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FUORIPAGINA
29/01/2010
  •   |   redazione
    Condono, dalla Cgil un appello per fermarlo

    «E' sorprendente che di fronte alla devastazione di arti rilevanti del paesaggio, del territorio e delle coste di alcune regioni italiane, si possa ipotizzare di approvare un nuovo condono edilizio attraverso emendamenti corsari». La riapertura dei termini per una sanatoria relative agli abuso compiuti nel 2003 fa discutere anche all'interno del Pdl. A criticare la scelta della maggioranza, sono Fabio Granata Santo Versace, due finiani contrari agli emendamenti al milleproroghe, in discussione nella commissione Affari costituzionali del Senato, che danno il via libera a un condono retroattivo. «La tutela del paesaggio e del patrimonio culturale - hanno detto ieri i due deputati - è garantita dall'articolo 9 della Costituzione e non è possibile ipotizzare nuovi condoni. Solo sulla 'bellezza' e sulla legalità il Sud può salvarsi e rinascere».
    In attesa di rinascere, il Sud intanto si ribella al solo tentativo di abbattere le case abusive. Come è successo a Ischia, ma anche a Pantano, Napoli, dove gli abitanti si scontarti con al polizia per bloccare il lavoro delle ruspe. Una situazione che rischia di allargarsi ulteriormente. Ieri Legambiente Campania ha diffuso i dati relativi alle abitazioni costruite illegalmente nella regione negli ultimi dieci anni: 60 mila, una media di 6mila ogni anno, vale a dire 16 al giorno.«Gli abbattimenti non fanno piacere a nessuno - ha detto il presidente regionale dell'associazione, Michele Buonomo - Vorremmo che non si arrivasse mai alla demolizione delle strutture, ma quando si tratta di manufatti abusivi occorre procedere non solo per lanciare un segnale forte, ma anche per prevenire ulteriori violenze al territorio».
    Un no al condono arriva anche dalla Cgil, che ieri ha fatto un appello al parlamento perché bocci gli emendamenti che intendono riaprire i termini per la sanatoria.«Un insulto ai cittadini onesti e un'aggressione all'ambiente - ha detto il sindacato -. mentre il nostro paese necessita di essere messo in sicurezza dai tanti dissesti idrogeologici e dal permanente rischio sismico, mentre il parco edilizio ha bisogno di verifiche profonde e di interventi di messa in sicurezza, mentre bambini, donne e uomini muoiono sotto le macerie di edifici fatiscenti o mai costruiti, in Parlamento qualcuno della maggioranza propone un altro, l'ennesimo, condono edilizio».


I COMMENTI:
  • What a joy to find such clear tnhkinig. Thanks for posting! 19-06-2011 13:10 - Stafon
  • Certo non dovrebbe essere il ruolo di un sindacato , interessarsi a non nuovo condono edilizio , dovrebbe essere più vicino a quelli che l’hanno dovuto farlo per necessità.
    Negli ultimi dieci anni tutti i lavoratori , hanno perso quello che i nostri padri avevano conquistato con dure lotte . Si e creato un nuovo sistema di lavoro che rasenta lo schiavismo principalmente nei giovani , per il quale non siete esenti da responsabilità. 31-01-2010 20:31 - enzo
  • AL SOLITO,I DISONESTI,I DLINQUENTI VENGONO PREMIATI! GLI ONESTI LA PRENDONO SEMPRE IN QUEL POSTO! 31-01-2010 16:15 - LUIGI CAVALRI
  • Oramai passa la logica che se hai commeso qualche "marachella" grande o piccola che sia non ti preoccupare ci pensa il tuo caro amico governo a liberarti dei tuoi problemi e se ne avessi anche dei tuoi sensi di colpa.
    L'etica a qualsiasi livello sta diventando utopia, forse tra un po' non la parola non la troveremo più neanche sui vocabolari. Venite a Milano (es. via bisceglie) a vedere lo scempio delle colate di cemento che hanno costruito. Orrore! 30-01-2010 10:41 - valerio
  • Sarebbe un'altra "bella legge" che come dice il ministro vanno rispettate perchè le fà il parlamento,certo si dimentica di dire che spesso sono imposte dal "capo" ma si diverte a fare la voce grossa.Sono loro i paladini contro le mafie le conoscono così bene che ci vivono dentro. 30-01-2010 10:22 - paolo
  • Ma si, condono, liti interne per il rinnovo(con "furto" di pensionati), manifestazioni politiche. Tutto, pur di non occuparsi dei lavoratori, specie se giovani. Ma andate a c.... 30-01-2010 09:19 - Piero
  • Non ci son più limiti al peggio! ...
    Siamo alla legalizzazione del sacco del territorio; e questo nonostante le catastrofi ( quasi quotidiane ) e le vittime dell'abusivismo urbanistico/edilizio nell'intero paese. Credo sia più che mai urgente ed improrogabilw chiedere il commissariamento dello Stato Italiano alla Comunità Europea, all'ONU alla NATO, comunque ad un organismo sovraordinato se esiste prima che sia troppo tardi. 29-01-2010 21:55 - gigi
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