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FUORIPAGINA
26/10/2009
  •   |   Riccardo Chiari
    Terremoto nel Pd fiorentino

    In procura a Firenze l’inchiesta è stata chiamata “Le mani sulla città”. Con questa spiegazione: “C’erano pubblici ufficiali a piena e continua disposizione di imprenditori e professionisti per agevolare e gestire le pratiche edilizie. Fra di loro anche Formigli, che è stato abilissimo a interpretare il duplice ruolo di consigliere comunale e di socio occulto della società di progettazioni Quadra. Mentre l’altro consigliere Barbaro era stato messo a capo della commissione urbanistica per attuare le intenzioni di Quadra”. Dalla voce dei sostituti procuratori Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio, ecco quindi gli assai concreti motivi – corredati da intercettazioni telefoniche e ambientali, riprese video e documenti assortiti - che hanno portato il giudice delle indagini preliminari Rosario Lupo a mandare agli arresti domiciliari Alberto Formigli, ex capogruppo del Pd in Palazzo Vecchio, e denunciare a piede libero l’ex presidente della commissione urbanistica Antongiulio Barbaro, anche lui del Pd. Al tempo stesso il giudice Lupo ha disposto altre sei ordinanze di custodia cautelare. In carcere è finito il viceresponsabile dell’ufficio tecnico dell’assessorato comunale all’edilizia privata Giovanni Benedetti, agli arresti domicilari il suo diretto superiore Bruno Ciolli, i soci della società di progettazioni Quadra, l’ex dipendente comunale part-time Alberto Vinattieri, e soprattutto il potentissimo ex presidente dell’Ordine fiorentino degli architetti Riccardo Bartoloni. Indagati imprenditori e professionisti, anche assai noti in città, del settore edile. Insomma un, per quanto annunciato, terremoto.

    Secondo le accuse, che parlano a vario titolo di associazione a delinquere, corruzione, truffa ai danni dell’amministrazione comunale, abuso d’ufficio e falso ideologico, Quadra si era imposta come una sorta di monopolio dell’edilizia privata, grazie alle complicità dei responsabili nell’ufficio tecnico comunale. In sede politica invece sarebbero stati Formigli e il suo successore alla presidenza della commissione urbanistica Barbaro ad attivarsi su varianti al piano regolatore, o derogare a regolamenti comunali influenzando delibere consiliari e atti di commissione. Formigli era stato uno dei fondatori di Quadra. Poi ne era uscito. Ma per la procura fiorentina sarebbe rimasto come socio occulto. Soprattutto come garante, in Palazzo Vecchio, del buon esito di pratiche edilizie curate sia dalla società che da altri privati.

     “Quadra costituiva un concreto monopolio – tira le somme il procuratore capo Giuseppe Quattrocchi - andare da Quadra significava ottenere i permessi che si volevano. Più che di corruzione, si può parlare di vera e propria corrosione delll’etica pubblica”. A ruota il pm Mione: “In una intercettazione telefonica Barbaro afferma che non si muove foglia che il capogruppo non voglia”. I presunti abusi edilizi messi in atto sarebbero 21, in altrettante aree della città. Fra i tanti riscontri, hanno spiegato ancora i magistrati, ci sono anche filmati video in cui si vedrebbero imprenditori che operano direttamente sui pc dei dipendenti comunali. Mentre per la corruzione sono state rilevate somme di denaro poi investite in Ucraina. L’inchiesta era partita due anni fa, come filone di un’altra indagine in materia di viabilità, e aveva preso corpo anche con alcune anticipazioni pubbliche. Tanto che già l’anno scorso la cena natalizia del Cpa Firenze sud era stata propagandata con un esiliarante manifesto in cui Formigli era stato definito “Tutto Quadra”.


I COMMENTI:
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  • Sono rimasta sconvolta da questo ulteriore scandalo, anche se nbon ne ho sentito parlare in nessun TG. Spero che sia meno grave di quanto sembri, anche se il PD non mi meraviglia più, se non è vero è verosimile. Che pena!! 27-10-2009 14:46 - gianna
  • Se la maggior parte della dirigenza PD è onesta direi che sono ottimi momenti per dimostrare la differenza con le destre.Alla luce del sole e in maniera chiara dissociarsi,espellere criticare tutti coloro che non abbiano comportamenti chiari e onesti in linea con le idee sociali e politiche della sinistra,(il PD è di sinistra....vero ?!).Ciò servirà per aprire spazi per nuovi politici,nuovi amministratori e futuri nuovi dirigenti del partito.I cittadini che ancora una volta,PAZIENTEMENTE,hanno voluto dare fiducia al partito (senza magari essere suoi elettori) apprezzeranno sicuramente. Altro discorso merita la vicenda Marazzo che investe non tanto l'onestà politica e sociale quanto l'esempio di comportamento virtuoso che una figura pubblica dovrebbe sempre tenere.Ottima la scelta di sospendersi anche se arrivata rincorrendo gli eventi e non anticipandoli.Immaginate se avesse avuto il coraggio di denunciare subito l'accaduto,sospendendosi comunque dall'incarico.Lì si che si sarebbe tappata la bocca a qualunque esponente della destra riguardo a come si dovrebbe comportare un politico!! Fermo restando che vista l'aria che tira da molti mesi su eventi simili il Presidente Marrazzo è stato un po' (passatemi il termine)..."pollo". Spero ne porà uscire, umanamente parlando, nel miglior modo possibile. Vinicio 27-10-2009 14:28 - vinicio
  • La classe dirigente lo sa:
    il potere ha natura compromissoria...e si domanda quindi in giro dei misfatti commessi,nei giorni di gloria.
    Certo... troppo serio.

    "Ma non preoccupiamoci,troveremo altri guitti di rappresentanza e risorgeremo più belli e più onesti che pria........grrzie."

    Saluti. 27-10-2009 14:01 - t.o.
  • Almeno a Firenze il marcio è venuto fuori, ma non è un'eccezione: a Torino, città che amo ma che sono felice di avere lasciato, i più che ventennali intrallazzi della famiglia di un imprenditore edile già consigliere (in palese conflitto d'interesse) della lista di maggioranza "Alleanza per Torino" (centrosinistra) e già consuocero dell'allora sindaco sono il segreto di Pulcinella: vedansi i costruttori Deturpi e Depredo nella parodia che ne ha fatto lo scrittore torinese Giuseppe Culicchia ("Brucia la città"); una ristretta cricca palazzinara di pseudo-intellettuali con ramificati, solidissimi (ed esclusivi) appoggi nella politica cittadina, nel Politecnico, nella chiusa e autoreferenziale "intellighenzia" radical-chic subalpina. 27-10-2009 13:13 - architettotorineseallestero
  • vorrei pregare almeno chi ha cultura di sinistra a tenere fuori il caso Marrazzo da questi miasmi: di video privati sulle strane cose fatte a letto e non solo dagli italiani se ne potrebbero fare 57 milioni circa, cardinali compresi. Tolto questo occhio morboso nella vita privata di una persona, il resto è la tanto decantata libertà, che è quello di fare ciò che si vuole con chi si vuole senza far del male - cioè limitare l'altrui libertà - a nessuno.
    o ci mettiamo pure noi a comprare libero, da certi commenti che leggo? 27-10-2009 12:44 - francesco fanizzi
  • Distinguere, distinguere, distinguere. Potremmo declinare così, l'urgenza di mettere i puntini sulle i sui fatti che stanno investendo gli alti ranghi dell'amministrazione fiorentina e laziale.

    Ingiustificabili i reati di Formigli & C.
    Ingiusitifcabili anche i reati connessi all'uso di cocaina e tentativo di occultamento di un ricatto ad opera delle forze dell'ordine e ai danni del governatore Marrazzo.

    Giustificabile, anzi nemmeno reato, frequentare persone transessuali.

    Detto questo, primarie o meno, il PD resta una farsa mediatica che lascia l'amaro in bocca a noi che di sinistra lo siamo veramente.
    Hasta siempred 27-10-2009 12:05 - Michele
  • Ma si...! prima lo scandalo alla regione Lazio, ora il Pd fiorentino, la campagna elettorale per le regionali si scalda..c'e' una cosa che mi chiedo guardando la situazione della regione sicilia. Mi sembra che dopotutto Lombardo abbia capito che comunque vada a Roma (destra e sinistra che si avvicendano al governo) il governo regionale deve avere un programma trasversale, che duri oltre i 5 anni di un governo, di destra o di sinistra che sia.Forse dico stupidaggini ma credo che alle prossime amministrative si dovrebbe puntare su partiti "regionali", che abbiano programmi a lungo termine,possibilmente ispirati a politiche "sostenibili", non condizionati dalle politiche di roma. Se cosi´fosse anche il governo di Roma avrebbe una funzione puramente di controllo programmatico, in tal modo basterebbe un computer e verrebbe meno la necessita' di un pozzo senza fondo quale e' l'esecutivo,e forse Pd e Pdl la smetterebbero di usare la "cassa" a proprio uso e consumo! 27-10-2009 10:58 - Agostino
  • Questa gentaccia deve sparire dalla circolazione.
    Non avranno tregua,dai comunisti perche hanno distrutto ogni possibilità di cambiamento.
    Sono peggiori dei ladroni della destra,perche loro hanno rubato la nostra fiducia.
    Vermi da togliere dalla nostra mela.
    Bastardi,ladroni che meritano solo in massimo disprezzo dal popolo di sinistra.
    Abbiamo bisogno di una nuova classe dirigente.
    Dobbiamo fare pulizia,senza se e senza ma.
    Prima che la cosa degeneri e qualche organizzazione di compagni che sbaglieranno come i vecchi compagni che hanno già sbagliato prendino l'iniziativa e facciano giustizia da soli.
    Questa volta dobbiamo essere tutti gli onesti della nazione a muoversi. Non vogliano delegati.Questa volta ci muoviamo noi.
    Proletari di tutta la nazione,uniamoci e costruiamo l'alternativa a queste canaglie nelle officine,nei quartieri e nei centri sociali.
    E' l'ora della riscossa! 27-10-2009 10:29 - mariani maurizio
  • Le anime del PD sono tante, ma il PD "reale"che amministra soprattutto il potere locale(comuni,province,regioni)e' legato agli affari e al pensiero liberista.La parte in buona fede,che spesso e' anche preparata ed intelligente, e' pero' acritica,silente e passiva verso queste posizioni. Segnalo a Riccardo Chiari,se leggera' il commento, la prossima privatizzazione della Toremar. Un questione importante per la Toscana che meriterebbe attenzione dalla pagina regionale del Manifesto. 27-10-2009 09:29 - marco
  • Che può fare la legge quando a regnare è soltanto il denaro? La giustizia è solo una merce di scambio.
    Questa società è alla deriva. Lo stato ci porta al falimento economico, la società è soggetta ad un evidente inbarbarimento mediatico-culturale. Molti politici sono corrotti, ladri, puttanieri e tossicodipendenti. 27-10-2009 09:08 - roberto
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