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FUORIPAGINA
28/12/2009
  •   |   Cinzia Gubbini
    "A Ponte Galeria un campo di transito"

    "Chiamerò il ministro Roberto Maroni per sollecitare il progetto di Ponte Galeria e ribadire la richiesta di mandare via il Cie. Abbiamo bisogno di trasformare Ponte Galeria in un punto di transito che ci permetta di fare opere di bonifica su tutto il territorio". Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Quando parla di «bonifica» si riferisce alla necessità di eliminare le baracche dove si accampo principalmente i cittadini rumeni. Da quanto si capisce l’intenzione è cacciare i rumeni stessi, o almeno concentrali in «campi di transito». La proposta è stata lanciata dal primo cittadino della capitale in visita nel micro-accampamento dove la scorsa notte ha perso la vita una donna rumena, a causa di un incendio sprigionato da una vecchia caldaia.  "È un'altra tragedia di questi micro-accampamenti abusivi. In questa zona la polizia municipale è già intervenuta 4 volte per sgomberare e in alcuni casi sono state anche abbattute le baracche, che però si sono sistematicamente riformate. Gli abitanti sono persone che vivono di piccoli lavori e per non pagare l'affitto si attrezzano in questa maniera: ma è un modo di sopravvivenza che va impedito, perchè gli incidenti come quello di questa notte sono molto probabili", ha spiegato Alemanno. Che con questa affermazione ha messo in evidenza due elementi fondamentali: le persone che vivono in questi accampamenti spesso sono lavoratori che però non possono permettersi un affitto, e che la logica delle ruspe non serve a nulla visto che le baracche vengono ricostruite dopo pochi giorni. A questo il sindaco vorrebbe ovviare creando tanti «centri di transito», non solo a Ponte Galeria ma anche «nelle caserme del Demanio». L'operazione dovrebbe entrare a far parte del cosiddetto "Piano Nomadi" (che già nella definizione la dice lunga sulla cultura dell'amministrazione capitolina sulla questione rom) che a quanto pare comprenderà anche il destino di chi abita negli accampamenti, e che spesso non è rom. "Il piano - ha detto il sindaco - prenderà il via a gennaio con lo sgombero del Casilino 900 e prossimamente di tutti quei microcampi". Il Piano, che ha già scatenato una marea di polemiche anche sul conflitto di competenze delle varie istituzioni coinvolte, per ora segue e peggiora la politica attuata dal secondo mandato Veltroni: allargare i mega-campi attrezzati costruiti dalla passata giunta fuori dal raccordo anulare. In attesa del trasferimento di Casilino 900, le ruspe intanto tornano a marciare. Le baracche dove viveva la donna uccisa dal fuoco insieme ad altre tredici persone saranno distrutte. 


I COMMENTI:
  • Cari stranieri di fede mussulmana,io non sono come i miei governanti e nemmeno come Enzo che non vi vuol far nemmeno pisciare.Io sono un italiano come quelli che vivevano in questo paese prima che nascesse la Lega.
    Un cristiano che rispetta Maometto come profeta di Dio.
    Siamo fratelli in Dio.Il mio Dio è lo stesso che pregate voi e amo il prossimo come me stesso.
    Vi prego,non ci lasciate,rimanete in Italia e affratelliamoci.
    Non diamo retta a chi vuole l'odio e ci spinge uno contro l'altro.
    Fratelli arabi,europei,americani e di tutti gli angoli di questa palla che sta in un angolo della via Lattea.Una piccolissima gasassia nel grande firmamento che ha fatto il nostro Dio.
    Non Date retta a Bossi, è uno scemo.Uno che è stato pompato dagli industriali per fermare il movimento operaio.
    Non date retta a Enzo che non vi vuole far pisciare,é uno che non capisce quello che va ripetendo da giorni.
    Un esaltato.
    Noi siamo gente seria e rispettiamo gli ospiti.
    Fino a poco tempo fa,gli ospiti,in questo paese erano amati.
    Lo sono ancora,basta che togliete quella patina di merda che ci hanno spalmato sopra.
