mercoledì 18 settembre 2013
Abbonamenti 2012

 
Forum
 
LA ROTTA D'EUROPA
Le crisi senza Unione
di Rossana Rossanda
OGGI IN EDICOLA
giornale mercoledì 18 settembre 2013
ACQUISTA IL PDF
Ottobre 2011
 
 
 
In edicola
dal 18 Ottobre

a 3€ con il manifesto, a 1,70€ più il prezzo del giornale negli altri giorni
 
Tunisia, la vertigine di poter scegliere
di SERGE HALIMI
Fissione nel cuore del nucleare francese
di TRISTAN COLOMA
 
 
Condividi su facebooktwitteraddthis.com
FUORIPAGINA
26/02/2010
  •   |   Alberto Piccinini
    Il popolo viola di nuovo in piazza

    A Gianfranco Mascia, una delle facce più note del Popolo Viola, non fa difetto l'ottimismo. E neppure una certa idea gioiosa della politica. “Come va? Benissimo. C'è il sole, il che mi fa bene sperare per domani”, esordisce al telefono. “Poi ho appena parlato con Pannella che ha dato l'adesione del gruppo radicale compresa la Bonino, alla manifestazione”. C'è anche un terzo motivo di soddisfazione: “L'autofinanziamento è andato benissimo. Dovremmo riuscire a mettere su un vidiwall in piazza del Popolo”. Nel libro dei desideri fissato sul sito di autofinanziamento per la manifestazione di oggi, il grande schermo per consentire a tutta la piazza di vedere il palco risultava essere l'obbiettivo massimo. Dopo un palco montato su un camion, e dopo un palco fisso.
    Il grande schermo in piazza non è cosa da poco, a sentire ancora Mascia, anche in termini politici: “Grazie all'autofinanziamento – spiega – questa volta ci sentiamo totalmente staccati dai partiti. Rispetto al 5 dicembre il nostro rapporto con loro è molto più maturo, senza nessun tipo di paura”. Quindi le tante adesioni che il 5 dicembre non vennero, adesso le consideri tutte sincere e utili. “Non so chi oggi in italia sia in grado di organizzare una manifestazione con tante adesioni del centrosinistra – risponde lui – Per il resto credo che dobbiamo essere continuare a essere una spina nel fianco del partiti”.
    Lasciato per un attimo in attesa Gianfranco Mascia, il modo migliore per indovinare l'aria della piazza oggi è sbirciare il Popolo Viola su Facebook. Donato: “Perché domani non viriamo verso il Parlamento e c'è lo riprendiamo! In fondo appartiene a noi no?”. Umberto: “Parlamentari e ministri prendono la bellezza di 21.000 euro al mese... in 5 anni di governo sono più di un milione di euro... un comune cittadino dovrebbe lavorare circa 100 anni x guadagnarli... perchè dobbiamo pagargli la pensione?” Inutile aggiungere che il quesito non è all'ordine del giorno della manifestazione convocata con lo slogan “Basta! La legge è uguale per tutti!”, contro la legge sul legittimo impedimento e il processo breve.
    Ma facebook non ammette gerarchie. Valerio scrive: “Non è che voglio rompere i coglioni ma cosa ne pensate dell'adesione al popolo viola di partiti tipo il Pd (ancora zeppo di indagati) e di gente tipo Di Pietro alleato di Vincenzo De Luca?”. Giro la risposta a Mascia, che non perde l'ottimismo. “Le polemiche sono belle – dice – Tutte le polemiche. Anche perchè non si è mai visto niente di simile in Italia. Da noi tutto succede alla luce del sole, i panni sporchi si lavano su facebook. E' una vitalità che appartiene a una realtà molecolare quale siamo, per fortuna”.
