-
|
Guglielmo Ragozzino
Un nuovo modo di fare politica
Lavori in corso a Firenze. Alla Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia è in corso da sabato 21 e si conclude domenica il «Forum della rete@sinistra». «Lavori in corso…» è poi proprio il titolo della riunione e del progetto. Una presa di contatto iniziale tra esperienze sopravvissute, a sinistra, a una stagione politica avversa e molto sofferta; un gruppo di promotori, come la Sinistraplurale Umbra di Perugia e la Sinistra Unita e Plurale di Firenze, l’associazione «Franco Sartori» di Genova e Potenzattiva di Potenza per non citare che le prime quattro sigle di un elenco di 14 che si firmano insieme rete sinistra@gmail.com.
Il significato della riunione sta nell’inventare un nuovo modo di fare politica. L’obiezione è scontata. Un’esigenza del genere è stata più volte richiamata all’ordine del giorno, anche se troppo spesso si è rovesciata nel suo contrario, risolvendosi una politica sterile, priva di obiettivi e più separata che mai dalle persone vive, dal momento che tutto l’interesse verteva su come ottenere i voti per un successo elettorale. Nel caso della proposta di Firenze, la politica è intesa come partecipazione di tutti. Non di massa, di tutti. Inoltre vi sono almeno due punti rilevanti, o quanto meno insoliti. Uno è che tutto l’interesse è dedicato alla discussione e alla formazione di un testo in cui vi è un tema soltanto, la democrazia delle decisioni. Questa riceve la sua forma se tutti, oggi, partecipano alla pari, si occupano di questo soltanto e non si pongono altri obiettivi, neppure quelli che stanno di certo a cuore a tutte le persone presenti che discutono: non si tratta oggi di meno tasse, giustizia migliore, la galera a questo o a quello. Non la pace, non giustizia per gli stranieri, non più lavoro.
Tutte le persone presenti che discutono. La novità è proprio nel fatto che tutti e tutte dicono la propria idea. Si deve decidere come si costituirà il nodo, locale o tematico di una rete di partecipazione democratica. Si deve decidere come si decide e come si attuano le decisioni, come si sceglie chi avrà il compito di portarle all’esterno, quanto durerà in carica, come si rappresenterà il nodo in un’organizzazione più ampia, come si terrà conto del dissenso, senza che questo divenga l’embrione di una corrente e senza cadute in un pericolo di centralismo democratico che nessuno ricorda con piacere, neppure il portavoce del tavolo numero 6 - frequentato da chi scrive - un ragazzo dell’università che ha conosciuto il centralismo solo sui libri.
Il «tavolo» è l’embrione della democrazia, della democrazia partecipata. Alla discussione sono presenti, richiamate dalla rete, un buon numero di persone. All’arrivo ognuna ha ricevuto un numero, corrispondente a uno di dieci o quindici tavoli, intorno ai quali si formavano i gruppi di discussione, comprendenti ciascuno una dozzina di partecipanti. Le discussioni dei tavoli vicini erano certo appassionate, ma non come quella nostra, al tavolo 6, nella quale abbiamo rovesciato la democrazia piramidale come un calzino, per costruirne un’altra, semplice, umana, adatta al tempo presente, capace di offrire a figli e nipoti una proposta di felicità.
