mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
11/12/2009
  •   |  
    Lavoratori e studenti invadono le piazze

    Lavoratori e studenti in piazza oggi in tutta Italia: centomila persone a Roma, circa la metà a Milano e a Napoli, nelle tre sedi scelte da Flc-Cgil ed Fp-Cgil per le manifestazioni della giornata. In corteo gli statali, in primis i dipendenti della scuola, insieme agli studenti, nuovamente impegnati a dire no alle riforme del governo, targate Gelmini, Tremonti e Brunetta. 

    Il tutto in concomitanza con lo sciopero di 8 ore proclamato per oggi dai sindacati della funzione pubblica e della conoscenza organici alla Cgil. Rinnovo dei contratti, guerra al precariato, no ai tagli: queste le istanze della giornata di lotta odierna, che, secondo la Cgil, deve avere anche il fondamentale obiettivo di resistere a quello che appare sempre di più come un attacco diretto alla libertà sindacale e alla presenza stessa dei sindacati sui luoghi di lavoro. Da questo punto di vista, sembra proprio che il bersaglio principe sia il ministro Brunetta, con il suo populistico, strafottente e incessante sparare a zero sui dipendenti statali.  

    In piazza però non sono scesi soltanto i sindacati. Contro le riforme in atto nel mondo della scuola, fatte soprattutto di riduzione dei costi e conseguenti tagli indiscriminati al personale, è tornata a schierarsi oggi anche l'Onda anomala, protagonista in diverse città. A Roma erano almeno 15mila gli studenti universitari e 5 mila quelli delle scuole superiori, organizzati i due cortei separati. 

    I primi hanno dovuto fermarsi in piazza dei Cinquecento e subire anche un paio di cariche di alleggerimento della polizia, schierata in massa per fermare il tentativo di avanzata verso il Ministero dell'Istruzione di viale Trastevere, lungo un percorso vietato ieri dalla Questura in mezzo mille poche polemiche. Gli studenti medi invece, seguendo un tragitto differente, sono riusciti ad arrivare sotto il dicastero guidato dalla Gelmini. 

    Gli universitari comunque non hanno desistito: circa duemila di loro sono riusciti infatti ad aggirare i blocchi e arrivare davanti al Ministero dell'Economia. Anche in questo caso ci sono stati attimi di tensione con gli agenti, che hanno nuovamente usato i manganelli. Ma, alla fine, l'obiettivo è stato centrato.

    Violente cariche hanno invece dovuto subire i circa 1.500 studenti scesi in piazza a Torino. Il corteo, partito in piazza Arbarello, avrebbe dovuto raggiungere la sede universitaria di Palazzo Nuovo. Tuttavia, all'angolo fra via Micca e via Bertola, c'è stato un tentativo di deviazione da parte dei manifestanti, per dirigersi in piazza San Carlo. A quel punto gli studenti sono venuti a contatto con la polizia, che ha usato le maniere forti per contenere il corteo.

    Nessuna tensione invece a Milano, dove gli studenti dell'Onda sono scesi in strada non solo per dire no alla morte della scuola pubblica, ma anche per ricordare le vittime della strage fascista e di Stato di piazza Fontana, di cui ricorre domani il 40esimo anniversario. Migliaia comunque i ragazzi e le ragazze dell'Onda che hanno popolato le strade delle maggiori città italiane.

    (dai notiziari di Radio Onda d'urto)