    E intanto incalza l'attualità. Su facebook Paolo, subito dopo il tg1, linka il filmato dal sito di Repubblica: “L'edizione delle 13.30 del principale telegiornale Rai definisce per ben due volte assoluzione l'avvenuta prescrizione del reato di corruzione. Paolo, ancora: “E se volete anche voi potete farlo: chiediamo le dimissioni di Minzolil!!! I numeri x chiamare sono questi..” Seguono i numeri della redazione del tg1, al quale avrà ieri pomeriggio senza dubbio squillato qualche telefono in più.
    Il Popolo Viola guarda la televisione, sia pure nella posizione adeguata a questi tempi: con il computer acceso sulle ginocchia. Giovedì scorso, grande affollamento davanti ad Annozero, “la nostra trasmissione” come la chiama Cecilia molto delusa dalla puntata con Morgan: “Voglio scendere”, aggiunge. Nemmeno Patrizia è contenta: “Il paese va a puttane e Annozero parla di Morgan”. Non sappiamo se la pensi così anche Alice, che è felice per un altro motivo: “Travaglio c'è!”. “Ad annozero stasera parlano della coca. Adesso per par condicio dovrebbero parlare anche della pepsi”. Che non è male, come battuta.
    A Gianfranco chiediamo ancora un bilancio e un differenza rispetto alla manifestazione del 5 dicembre, a poche ore dall'appuntamento di Piazza del Popolo: “Noi continuiamo a vivere un esperienza entuasiasmante. Stiamo imparando a mettere insieme le competenze dentro un intelligenza collettiva, come dice Levy”. E aggiunge: “Nel gruppo degli organizzatori ci sono persone nuove, come Stefano e Valentina che domani apriranno la manifestazione dal palco. Poi resta il gruppo storico che stavolta ha tentato il più possibile di interagire con la Rete per evitare quello che è successo il 5 dicembre,  provando a condividere al massimo la decisioni”.
    Al Popolo Viola non manca il senso della comunicazione. Magari naif. Ancora Mascia spiega che Legittimo un cazzo!, il rap d'occasione che gira in questi giorni in Rete accompagnato da un filmatino di montaggio dalle manifestazioni viola è un prodotto collettivo, un testo collettivo...  Insomma c'ha cantato dentro anche lui. Sbirciando facebook si prova a indovinare la colonna sonora di oggi. C'è L'imperatore Tiberio, un altro rap, di Daniele Silvestri. C'è Fight the Power dei Public Enemy. Child in time dei Deep Purple, chissà perchè. Fischia il vento nella versione dei Modena City Ramblers. Non a caso. Qua e là si parla di “nuovi partigiani”. Giuseppe: “Fischia un vento viola.... i nuovi partigiani scendono in piazza, e voi? voi dove cazzo sarete? da quale lato della piazza? dentro o fuori il nuovo mondo che andiamo a costruire?” Compare un ritratto di Sandro Pertini. Scrive Nicola: “C’è un limite alla vergogna dell’amministrazione comunale di Milano che dimentica il ventennale della morte di Sandro Pertini?”  

