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FUORIPAGINA
26/01/2010
  •   |   Paolo Ferrero
    «Caro Nichi, batti un colpo»

    Nella tua regione, di fronte all'arroganza del gruppo dirigente del Pd abbiamo fatto fronte comune. Prima rifiutando la proposta che tu non venissi candidato e poi con il comune sostegno alla tua candidatura nelle primarie. Questo fronte comune ha vinto e il tuo splendido risultato ne è la testimonianza. In Puglia ha cioè funzionato nei fatti una coalizione di sinistra di alternativa, in grado di tenere un profilo politico autonomo dal Pd, che è riuscito, come riuscimmo nel 2005, a vincere le primarie. Una coalizione di sinistra di alternativa che ha aperto contraddizioni nel Pd proprio in quanto ha saputo agire con una soggettività propria, non subalterna o manovriera. Si è fatta una battaglia limpida, senza sotterfugi, sia sul piano politico che su quello dei contenuti e la chiarezza ha pagato.
    Del resto quando ci siamo visti e sentiti nelle settimane scorse proprio questo punto avevamo messo al centro. Di fronte ad un Pd che è caratterizzato da una deriva centrista, con tratti di vera e propria subalternità all'Udc, abbiamo convenuto sulla necessità di coordinare le forze della sinistra al fine di incidere positivamente nella discussione in tutte le regioni. Nella reciproca autonomia avevamo individuato la necessità di unire gli sforzi, di fare una battaglia comune, di evitare che il Pd potesse metterci gli uni contro gli altri nella ridefinizione moderata del suo asse politico.
    In tutta franchezza , proprio questa battaglia comune a me pare sia venuta meno. Mentre in Puglia abbiamo agito concordemente, questo non avviene nelle altre regioni d'Italia.
    Non ho lo spazio per fare una disanima complessiva per cui mi soffermerò solo sul caso della Lombardia, che a me pare emblematico. In questa regione Sinistra e Libertà ha deciso di sostenere Penati a candidato a Presidente proprio mentre questo ha posto un veto sulla presenza della Federazione della Sinistra nella sua coalizione. Qui ci troviamo in una situazione incredibile: il candidato del Pd decide di porre una discriminante anticomunista per far parte della sua coalizione e si caratterizza su contenuti che sono grosso modo l'opposto dei contenuti che tu hai sostenuto nelle primarie pugliesi. Sinistra e Libertà, invece di fare battaglia politica e di rompere con Penati, decide di partecipare alla sua coalizione. Mentre in Puglia la sinistra, insieme, ha ottenuto un risultato straordinario, in Lombardia Sinistra e Libertà si fa strumento del tentativo di distruzione della sinistra da parte di Penati.
    Caro Nichi ti chiedo quindi di battere un colpo. Se i ricatti non si possono accettare in Puglia, non debbono essere accettati nemmeno in Lombardia. Se è possibile lavorare per l'alternativa in Puglia, deve essere possibile farlo anche altrove. La primavera non la si costruisce in una regione sola.


