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FUORIPAGINA
12/01/2010
  •   |   Sara Farolfi
    Primo marzo, giornata senza immigrati

    Arriva anche in Italia, nell'Italia di Rosarno, la giornata senza immigrati. Merito di quattro donne, che hanno deciso di aprire una breccia nel muro dell'assuefazione lanciando, in contemporanea alla  francese journe sans immigré, un primo marzo all'italiana. Il movimento è già su internet, dove ha raccolto oltre 20 mila contatti, mentre nei territori sono nati e stanno nascendo i «comitati primo marzo».  L'hanno chiamato «sciopero degli stranieri», astensione dal lavoro per chi potrà farlo, ma anche sciopero dei consumi, degli acquisti o della fame per tutti, italiani e stranieri. Non importa come, l'obiettivo, come spiega sul manifesto Stefania Ragusa, una delle quattro organizzatrici, è quello di lanciare un segnale potente, una parola forte e chiara non solo per mostrare le invisibili fondamenta su cui poggia la nostra società del benessere, ma anche perchè la difesa dei diritti dei migranti ci riguarda tutti e «la storia insegna che quello che oggi lo stato fa agli stranieri domani lo farà ai propri cittadini».


I COMMENTI:
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  • Derio, le tue parole e i tuoi ragionamenti sono uno dei motivi principali per cui questo pianeta precipita sempre di più verso l'oscurità.
    Che fortunato che sei, sei bianco, quindi puro, italiano, quindi superiore, magari sei anche padano, che fortuna che hai.
    Pronto a sostenere la giornata senza immigrati e i comitati "primo marzo". Un esempio di civiltà e civile lotta contro lo scempio culturale che la nostra società affronta giorno dopo giorno.
    Firmato un clandestino lavoratore precario sfruttato immigrato. 13-01-2010 21:29 - Simone
  • massima solidarietà a tutti gli immigrati di ogni parte del mondo: solo il movimento e la molteplicità possono rendere idea delle infinite possibilità della vita! ... lasciamo alle muffe chi ci vuole realizzati nei matrimoni tra cugini 13-01-2010 17:36 - francesco
  • Ops Dario, per tua info in Nigeria non ci sono gli IGBO ma gli IBO
    Dal Senegal. Salut 13-01-2010 14:48 - bamba
  • @derio
    E' palese che vivi in un mondo surreale...
    Solidarietà e rispetto della dignità dei migranti.
    Viva un mondo multietnico, multiculturale, multicolore. 13-01-2010 14:39 - francesco
  • Caro Derio, ce l’hai tanto con i negri. Da negro ti voglio rispondere che l’ignoranza uccide.
    Innanzi tutto, le guerre tribali di cui hai fatto riferimento non sono una specificità dell’Africa. Durante la Seconda guerra mondiale in Europa, il fascismo (una filosofia che non ti è sconosciuta) ha ucciso più di 6 milioni di ebrei. In Bosnia, inizio anni 90 i musulmani si sono fatti massacrati, nel 1893 in Francia la popolazione aveva preso di mira gli immigrati italiani uccidendoli come delle mosche. Scusami ma devi sapere che l’Africa sta facendo passi da gigante e non ha bisogno di nessuno per andare avanti.
    Nel 2009 l’organizzazione Internazionale “World Transparency” ha pubblicato la lista dei paesi più corretti del mondo. E in questa lista L’Italia figura come più corrotto rispetto i paesi africani come il Botswana, il Sud Africa. D’altronde su questa lista dei paesi più corrotti, l’Italia è l’unico paese del G8 che arriva prima di alcuni paesi africani e del 1/3 mondo. Quindi, i negri non hanno lezione da prendere da nessun mafioso. Pensate a curare vostro paese di questo male cronico che è la “mafia”, prima di accusare nessuno.
    Sei solo un ignorante dell’Africa, ti consiglio di andare leggere e informarti di più invece di andare su “un sito geopolitico sull'Africa” e credere senza atteggiamento critico. Sveglia, Sveglia!!!!!!!!!!!!
    Dal Senegal. Salut 13-01-2010 14:05 - bamba
  • l'iniziativa è geniale,voglio vedere gli allevatiri del nord con centinaie di vacche come fanno a mungerle alle cinque di mattina (questi allevamenti sono gestiti per piu di novanta per cento dai SICK ,indiani con il turbante )voglio vedere centinaie di migliaie di vecchi come fanno senza i loro badanti ,come faranno le aziende che lavorano con le pelli puzolenti ?quale foglio di papa'andra alavorare per quaranta euro in queste fabbriche di conciauro,perche ho sentito dire a priposito di Rosarno che se i prenditori pagavano regolarment Rosarnesi andavano lavorare al posto di Africani ,sono balle ,ora vogliono sostituirli con i Rumeni , 13-01-2010 13:18 - vaibarma
  • avanti tutta! nella speranza che forze politiche e sindacali, movimenti e associazioni democratiche, autenticamente democratiche e non solo di nome, aderiscano a questa battaglia : la visibilità e il rispetto dei migranti. e se anche la Chiesa sente tirare una pessima aria, vuol dire che è ben più che pessima. e ciò servirà anche di risposta a legaioli, frattinari e maroni vari, che non possono evidentemente impedirsi di seminare odio. quando uno come frattini, alla protesta del governo egiziano (che però non è certo un esempio in materia di accoglienza di migranti : basti ricordare cosa la polizia egiziana ha fatto circa un anno fa a sudanesi e ciadiani), risponde che però la legge và rispettata, evidentemente ha la faccia come il bronzo (ma non ve n'eravate accorti quando lavorava al manifesto ?) visti i giustizieri con fucili e altre armi che si son visti a Rosarno o il dominio della 'ndrangheta in Calabria. senza pensare poi alla legge salva-berlusca che il suo governo e la sua maggioranza stanno adottando. 13-01-2010 13:03 - Spartacus