     

    Il manifesto sarà presente a piazza del Popolo: il giornale, le magliette, i cd, il calendario e tanto altro. Norma Rangeri è stata invitata per fare un intervento sulla libertà di stampa

     


I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
  • Di fronte ad in capo del governo che chiama "TALEBANI" tutti i magistrati che politicamente non vanno d'accordo con lui, non è sufficiente il popolo viola : ci vuole la camicia di forza ! Mi meraviglio del silenzio delle potentissime organizzazioni sindacali, tutte prese dalle loro meschine lotte di potere, che non si rendono conto dei gravissimi pericoli per la libertà e la democrazia che sta correndo il nostro Paese. 28-02-2010 10:54 - gianni
  • Chi accenna ai guai della Grecia,dovrebbe però tenere conto che il governo in carica è di sinistra,e che malgrado ciò i problemi restano;che si imputi la crisi(che è mondiale),a questo o a quel governo è semplicemente ridicolo e fuorviante;le cause della crisi non sono ancora state del tutto individuate,e prendersela coi governi locali è solo un espediente elettorale.Che poi da noi ci siano anche altri problemi è vero,ma che si possano risolvere solo con le manette e la galera è davvero un'idiozia. 28-02-2010 08:50 - enrico
  • Ho sostenuto il manifesto a partire dalla sua nascita contribuendo con le 20000 lire al mese (divise insieme al mio amico Giorgio), per poi devolvere i miei buoni del tesoro (quelli che davano in cambio degli scatti della scala mobile - i meno giovani ricorderanno- per un ammontare pari ad un pò più di uno stipendio medio di quei tempi) per poi passare a sottoscrizioni varie ed acquisto di numeri a prezzi speciali, ma, da qualche tempo ho smesso qualsiasi forma di contribuzione (anche il semplice acquisto) poiché quanto evidenziato da lorenz e da loris caruso (una forma di sgradevole astio nei confronti dei comunisti organizzati, in particolare in rc) è una fastidiosa costante ed il continuo reiterarsi di tali episodi rendono, ad un certo punto, indigeribile la minestra.
    Continuo a seguire il giornale sull'on line sperando di poter constatare di essermi sbagliato, ma non ci spero molto poiché mi sembra che, come altre forze ed espressioni della sinistra, il manifesto faccia il possibile per allontanarsi dalla sua vecchia area sociale di riferimento.
    Cordialmente
    lionello 27-02-2010 19:58 - lionello
  • occhio ragazzi santificare Di Pietro e un grave errore , non è e non sarà l'uomo che servirà per cambiare questa sporca casta politica , era già prima nel posto giusto perchè si e tolto ? le hanno fatto una proposta della quale non poteva dire di no? in questo paese delle banane se sei una persona onesta risulti un cretino ,cosa le hanno dato in cambio per renderlo innoquo un posto nel cestino del grasso ? bene lo ha ottenuto e per questo non è più credibile ulisse . 27-02-2010 19:33 - ulisse rossi
  • Ogni manifestazione che lotta contro questo governo e questa situazione deve essere la benvenuta. La sinistra che si propone come alternativa o se preferite la sinistra alternativa/radicale deve essere all'avanguardia (ah, che brutta parola che ho usato, adesso va lo spontaneismo di internet. Finche' dura ovviamente!) 27-02-2010 17:04 - murmillus
  • Fabio Vivian: la gente è INCAZZATA. E non vogliamo fare la fine della Grecia, lo vogliamo dire prima (anche se oggi, per una volta, sto a casa).

    X Maurizio: Grande, come al solito. Questo governo merita una passata col trattore, specie se con il tritazolle a lame rotanti. Hai ragione, non lasciamolo solo: guai se rifà un'altra concessione tipo De Luca, la base IdV è abbastanza tonica, il problema sono i compromessi al vertice e i cacicchi locali, come sempre in Italia del resto.

    Poi sì, figurati, Bersani sarà ancora a lodarsi per le emerite figure da persona ottusa fatte a Sanremo, D'Alema sarà in barca, Veltroni in Africa. Ci restassero, e la smettessero di scassarci i maroni.



    X

    ''Sono manifestazioni di collateralismo al centro sinistra, non spostano nulla nella politica e nella cultura.
    -Coazione a ripetere- ovvero il gioco dei pazzi
    Il manifesto per convinzione e sopravvivenza puccia il biscottino.
    27-02-2010 14:42 - Flora''

    Brava, invece sicuramente chi resta a casa a guardarsi il GF sposta molto di più, ragazzi, ma chi ve lo fa ffà? 27-02-2010 16:28 - s.m.
  • Non so chi sia il popolo viola

    So che il viola è stato usato dai potenti durante l'inquisizione, non amato dagli artisti per ovvie ragioni.

