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FUORIPAGINA
23/01/2010
  •   |   Alberto D'Argenzio
    Haiti, "spariscono" gli orfani

    I bambini haitiani iniziano a sparire dagli ospedali, denuncia l'Unicef, e dietro a queste sparizioni, ci sono quasi sicuramente i trafficanti di esseri umani. Un fatto, quello dei rapimenti, che preoccupa non poco anche l'Europa e che ha spinto la presidenza spagnola della Ue a presentare una proposta per rendere più agili e insieme più sicure le pratiche d'adozione. 
    «Abbiamo constato il rapimento di 15 bambini non accompagnati negli ospedali di Haiti e sospettiamo che siano stati sequestrati da reti di trafficanti via Santo Domingo», ha affermato ieri Jean Claude Legrand, esperto di protezione dell'infanzia per l'Unicef. Una nuova orrenda faccia di un terremoto. 
    Di fronte a questo dramma, ieri la vice-premier spagnola Maria Teresa Fernandez de la Vega ha assicurato che lunedì al consiglio dei ministri degli esteri dei 27, la presidenza proporrà ai partner comunitari di accelerare i processi di adozione di bambini haitiani, ma solo quelli già in corso. Sarà il ministro Miguel Angel Moratinos a presentare l'iniziativa. Vogliamo una «risposta congiunta», ha detto ieri de la Vega. La proposta dovrebbe infatti servire a mettere un po' d'ordine in casa, visto che già la Francia ha accelerato le sue pratiche (33 bambini assegnati a famiglie francesi sono giunti ieri a Parigi), idem l'Olanda.
    Su questo punto, la presidenza spagnola assicura di prediligere di gran lunga la tutela in patria. Madrid proporrà infatti ai 27 iniziative per l'assistenza in loco e la protezione internazionale di minori separati e non accompagnati o orfani, puntando sui programmi di cooperazione già sviluppati da ogni paese in collaborazione con Unicef e Croce rossa. Madrid suggerirà anche di potenziare l'azione delle agenzie che lavorano ad Haiti sul fronte della protezione dei minori. In pratica aiutare gli haitiani, anche quelli orfani o abbandonati, ad Haiti. 
    Dall'Italia, dopo le uscite demagogiche del sottosegretario Giovanardi, le notizie non sono così chiare, nel senso che non viene specificato se si apre a nuove adozioni o se si accelera con le vecchie, come fa il resto d'Europa e come consigliano gli organismi internazionali.


I COMMENTI:
  • soldati a stelle strisce...direi semplicemente soldati !

    cosa facevano i caschi blue (brasiliani..) prima del terremoto ? 25-01-2010 10:44 - tito
  • Anche i bambini spariscono all'ombra dei soldati a stelle e strisce.
    Da quando hanno preso possesso dell'isola gli amerikani,succedono le stesse cose che successero nell'immediato dopoguerra in Italia e in Iraq.
    Saccheggi e devastazioni,peggiori dei bombardamenti.
    Si fregarono più cose gli alleati in Italia che Napoleone.
    In Iraq,possiamo ricordare i saccheggi ai musei delle città.
    Una vergogna che solo una stampa asservita e serva della superpotenza USA,può ignorare o giustificare.
    Ad Haiti,dove non ci sono giacimenti di petrolio o tombe da profanare,si ripiega sull'affare adozioni e organi.
    Centinaia di pedofili hanno fatto richiesta alla mafia di Miami,di adottare un bambino haitiano.
    Dottori con pazienti in lista,nelle loro cliniche private,hanno bisogno urgente di materiale organico.
    Pare che anche dalla Transilvania siano arrivate richieste di sangue haitiano.
    Come dicono a New York,sono solo affari!
    A questo grosso affare,ci si stanno buttando anche le nostre mafie,che si aggrecano alla comitiva del Bertolaso,come nei nostri terremoti.
    Tutto ciò che può servire ha un valore.
    Anche la carne umana,può entrare nel mondo degli affari.
    Pòi lo sanno tutti che i negri dei caraibi sono di buona razza.
    Circolano già delle cartelle con i prezzari.
    Pare che per un cuore di nero si può arrivare anche a 10mila pezzi verdi.
    Enzo non vuole che scriva,perche mi ripeto.
    Compagni,invece di parlare dei bambini scomparsi,la prossima volta parliamo del Grande fratello così Enzo può intervenire. 23-01-2010 18:12 - maurizio mariani
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