    la redazione: Non risulta che il ministro Frattini abbia mai "lavorato al manifesto"
  • Mi sembra davvero di vivere in un mondo surreale. Questi africani vengono qui e tirano in ballo il ns razzismo ogni qual volta cerchiamo di fargli rispettare le ns leggi, ma nei loro paesi (quasi tutti) si sbucciano tra le diverse razze nere, tanto da alimentare vieppiu' la loro miseria, e questo da secoli. Loro si ammazzano tra Utu e Tutzi (Ruanda), tra Bakongo e Baluba (Congo), tra Igbo e altre etnie (Nigeria), tra Somali ed Etiopi, tra Etiopi ed Eritrei, e potrei continuare, basta verificare in un sito geopolitico sull'Africa per avere conferma.
    Ma dico il vero o no? Ma se loro si massacrano per motivi RAZZIALI tra loro, che titolo hanno poi per farci la morale? Noi, secondo loro, non dovremmo invece nemmeno accorgerci delle differenze tra bianchi e neri!!!! E' il colmo!!! E le organizzazioni umanitarie, la signora venite-venite (leggasi Boldrini) non ha niente da dire sulle persecuzioni razziali tra africani? E non mi si dica che e' colpa ns, perche' prima dell'arrivo degli europei in Africa si massacravano ancora piu' di adesso, visto che, nel 700, la popolazione del Continente non superava i 50 milioni!!!!! Saluti e scusate il politicamente scorretto.
    Prego pubblicare, non ci sono insulti ma solo elencazione di FATTI. 13-01-2010 12:30 - Derio
  • Mi sembra una buona idea ma non è facile scioperare per un immigrato regolare o peggio ancora clandestino. Bisognerebbe allora pensare a forme di visibilità: una fascia colorata legata al braccio, un cartello dello stesso colore con la notizia da affiggere in giro prima dell'iniziativa e durante lo sciopero sulla bancarella, sul marciapiede nei giardinetti in fabbrica ......... 13-01-2010 11:24 - tommaso
  • Bisogna unire cosa il padrone divide, la cittadinanza è un diritto e ci sono ancora dei gangli materiali.La piattaforma di una lotta deve ampliarsi e crescere sulle stesse contraddizioni che il lavoro e la cittadinanza pongono.In cludere e partecipare a questa lotta che in Italia vuole cavalcare la destra che si dice post fascista:Fini.Unire il proletariato lavoratore e gli espulsi dal lavoro..La ratio comunista è più formidabile da più forma al contenuto rivendicativo superando il colore della pelle.Unità.Il segnale della lotta contro Shenghen per la cittadinanza ci vede manifestare da sempre con gli i cosiddetti migranti.Fraternitè.I tentativi di forme diverse di sindacato che arrivino addirittura a dividere padri e figli, questo ad esempio viene dal neo liberismo.La flessibilità in entrata che si dice tocchi solo i giovani si è di fatto estesa ai padri di famiglia...Chi come la Bonino parlava di sindacati dei giovani ieri ed oggi di sindacati degli extra comunitari vuole minare qualcosa è una mossa padronale..La rete ed il popolo viola uno strumento di autogoverno di libertà è dell'oggi ma serve la direzione politica strategica complessiva, sapere dove si vuole andare rispetto al problema sempre presente del potere, il problema del diritto, lo stato.Il comunismo attaccato come burocratico e fautore di privilegi, addirittura colpe lo rappresentano i cosiddetti portatori del nuovo cioè il PD una nomenklatura che non sà più esprimere persone democraticamente ed invece della rete usa la televisione.La rete, Grillo ad esempio...Io preferirei un partito comunista sul territorio con organismo dirigenti eletti come dice Ferrero un intellettuale collettivo, assieme alla rete, persone.Non sono slogan come dice la Finocchiaro loro usano slogan americani: I Can, slogan ultra liberali.L'Europa è diversa dall'america noi abbiamo i partiti che nascono con il partito socialista partito moderno e partito per antonomasia, in America hanno solo i movimenti che poi finiscono i moti della cosidetta società civile.Ci vuole una visione integrale un assidua lotta di classe un organismo stratificato, complesso che esprima questa stessa società civile il cui doppio è la comunità politica che pone fine a tante lotte e conflitti.Vorrei scioperare anche io con il proletariato immigrato vorrei far notare anche, che la lotta sindacale ha nuove sfide perchè il momento più alto lo sciopero generale è stato sempre guidato dal proletariato operaio che se si fermava bloccava tutto e dava diritti al restante mondo del lavoro per cui la loro lotta era ed è nostra di tutti.Il potere di singoli intimiditi dai datori di lavoro, badanti cuochi raccoglitori lavoratori singoli è potere coercito non potere debolezza, unità forme nuove di lotta ma è il capitalismo che ci divide in bianche gialli alfabeti analfabeti.Unità. 13-01-2010 11:21 - Mario
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