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Sara Farolfi
Primo marzo, giornata senza immigrati
Arriva anche in Italia, nell'Italia di Rosarno, la giornata senza immigrati. Merito di quattro donne, che hanno deciso di aprire una breccia nel muro dell'assuefazione lanciando, in contemporanea alla francese journe sans immigré, un primo marzo all'italiana. Il movimento è già su internet, dove ha raccolto oltre 20 mila contatti, mentre nei territori sono nati e stanno nascendo i «comitati primo marzo». L'hanno chiamato «sciopero degli stranieri», astensione dal lavoro per chi potrà farlo, ma anche sciopero dei consumi, degli acquisti o della fame per tutti, italiani e stranieri. Non importa come, l'obiettivo, come spiega sul manifesto Stefania Ragusa, una delle quattro organizzatrici, è quello di lanciare un segnale potente, una parola forte e chiara non solo per mostrare le invisibili fondamenta su cui poggia la nostra società del benessere, ma anche perchè la difesa dei diritti dei migranti ci riguarda tutti e «la storia insegna che quello che oggi lo stato fa agli stranieri domani lo farà ai propri cittadini».
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Che fortunato che sei, sei bianco, quindi puro, italiano, quindi superiore, magari sei anche padano, che fortuna che hai.
Pronto a sostenere la giornata senza immigrati e i comitati "primo marzo". Un esempio di civiltà e civile lotta contro lo scempio culturale che la nostra società affronta giorno dopo giorno.
Firmato un clandestino lavoratore precario sfruttato immigrato. 13-01-2010 21:29 - Simone
Dal Senegal. Salut 13-01-2010 14:48 - bamba
E' palese che vivi in un mondo surreale...
Solidarietà e rispetto della dignità dei migranti.
Viva un mondo multietnico, multiculturale, multicolore. 13-01-2010 14:39 - francesco
Innanzi tutto, le guerre tribali di cui hai fatto riferimento non sono una specificità dell’Africa. Durante la Seconda guerra mondiale in Europa, il fascismo (una filosofia che non ti è sconosciuta) ha ucciso più di 6 milioni di ebrei. In Bosnia, inizio anni 90 i musulmani si sono fatti massacrati, nel 1893 in Francia la popolazione aveva preso di mira gli immigrati italiani uccidendoli come delle mosche. Scusami ma devi sapere che l’Africa sta facendo passi da gigante e non ha bisogno di nessuno per andare avanti.
Nel 2009 l’organizzazione Internazionale “World Transparency” ha pubblicato la lista dei paesi più corretti del mondo. E in questa lista L’Italia figura come più corrotto rispetto i paesi africani come il Botswana, il Sud Africa. D’altronde su questa lista dei paesi più corrotti, l’Italia è l’unico paese del G8 che arriva prima di alcuni paesi africani e del 1/3 mondo. Quindi, i negri non hanno lezione da prendere da nessun mafioso. Pensate a curare vostro paese di questo male cronico che è la “mafia”, prima di accusare nessuno.
Sei solo un ignorante dell’Africa, ti consiglio di andare leggere e informarti di più invece di andare su “un sito geopolitico sull'Africa” e credere senza atteggiamento critico. Sveglia, Sveglia!!!!!!!!!!!!
Dal Senegal. Salut 13-01-2010 14:05 - bamba
la redazione: Non risulta che il ministro Frattini abbia mai "lavorato al manifesto"
Ma dico il vero o no? Ma se loro si massacrano per motivi RAZZIALI tra loro, che titolo hanno poi per farci la morale? Noi, secondo loro, non dovremmo invece nemmeno accorgerci delle differenze tra bianchi e neri!!!! E' il colmo!!! E le organizzazioni umanitarie, la signora venite-venite (leggasi Boldrini) non ha niente da dire sulle persecuzioni razziali tra africani? E non mi si dica che e' colpa ns, perche' prima dell'arrivo degli europei in Africa si massacravano ancora piu' di adesso, visto che, nel 700, la popolazione del Continente non superava i 50 milioni!!!!! Saluti e scusate il politicamente scorretto.
Prego pubblicare, non ci sono insulti ma solo elencazione di FATTI. 13-01-2010 12:30 - Derio