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • Vorrei far notare come questa stampa di sinistra distorce le notizie e non rende onore al vero...la questura di roma aveva vietato il passaggio del corteo in alcune strade nevralgiche della capitale onde causare problemi di viabilità. Gli studenti dell'Onda lo sapevano benissimo, così come sapevano che la polizia sarebbe intervenuta se questi provavano a staccarsi dal corteo e imboccare vie non autorizzate creando solo disaggi. mossi evidentemente da cotanta arroganza e menefreghismo nei confronti delle forze dell'ordine, dello stato , della legalità, hanno continuato nella loro azione avventata. Chi è quindi che "carica" l'altro? La polizia, ferma a presidiare un incrocio, o gli studenti che smarriscono la retta via... 12-12-2009 16:55 - Antonio
  • Che slogan stanchi...parole ammuffite...Signori, non c'è più il Muro - per fortuna - e la vostra Cuba illiberale e mefitica è assai lontana... 12-12-2009 12:37 - Franco
  • prima spezzo una lancia per silvia:é vero,c'é anche molta disinformazione e qualunquismo nel cavalcare la protesta anti-gelmini (e l'osservazione sugli studenti delle scuole medie, suvvia,un fondamento di verità ce l'ha).detto questo,questo governo sta attuando un piano di demolizione della cultura e dell'istruzione,un piano senza precedenti e che ha ottime probabilità di avere successo.con la corresponsabilità di chi protesta difendendo interessi di parte, privilegi o bandiere di partito.perchè questo disastro, almeno a livello di università, non avrebbe una base su cui attecchire se prima non ci fosse stato un certo berlinguer con la sua riforma... 12-12-2009 12:01 - Fabio-ricercatore universitario
  • C'é stata anche una grandiosa manifestazione a Bologna in occasione dello sciopero generale indetto dalla Camera del Lavoro sulla persistente e incancrenita situazione economica nel Paese che sta colpendo in maniera pesante anche un territorio come l'Emilia. Oltre 20mila persone a manifestare con estrema correttezza e solarità.
    Almeno che i media di sinistra ne diano il giusto risalto... 12-12-2009 11:44 - Mimmo
  • STUDENTI E LAVORATORI INSIEME IN PIAZZA. TENSIONI,CARICHE.....MA IL VENTO SOFFIA ANCORA. 12-12-2009 06:58 - rita ciaralli
  • Francesco, lei vorrebbe sostenere che quelli che non vanno in piazza a fare casino e ad attaccare la polizia, sono quelli che non hanno voglia di studiare? Sarà stato giovane anche lei immagino, e magari lo è ancora, non mi dica che specialmente gli studenti delle medie, quando fanno scioperi e manifestazioni sono perfettamente informati e consapevoli del perchè lo fanno!Come mai PRIMA della riforma Gelmini, erano i somari d'Europa? Avrebbero dovuto essere l'eccellenza non le pare, se adesso protestano perchè non hanno più i mezzi per studiare. Imbeccati a dovere, a slogan vanno forte, a vittimismo pure, magari meno slogan, più rispetto per le regole, per le forze di polizia, e più studio, non guasterebbero.@ SM. Per fortuna ci sono persone come lei, dal cui post è più che evidente l'elevato livello culturale, la spiccata onestà intellettuale, nonchè la profonda conoscenza. Con persone così, il futuro della scuola italiana è in buone mani! 12-12-2009 00:08 - Silvia
  • Tranquilli tranquille. Dico a voi, voi che avete votato ancora il condono e la velina.
    Convinti che le veline ve la daranno e arresteranno qualche studente.
    Ma non penso, e parlo a (pier)Silvia, che potrà durarvi in eterno..... 11-12-2009 23:11 - Félix Tataguri
  • Una volta, la regola aurea coi troll era: ABSOLUTELY DON'T FEED THEM!

    Forse sarebbe ora di rispolverarla, visto che per giunta - e per fortuna - non è che si debbano arginare gli attacchi di orde di barbari. Sono sempre i soliti due o tre comprimari ;) 11-12-2009 23:07 - Alan Ross
  • Ma tutte le volte che la sig.a Silvia (Silvia? o S'cilvia?) scrive, deve per forza mostrare quale livello di ignoranza e stupidità abbiano i Berluscones? Dispiace dirlo, ma è chiaro che le trollate di gente che o è malinformata o in malafede non si accettano proprio. Manca solo Aiace che ci farà la sviolinata su quanté brava la Gelmini e quanto sono marci gli ambienti universitari. Per la serie 'ha il mal di testa? si spari' (terapia in un certo qual modo efficace).

    Difendiamo la scuola, non per i baroni, ma perché è un futuro che oggi rischia di sparire dall'orizzonte, dopo resterà solo da fare il Tronista alla Costantino. A che livello di bassezza ci siamo ridotti! 11-12-2009 22:35 - SM
  • @ Silvia: le faccio notare che questi studenti che protestano sono proprio quelli che vogliono studiare, perché se della scuola non gliene fosse importato niente non avrebbero certo protestato. La riforma impedisce di studiare agli studenti più poveri, e quelli che se lo potranno permettere non avranno una istruzione libera. Quelli che vogliono studiare quindi sono i primi a protestare. 11-12-2009 19:49 - Francesco
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI