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FUORIPAGINA
22/01/2010
  •   |   Mauro Ravarino
    Un sabato anti Tav

    Sono attese migliaia di persone, dalla valle e da Torino, dalle province del Piemonte ma anche dal resto d’Italia, da tutte le lotte per la difesa dei territori e dell’ambiente. Il corteo partirà alle 14 dal presidio Maiero-Mejer di Susa (zona Autoporto) per chiudersi in piazza del Sole intorno alle 18.
    Intanto, le trivelle lasciano la valle («Vedrete che torneranno martedì» avverte Alberto Perino, uno dei leader del movimento) e compaiono alla periferia di Torino, come in via Fermi, dove nel pomeriggio di ieri i manifestanti si sono ritrovati per informare i lavoratori delle fabbriche in zona. Al corteo di Susa hanno aderito, tra gli altri, la federazione della Sinistra (presenti Paolo Ferrero e Vittorio Agnoletto), la Fiom e anche alcuni dirigenti della Cgil. E sono continui i messaggi di solidarietà ai presidi di Sant’Antonino e di Susa.
    Domenica sarà invece la volta della manifestazione bipartisan «Sì Tav» al Lingotto di Torino con Pd e Pdl. Ma dentro il partito di Bersani c’è chi dissente. Per Roberto Della Seta, c'è «un errore di metodo, perché se c'è una cosa che non va fatta in campagna elettorale è diluire, offuscare le differenze tra noi e il centrodestra». E c'è, spiega, «un errore di merito, perché non va dimenticato che la destra a suo tempo mandò l'esercito contro i manifestanti no-Tav, mentre il Pd ha sempre cercato, con l'Osservatorio, la via del dialogo con le comunità della valle». Accuse rigettate da Sergio Chiamparino, sindaco di Torino, e dai parlamentari piemontesi del Pd, Giorgio Merlo e Stefano Esposito: «Solo banalità».


I COMMENTI:
  • Ma è possibile che 4 pagliacci abbiano il diritto di contestare tutto.Io ho ho imparato nella vita,che nessuno si muove se non ha un interesse politico o un tornaconto personale.Poi una supplica alla redazione del Manifesto,basta con i commenti giornalieri di Maurizio mariani,sono tutti uguali,leggendoli ti prende una tristrezza infinita.Maurizio la vita è bella,il rancore e l'odio lasciali a qualche idiota fallito e invidioso. 23-01-2010 15:01 - enzo

    la redazione: Gli unici commenti che non vengono pubblicati sono quelli contenenti termini ingiuriosi e offensivi
  • Una grande manifestazione per fermare la distruzione del nostro paese.
    Oggi,stiamo difendendo il mondo dei nostri figli.
    Dovevamo combattere fin dall'immediato dopoguerra,un capitalismo distruttore e consumista come questo.
    Dovevamo prendere a calci tutti quelli che ci hanno fatto deforestare la nazione.
    Da bambino, andavo al mare e avevo pinete a perdita d'occhio dietro di me.
    Tutto il paese era vivibile e le terre producevano solo alimenti sani.
    Ora tutti i fiumi sono pieni di pesci morti.
    I contadini buttano bentazzone e mondezze fertilizzanti che ammazzano tutto eco sistema.
    Anch'io sono colpevole,per aver fatto una casa abusiva di sette metri per sette,su una terra agricola,e non chiedo pietà.
    Anzi,quando il comune di Cerveteri me l'ha abbattuta,ho accettato la giusta punizione.
    Ora ho pagato il mio crimine e come criminale pretendo che anche chi è molto più criminale di me paghi.
    Chi ha devastato le montagne con milioni di tonnellate di cemento,debba pacare.
    E' giusto lottare contro il crimine ecologico e ora che ho capito,pretendo lo stesso trattamento ai criminali della TAV e a tutti quelli che hanno distrutto la mia nazione.
    Le ruspe distruggono le case abusive dei zingari e della gente come me che con mattoni recuperati da opere incompiute e abbandonate,ha pensato di risolvere la sua situazione alloggiativa, con un crimine.
    Ma come avete distruutto le baracche dei miei amici,ora dovete,se siete persone serie,impedire delle mostruosita colossali come quella di bucare le montagne.
    Altrimenti si può dire che in Italia ci sono due pesi e due misure e che la giustizia è solo per i poveri Cristi.
    Non ci sto!
    Non ci stiamo!
    Questa non è giustizia.
    Hanno ragione quei ragazzi che scrivono sui muri che l'unica giustizia è quella proletaria! 23-01-2010 11:26 - maurizio mariani
  • La Val Susa normalizzana? Tutti daccordo? Per fare un buco finto devono arrivare alle due di notte come delinquenti con una trivella arruginita e militarizzare la valle con 1500 polizziotti, quanti ne serviranno per i cantieri?. Non pianteranno nemmeno un chiodo.
    Non credere alle bugie dei giornali e TV prova a pensare chi li paga,sono gli stessi che si ritroveranno domenica al chiuso al Lingotto capitanati da madama bresso e capitan chiamparino con affaristi,industriali,burocrati di partito,giornalisti ben pagati,sindaci che non sono interessati al percorso,tecnici con vari intressi privati,ecc per contarsela tra di loro sul si tav.
    Noi ci ritroviamo sabato 23 all'autoporto di Susa al presidio alle ore 14 per una marcia contro il TAV I SONDAGGI TRUFFA E TUTTE LE MAFIE. 23-01-2010 09:51 - Beppe
  • "finchè il cuculo canta, vale la pena di ascoltarlo ".
    Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare. W le lotte per la difesa del territorio e dell'ambiente ! 22-01-2010 23:26 - tonino
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