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FUORIPAGINA
19/11/2009
  •   |   Militant A
    Alemanno sgombera l'Horus. Poliziotto con la pistola

    Non c’è pace a Roma, ogni giorno un’emergenza. Botta e risposta oggi tra Alemanno e il movimento delle occupazioni. Alle 9 di mattina sgomberato il centro sociale Horus, a piazza Sempione, porta d’ingresso di una grandissima zona che va dal Tufello a Valmelaina a Montesacro a Talenti, da sempre contesa tra il movimento di sinistra e la destra sociale e politica. Rispondono gli attivisti occupando due ore dopo il IV municipio, barricandosi dentro e salendo sui tetti. Tutto si svolge nel reticolo di strade di un municipio che ha tanti abitanti quanti la città di Bologna e non ha un teatro, né un cinema e in cui l’Horus rappresentava un faro di cultura.  E’ il quarto sgombero deciso da Alemanno in dieci giorni. Dopo il doppio blitz subito dai Rom al Casilino Centocelle e lo sgombero della Villetta occupata sempre nel IV municipio. Anche molti ufficiali della polizia e dei carabinieri a lavoro sono gli stessi dello sgombero del campo nomadi e simile è lo stile di intervento: con i bulldozer. La proprietà Gemini entrata all’interno della struttura al seguito degli agenti con le ruspe, distruggendo tutto ciò che era all’interno e prefigurando le proprie intenzioni sul posto: un centro commerciale. Fuori intanto arrivano i compagni e le compagne da tutta Roma. Luca dell’Horus spiega: “Ce l’aspettavamo, ma non così immediato, lo sgombero e anche l’orario è stato deciso dopo la protesta di ieri in Campidoglio sul piano casa. E’ un’ennesima vergogna nella città dell’emergenza abitativa. Se la prendono con i più deboli. Risponderemo subito”. Le agenzie battono che all’interno sono stati trovati degli oggetti contundenti, sempre Luca risponde ironico: “Sono le zampe dei tavolini, quando c’è un pub ci sono anche i tavolini, noi facciamo riciclo e raccolta differenziata e quindi quando si rompono le mettiamo da parte. Se la questura le mette insieme alle bottiglie dell’altra volta, che avevano chiamato molotov, rimettono in piedi il pub dell’horus”. Mentre i blindati sorvegliano piazza Sempione a gruppi ci si muove verso la sede del IV municipio e qui si sposta il teatro delle azioni. Momenti drammatici al momento di saltare il muretto ed entrare all’interno. Due poliziotti scendono dalla volante messa a presidio del cancello, uno tira fuori la pistola, gli cade dalle mani, viene accerchiato e insultato per il suo inutile gesto carico di possibili conseguenze drammatiche. Certi passaggi sull’uso delle pistole evidentemente non sono ancora chiari nel corpo di polizia, malgrado Gabriele Sandri e tutti i morti uccisi da colpi partiti in modo accidentale. Il tutto è ripreso da un video che si può vedere su youtube inserendo le parole “Sgombero Horus-poliziotto con la pistola”. Il Municipio è occupato, con il presidente Bonelli all’interno. Arrivano i blindati che stavano davanti all’Horus e gli occupanti parlano al megafono: “Dal municipio non ce ne andiamo perché non ci sono più istituti democratici con cui parlare ma c’è solo polizia”. Dentro una stanza si apre un incontro tra gli occupanti e il presidente del municipio, il rappresentante della giunta provinciale, Peciola e della regione, Anna Pizzo. In ballo c’è l’assegnazione di una parte dell’Ex Gil e lo stanziamento di fondi per l’autorecupero. Il nuovo posto si chiamerà presumibilmente “Horus project”. Dopo un lungo braccio di ferro si ottiene che il tavolo inizialmente convocato per il 15 dicembre è spostato a domani (oggi per chi legge). Ultima assemblea alle 14.30 sul tetto del municipio: “ La minaccia di restare sui tetti a tempo indefinito ha fatto il miracolo. Abbiamo un risultato importante che assolve un pezzo della vertenza”. E’ stata un’altra mattinata dura. Ma tutto si trasforma, dalla distruzione è probabile che nasca il nuovo Horus. Qualcuno è più ombroso mentre scende dalle scale, gli chiedo “Che non ti fidi?”. “Non mi fido di sicuro”.






I COMMENTI:
  • Ma quali incompententi hanno preso nella Polizia ? Tira fuori la pistola senza motivo, gli cade a terra dalle mani saponate, che anche se ha la sicura può partire un colpo o gli può essere presa!!!!! Il problema della polizia sono le tessere AN e FN per essere raccomandati. 20-11-2009 16:39 - Massimo
  • il lato positivo è che la giunta svela la propria natura repressiva, quello negativo (tra gli altri) è che non c'è una sponda istituzionale capace di esercitare un'opposizione dura e coerente su temi delicati e importanti per il futuro di tutti - anche a livello locale 20-11-2009 12:35 - andrea
  • Non per speculare, ma ieri ho sentito che Placanica, il carabiniere che sparò a Carlo Guliani, è stato indagato per abusi sessuali su una minorenne, una bambina di 11 anni. Forse per quello avrà un processo, perché non ha commesso il reato con la divisa (chissà), ma non ne sono del tutto convinto. 20-11-2009 09:52 - lorenzo
  • ma cosa vi aspettate da un sindaco fascista e da una polizia altrettanto convivente con il regime, sono forti con le armi in pugno , fintanto che gente democratica e civile contesta i propri diritti a mani nude gli sbirri escono vincenti, ma potrebbe non durare basta che il popolo prenda coscienza delle propria forza .... ulisse 20-11-2009 08:41 - ulisse rossi
  • Che schifo. 19-11-2009 22:20 - Alessio Ariotto
  • c'è molto livore sotto il doppiopetto di Alemanno che ha alle spalle una lunga militanza nella destra romana.
    C'è un programma nazionale di chiusura di tutti i centri sociali considerati una struttura di resistenza alla "normalizzazione autoritaria " dell'Italia.
    In Sicilia sono sotto attacco quattro centri sociali e cosi in tutta Italia.
    La sinistra radicale ed il PD spesso non alzano un dito per difenderli. E sbagliano di grosso!! 19-11-2009 21:29 - pietro ancona
  • La polizia scende in piazza con le pistola alla mano.
    Uno sgombero in armi da guerra.
    Si perche quelle pistole sono di calibro 12,classificate come armi da guerra.
    Ma siamo in guerra?
    Certo che siamo in guerra.
    Una guerra feroce alla classe operaia che deve tornare con le valige di cartone allacciate con gli elastici.
    Quella pistola in mano al poliziotto è più chiara di mille discorsi.
    Inutile dire altro.
    Prendiamo atto di questa nuova fase.
    Svegliatevi ragazzi! 19-11-2009 21:07 - mariani maurizio
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