mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
27/10/2009
  •   |   Andrea Fabozzi
    Rutelli se ne va, addio o arrivederci?

    "Davanti a noi abbiamo un tragitto differente". La formula è già neo democristiana: così Francesco Rutelli ha annunciato la sua uscita dal partito democratico. Aveva detto che ci avrebbe pensato un po', ma ieri ha già rotto gli indugi e domani addirittura presenterà il documento di fondazione del suo nuovo partito. Il quinto, contando radicali, verdi, margherita e pd, ma non è il genere di critica che Rutelli è disposto ad accettare. Al contrario, ha spiegato ardito che i veri voltagabbana sono gli ex comunisti che hanno cambiato tante volte partito: pci, pds, ds e pd. Ha detto davvero così. Ma quante divisioni ha Rutelli? Non molti dei suoi amici nel Pd lo seguiranno, neanche tutti i teodem (Paola Binetti sì, però). Follini no. Fioroni no, al momento. L'ex sindaco di Roma conta di raccogliere qualcosa dall'altra parte, Pisanu ha già risposto presente, c'è poi tutto il partito di Casini e Cuffaro. Tra loro sarà solo un problema di posti al sole. Lo sbocciare di un nuovo fiore centrista è stato accolto con grande soddisfazione, in Vaticano. Non che non ne fossero informati: il dopo Berlusconi prima o poi arriverà e Oltretevere il problema è ben presente. E qui sta il punto. Perché per quanto non ci sia da versar lacrime per l'addio di Rutelli, a sinistra potrebbe non essere nemmeno il caso di sorridere.
    "Bello ciao" avevamo titolato con affrettato entusiasmo una copertina del manifesto nel 2002. Ma tra Rutelli e il centrosinistra non è mai finita. E pensando alle alleanze future è difficile che finirà adesso.


I COMMENTI:
  pagina:  1/9  | successiva  | ultima
  • Ciao bella addio, l'armata se ne va. E se non partissi anch'io sarebbe una viltà. E' andato a raggiungere Cuffaro, nel sicuro porto ove non fanno votare 3 milioni che poi scelgono male e tu resti spiazzato. Li il problema è tutto nella forza dei notabili. Catania è fuori di centinaia di milioni, ha le fogne a cielo aperto, ma non importa, Catania è garantita dai notabili, Alfano Schifani Scapagnini e Lombardo le fanno avere i piccioli. La sfida del bel Rutelli si gioca nel radicarsi su un territorio da proteggere senza pestare troppo i piedi agli altri Cuffaro ed i suoi possono aiutarlo ma quel motto è strapieno "Dio Mafia e Famiglia". Il nostro disinteressato consiglio è di tenter di fare da se, utilizzando le conoscenze dei servizi segreti transnazionali Italo-Vaticani, e tanti auguri. 01-11-2009 20:37 - emilio
  • Ma l'On Rutelli da dove se ne sarebbe andato? dalle fila del PD? Scusate ma c'è mai stato?Ho seri dubbi! e va bene un moralista in meno, in seno al PD, ne abbiamo guadagnato tutti!
    Se alle ultime elezioni per il sindaco di Roma ci fosse stata um'altra qualsiasi persona del PD in questo momento al comune
    ci sarebbe un sindaco di sinistra: tante persone di sinistra non lo hanno votato di proposito per ragioni ... lasciamo perdere. Il Vatcano è felice di questa trasmigrazione
    buon per loro e meglio per noi. 01-11-2009 18:50 - GIANNI
  • Ottaviano Del Turco, Ciriaco De Mita, Francesco Rutelli... sono fondatori del PD o no?
    Clemente Mastella era nella coalizione di centro sinistra, o no? E Marrazzo da che parte stava? La vogliamo smettere con destra, sinistra, fascismo (addirittura...), superiorità morali, scemenze del genere...
    Siamo nel 2009 per parlare ancora di Democrazia Cristiana e di Partito Comunista! 01-11-2009 12:38 - maurizio rosati
  • d'accordo, molto d'accordo con Graziano 01-11-2009 12:21 - fabio
  • Ragazzi, meno male che si è dimesso, proprio domani 31 ottobre è il mio compleanno e credo che lo festeggierò con grande allegria, anche se io non voto PD, ma sono comunque contento che si allontani ancora di più da me, questa trottola mi stava facendo girare la testa e qualcos'altro. Saluti.Roberto 30-10-2009 22:17 - roberto
  • piacerebbe direanche a me chi se nefrega dell'uscita di Rutelli oppure dileggiarlo...il problema e' che quell'elettorato di centro fa la differenza, può voler dire vittoria di un centro sinistra o sconfitta.
    E la differenza tra un governo Prodi, per quanto timido e sbiadito e un governo reazionario al limite della dittatura come quello Berlusconi la stiamo vedendo tutti.... 30-10-2009 21:10 - pietro
  • "Perchè il Piddì ha sterzato troppo a Sinistra", dice. "E quand'è successo?", gli si risponderebbe. Un'uscita sarcastica, la sua, se contenese qualcosa, se qualcosa volesse dire. Ma ogni persona vale quanto la propria parola, probabilmente, e viceversa. Quindi, in questo caso, la sua uscita (verbale) vale quanto la sua uscita (dal partito). 30-10-2009 06:59 - Graziano
  • Rutelli se ne va? (pipì sciò sciò) traduco: e chi se ne frega?. Sai che danno. A Rutè nun te scordà a Binetti!!! 29-10-2009 19:13 - GINO
  • A chi mi dice che Rutelli se ne va
    rispondo: era ora. Lui nel PD è solo fuori posto e fuori tempo. 29-10-2009 18:54 - dino lazzarin
  • ma sono i giornali creare falsi dirigenti, non credo che siano molte/i che disperano dell'uscita di "cicciobello" 29-10-2009 17:59 - guglielmo zanetta
I COMMENTI:
  pagina:  1/9  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI