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FUORIPAGINA
25/01/2010
  •   |   Matteo Bartocci
    Vendolandia è salva

    E' un'onda lunga che col passare delle ore diventa uno tsunami. La vittoria di Nichi Vendola alle primarie ha proporzioni gigantesche. Stravince a Gallipoli, buen retiro dalemiano in Salento, espugna la Fasano di Nicola Latorre, supera il 70% dei consensi più o meno ovunque. Non è il 2005, quando lo sfidante Francesco Boccia fu sconfitto per poco più di mille voti. Circa duecentomila pugliesi, il doppio delle primarie del Pd a ottobre, si sono messi in fila ordinatamente, hanno votato e senza troppo clamore né confusione hanno deciso che il presidente uscente di Sinistra e libertà ha diritto a una seconda chance.

    Nel frattempo, nei democratici a guida Bersani parte la resa dei conti. Si discute se riconvocare le primarie in Calabria, le si invocano in Umbria, si affonda il colpo verso il primo, vero, sconfitto di questa tornata politica: Massimo D'Alema. Si contrappongono le letture di questo momento delicato: la realpolitik dalemiana contro il buongoverno vendoliano, l'alleanza tra ceti politici contro il legame saldo con il popolo, l'identità mutante del Pd contro la rivincita di una sinistra «anomala» e riconoscibile.

    Probabilmente la verità sta nel mezzo. Vendola ha vinto perché ha governato bene in una terra del Sud quantomai complicata. La sua vittoria ha definito anche gli sfidanti di marzo. Sono entrambi leccesi, un particolare non secondario in una regione come la Puglia. Il Pdl candida il suo capogruppo in consiglio regionale Rocco Palese. Udc e Mpa sostengono Adriana Poli Bortone, la senatrice ex An fondatrice di «Io Sud». E' una corsa a tre che fa esplodere il «laboratorio» politico regionale ma che lascia aperte tutte le possibilità per la conquista della presidenza.

     

    Sull'argomento, su il manifesto in edicola martedì 26, un reportage da Bari di Luciana Castellina, un editoriale di Valentino Parlato, una lettera aperta di Paolo Ferrero a Nichi Vendola, un articolo di Ida Dominijanni sulla crisi del Pd, cronache e interviste.


I COMMENTI:
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  • Cari "compatrioti", siete meravigliosi. Visti dall'estero siete una boccata d'aria pura, una nuvola di sano divertimento in un mondo pieno di problemi semi-irrisolvibili che nel dibattito politico italiano, chiamiamolo cosi', diventano silenzio o vaghi accenni, cosi' per non intristire. Sono passati ottocento anni dai guelfi e i ghibellini, dai podesta' e i quartieri l'un contro l'altro armati per la spartizione del nulla e la conquista del gonfalone cittadino. Le armate francesi sono alle.porte, gli inglesi tramano per la conquista del Regno di Napoli, l'imperatore austriaco preme sul fianco del Nord-Est, ma gli intellettuali e i popolani comunali si dividono e si scannano su Lapo e Cacasenna e le loro opposte qualita' sublimi. Cosi', su questa meravigliosa e nobile indifferenza per tutto cio' che non sia spettacolo da osteria, gli Italani conservano le loro radici, il mondo non li rovina e intristisce perche' appunto non esiste. Passa a volte per le contrade, il mondo, e fa vittime, ma si sa che di doman non c'e' certezza, meglio divertirsi. E tortellini buoni come li si mangia nella mia contrada quegli altri se li sognano. 26-01-2010 07:03 - Sergio Finardi
  • Magnifica vittoria!!! Bravissimo Nichi - grazie per non mollare di fronte a mille difficolta' e bastoni tra le ruote. Bravissimi anche a tutti noi che lo abbiamo sostenuto - e' stato commovente. Bravi anche ai sostenitori di Boccia. E' stata un grande prova di civilta'.

    A Boccia voglio dire(senza polemica ma il sassolino me lo levo): un po' te la sei cercata- ma proprio non lo vedevi che andavi a sbattere il naso ancora? Ma ti hanno incantato col piffero?

    Per D'Alema, Bersani, Letta e altri dirigenti PD - le conseguenze spero saranno serie - DOVETE rendere conto a iscritti ed elettori di questo comportamento dissennato. Siete riusciti a correre CONTRO il vostro popolo naturale, i vostri elettori (passati e potenziale). Ci avete costretto a mobilitarci in massa CONTRO di voi - ma vi rendete conto? Ma che leadership e' mai questa?

    Da voi ci aspettiamo ora un enorme sforzo questa volta A FAVORE di noi elettori e iscritti.

    Per la Puglia: Nichi Vendola Presidente! 26-01-2010 02:18 - Sil
  • Grande Nichi.Hai dato una lezione esemplare al berlusconiano d'alema e tutti i signori che stanno alla tua sinistra. 26-01-2010 01:07 - Antonion84
  • ho votato pci, rifondazione,comunisti italiani,ds e pd.Ma non ne potevo piu' di delusioni.Alle ultime elezioni ho votato il partito di Di Pietro.E oggi ne sono sempre piu'convinto e contento di everlo fatto!Perché, con gli anni-da Berlinguer a oggi -ho visto da una parte un tentativo giusto da parte del pd di unire le forze del centro sinistra, ma poi in realtà lasciarla fuori e Dall'altra parte una sinistra sempre piu' divisa ed alla ricerca di nomi come rifondazione,comunisti ma italiani, sinistra, liberta'ecc... .Esistono effettivamente tutti questi partiti o è un modo per avere una poltrona? Nel frattempo Berlusconi continua a governare ed a fare gli interessi di chi lo ha votato.Ma, chi non ha lavoro,gli operai, gli impiegati, i piccoli artigiani e i pensionati chi li rappresenta?Fino a quando questi masochisti o opportunisti dirigeranno il pd o altri partiti della sinistra divisa io non li votero'.E continuero' a dare fiducia a Di Pietro, purtroppo. 26-01-2010 01:05 - santino
  • abbiate il coraggio di perdere con dignità.Basta con le scelte dall'alto!Come potete imporre in Calabria un candidato che ha fatto peggio del governo precedente di destra?warita 26-01-2010 00:10 - warita
  • il pd deve continuare cosí fino alla totale autodstruzione. sono il vuoto assoluto e spero arrivino quanto prima possibile all'obiettivo "consensi-zero". annientare i politicanti del pd significherebbe ridare speranza alla sinistra ed al paese. mi auguro si uniscano a Water e si dedichino al cinema, all'Africa (?!) ed alle figurine 25-01-2010 22:28 - Francesco
  • "IL "NO D'ALEMA DAY" E' D'OBBLIGO

    DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

    Il trionfo di Vendola in Puglia, Pd sconfitto.

    Al di là dei numeri, di una questione scontata o meno, oltre all'ennesima
    rappresentazione di se stesso e cosa, chi, rappresenti il PD, la vera
    sconfitta (se così la vogliamo chiamare), ha un sapore molto più amaro per
    la politica italiana in generale. Uno dei due maggiori responsabili del
    decadimento politico da circa ventanni, Massimo D'Alema, non fa altro che
    raccogliere bocciature continue dal mondo politico e dal popolo del centro
    sx. I fatti lo dimostrano. Ora, analizzando la situazione, ciò che dovrebbe
    accadere anche al centro dx, non accade, perchè? Il perchè è semplice: c'è
    a capo un signore carico di soldoni che compra tutto e tutti, accentrando
    il potere politico governativo su se stesso. Qui, la riflessione, D'Alema
    non ha tutti i soldoni,
    che ha il suo concorrente, è vero, (ce lo auguriamo tutti), ma allora come
    si spiega tutto il potere che ha dentro il PD? Che nonostante i 20 anni di
    fallimenti ancora possiede? La risposta è una sola, intorno a lui girano
    interessi che
    sommati, producono lo stesso potere della concorrenza, per cui, riesce
    attraverso gli acquisti interni e gli appoggi con la controparte (peraltro
    ripagati a vicenda), a rimanere in sella pur non avendo i numeri, quelli
    che contano del popolo della sinistra, per intenderci. Tutto ciò si
    rispecchia ed è evidente, nella sua personale cronostoria politica. Ecco
    perchè il cambiamento della politica italiana, non può, non deve avvenire,
    in presenza costante di queste due figure che,
    in realtà sono mosse da una sola
    regia,rappresentata dalla grande finanza Italiana e spingendoci oltre,
    visto che ne abbiamo l'esperienza e i fatti a dimostrarlo, anche quella
    Internazionale con sede nelle grandi banche di New York, dove ormai si
    decidono le sorti del mondo o almeno per ora chi deve vivere nella miseria
    totale e chi no. Perciò non indugiamo,
    il"NO D'ALEMA DAY" E' D'OBBLIGO." 25-01-2010 22:26 - Caneliberonline.blogspot.com
  • via dagli schieramenti della cosiddetta 'sinistra' tutti i collusi con berlusconi, e sono molti!!!! 25-01-2010 22:09 - chiara
  • .. grande Nichi! 25-01-2010 21:34 - Principe
  • Il PD non è in grado di fare marcia indietro e capire che come l'Ulivo vince,anche un programma condiviso serio,creato da una coalizione che fa frutto dalle esperienze di questi ultimi dieci anni,avrebbe la possibilità di rivalsa sulla destra brutta e pericolosa. E riconquistare le speranze della gente,che volente o nolente non ne può più di Berlusconi. E' la politica confusa e poco definita di Prodi che ha portato la gente a remare contro.E la esperienza dell'ulivo è andata a catafascio. Basta spostare quel 10/15% degli ondivaghi per andare al governo. Che fa il PD? O sta a destra con UDC e collusi mafiosi, o sta con la gente e l'onestà. Coraggio PD.o insieme o andrete a casa, poiché perderete a tutte le elezioni.Con UDC e API non arriverete al 20%, la gente non ne può piu'. Il vero voto utile è quello che può dare speranza di un vero governo alternativo e non quello di comodo.Veltroni ha fallito: e' un provinciale montato di testa e spero si sia autoridimensionato. Umiltà e coraggio sono vincenti.Ipocrisia e opportunismo no. 25-01-2010 20:20 - CLAUDIO
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