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FUORIPAGINA
21/12/2009
  •   |  
    Oggi sul manifesto Vauro e la storia del primo inciucio

    In occasione del ritorno alla grande sulla scena politica nazionale di Massimo D'Alema in veste di re degli inciuci, ci pare opportuno ripubblicare quel che Vauro raccontò un po' di anni fa - era il 1996 se non erriamo - a proposito del primo inciucio e del suo protagonista. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata (e di conseguenze nefaste ce ne sono state parecchie) ma pare che da quella storia non si siano tratte molte lezioni se oggi la questione viene riproposta senza vergogna... 

    Dunque, oggi sul manifesto in edicola troverete le 15 vignette 15 del nostro Vauro d'epoca - tranquilli, a prezzo normale - che compongono una gustosa D'Alema story.


I COMMENTI:
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  • caro D'alema ci sei o ci fai? Sei veramente tanto intelligente da essere diventato stupido o lo fai apposta per continuare a essere il 'comunista più amato da Berlusconi'? 22-12-2009 07:46 - pasquale vaira
  • Massimo D'Alema grande statista,ma anche Stalin lo era. Da presidente del consiglio
    decreto' l'ibernazione degli armadi con i fogli dei servizi segreti sulle stragi, per altri
    dieci anni. Biblico dire a D'Alema;di qualcosa di sinistra. 22-12-2009 00:30 - Gianfranco
  • Anche D'Alema ha fatto il suo tempo: è ora di farlo tacere, magari consigliandogli di dedicarsi alle Regate in barca a vela, se non vuole distruggere ancora una volta il neonato PD. 21-12-2009 23:57 - franco busetto
  • Arriverà però il giorno che qualcuno dovrà scriverla sul serio, la d'alema story. Quest'uomo è sicuramente l'uomo politico più lucido e capace di pensiero indipendente, dell'opposizione italiana, eppure un numero sempre più grande di elettori lo percepisce ormai come il nuovo andreotti, portatore di interessi di lobby in scarsa sintonia con un elettorato (il suo) che sembra infastidirlo. Bramino nato, di quelli che evitano di camminare all'ombra delle caste inferiori, sembra non realizzare di essere nato nell'occidente del 2010 e non nella francia di Richelieu. Non so, forse quando saranno rimasti solo omaccioni volgari che si fanno riprendere nelle sagre estive a bere birra in canottiera, lo rimpiangeremo. Per ora, davvero no. 21-12-2009 23:47 - andrea61
  • si perde nella notte dei tempi ,in tutte le epoche ci sono sempre stati i grandi camaleonti trasformisti di professione ,saprofiti e papponi,allegre banderuole al vento della propria convenienza e al soldo per quattro denari si vendono il culo e sopravvivano galleggiando come stronzi, basta aspettare che affondino. ulisse 21-12-2009 21:55 - ulisse rossi
  • É ora che si faccia da parte. Se ha un minimo di pudore! 21-12-2009 20:31 - franco
  • Propongo,Vauro,capo delle sinistre italiane.
    Con le sue vignette,riesce sempre a spiegare il mondo meglio di mille politici,storici,scienziati.
    Sei una matita che vale più di ogni altra.
    Aspetto con ansia le tue vignette,perche per un attimo mi si muovono le immaggini di un mondo che mente,sapendo di mentire.Strappi le maschere di questa gentaccia e le riporti al loro reale valore.
    D'Alema è un nano della politica,ma le sue macchiavelliche archimie,lo tengono a galla come quei stronzoni fatti da muratori e che non vogliono affondare mai.
    Saranno i suoi baffi da gatto che porta a renderlo capace di riaddrizzarsi anche quando precipita da un ponte altissimo.
    Vauno è un grande e lo dobbiamo proteggere come una di quelle piante in estinzione.
    Le persone meschine,le erbacce che come parassiti ammorbano la foresta umana,fanno del tutto per uccidere piante come lui.
    Berlusconi,lo farebbe,legna da ardere, se lo prendesse a solo.
    La matita con cui disegna la vita e gli amori del piccolo Cesare,gliela pianterebbe sulla mano come fece Nikita al poliziotto che la interrogava.
    Vauno,devi stare molto attento,perche questi si vendicano.
    Ti vogliono licenziare e ridurti alla fame.Nemmeno il madonnaro potresti fare.
    Anzi,ti vedo a scrivere sui marciapiedi tutte le madonne e tutti i santi.
    Dopo il sasso in faccia,il nano è ghiacciato.
    Anche se parla d'amore,quella schiumetta che gli scende dalla bocca non è molto rassicurante.
    Mi piacerebbe che facessi una vignetta con Fini che scappa al padrone e annusa i culi di tutti quelli del centro,compreso il culo di Rutelli. 21-12-2009 19:46 - maurizio mariani
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