sabato 16 febbraio 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale sabato 16 febbraio 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
02/02/2010
  •   |   Daniela Preziosi
    Pdl-Polverini, scoppia di fatto

    Ammicca in serie dai muri di Roma in giacca rossa, oppure in gessato e camicia bianca attillata, o ancora senza foto ma con un simbolo copiato di sana pianta a Sinistra e libertà. Tutto bene per Renata Polverini, almeno finché non parla. Perché ogni volta che invece ne dice una di sua iniziativa, c'è qualcuno del voluminoso comitato di sostenitori che storce o apertamente le dà contro. Ieri è stata la volta delle coppie di fatto: lei, Renata, sa di essere indietro nei sondaggi e quindi di dover rincorrere Emma Bonino. Claudio Velardi, l'ex dalemiano suo spin doctor, ha furbamente orchestrato l'immagine mediatica della sindacalista che piaciucchia a sinistra, e quotidianamente la spinge a fare incursioni nel campo avversario. E così, nel corso della giornata, Polverini ha snocciola ragionamenti che sembrano pescati qua e là dai discorsi degli avversari. «No al binomio immigrati-delinquenza». E poi: «Spezzerò il legame fra politica e nomine nella sanità», e già qui comincia ad essere un problema, visto che il campione di quel binomio (politica-sanità) è il suo grande fan Francesco Storace. Ma poi Renata - o chi per lei risponde al suo blog - si sporge troppo avanti e si ritrova ai confini del campo avversario, quando dice «sì a una legge che rinosca le coppie di fatto», non matrimoni di serie B , ma «allo stesso tempo sono convinta che diritti e doveri reciproci debbano essere riconosciuti alle coppie che vivono fuori del matrimonio».
    La replica del sindaco di Roma Gianni Alemanno è secca: «Inutile discuterne. Sono materie che non competono né alla regione, né al comune, ma allo Stato». Stessa musica da Carlo Giovanardi, ex Udc ma ora pasdaràn papalino nelle file del Pdl : «Stia attenta a non perdere il voto dei cattolici. Su questioni così politicamente delicate come quelle che riguardano i temi famigliari è bene che i candidati presidenti del Pdl tengano conto dei programmi del governo e della maggioranza parlamentare che lo sostiene». E così a stretto giro Renata Polverini si trova a doversi rimangiare tutto: «La regione non ha titolo», ammette, e in fondo lei intendeva solo ribadire «quanto già prevede il nostro codice civile per quanto riguarda la tutela dei figli» e cioè cose «di assoluto buon senso». Ma il senso è chiaro: a suo sostegno, e contro l'anticlericale Bonino, si sta scatenando tutto un sottobosco di personaggi che neanche il 'sindaco con la celtica al collo' Gianni Alemanno aveva messo in campo nella competizione per il Campidoglio. Come Olimpia Tarsia, campionessa di manifesti pro-life e militante del movimento per la vita. Allo staff di Polverini non sfugge che personaggi di questo genere saranno anche graditi Oltre-Tevere, ma di qua dal fiume rischiano di essere controproducenti.
    Ma in queste condizioni la campagna elettorale si trasforma in un campo minato, ed è per questo che nel pomeriggio una nota ufficiale ha comunicato che il 10 febbraio Silvio Berlusconi parteciperà a un comizio con Renata, per fugare i dubbi che circolano a proposito della freddezza del cavaliere verso la candidata.
    Dall'altra parte invece Bonino affila le armi. Ieri finalmente l'inaugurazione del suo comitato elettorale, un ex magazzino del ferro con le sale che affacciano sul Lungotevere. Mancavano le linee telefoniche (attaccate nel pomeriggio) e un po' tutto, ma non l'animo. In attesa della candidata, Queen e l'inno europeo, Beethoven.
    Un centinaio di persone inzeppate, ma sul piccolo palco poche presenze scelte: Riccardo Milana e Rita Bernardini, coordinatori del comitato, tengono a bada i presenzialisti (i cronisti assistonoa un siparietto fra Milana e alcuni dipietristi). E così i nomi illustri si ritrovano per l'occasione schiacciati in mezzo alla folla: c'è Nicola Zingaretti, Ignazio Marino, Giovanna Melandri, Bobo Craxi, Angelo Bonelli, deputati e dirigenti sparsi del Pd laziale. Marco Pannella, chioma bianca al vento, le pizzica ad uno ad uno e gli chiede di farsi la doppia tessera. Nel pomeriggio l'ennesima direzione Pd esprime gli ennesimi dubbi interni, ma pace.
    Sul palco Emma chiama solo Miriam Mafai e Monica Guerritore. Ringrazia il regista Marco Bellocchio che si è messo a disposizione (in maniera vintage e scicchissima: organizzando un cineforum nella sede dei radicali), e Ouattara Gaoussou, immigrato leader della battaglia radicale per il rispetto della legalità dei tempi del rinnovo del permesso di soggiorno.
    La candidata chiede ai suoi sostenitori di non fare affissioni abusive, e piuttosto di «addobbare le vostre finestre, le vostre macchine, gli uffici, le biciclette».
    I soldi sono pochi - una nuova campagna di affissione partirà nei prossimi giorni ma è una goccia nel mare dei manifesti con cui il Pdl ha inondato la capitale e le province - ma il problema non è solo quello. Serve, dice lei, «un'assunzione di responsabilità di tutti». Lo slogan è «ti puoi fidare», Bonino usa un po' di parole per spiegarne il significato. I mezzi sono pochi ma il senso è chiaro. Forse anche a destra.