    Mi piacciono gli ingenui, gli onesti, forse stupidi perchè pensano a costruire un'Italia migliore per tutti e per tutte. 27-02-2010 15:09 - Miria Bisi
  • Un pò duri di testa sti bamboccioni per forza
    Quanti milioni di persone, a contare solo dal 2001, abbiamo visto in piazza senza che nulla cambi?
    Sono manifestazioni di collateralismo al centro sinistra, non spostano nulla nella politica e nella cultura.
    -Coazione a ripetere- ovvero il gioco dei pazzi
    Il manifesto per convinzione e sopravvivenza puccia il biscottino.

    la vie est ailleurs 27-02-2010 14:42 - Flora
  • Anch'io, che non sono iscritto a Rifondazione né (tantomeno) al Pdci, ho notato stamani che avete citato tutti i partiti che aderiscono all'iniziativa viola (dai radicali al Pd, da Sinistra e Libertà all'Italia dei Valori) tranne la Federazione della Sinistra o come diavolo si chiama. Se volete diventare il luogo di discussione della sinistra tutta, cercate di non commettere questi errori.

    ps. Dico questo perché sono stato al primo corteo viola e rimasi colpito dalla presenza massiccia di bandiere rosse. 27-02-2010 12:51 - lorenz
  • Le bandiere rosse voglio, non quelle viola... 27-02-2010 12:01 - walter
I COMMENTI:
  pagina:  1/2  | successiva  | ultima
INVIA UN COMMENTO
* richiesto
Nome   *
E-mail  
Immagine CAPTCHA per prevenire lo SPAM
Se non riesci a leggere la parola, clicca qui.
Codice   *
Commento   *
 
INDICE
freccia
ottobre 2011 [ 106 ]
freccia
freccia
agosto 2011 [ 112 ]
freccia
luglio 2011 [ 111 ]
freccia
giugno 2011 [ 129 ]
freccia
maggio 2011 [ 132 ]
freccia
aprile 2011 [ 100 ]
freccia
marzo 2011 [ 99 ]
freccia
freccia
gennaio 2011 [ 100 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
marzo 2010 [ 62 ]
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
freccia
TERRA TERRA
  • Bob Lutz in Gm, l'eterno ritorno
    Bob Lutz è tornato. 80 anni il prossimo 12 febbraio, Robert Anthony “Bob” Lutz non è mai andato via davvero. Viene anzi il sospetto che forse non se ne andrà mai, come quegli highlander celebrati in un fortunato film, destinati a combattere nei secoli con gli spadoni per la loro immortalità. Le spade di Lutz sono le sue amate automobili. 
    7 novembre 2011
  • Lezioni di dissenso
    Domenica Robert Reich ha aggiunto il proprio nome alla lunga lista di luminari e intellettuali di sinistra che hanno apportato la propria solidarieta’ negli accampamenti di occupy wall street. Reich, prolifico corsivista liberal (spesso tradotto sul Manifesto), professore di publci policy a Berkeley e ministro del lavoro nell’amministrazione Clinton, ha partecipato al “teach-in” – la assemblee-simposio durate tutto il weekend a Occupy Los Angeles.
     
    7 novembre 2011
MANIFESTO BLOG
ANTIVIOLENZA Luisa Betti
freccia
NAPOLI CENTRALE Francesca Pilla
freccia
LO SCIENZIATO BORDERLINE Massimo Zucchetti
freccia
LOSANGELISTA Luca Celada
freccia
FRANCIAEUROPA Anna Maria Merlo
freccia
POLTERGEIST Nefeli Misuraca
freccia
QUINTOSTATO Roberto Ciccarelli
freccia
NUVOLETTA ROSSA Andrea Voglino
freccia
STREET POLITICS Giuseppe Acconcia
freccia
AUTOCRITICA Francesco Paternò
freccia
HORROR VACUO Filippo Brunamonti
freccia
ANZIPARLA Giulia Siviero
freccia
  • La foto
    di giuliasiviero - 17.08.2013 22:08
POPOCATÉPETL Gianni Proiettis
freccia
SERVIZI