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FUORIPAGINA
18/02/2010
  •   |   Redazione
    Bertolaso ad Annozero

    L'inchiesta sulla protezione civile e sul sistema "gelatinoso" di continue emergenze con cui gli uomini attorno a Bertolaso si sono spartiti gli appalti degli ultimi anni, dal g8 della Maddalena al terremoto dell'Aquila. Se ne occupa questa sera Annozero con una puntata dal titolo "Gelatina" in onda alle 21.05 su Raidue. «L'inchiesta sulla Protezione Civile - si legge nella nota di presentazione della puntata - svela un sistema di interessi che coinvolge politici, dirigenti pubblici, imprenditori e che sembra penetrare a fondo nel sistema amministrativo.
    Gli arresti per la gestione del G8 previsto e mai fatto a La Maddalena, le indagini sulla Protezione Civile, nella quale è indagato il sottosegretario Guido Bertolaso, stanno portando alla luce un meccanismo di corruzione che avrebbe avuto come elemento di scambio non solo il denaro ma anche auto di lusso, ristrutturazioni di case, prestazioni sessuali». In studio ne discuteranno i giornalisti Nicola Porro vicedirettore del Giornale, Maurizio Belpietro direttore di Libero, Peter Gomez del Fatto quotidiano e Norma Rangeri del Manifesto.


I COMMENTI:
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  • Ho sentito il primo commento della Sig. Norma , ho sentito dei sentito dire, die commenti prima di leggere quello che i magistrati scriveranno, ho sentito del diritto ad avere ricostruito l'abitazione senza verificare se chi l'ha costruita era in regola se la casa è stata costruita a norma se ha pagato regolarmente le tasse. Ho visto il reddito medio di 21.695 € le pare equo, non ho sentito nessun commento sul Presidente che si è dimesso con prove documentali a suo carico.
    Continuiamo a picconare invece che fare proposte concrete basate su fondi concreti se non vogliamo vedere l'Italia passare da 7 potenza mondiale al 200 posto e forse espulsa dalla CEE come sta succedendo per Grecia e Portogallo. Questa per chi se ne intende è una crisi strutturale simile ad una guerra, abbiamo visto il mondo bancario precipitare in un anno e se non fossero intervenuti i governi forse avremmo assistito alla tragedia degli anni anteguerra dove sparirano la Banca Romana, la Banca Commerciale quasi tutte le Banche del Sud. Certo coloro che vedono venir meno il loro mercato (testate dei giornali comprese) usano tutti i mezzi come diceva Macchiavelli, pur di sopravvivere. 18-02-2010 21:58 - Giuseppe
  • Che Bertolaso volesse probabilmente entrare in politica non è cosa nuova, un paio di anni fà (se ricordo bene) quì a Firenze con l'ausilio della catapecchia delle libertà e la presenza ampiamente pubblicizzata del suddetto Bertolaso fù messa su una sottospecie di Festa del Volontariato (ma di fondo chiaramente politico) al Palazzetto dello Sport ma la cosa non andò precisamente come avrebbero voluto.
    Avevano sicuramente fatto la cosa in una città "Rossa" per vedere se riuscivano a raccattare almeno i giovani impegnati nelle attività sociali e presentare un personaggio che potesse sfondare il muro politico decennale che si oppone all'invasore, risultato... furono snobbati alla grande, non essendo intervenuta che una sparuta quantità di persone furono fatti venire con gli autobus da fuori in gran fretta e per non far vedere quanto era vuoto il palazzetto furono spente gran parte delle luci ad evitare che le telecamere delle testate intervenute inquadrassero la desolazione, CHE FLOP!
    E ora rieccotelo, ci riprova. 18-02-2010 20:43 - Pierluigi
  • Berlusconi incomincia a vacillare.
    Mentre a Milano, per colpa dello smog, l'aria è diventata irrespirabile e dannosa per la salute dei cittadini. A Roma, il clima che si respira in questi giorni in via del Plebiscito è di forte preoccupazione. Da palazzo Grazioli, dove sono stati chiamati a rapporto diversi ministri (Tremonti, Alfano, Fitto, Scajola, Matteoli...), Silvio Berlusconi nervosamente entra e esce dal salotto in cerca di un sorriso perduto. Tra i chiamati non poteva certo mancare il sottosegretario
    Gianni Letta che, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe essere coinvolto nell’inchiesta che si è abbattuta sulla Protezione civile.
    I sondaggi, sempre amati dal Cavaliere, cominciano a confermare che a pagare il prezzo più alto sarà lui e il suo partito in questa nuova ondata di tangentopoli, che pare essere solo agli inizi.
    La competizione con la Lega al Nord è fortissima e Berlusconi teme che una ripresa dell’azione giudiziaria sulla corruzione induca alla fine la Lega a prendere il sopravvento.
    Berlusconi è più taciturno e pensieroso del solito. Ad un suo deputato di lungo corso aveva confessato di voler "gettare le chiavi" di via dell’Umiltà. "Così com’è questo partito non ci serve a nulla". Scajola per contenere la delusione del suo capo e dell'elettorato di centrodestra, illustra il piano Sud, solo che Tremonti gli risponde picche, perchè non ci sono soldi, la cassa è sotto osservazione europea. Ma il berlusca, insiste che bisogna trovarli, altrimenti, si rischia di non finire la legislatura nel 2013, tradendo così una insicurezza che ha sempre rinnegato nelle sue tante esternazioni di uomo forte e sicuro.
    Che sia arrivata l'ora del tramonto berlusconiano?
    Alle elezioni regionali l'ardua ma speranzosa sentenza. 18-02-2010 19:51 - Raffaele Innato
  • Il nostro è proprio uno strano paese: non c'è più nessuno che si indigna per le malefatte e per la corruzione di questa classe di politici. Basta vedere quello che sta succedendo in Sardegna: ma dove sono i sardi? 18-02-2010 18:58 - Giuseppe
  • Norma: fallo nero. Anzi, no: rosso ;) 18-02-2010 18:54 - harken
  • si spera che non venga trattato giornalisticamente parlando come da floris,ma nel retro del suo operato c'è il governo belusconi,ed è lì che occorre capire perchè il presidente non ha mai fatto nulla per controllare!!!!!mentre prodi ha suo tempo qualche sospetto lo aveva.perchè non viene interpellato? 18-02-2010 18:46 - menelik
  • Coi pieni poteri si rischia di trovarsi in un'altra dimensione, ci si sente un dio. Ha ragione Di Pietro: per evitare ciò è bene far girare le persone di due anni in due anni, così non ci si abitua alla sicurezza totale che tutto è possibile. 18-02-2010 18:41 - Raffa
  • Bisogna attaccare Bertolaso con aggressivita'chiuderlo all'angolo non permettergli di svincolarsi dietro quella faccetta da brava persona,certo non confessera'che e' colluso con tutti pero' si crea una pressione e gli facciamo vedere che almeno a livello di conoscenza dei fatti non passano. 18-02-2010 18:15 - stefano
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