    Vi chiedo perdono per tutti questi italiani che non capiscono. 29-12-2009 15:42 - maurizio mariani
  • Nessuno penso sia razzista,ma lo può diventare,quando comprende,che l'Italia ormai,è,diventato il PISCIATOIO del mondo.Criticare è semplice,ma per capire il problema,bisogna ascoltare la gente e capirla.E' bello riempirsi la bocca,e scrivere al caldo e al sicuro.Gli italiani sono razzisti,con gli stranieri,non per bene,che vengono in Italia per delinguere.Costoro vengono,ammazzano,strupano e fa fanno franca,anche perchè c'è una giustizia,che magari arresta,qualche poveraccio ,che si difende.Se la sinistra,non comprende,che trattare tutti gli stranieri(come le vacche sacre in India),ritornerà maggioranza in questo paese,fra 100 anni. 29-12-2009 11:23 - enzo
  • "Non c'è più possibilità di dialogo con i vendoliani, con il partito degli assessori, che campa sulla politica e difende il posto con i denti", parola di Michele Emiliano, e voi vi preoccupate per i rumeni. Buon anno nuovo!! 29-12-2009 11:20 - Piero
  • Ma se ci mettiamo a fare politica con i dati delle elezioni,qui viene il nazzismo.
    Come quel professore che invece di imparare ai ragazzi le sue scienze,si mette a fare le statistiche per vedere quanto è accettato o quanto desiderano i studenti di studiare.
    La gente è quello che si riesce a innsegnare.
    Questa Italia di statistiche e di attenzioni,nel parlare,sta diventando un paese di ipocriti.
    A me non mi frega niente di essere una minoranza se ho ragione.
    Meglio essere una minoranza e avere ragione che avere la maggioranza nell'arbitrio.
    Non accetto i campi di concentramento.
    Non accetto chi parla male dei stranieri,compresi gli operai.
    Sono un operaio e lotto per la classe operaia,ma non accetto di cambiare le mie idee perche la maggioranza non è con me.
    Sono un boscevico come idea,non come fatto.
    Berlusconi invece di essere cacciato 15 anni fa,da un parlamento di persone serie,ha fatto diventare anche i seri,persone che fanno politica attraverso i sondaggi.
    Basta con questi sondaggi.Io per mandare a fanculo qualcuno non vado a vedere i sondaggi.
    Non se ne può più di questa politica assassina che nasce dalle teste dei consumatori.
    Non si fa una cosa per migliorare il mondo,ma per soddisfare il consumo della politica.
    Come il mercato capitalista.Tanto quella gente giace in campi di concentramento neonazzisti 29-12-2009 08:19 - maurizio mariani
  • Sì, ma in concreto? Un rumeno o due li puoi dichiarare indesiderati, ma l'utilizzo sistematico di provvedimenti restrittivi nei confronti di cittadini dell'unione europea è bloccato da Schengen. Quindi è inutile stare a discuterne. Chi invece ha il potere di rendere la vita impossibile ai rumeni in italia, sono gli italiani stessi, attuando capillarmente discriminazioni che nessun trattato riuscirà a sanzionare. Io sposterei la discussione su questo versante. Ma io sono uno che sogna, figuriamoci se mai troveremo la forza di guardarci in faccia e dirci: va bene, siamo razzisti anche noi, non per cattiveria ma perchè tutte le culture del mondo lo sono e sarebbe veramente razzista crederci speciali. E invece di sognare di diventare angeli, rafforziamo quelle leggi ed istituzioni che ci impediscono di fare grossi danni nei momenti di sbronza collettiva. E che facendo sentire un individuo meno solo, lo rendono meno impaurito e razzista. Ma, per l'appunto, questo è un sogno, è molto più facile e politicamente redditizio prendersela con la sparata a salve di Alemanno o Bossi. Quando ad un elettorato in crisi non sai più che proporre, un bel discorso antifascista non costa niente e mette d'accordo tutti. O quasi tutti, visto che ad ogni elezione ti accorgi che un altro po' di lavoratori sono diventati leghisti.
    Auguri a tutti, di pelle chiara e scura. 28-12-2009 23:58 - andrea61
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