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • possiamo sapere quel milione di euro che ha consegnato alla protezione civile per i terremotati dell'aquila.
    la loro esposizione era per la manifestazione del primo maggio annullata.ma perchè un piccolo sindacato avrebbe dovuto spendere un milione di euro????
    sarebbe gradita una piccola inchiesta 18-02-2010 18:53 - menelik
  • LA BONONO SI GODA LA PENSIONE E' ORA PASSI LA MANO ! E KE PENSIONE 12.000,00 EURO AL MESE ! ALLA FACCIA DI CHI NON ARRIVA A FINE MESE ! ETICAMENTE CORRETTO E LEI LO SA, MA NON HA MAI FATTO NIENTE PER METTERCI UN CALMIERE ! VERGOGNA ! ! 14-02-2010 19:15 - lory
  • se il buon giorno si vede dal mattino,la polverini certamente con gli appartamenti comprati sotto costo qualcosa dara oltre il tevere,intanto evasione fiscale e diceva che tutti dovevano pagare le tasse. 09-02-2010 16:55 - nessuno
  • La Polverini esiste perché ha un bel senso (quale altro motivo ha per stare in televisione di continuo??). Lo stesso non è vero per la Bonino (anzi). Ma un candidato de' sinistra sinistra proprio non si trovava?. 08-02-2010 20:52 - s.m.
  • La Polverini è una fininana, la Bonino ha partecipato a un governo di destra e pure ha l'aria un po' antipatica, i verdi si sono smarriti per la via poltica visto che appoggiano De Luca, qualcuno che dica qualcosa di sinistra e sarà lodato...ma alla fine suvvia si voterà la Bonino 03-02-2010 16:39 - giancarlo sart
  • Voterei la Bonino come male minore.
    Apprezzo le sue battaglie sui diritti civili, meno un'idea economica liberista e non liberale che sta distruggendo le società attuali.

    Il lavoro onesto è fondante di ogni società democratica e deve permettere al singolo tramite equa retribuzione di progettare la propria esistenza. 03-02-2010 14:43 - Miria
  • La Bonino, tra l'altro, a differenza della legalitaria Polverini, che io sappia non ha mai evaso le tasse sull'acquisto (sottocosto e da enti pubblici) di case... 03-02-2010 12:12 - Mauro Pigozzi
  • Il vuoto a sinistra è visibile a occhio nudo.Non si è mai pronti, non ci sono candidati,si ricorre ai rimedi estremi e possiamo dirci fortunati quando capita la Bonino che ha il coraggio di autocandidarsi.
    Credo che lei riesca a evidenziare bene la sua diversità dalla Polverini che è nessuno, visto che bleffa e cerca di confondere tutto, copiando il cartello rosso degli altri, per non far notare il nero più deteriore che la sostiene. 03-02-2010 11:08 - Cristina Giambuzzi
  • Emma é una persona che si é sempre dedicata per il bene comune e per le lotte civili , la POLVERINI , INVECE non offre garanzie credibili se non per se stessa , la vedo arrivista e per niente altruista , invito i cittadini del LAZIO a Votare Emma ... per tutti -. 03-02-2010 11:05 - adalberto
  • sì alle coppie di fatto, spezzare il legame fra sanità e politica detto da una di destra. E allora ? Ciò significa solo che è finita l'epoca delle ideologie (evviva !)ed è cominciata quella del buon senso, in cui si può essere di destra come la Polverini o di sinistra come l'ottimo sceriffo De Luca a Salerno. 03-02-2010 10:56 - Antonio
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2009 [ 27 ]
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
ROVESCI D'ARTE Arianna Di Genova
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
ESTESTEST Astrit Dakli
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
SERVIZI