I COMMENTI:
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  • Caro compagno Ferrero hai scritto a Vendola dicendogli di <battere un colpo> motivandolo che la vittoria in Puglia si potrebbe ripetere in altre regioni . Ti domando, e mi domando: ma tu lo conosci VENDOLA? costui e' quello che ha spaccato il prc in un periodo importante per i comunisti e la loro rinascita politica, il quale assieme all'aristocratico Bertinotti NON HANNO ACCETTATO LA SCONFITTA AL CONGRESSO, uscendo dal partito e fondando l'ennesimo partitino dall'acronimo SEL. Con questa iniziativa la sinistra e' fuori dal parlamento non potendo raggiungere il quorum. Attualmente TU vorresti coinvolgere il Vendola che ha rinnegato la sua storia politica nel prc. La coppia ,Vendola , Bertinotti e' oggi agli antipodi del comunismo italiano e hanno scelto come si evince dagli ultimi eventi che vogliono iscriversi al pd diventando cosi' la sinistra nei democratici. La vittoria di Vendola in Puglia non e' ripetibile in altre regioni li' e' stata un altra storia. 27-01-2010 10:11 - spartaco
  • il pericolo che potrebbe nascondersi nelle primarie è che, per scelta di protesta - sacrosanta - ci si ritrovi a candidare un vincitore che di politica amministrativa non ne capisca na mazza.. Insomma, dai mestieranti della politica pare non si possa uscire..Gestire una Regione, con la sua sanità, con i piani regolatori, con i soldi che i governi centrali inviano in ritardo alle regioni rosse, non è uno scherzo.. E se anche lo fosse, è uno scherzo sulla nostra pelle.. 27-01-2010 09:56 - centrostorico
  • Ha fatto bene Ferrero ad appoggiare Vendola in Puglia per le primarie e appoggiarlo per le elezioni, affronteremo una campagna elettorale molto dura.
    Condivido in pieno la lettera del segretario Ferrero bisogna anche nelle altre Regioni andare uniti (tutta la Sinistra) e non capisco Sinistra e Libertà in Lombardia la decisione di appoggiare Penati quando quest'ultimo mette delle pregiudiziali sulla federazione della Sinistra.
    Ha ragione in pieno Ferrero la primavera non si costruisce in una sola Regione 27-01-2010 09:40 - davide
  • i tempi, i tempi in politica e nella vita sono fondamentali: sbagli tempo ed è catastrofe.
    Io sono un elettore senza ambizioni dirigenziali,lento nell'analisi e di più nella scrittura: con orrore vedo che i dirigenti sono più arretrati.
    In Lombardia perchè non si fanno le primarie?pechè tanta moderazione? perchè si fanno accordi tra dirigenti?
    Ferrero invece di lagnarti lancia le primarie: tempo scaduto? Ferrero il tempo non è lineare, datti una mossa e piantala di frignare.Tu e gli altri. Compresi quelli di SEL: le primarie , Penati non vi sembra il Boccia Lombardo? 27-01-2010 09:15 - anteo
  • Bè mi sembra un pò troppo facile adesso che Nichi Vendola è al massimo della visibilità e della popolarità, dopo aver trasformato in fatti le parole e le emozioni. In puglia ha trasformato dove ha potuto, i contratti di lavoro precari in stabili (legge interrotta dalla caduta del governo Prodi), ha incentivato le aziende ma solo in cambio di assuzioni, si è battuto per l'energia pulita realizzando incentivi alla sua realizzazione anche casalinga( cosa che non passava neanche per l'anticamra del cervello a Pecoraro Scanio)facendo diventare la Puglia una delle regioni più "verdi" dell'Italia. Insomma ha reso realtà quelle speranze due volte distrutte dalla caduta del governo Prodi. E questo suo voler mettere al primo posto le emozioni e l'entusiasmo gli ha procurato l'"epurazione" da Rifondazione Comunista. E adesso - come se niente fosse successo - senza prendersi quasi nessuna responsabilità l'anima candida Ferrero, ormai quasi privo di seguito, ha il coraggio di chiedere una alleanza o qualcosa di simile? Che coraggio o meglio che irriducibile voglia di non vedere.... 27-01-2010 03:57 - Luca
  • Ma possibile che Vendola non capisca che è necessario un polo anti-capitalista autonomo dal PD, partito di banchieri, industriali, mummie politiche e magistrati-scrittori...BASTA! 27-01-2010 03:35 - raffaele
  • La lettera di Ferrero mi sconcerta. Allora al congresso abbiamo scherzato? Che giochetti fate sulla pelle non solo dei milianti di partito ma del popolo che vorreste rappresentare?
    Un conto è contribuire alla vittoria di Vendola contro il Pd(e l'Udc)e rallegrarsene, ovviamente; un altro è, adesso che Vendola "rischia" di confermarsi presidente della regione Puglia e , diciamolo chiaro, il suo "partito"(avanzo di Rifondazione)ha un peso politico maggiore del nostro,rivolgergli questo patetico invito alla collaborazione.Ci può anche stare come scelta elettorale ma lasciamo stare i discorsi di pseudo alto livello..misti a piaggerie.
    La verità è che bisognava cercare di restare uniti al congresso.Ma nessuna delle due parti lo voleva.Adesso Vendola non ha a che fare con noi molto più di quanto non abbia a che fare con il Pd.Anzi.E allora?Non volevamo rivendicare l'identità?Non abbiamo accusato l'ex maggioranza del partito delle peggiori nefandezze- certamente esagerando?
    Insomma, cosa conta di più, un seggio nel consiglio regionale o riaprire finalmente la strada ad un vero lavoro politico, ad una vera rifondazione comunista?
    se poi ci abbiamo rinunciato, per favore,potreste dirlo chiaro? 27-01-2010 02:44 - Maria
  • credo che si sia capito che la scelta di Ferrero e Diliberto sia sbagliata:

    1) vendola è stato votato dal popolo, (da molti di quei giovani astensionisti della sinistra) non di sicuro (solo) grazie a prc.
    2) E' stato votato per la sua forza, la forza della sua politica
    3) è più utile parlare a Bindi piuttosto che con Diiberto per il paese , per entrare nelle passioni della gente, per contare sulla scena politica.
    4) lista di sinistra per andare dove?, per avere una sinistra talmente alternativa da esserlo anche a se stessa?

    NO!, vendola sei la risposta, vai avanti, non ti preuccupare di chi non riesce a uscire dal "MURO"

    rifondazione ha perso, scacciato e bistrattato il suo unico cavallo (varenne è una sega in confronto) vincente, ora cerca di riprenderlo prendendosi i meriti e attribuendosi i meriti delle uniche vittorie a sinistra.

    io chiedo a FERRERO, DILIBERTO, RUSSO SPENA; RIZZO e FERRANDO di smetterla di porsi come il giusto, fate un passo anche voi oppure, in quanto grupp di donne e uomini comunisti, alternativi, anticapitalisti che si rifanno anche a forme di socialismo europeo suicidate voi e i vostri sigari (politicamente) assieme......non mancherete al paese....questa è l'unica sicurezza della sinistra..saluti da un ragazzo di sinistra neto nel 1990 (si votiamo anche noi del "dopo muro", ve ne eravate accorti?.

    Nichi, Claudio, Fabio, Grazioa e Paolo si....viva la sinistra, la libertà e l' ECOLOGIA......forza Nichi!!! 27-01-2010 01:20 - Paolo
  • ma ferrero ci fà o c'è?pensa veramente che il "buon Nichi"si dia da fare perchè quel campione di sinistra che è Penati CI faccia posto alla sua tavola?se avesse voluto l'unità della sinistra non avrebbe spaccato il Partito nel quale militava, la verità ,purtroppo ,è che ,come si diceva a Roma ,"venderebbe la propria madre ai marocchini"per un posto a tavola ,così come molti suoi sostenitori che conosco personalmente,dico questo con sommo dispiacere perchè fino che ho militato in Rifondazione era per me un riferimento 27-01-2010 00:38 - trillo43
  • Forse il caro Ferrero prima di scrivere una lettera aperta per chiedere il soccorso di SEL in Lombardia, come fosse dovuto per l'appoggio dato a Vendola in Puglia dovrebbe riflettere e farsi un bell'esame di coscienza e qualche domanda.
    Senza l'appoggio di RC il risultato di Vendola sarebbe stato diverso? Oppure senza appoggiare Vendola Rc avrebbe fatto la stessa figuraccia dei dirigenti del PD?
    (sottolineo la figuraccia è della dirigenza e non di tutto il PD che è fatto anche da tante persone che hanno sostenuto Nichi nonostante i diktat calati dall'alto).
    Cosa ha fatto il resto della federazione della sinistra in Puglia? Cosa ha fatto la segreteria del PDCI? Basta leggere gli articoli presenti su vari quotidiani locali per scoprire che prima sostenevano Boccia e dopo le ritenevano "Rozze" ...guardate quest'intervista al segretario regionale del PDCI http://www.youtube.com/watch?v=LVimO6c8X8k
    L

    spero che la guardi anche Ferrero! 27-01-2010 00:27 - ramon
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