- 30/11/2009 [9 commenti]
- 30/11/2009 [6 commenti]
- 28/11/2009 [20 commenti]
- 28/11/2009 [7 commenti]
- 28/11/2009 [2 commenti]
- 28/11/2009 [2 commenti]
- 28/11/2009 [24 commenti]
- 27/11/2009 [5 commenti]
- 27/11/2009 [3 commenti]
- 26/11/2009 [28 commenti]
- 26/11/2009 [2 commenti]
- 25/11/2009 [9 commenti]
- 24/11/2009 [8 commenti]
- 24/11/2009 [4 commenti]
- 23/11/2009 [8 commenti]
- 23/11/2009 [2 commenti]
- 21/11/2009 [5 commenti]
- 21/11/2009 [17 commenti]
- 20/11/2009 [16 commenti]
- 20/11/2009 [3 commenti]
- 19/11/2009 [7 commenti]
- 19/11/2009 [3 commenti]
- 19/11/2009 [0 commenti]
- 18/11/2009 [4 commenti]
- 18/11/2009 [6 commenti]
- 17/11/2009 [7 commenti]
- 17/11/2009 [28 commenti]
- 16/11/2009 [5 commenti]
- 16/11/2009 [3 commenti]
- 14/11/2009 [15 commenti]
- 13/11/2009 [14 commenti]
- 13/11/2009 [14 commenti]
- 13/11/2009 [8 commenti]
- 13/11/2009 [3 commenti]
- 11/11/2009 [22 commenti]
- 11/11/2009 [16 commenti]
- 11/11/2009 [1 commenti]
- 10/11/2009 [18 commenti]
- 10/11/2009 [11 commenti]
- 10/11/2009 [21 commenti]
- 09/11/2009 [14 commenti]
- 08/11/2009 [18 commenti]
- 08/11/2009 [12 commenti]
- 07/11/2009 [0 commenti]
- 07/11/2009 [10 commenti]
- 06/11/2009 [23 commenti]
- 06/11/2009 [3 commenti]
- 06/11/2009 [16 commenti]
- 05/11/2009 [11 commenti]
- 05/11/2009 [10 commenti]
- 05/11/2009 [7 commenti]
- 04/11/2009 [5 commenti]
- 03/11/2009 [6 commenti]
- 03/11/2009 [10 commenti]
- 03/11/2009 [13 commenti]
- 02/11/2009 [35 commenti]
- 02/11/2009 [14 commenti]
- 02/11/2009 [23 commenti]
- 01/11/2009 [17 commenti]
-
La Somalia va a pesca
| di Giorgia Fletcher del 21.12.2012 -
La termoelettrica di Huexca
| di Fulvio Gioanetto del 20.12.2012
-
Bob Lutz in Gm, l'eterno ritornoBob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili.7 novembre 2011
-
Lezioni di dissensoDomenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.7 novembre 2011
-
Mahony: Ombra sul Conclave
di luca celada - 16.02.2013 20:02
-
Gentile cavaliere, scenda dalla sella
di Luisa Betti - 15.02.2013 18:02
-
Sulla gerontocrazia e i “grandi vecchi”
di massimozucchetti - 14.02.2013 22:02
-
Scuola: “Concorso-truffa”, seconda parte
di Roberto Ciccarelli - 13.02.2013 09:02
-
Matrimonio per tutti: l’Assemblée approva, 329 a favore, 299 contro
di Anna Maria - 12.02.2013 18:02
-
Dead Writers, annusa il profumo della letteratura
di arianna - 08.02.2013 09:02
-
Revolution: J.J. Abrams e i suoi errori
di nefeli - 04.02.2013 08:02
-
Full Metal Jacket, il diario in una App per Ipad
di Filippo Brunamonti - 02.02.2013 20:02
-
Metti Jac all’Ara Pacis: quadretti di un’esposizione
di Andrea - 20.01.2013 19:01
-
Un mezzo trasloco
di a. d. - 16.01.2013 15:01
-
Gomorra2, e che fiction sia
di francesca - 13.01.2013 16:01
-
I comunicati zapatisti / 2 e fine
di gianni - 10.01.2013 03:01
-
Ford Fiesta, MyKey è la tua
di fpaterno - 26.11.2012 19:11











Auguro a chi sogghigna di continuare a farlo soprattutto se lo fa star bene con se stesso.
Jacopo Landi 22-11-2009 17:04 - Jacopo Landi
"Tre giorni fa sono andato all'inps per parlare il direttore della baracca.Ho incontrato il bidello,e quello dello sportello."
"...E allora?"
"..hanno detto che il direttore era occupato."
"....quindiii... niente?"
"gliel'ho detto sia al bibello che allo sportello che avrei pagato quando potevo e che per quanto mi riguardava avevo parlato con l'inps.....li ho visti guardarsi e sogghignare...mah" 22-11-2009 07:56 - t.o.