sindaco Aldegani «a resistere nel suo intento di valorizzare le personalità del territorio». La «personalità» locale sarebbe l'incolpevole padre Baggi, morto per cause naturali quasi dieci anni fa. La Congregazione dei Sacramentini, di cui faceva parte, ha reso noto di non aver sollecitato onori e di non condividere il cambio d'intitolazione della biblioteca.
    La Casa memoria di Cinisi replica per le rime a Castelli. Il vice ministro sfonda la barriera del ridicolo, «aspettiamo la prossima dichiarazione dove definirà la Lega il partito dell'accoglienza e della fratellanza». «Siamo al puro delirio, al goebbelsiano rovesciamento propagandistico della verità», rincara Ugo Boghetta, fresco segretario del Prc lombardo. Al corteo ci saranno il segretario nazionale di Rifondazione Paolo Ferrero e Giovanni Russo Spena che, da membro della Commissione antimafia, molto si batte per far emergere la verità su delitto Impastato. Per Sinistra e Libertà sarà presente il coordinatore nazionale Claudio Fava, sceneggiatore del film I cento passi (quelli che separavano la casa di Impastato da quella del boss Tano Badalamenti, sbeffeggiato come Tano Seduto dalla radio libera animata da Peppino). «Agli atti di squadrismo della memoria non si può rispondere solo con la testimonianza», dice Fava. «Andiamo a Ponteranica non solo per ricordare che Peppino Impastato è storia e patrimonio di tutto il paese, ma anche per rimettere al suo posto la targa che gli intitola la biblioteca. La lotta contro le mafie e per i diritti si combatte anche rispettando il sacrificio dei nostri caduti e difendendolo dall'imbecillità di certa politica».
    Il corteo partirà alle 14,30 da via Matteotti e terminerà nei pressi del campo sportivo. Sul palco, tra gli altri, Giovanni Impastato, fratello di Peppino. E' previsto un collegamento telefonico con Salvatore Borsellino.
    Alla manifestazione hanno aderito l'Arci (di Bergamo e della Lombardia) e la Cgil provinciale. «L'educazione alla legalità non ha colore, è un bene comune», afferma l'Arci, che ricorda le varie forme di illegalità dilaganti in Lombardia: mafie, caporalato, evasione fiscale, scarsa attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro. La lotta alla mafia riguarda anche i lombardi, fa eco la Cgil, è arcinoto che l'economia illegale ripulisce il denaro sporco nelle imprese e nei cantieri del Nord. Una verità che stenta a far breccia nelle zucche padane che sul blog di Bergamonews invitano «terroni» e «stalinisti» a starsene a casa loro. 


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • la lega è una montagna di merda.
    slogan sulla spilla,presa alla manifestazione,che riprendeva "la mafia è una montagna di merda" di Peppino Impastato. 27-09-2009 20:00 - graziano
  • Risposta a maxr
    Non sbagliano a parole, ma nei fatti si. Nel senso che sono legati al popolo della libertà, che non solo professa ma attua tutto l'opposto. La parodia sul ritiro delle truppe di Bossi ne è un esempio. In merito alla targa, serve di più al nord che al sud, e secondo me questi atteggiamenti urtano molto anche nella sostanza. Paolo 27-09-2009 11:43 - Paolo
  • prendete ancora in considerazione,frasi dette da un uomo(politico)che non sà quello che dice ed è solo un esecutore di ordini di (bossi),che ai cittadini normali dice TUTTO ! 27-09-2009 09:34 - raffaele
  • Caro maxr la mafia è un problema del nord. Al nord la mafia ha radici. Al nord ci sono tanti comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. Con i soldi che la mafia ruba al sud ci hanno sempre mangiato gli imprenditori del nord. Inoltre il nemico della Lega non è il Wto o l'unione europea, ma quello che stà peggio di te. Esempio le gabbie salariali: stesso lavoro e 2 stipendi= emigrazione da sud e delocalizzazione verso sud. Questo è il nostro sistema economico e sociale e la Lega ne è parte integrante. 27-09-2009 09:30 - Mirko
  • La lega Nord è il partito degli evasori fiscali della vecchia DC pecorona.
    Il tempo ci darà ragione e la loro cultura da vaccari sarà seppellita dalla storia che va avanti anche senza di loro.
    Basta vedere i grandi passi fatti in avanti dalla popolazione di colore degli Stati Uniti.
    W la liberta' basta con i mafiosi Leghisti da cortile. 27-09-2009 09:20 - sALVATOREINGHES
  • A Maxr vorrei rispondere che nessuna forza politica può essere condannata in toto per il suo operato. Anche il nazismo di Adolf Hiltler negli annni trenta fece una buona politica in difesa dei ceti popolari e seppe risollevare la Germania dalla disastrosa situazione nella quale era precipitata dopo la sconfitta della prima guerra mondiale. Idem per il fascismo di Mussolini. Poi però arrivarono le leggi razziali, le persecuzioni, le esecuzioni di massa e la catastrofe della seconda guerra mondiale. Bisogna sapersi fare un quadro complessivo della situazione, e da questo punto di vista credo che la Lega Nord sia una della forze politiche più balorde e nefaste che abbiano mai calcato il suolo italiano. Ho 62 anni, e nella mia vita ho visto tramontare e svanire parecchi movimenti e partiti politici che sembravano eterni ed immarcescibili. Spero di poter vivere fino al giorno in cui anche della Lega Nord e del suo leader rimarrà solo un brutto ricordo. 27-09-2009 08:58 - gianni
  • Bravo Alessandro B.

    La tua domanda merita un approfondimento:

    - è possibile che la lotta alla
    mafia non faccia piu' parte
    dei valori condivisi ?

    Come l'antifascismo, del resto. Era un valore condiviso di destra e sinistra, fino agli anni '70 ed '80 e poi è tramontato, insieme alle generazioni che l'avevano vissuto (ricordo un vecchio programma Rai che, già diversi anni fa, faceva rivivere questo tema riprendendo i discorsi ufficiali del 25 aprile dal dopoguerra in poi. I toni via via si affievolivano, e poi sono scomparsi addirittura).

    Il Pd (un terzo degli elettori) non si schiera piu:
    - ne' contro la mafia (almeno
    in quest'occasione),
    - ne' contro i licenziamenti,
    - ne' con coloro che non hanno
    un contratto di lavoro
    (Sepulveda, olgre 10 anni fa,
    parlando del suo paese, il
    Cile, diceva: vi pare un
    paese realmente democratico
    quello dove non esiste un
    contratto di lavoro ? - noi
    ne abbiamo tanti, tutti a
    termine e precari: non vedo
    grossa differenza con il
    Cile).

    Semplicemente IL PD "annaspa", non ha un progetto, e non ha perchè non puo' averlo, perchè i progetti richiedono autonomia decisionale, capacità di spesa, di impegno di risorse.

    Queste funzioni lo Stato le ha perse, le ha demandate alla Comunità Europea. Chiunque governi agirà da semplice ragioniere, impegnandosi a mantenere il bilancio entro quei "parametri" inderogabili.
    Per questo il dibattito si è impantanato sull'antiberlusconismo.
    Perchè se si sposta su un terreno piu' serio, che riguarda la costruzione di un progetto di società, nessuno ha poi la forza politica per provare a realizzarlo:

    - aumento delle pensioni
    - recupero del potere
    d'acquisto dei salari (sono
    fermi da 15 anni)
    - aumento della spesa sociale

    Ce lo dice la Bce come agire sui questi temi, non è roba da politici.
    Ma li sentite quando aprono bocca che non dicono altro che:
    - moderazione salariale,
    - aumento dell'eta' pensionabile
    - riduzione della spesa sociale

    Avete mai sentito qualcuno nel PD che alza un dito contro questi "imperatori" che, neanche da casa, ma da fuori di casa, ci dicono, gli dicono, ai politici, che cosa debbono fare ?

    Il prossimo a parlare da quella poltrona sarà Draghi; cosi' lo capiremo anche meglio chi in realtà ci "comanda" (comandare, non governare): lui parla italiano. 27-09-2009 07:55 - maxr
  • Nelle manifestazioni politicizzate ormai il PD non c'è più. E non me ne meraviglio. Invece sono contento che di nuovo la sinistra è compatta! Sulla provocazione, rispondo che non è affato vero che la Lega è contro il Wto, la Bce, etc. Le loro dichiarazioni sono razziste, ipocrite, e ignoranti e servono solo per far sembrare che continuano a lottare (per che cosa, non si sa) pur essendo al governo. 27-09-2009 01:34 - Simone Lepore
  • Manifestazione sacrosanta. PRC, SL, CGIL, molto bene... ma il PD dov'è?
    Posso capire le differenze, ma anche se il PD non è più un partito "di sinistra" e lo dichiara orgogliosamente (liberi di farlo, per carità), è mai possibile che nemmeno la difesa della memoria infangata di un martire (lui si, perché Peppino Impastato è martite a pieno titolo, non come i caduti dell'Afghanistan che lo sono per retorica mediatica fasciopatriottica) della lotta contro la mafia non faccia più parte dei valori condivisi tra il PD e la sinistra che ancora si proclama tale? 27-09-2009 00:13 - Alessandro B.
  • Povera Lega Nord,non sa più con chiprendersela, adesso anche i morti sono terroni. Invece di essere orgogliosi di cooperare per la diffusione della cultura anti-mafia loro perdono questa occasione. L'ignoranza li seppelirà 26-09-2009 23:42 - Gianfranco.Mosca
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI